Category Archives: Dal Territorio

Grest, a Soresina il secondo incontro della Zona 2 vinto dai padroni di casa

Nella giornata di mercoledì 29 giugno i ragazzi degli oratori di San Bassano e Castelleone sono andati in gita al Sirino di Soresina per sfidarsi nell’incontro zonale della zona 2, che aveva visto una prima fase con altri oratori nei giorni precedenti a Castelverde. La festa zonale, che per motivi legati al covid non era stato organizzata negli scorsi due anni, è ritornata quest’anno suddividendo … Continue reading »

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Grest, a Cristo Re per i preadolescenti della città una mattinata tra giochi e sport

Sfoglia la fotogallery completa Dopo la caccia ai tesori dell’arte e della cultura di Cremona, i preadolescenti dei Grest della città di Cremona nella mattinata di giovedì 23 giugno sono stati coinvolti in una iniziativa all’insegna del gioco e dello sport grazie alla sinergia tra gli Oratori della città, la Federazione Oratori Cremonesi e il CSI di Cremona. Ad ospitare l’evento zonale riservato ai ragazzi … Continue reading »

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Feste Grest, una giornata di giochi e amicizia a Castelverde per gli oratori della Zona 2

Sfoglia la photogallery completa   Giochi, entusiasmo, divertimento e amicizia hanno caratterizzato la prima festa zonale dei Grest che si è svolta nella giornata di mercoledì 22 giugno presso l’oratorio di Castelverde. Questo è stato il primo dei due incontri organizzati dalla zona pastorale 2, il secondo appuntamento sarà a Soresina il 29 giugno. Presenti circa 650 tra bambini e animatori provenienti dagli oratori di … Continue reading »

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Piadena, i padroni di casa trionfano nel torneo di calcio degli animatori della Zona 4

Tra le iniziative diocesane dedicata agli animatori dei Grest cremonesi, si è svolto nella giornata di domenica 19 giugno, presso l’oratorio di Piadena, il torneo di calcio “5 vs 5” tra gli oratori della Zona pastorale 4. Cinque squadre partecipanti: due di Piadena, due da Sospiro e una rappresentativa del Grest di Torre de’ Picenardi. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Salvador de Bahia, Marco Allegri racconta l’esperienza a Casa di Edivania

Continua in Brasile, nella parrocchia di Salvador de Bahia, l’anno di servizio dei due fidei donume cremonesi, Gloria Manfredini e Marco Allegri. Per lui, in particolare, tra gli impegni c’è quello presso la Casa Marta e Maria, meglio conosciuta come Casa di Edivania, che l’ha fondata. Di seguito il suo racconto.

Potrebbe sembrare “Il castello dei destini incrociati” di Calvino e, invece, a Salvar de Bahia, in quartiere, è conosciuta semplicemente come “la casa di Edivania”, una struttura di accoglienza per persone di strada fondata tredici anni fa da Edivania, una donna che ha fatto della sua vita un servizio perpetuo alle persone più fragili.

La Casa Marta e Maria, nome ufficiale della struttura, è un luogo tranquillo, che ospita una quindicina di persone provenienti da contesti molto difficili: alcuni sono usciti da una lunga ed estenuante lotta contro l’alcol, altri hanno alle spalle storie di dipendenza dalla droga e altri ancora semplicemente sono malati o anziani e non hanno più nessuno che possa prendersi cura di loro.

Gli ospiti della casa sono tutti uomini, dai 30 ai 60 anni, e vivono in comunità, vengono da storie complesse e intricate. Il loro male più grande ora è la solitudine.

Ogni martedì mattina passo a trovarli e mi fermo a mangiare con loro. Di solito, con gli ospiti che desiderano, giochiamo a domino o a Forza4. Si chiacchiera, si condivide una merenda insieme e poi il pranzo. Alcuni hanno tanta voglia di raccontarsi, si perdono in storie di gioventù e di vite lontane, altri non parlano e preferiscono rimanere in disparte, ma tutti hanno in comune lo stesso punto di arrivo, la stessa persona, Edivania.

Spesso capita che ci sia da portare alcuni di loro in ospedale o a comprare farmaci: in quel caso mi presento in macchina, al mattino presto e poi andiamo insieme. Il traffico e il caldo spesso rendono le nostre uscite impegnative, ma sono anche momenti profondi di condivisione e di speranza. Molti di loro soffrono di patologie croniche e hanno bisogno di cure costanti.

Pedro, per esempio, è stato accolto in casa qualche mese fa. È stato trovato per strada in condizioni disperate, divorato dall’aids e dalla tubercolosi; dopo un lungo periodo in ospedale si è ripreso e ora vive lì nella comunità. Lui è tra quelli con cui condivido di più. Non parla molto, ma giochiamo tanto a Forza 4. È divertente, ha un modo tutto suo di giocare: per lui la partita termina quando le pedine finiscono, in un certo senso, gli piace giocare a punti.

Un altro signore con cui passo molto tempo è Giovanni. Giovanni chiacchiera molto, gli piace ritornare ai giorni della sua giovinezza, nel sertao dove coltivava frutta con il padre. Anche lui ha alle spalle diverse fatiche, ha lottato per anni con la dipendenza dall’alcol, ma ora ne è uscito e si dedica al servizio dei suoi compagni in casa.

Oltre ai giochi e alle conversazioni tentiamo di fare altre piccole attività insieme: una mattina abbiamo fatto una torta tutti insieme. Il desiderio di poter generare qualcosa di buono e di contribuire alla vita del prossimo è molto forte in loro e quando si accorgono di saperlo fare, di essere “utili” per ciò che sono, si riempiono di entusiasmo.

Marco Allegri

TeleRadio Cremona Cittanova
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È online Riflessi. Il magazine inaugura le vacanze con una raccolta di storie sul “Viaggio”

È online su riflessimag.it il nuovo numero di Riflessi Magazine. Il mensile digitale diocesano dedica l’ultima edizione prima della pausa estiva al tema del “Viaggio”.

“C’è il viaggio di chi esplora – si legge nell’introduzione – Quello di chi scappa e di chi insegue. C’è persino il viaggio di chi ha bisogno di fermarsi. A volte basta cambiare il panorama o il clima per mettere in pausa il turbinio della quotidianità, prendersi una vacanza come quella che anche Riflessi si concederà per tornare con nuove idee, nuovi temi e nuove storie da raccontare dopo l’estate. Eppure, vicina o lontana, euforica o slow, rigenerante o a ritmo di social media: non è la vacanza a fare il viaggio”.

Non una guida turistica per l’estate, dunque, ma pagine da leggere e scoprire (perché no) durante le giornate di riposo di questi mesi, sotto l’ombrellone o al fresco di un rifugio di montagna. «Se c’è una cosa che hanno confermato gli incontri – scrive ancora nell’introduzione il coordinatore del progetto, Filippo Gilardi – che anche in questi ultimi dieci numeri del magazine abbiamo avuto la fortuna di condividere con vecchi e nuovi lettori, è che dietro ogni titolo, dietro ogni traccia di lavoro, c’è sempre vita in movimento. Non può certo fare eccezione il tema del viaggio che nelle storie che popolano una dopo l’altra le pagine di questa edizione prende traiettorie diverse, inattese, differenti. Una rotta irregolare che richiede a chi sfoglia di trovare (se gli va) il suo filo rosso».

Quello che lega insieme la passione per il volo di Marco del WeFly!Team, la prima flotta italiana di piloti d’aereo con disabilità che supera con tanto slancio le barriere da ritrovarsi a casa tra le nuvole; oppure quello degli appassionati per le due ruote: diverse le storie raccolte in sella tra montagne, maratone artiche, percorsi turistici tra arte e natura e circuiti di accoglienza per cicloturisti on the road.

E ancora «poellegrinaggi, trip che imprigionano e voli ad ali spiegate verso il riscatto, gli occhi alle stelle, le salite verso la prossima vetta, la mente che si accende di quell’immaginazione che solo l’arte, la musica il teatro sanno indirizzare verso mondi nuovi».

Questi i temi e le storie di “Viaggio”. Riflessi tornerà a fine settembre con una nuova edizione per un’altra stagione di “parole, immagini e persone”.

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Torna l’Happening in piazza Stradivari a Cremona. Dibattiti e musica da sabato 18 a martedì 21 giugno

Guardare è un verbo solo in apparenza passivo. Occorre un certo “movimento” per cogliere la giusta profondità delle cose osservate. Serve un “cammino”, un percorso lungo tutta una vita per imparare e reimparare lo sguardo giusto sulla realtà, altrimenti ridotta a “impressione”, a “emozione istintiva”. Si intitola proprio “Il cammino dello sguardo”  la 24ˆ edizione dell’Happening di Cremona, organizzata dal Centro culturale S. Omobono, che come ogni anno approda nella cornice di piazza Stradivari, con partenza sabato 18 giugno, fino a martedì 21.

L’edizione di quest’anno continua ad essere proposta nella sua versione “leggera”, quindi priva degli stand che solitamente offrono degustazione di piatti freschi e tipici e che hanno sempre attratto centinaia di visitatori. La prudenza ha suggerito agli organizzatori un programma di soli appuntamenti culturali e musicali, con la promessa di ritornare l’anno prossimo – Covid permettendo – al format tradizionale. “Resta comunque – dicono dal Centro culturale S. Omobono – un’edizione molto ricca e davvero speciale, perché cade nel centenario della nascita di don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione”, di cui il Centro è espressione locale.

È proprio di Giussani la frase che fa da titolo alla rassegna di quest’anno, che aprirà domani alle 21.00 con l’incontro “Educazione: comunicazione di sé”. Ospiti, l’imprenditore Francesco Monteverdi, che si occupa di produzione e vendita di vini; il medico del lavoro Paolo Grillo, sposato e padre di 10 figli; la preside Chiara Frigeni, del Centro di Formazione “In-Presa”, di Carate Brianza. Focus della serata: testimoniare come l’educazione passi da “un modo di essere”, più che da un discorso corretto e pieno di richiami.

Domenica 19 giugno, invece, doppio appuntamento. Alle 19:00 la presentazione del romanzo “L’Imprevisto” (Edizione Macchione), di Nino Smacchia: intervista all’autore. Alle 21:00, altro approfondimento legato ad un libro, quello di Papa Francesco, intitolato “Contro la guerra. Il coraggio di costruire la pace”, in cui saranno presenti Mario Mauro, già ministro della Difesa dal 2013 al 2014 nel governo Letta e Giovanna Parravicini, ricercatrice della Fondazione Russia Cristiana.

Si chiuderà martedì sera, sempre alle 21:00, con lo spettacolo musicale dell’orchestra “Mauro Moruzzi Junior Band”, guidata dal maestro Giovanni Grandi, che intratterrà il pubblico di piazza Stradivari con pezzi riarrangiati di musica pop e classica, con uno show dal titolo “Musica: nostalgia e speranza”.

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Alle Colonie Padane lo spettacolo “I Benedetti” ha inaugurato gli eventi in città per l’Incontro mondiale delle famiglie

Nella serata di mercoledì 15 giugno alle Colonie Padane di Cremona è andato in scena lo spettacolo “I Benedetti”, interpretato da Giada Generali e Stefano Priori, quest’ultimo anche autore della rappresentazione. La serata, offerta dalla Zona pastorale 3, ha aperto il programma degli eventi promossi in città nell’ambito dell’Incontro mondiale delle famiglie che sabato 25 giugno coinvolgerà in una modalità diffusa le cinque zone pastorali … Continue reading »

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Venerdì 17 e sabato 18 giugno apertura straordinaria della Cattedrale. Visite fino alle 22.30

L'iniziativa promossa dal Touring Club Italiano nell'ambito del progetto "Aperti per voi sotto le stelle"

Venerdì 17 e Sabato 18 giugno dalle 19.30 alle 22.30 sarà possibile visitare la Cattedrale di Cremona fino alle ore 22.30, in occasione dell’iniziativa “Aperti per voi cotto le stelle” promossa dal Touring Club Italiano che, grazie ai suoi soci volontari, propone aperture prolungate e straordinarie ed eventi speciali per rendere la bellezza, l’arte e la cultura beni accessibili a tutti.

“Aperti per voi sotto le stelle” è un palinsesto per celebrare la bellezza: i protagonisti saranno i luoghi del progetto Aperti per Voi e i soci volontari del Touring Club Italiano, che di tanta bellezza sono testimoni, impegnati nell’accoglienza ai visitatori e in numerose e diversificate iniziative speciali da non perdere.

Dedicata a S. Maria Assunta, la Cattedrale è uno dei più insigni edifici religiosi dell’Italia settentrionale. Sull’originaria costruzione romanica del XII secolo (fondata nel 1107, danneggiata da un terremoto nel 1117, ricostruita e consacrata nel 1190) si andarono via via aggiungendo nel corso dei secoli rielaborazioni gotiche, rinascimentali, manieristiche e barocche.

L’iniziativa è gratuita, con donazione a supporto del progetto “Aperti per voi sotto le stelle”.

Dal 13 al 17 giugno Cattedrale chiusa per lavori

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