Category Archives: Dalle parrocchie

Visita pastorale a Romanango, don Merisi: «Vogliamo continuare a vivere questo incontro giorno per giorno»

Guarda la photogallery completa «Sono stati tre giorni all’insegna della semplicità e della serenità e vogliamo continuare a vivere questo incontro giorno per giorno». Così don Emilio Merisi, parroco di Romanengo, al termine della Messa solenne di domenica 15 gennaio con la quale si è chiusa la visita pastorale “Gesù per le strade» del Vescovo alla parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Biagio a Romanengo … Continue reading »

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Corso biennale di Teologia a Casalmaggiore con il circolo Acli

Il 19 gennaio al via la serie di appuntamenti mensili, fruibili anche online

«Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta» (Lc 10,38-42). Marta e Maria, sinonimo del fare e dell’ascoltare la Parola. E ancora: «Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio» (Mt 4,4; cf. Lc 4,4). Quindi, non solo operare ma anche pregare per imparare ad accogliere la volontà di Dio. E la preghiera ha sede in un animo che riconosce la radice dalla quale parte un impegno intenso e quotidiano, che si è scelto di perseguire.

Da questa riflessione condivisa nasce, all’interno del circolo ACLI di Casalmaggiore, il proposito di organizzare il “Corso biennale di teologia” quale studio attorno al tema della Dottrina sociale della Chiesa, che sarà condotto da don Mario Martinengo, fondatore di quello stesso circolo nel lontano 2010.

A lui dal 2022 è affidato il compito di seguire gli aclisti nel coltivare la parte spirituale del loro essere associazione, quella “C” di cristiani che a volte è seppellita dai tanti affanni, che avvolge chi ha scelto di dare risposte concrete a domande urgenti. Ma se alla base, nel fondo, non ci si ricorda la ragione che «move il sole e l’altre stelle», cioè l’amore, si rischia di dimenticare l’appello che fu di don Primo Mazzolari al «ci impegniamo noi, non gli altri». E si rischia di stancarsi alle prime difficoltà. Da qui l’appello a tornare alla Parola.

Il corso si terrà, a partire dal 19 gennaio, un giovedì al mese, secondo il calendario allegato, presso l’oratorio di San Leonardo a Casalmaggiore, con collegamento online riservato agli iscritti che ne facessero richiesta. A fine corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

L’iscrizione è gratuita per i soci ACLI e prevede un contributo spese di 20 euro per i non soci. Al primo incontro sarà data, per chi lo volesse, la possibilità di tesserarsi al Circolo.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a casalmaggiore@acli.it oppure whatsapp al numero 328-3310143.

Sara Pisani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Visita pastorale, Romanengo si prepara all’incontro con il Vescovo

«Non è un’ispezione ma un modo per incontrarci, conoscerci meglio e condividere con noi la gioia e le fatiche di vivere da cristiani nel mondo di oggi». Così il parroco don Emilio Merisi nella presentazione della visita pastorale del vescovo Antonio Napolioni a Romanengo sul giornalino parrocchiale di Natale. Una visita pastorale ispirata al tema “Gesù per le strade. Parrocchia casa ospitale” che avrà inizio venerdì 13 gennaio, alle 14, con la visita a due aziende del posto. Continue reading »

Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
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Castelverde ricorda mons. Gardinali nell’80° anniversario della morte del fondatore dell’Opera Pia “SS. Redentore”

In occasione dell’80° anniversario della scomparsa di mons. Pietro Gardinali, arciprete per quarantotto anni di Castagnino Secco e fondatore dell’Opera Pia SS. Redentore, giovedì 12 gennaio alle 21 si è tenuta la commemorazione nella chiesa parrocchiale di Castelverde. La serata è stata introdotta da don Giuliano Vezzosi, parroco dell’unità pastorale “Madonna della Speranza” di cui fa parte la parrocchia di Castelverde: «La parrocchia di Castelverde … Continue reading »

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Il 15 gennaio al Maristella incontro con il pedagogista Giorgio Prada

Evento in programma alle 15.30 presso la chiesa dell'Immacolata Concezione

Il Gruppo Famiglia e il Gruppo scout Cremona 3 sono i protagonisti e i promotori del prossimo evento che l’unità pastorale “Madre di Speranza” di Cremona (San Bernardo, Borgo Loreto, Zaist e Maristella) propone a genitori, educatori, catechisti e insegnanti. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Castelverde, una serie di eventi per ricordare mons. Gardinali

Diversi appuntamenti in programma: il 12 gennaio convegno di studi in chiesa parrocchiale; sabato 14 mostra fotografica all'Opera Pia; il 15 gennaio Messa con l'arcivescovo Perego

Giovedì 12 Gennaio ricorre l’80° anniversario della scomparsa di mons. Pietro Gardinali, arciprete di Castagnino Secco, ora Castelverde, per quarantotto anni (1895-1943) e fondatore, insieme al possidente Primo Ferrari, al medico condotto Ercolano Cappi ed altri illuminati laici cristiani, dell’Opera Pia SS. Redentore. Sacerdote di esemplari virtù cristiane, di infaticabile zelo apostolico, lasciò un segno indelebile nella comunità di Castagnino non solo dal punto di vista pastorale, ma anche caritativo e sociale. Fu anche sua l’intuizione di costruire un ospedale per malati cronici del territorio, forte della sua esperienza di vicario a Stagno Lombardo dove il parroco, don Ferdinando Mori, aveva fondato la locale casa di riposo. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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“Natale in musica”, canti tradizionali nella chiesa di Pessina Cremonese

Protagonisti i i bambini e i ragazzi della parrocchia accompagnati con chitarra e tastiera da Silvia Malaggi e Luca Ceni

Nel pomeriggio dell’Epifania, nella chiesa parrocchiale di Pessina Cremonese, alcuni bambini e ragazzi hanno proposto il concerto coreutico “Natale in musica”, eseguendo alcuni canti natalizi, sia della tradizione liturgica che della tradizione popolare. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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A San Pietro al Po il Bambino nasce in un giglio bianco

"Dio e la follia della guerra" è il tema della realizzazione a cura di Paolo De Cicco

“Dio e la follia della guerra” è il tema della realizzazione del suggestivo presepio allestito a Cremona nella chiesa parrocchiale di di San Pietro al Po. Lo scenario, ambientato in un paesaggio roccioso e in rovina, è caratterizzato dalla posizione della Sacra Famiglia, situata al centro del presepe, all’interno della corolla di un giglio bianco.

Tale fiore è simbolo di purezza, di amore, luce che illumina le tenebre e che, con i suoi petali aperti, “parla” di accoglienza. Come questo fiore, la Chiesa è rifugio per l’uomo, che nella preghiera cerca la risposta alla sofferenza. Sofferenza che risalta sempre di più e che sempre di più necessita di questa risposta, soprattutto in questi tempi, caratterizzati dall’atrocità e dall’ingiustizia di un conflitto che si ostina a non cessare.

La realizzazione è a cura di Paolo De Cicco, già negli scorsi anni autore del presepio nella chiesa cittadina di San Pietro.

TeleRadio Cremona Cittanova
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A Cristo Re il saluto al vescovo Trevisi nell’ultimo giorno da parroco

Giornata ricca di emozioni quella di domenica 16 aprile a Cristo Re. La parrocchia del quartiere Po di Cremona ha salutato infatti monsignor Enrico Trevisi nel suo ultimo giorno da parroco, a una settimana dall’ingresso del vescovo cremonese nella diocesi di Trieste. Chiesa e sagrato gremiti, in mattinata, per la Messa di saluto celebrata dal vescovo Trevisi alle 10.30, unendo così le consuete celebrazioni del … Continue reading »

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Antegnate, l’attesa del Natale ha la forma della sedia… di Van Gogh

Sul piazzale della chiesa parrocchiale di Antegnate, nella Bergamasca, campeggia una grande sedia vuota. E all’interno, nella zona del presbiterio, è appesa una riproduzione del dipinto La sedia di Van Gogh. Simboli dell’attesa e di un vuoto da riempire. Per questo la parrocchia ha scelto di offrire alla comunità queste due immagini per il tempo di Avvento: un invito a dare spazio e tempo per qualcuno o qualcosa, un invito a essere uomini e donne di desiderio.

«L’Avvento – ricorda il parroco don Angelo Maffioletti, artista che ha voluto questa installazione – è un tempo per coltivare l’emozione dell’attesa, della sorpresa dell’incontro, un invito a dire “Vieni Signore Gesù”. Non si tratta di un trono o di qualcosa di solenne, ma di un oggetto semplice, quotidiano, per ricordarci che dobbiamo stare attenti alle piccole cose, che il Signore viene a visitarci e si fa trovare spesso in piccoli particolari».

Nello stesso tempo, però, vuole essere anche invito a sostare, a rimanere, proprio come quella seggiola che semplicemente sta lì, in attesa che qualcuno se ne serva. Diventando così anche invito all’accoglienza, a stare perché l’altro possa sostare con me, a mettere l’altro a suo agio, a saper stare insieme.

«E noi, come oratorio, tra le tante cose che facciamo – si domanda don Maffioletti – sappiamo creare lo spazio per questa sedia o è diventata un oggetto ingombrante da mettere da parte perché non ci disturbi? Abbiamo tanti desideri, tante cose belle da fare, ma rischiamo che invece di aprire la nostra vita all’incontro più profondo, ci travolgano. Siamo così pieni di tante attività che una sedia vuota ci dà fastidio».

Da Van Gogh arriva allora idealmente l’invito a essere contemplativi, a vedere il mistero delle cose, la luce che è in esse, non ad abbellire ma a cogliere quello che sono. E davvero ogni cosa, anche una sedia vuota, può dire e insegnare molte cose. «Se sappiamo (so)stare… non proiettare la nostra luce su ciò che ci è attorno, ma lasciarci illuminare. Allora le nostre luci potranno incontrarsi anche nella loro banalità, nella loro diversità, con quella che Gesù ha preso su di sé».

Tanti i significati per questa sedia, che ricorda anche il posto occupato da povera gente, da uomini e donne che un posto fisso non ce l’hanno, come le persone senza fissa dimora

«Su quella sedia – conclude il sacerdote – ci andrà una persona, con la sua storia, il suo volto, la sua voce, i suoi vestiti puzzolenti, le scarpe rotte… C’è veramente posto per lui o è meglio che se ne stia a distanza di sicurezza? Come una sedia in un cantuccio che non dà fastidio a nessuno. Ma magari questa sedia è il trono che il Signore sceglierà quando ci verrà a visitare».

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