Category Archives: Dal Territorio

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Il borsello di sant’Omobono diventa digitale: anche in Cattedrale il bussolotto elettronico per le offerte

La nuova installazione attiva da giovedì 12 maggio: la tecnologia a servizio della carità, tra praticità e maggiore sicurezza

In un’era sempre più digitale e dematerializzata, anche le offerte si evolvono. E così, dopo le installazioni nelle chiese di Cicognara, Castelleone, Pizzighettone, Casalmaggiore e al Santuario di Caravaggio, anche la Cattedrale (in foto) da giovedì 12 maggio darà la possibilità non solo a fedeli, ma anche a turisti italiani e non, di effettuare un’offerta utilizzando uno tra i più moderni metodi di pagamento: quello del bancomat e delle carte di credito. Il bussolotto elettronico si troverà appena varcati gli ingressi dalla piazza del Comune, in contro facciata. Apparirà come un piccolo oggetto di marmo, montato su un piedistallo molto discreto, che nasconde però un dispositivo elettronico avanzato. Continue reading »

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Castelleone, l’abbraccio della Madre della Misericordia nell’anniversario delle apparizioni

Sfoglia la fotogallery completa La comunità di Castelleone è tornata a celebrare la memoria delle apparizioni della Vergine della Misericordia a Domenica Zanenga, nei giorni 11, 12, 13, e 14 maggio dell’anno 1511. E proprio l’11 maggio, dopo due anni di sospensione, la processione dalla chiesa parrocchiale fino al Santuario è il segno di una devozione che i secoli non hanno affievolito. Aprendo la celebrazione … Continue reading »

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Il Vescovo al Santuario di Ariadello: «La Chiesa non sia sorda verso chi ha bisogno e ritrovi la parola per evangelizzare con la Buona Notizia vissuta»

Guarda la Photogallery completa Il ritorno della sagra di Ariadello è stato accolto con grande entusiasmo, tanto che il Santuario soresinese ha ritrovato i “colori” dei tanti visitatori e di tutte le sue iniziative. Lunedì 9 maggio, ultimo giorno di festa, la Messa solenne è stata presieduta dal vescovo Antonio Napolioni che ha fatto il suo ingresso in processione, di fronte ai fedeli in attesa … Continue reading »

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Madonna della Fiducia, a Isola Pescaroli una domenica di festa con la benedizione delle acque

Guarda la Photogalley completa Lungo le rive del Grande Fiume, presso il piccolo paese di Isola Pescaroli (San Daniele Po), domenica 8 maggio si è tenuta la festa della Madonna della Fiducia, presso l’omonimo santuario. Una giornata all’insegna della storia e della tradizione che ha saputo far rivivere anche oggi lo spirito di un’antica devozione, attirando persone anche dai paesi limitrofi per questa giornata caratterizzata … Continue reading »

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“Radio del Rey”: inaugurata la nuova emittente della parrocchia di Rivarolo del Re

È stata inaugurata nel pomeriggio di domenica 8 maggio, presso l’oratorio di Rivarolo del Re, “Radio del Rey – Una radio che fa rete”, la prima web radio nata in seno alla parrocchia di San Zeno grazie al sostegno di Federazione Oratori Cremonesi, Movimento lavoratori di Azione Cattolica (MLAC), Caritas Italiana, Progetto Policoro e Ufficio nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro. Sara … Continue reading »

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Con il “Giorno del Signore” in bicicletta alla scoperta dei piccoli santuari mariani

Guarda le immagini di backstage delle prime registrazioni (Derovere e Ariadello) Ci sarà una nuova rubrica ad accompagnare il mese di maggio della rubrica televisiva diocesana «Giorno del Signore». Fino al termine del mese mariano, infatti, in ogni puntata andrà in onda un servizio speciale dedicato ad uno dei piccoli santuari mariani presenti sul territorio diocesano. La prima delle quattro tappe, condotte da Margherita Santini, … Continue reading »

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Il 4 maggio a Spazio Comune tre realtà in prima linea nell’accoglienza di donne, anche bambini, si raccontano

L'evento - promosso da Fondazione Madre Rosa Gozzoli, Fondazione Casa Famiglia S. Omobono e Società Centrale Femminile S. Vincenzo - alle 17.30 con le riflessioni di Laura Gerroni ed Evelina Labianca

“Educare per la pace La strategia del dialogo e dell’accoglienza” è il titolo di un momento di riflessione e confronto proposto da Fondazione Madre Rosa Gozzoli, Fondazione Casa Famiglia S. Omobono e Società Centrale Femminile S. Vincenzo, realtà che gestiscono esperienze di accoglienza rivolte a donne in situazione di fragilità con o senza bambini, che si terrà mercoledì 4 maggio alle ore 17.30 presso la sala eventi di Spazio Comune a Cremona. Continue reading »

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Fra spiritualità e tradizioni popolari, torna la “sagra” al Santuario mariano di Ariadello

Domenica 8 e lunedì 9 il cuore delle celebrazioni con le messe celebrate da mons. Quirighetti e dal vescovo Napolioni

Dopo due anni di stop torna la tradizionale sagra di Ariadello, santuario soresinese dedicato alla Beata Vergine eretto a fine Seicento sul luogo dove la tradizione tramanda il racconto della guarigione miracolosa di una bimba sordomuta ad opera della Madonna raffigurata in un lacerto pittorico su un più antico rudere nella campagna.

I momenti centrali delle celebrazioni quest’anno si svolgeranno durante il secondo weekend di maggio, anche se il Santuario sarà al centro di tante iniziative di incontro e di preghiera durante tutto il mese.

Scarica qui il calendario

Il santuario mariano, la cui devozione affonda radici nel lontano 1600, sarà teatro di questa plurisecolare e sempre rinnovata devozione, soprattutto attraverso le celebrazioni dell’8 e 9 maggio. Domenica 8 maggio, in occasione della sagra della Beata vergine di Ariadello, il santuario sarà aperto e saranno celebrate Messe alle 7, alle 9, alle 11 e alle 17.30. Alle 16 è fissata l’ora mariana. Celebrerà la Messa solenne delle 11 mons. Giuseppe Quirighetti, segretario della nunziatura apostolica in Australia, originario di Soresina. Lunedì 9 maggio, giorno del “feren” particolarmente sentito e molto frequentato, la Messa solenne delle 18 sarà celebrata dal vescovo Antonio Napolioni. Seguirà, alle 19, l’affidamento alla Vergine Maria e benedizione dei bambini da 0 a 6 anni.

La preparazione alle celebrazioni centrali della fiera di Ariadello è iniziata già dal 1° maggio e le occasioni di spiritualità proseguiranno fino alla fine del mese. In particolare, fino all’8 maggio, ogni giorno alle 20.45,  è in programma il Rosario davanti all’Eucarestia: una novena per invocare la pace in tutto il mondo, in particolare nella vicina Ucraina. Sabato 7 maggio, al termine del rosario, seguirà l’adorazione eucaristica. Giovedì 5 maggio, durante la Messa del 16.30 saranno ricordati i defunti dell’Azione Cattolica; martedì 10 maggio, invece, la Messa delle 18 sarà per tutti i benefattori del Santuario. Lunedì 30 maggio, infine, a chiusura del mese mariano, il Santuario sarà meta di un pellegrinaggio notturno con partenza dalla chiesa di San Siro alle ore 20.15, recita del rosario durante il percorso e celebrazione della Messa all’arrivo al Santuario con affidamento della comunità alla Vergine.

Durante tutti i giorni della sagra funzioneranno a pieno ritmo i punti di ristoro organizzati presso il santuario, le giostre e le bancarelle tipiche di una fiera popolare. Nel corso dei secoli, infatti, sacro e profano si sono fusi in un’unica gioiosa tradizione.

 

Il miracolo di Ariadello 

La storia di Ariadello*, del miracolo e della costruzione del Santuario sono indissolubilmente legate alla storia della famiglia Barbò, signori di Soresina alla fine del sec. XVI. Giovanni Battista Barbò (1604-1664), feudatario dal 1629, nonostante la carriera di “mastro di campo”, le ricchezze e i dieci figli, pare avesse il cruccio di una bimba sordomuta dalla nascita, la quartogenita Teresa Gertrude. Secondo la tradizione popolare (su questo aspetto i documenti d’archivio non aiutano), un giorno di maggio (anno imprecisato) la famiglia Barbò avrebbe sostato in contrada Ariadello, in un campo con dei ruderi. Su una parete di quei ruderi, protetta da un portico, era dipinta una Madonna col Bambino che era meta di devozione per i contadini del luogo ed i pellegrini. Mentre la famiglia Barbò si trovava in preghiera davanti all’immagine della Madonna, la piccola Teresa Gertrude si allontanò dal gruppo per cogliere alcuni fiori di campo. Tornando, la bambina si avvicinò alla marchesa madre e avrebbe detto: «Vedi, mamma, la Madonna di Ariadello!». L’evento sarebbe stato subito attribuito all’intervento miracoloso della Madonna e la notizia dell’evento prodigioso si diffuse rapidamente.

L’allora vescovo di Cremona, Francesco Visconti, per timore del diffondersi della superstizione e del fanatismo, ordinò che l’immagine della Madonna del portico di Ariadello fosse protetta da un tavolato di legno e il portico recintato.

Nonostante l’ordine del Vescovo di Cremona, la devozione alla Madonna di Ariadello non diminuì, ma l’autorità ecclesiastica indugiò diversi anni prima di approvare il culto della Madonna di Ariadello e permettere ai soresinesi di costruire sul luogo del miracolo un santuario mariano.

Il 26 settembre 1663, il capitano Pietro Maria Barbò, fratello del marchese Giovanni Battista, istituì un “beneficio semplice” per l’altare maggiore della costruenda chiesa. L’11 maggio 1664 fu posta la prima pietra dal parroco di Soresina, don Orazio Malossi. Il 30 maggio 1666, lo stesso parroco benediceva la nuova chiesa dove, sull’altare maggiore, veniva trasportato il lacerto di muro con l’affresco della Madonna.

* Il prof. Roberto Cabrini (storico locale) prima e il Gruppo Culturale San Siro (sotto la guida della responsabile Adele Emilia Cominetti) hanno raccolto notizie sulla storia del Santuario di Ariadello, partendo dal miracolo a cui seguì la costruzione come ringraziamento alla Madonna, garantendo così una ricca documentazione sul luogo sacro

Annalisa Tondini
TeleRadio Cremona Cittanova
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