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Meeting di Rimini: dal 20 al 25 agosto. Il presidente Mattarella alla giornata conclusiva

Il Meeting di Rimini, giunto quest’anno alla sua 44ma edizione, si terrà dal 20 al 25 agosto nella Fiera di Rimini. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha confermato la sua presenza nella giornata conclusiva, venerdì 25 agosto. Con il titolo “L’esistenza umana è un’amicizia inesauribile”, la manifestazione sarà ricca di tavole rotonde, mostre, spettacoli e iniziative culturali e verrà anche trasmessa in diretta su più canali digitali e in più lingue. Il programma, presentato oggi presso l’Ambasciata della Santa Sede in Italia, è consultabile al seguente link https://meetingrimini.news/cartellastampa_Roma.
“Il partenariato tra il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e il Meeting di Rimini si rafforza ogni anno di più”, ha dichiarato il vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Il Meeting rappresenta un’occasione unica per raccontare l’impegno dell’Italia a sostegno dell’articolata strategia di diplomazia della crescita che ho voluto al centro dell’azione del Ministero degli Esteri. Una strategia che vede l’Italia sempre più protagonista nel mondo e attrice di pace, stabilità e sviluppo. Al Meeting illustreremo – attraverso un grande spazio espositivo – quanto realizza la Cooperazione italiana, con i suoi partner nazionali, europei ed internazionali, per affrontare le grandi sfide globali del nostro tempo, parlando in primo luogo alle nuove generazioni”.
“Vogliamo mettere al centro dell’attenzione l’amicizia, i rapporti buoni e creativi, le relazioni positive e costruttive”, ha spiegato il presidente della Fondazione Meeting Bernhard Scholz. Un’attenzione “urgente in un mondo segnato da individualismo e solitudine esistenziale e con una situazione geopolitica caratterizzata da vecchi e nuovi conflitti, da guerre atroci anche al centro del nostro continente”. Un tema principale del Meeting, ha proseguito, “sarà il lavoro, in modo particolare il lavoro come fattore decisivo di integrazione degli immigrati”.
Ogni giornata sarà arricchita dal contributo di personalità di primo piano dal mondo istituzionale, culturale, accademico e imprenditoriale, nonché esponenti della Chiesa e di fedi e culture diverse. La relazione sul tema del Meeting sarà tenuta lunedì 21 agosto da monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo metropolita di Cagliari e segretario generale della Conferenza episcopale italiana. Tra le presenze istituzionali anche la presidente della Corte costituzionale Silvana Sciarra e il presidente della Cei cardinale Matteo Maria Zuppi, che racconterà l’impegno di papa Francesco e della Santa Sede per l’amicizia sociale, la pace e la fratellanza fra i popoli.

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Foto Siciliani – Gennari/SIR

Una “sessione breve ma intensa” quella del Consiglio episcopale permanente che si è riunito straordinariamente sabato 8 luglio, con 10 vescovi in presenza a Roma e 21 in video collegamento (2 assenti giustificati), per condividere, discutere e approvare le Linee guida per la “fase sapienziale” del Cammino sinodale delle Chiese in Italia. La riunione è stata presieduta dal card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, che in apertura dei lavori ha espresso gratitudine per la vicinanza e l’affetto manifestatigli in occasione delle visite compiute a Kiev e Mosca quale Inviato del Santo Padre. Nel comunicato finale della Cei, si precisa che il cardinale si è detto “commosso per la partecipazione e la preghiera delle comunità ecclesiali e di tante persone”, definendo questi sentimenti “una conferma di quanto la Chiesa faccia propria l’ansia di pace che è di tutti”. Nella situazione attuale, ha affermato facendo riferimento al contesto di conflitto, “è predominante l’aspetto umanitario che, liberato da qualsiasi strumentalizzazione, rappresenta una via per proteggere i più deboli e favorire una grammatica di dialogo e di pace”.

I vescovi hanno rinnovato al presidente la loro solidarietà orante, ribadendo “la volontà di pace e il desiderio di essere operatori di riconciliazione con la preghiera, l’accoglienza e la carità operosa”. Il Consiglio permanente si è quindi concentrato sul documento per la tappa sapienziale del percorso sinodale, mettendo in luce la bellezza del camminare e la necessità di farlo secondo indicazioni chiare, utili a procedere nella direzione auspicata da Papa Francesco. Dopo i primi due anni di ascolto narrativo, che hanno coinvolto centinaia di migliaia di fedeli in tutta Italia, il Cammino dovrà ora proseguire con la fase dedicata alla lettura spirituale delle narrazioni emerse per poi culminare in quella profetica (2024-2025). In quest’ottica, il tempo del discernimento aiuterà a individuare quali dinamiche ecclesiali devono essere modificate per promuovere la missione, rendendo alcuni meccanismi più snelli e più capaci di annuncio del Vangelo.
Nei diversi interventi è stato sottolineato come il frutto più importante di questi anni sia proprio la riscoperta della bellezza della comunità cristiana e di dirsi appartenenti al popolo di Dio in cammino per annunciare il Vangelo. Secondo i vescovi, “tale bellezza deve diventare sempre di più giudizio comune e azione di evangelizzazione”.
Il Consiglio permanente ha dunque approvato le Linee guida con le integrazioni emerse durante i lavori, insieme al cronoprogramma che scadenzerà le tappe successive del Cammino. Entrambi i testi verranno consegnati alle Chiese in Italia nei prossimi giorni.

 

 

AgenSir
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Università Cattolica in città, presenza vitale per un futuro che… continua

  Una presenza vitale: sono queste le parole più adeguate a definire il campus Santa Monica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Cremona. Così lo ha definito il Magnifico Rettore, professor Franco Anelli, durante il Graduation Day dello scorso 6 maggio, con il primo “lancio dei tocchi” nella storia della sede cittadina dell’Ateneo, sempre più presenza caratterizzante nella vita della città del Torrazzo. La sede … Continue reading »

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Adeguamento liturgico, a fine giugno a Cremona la due-giorni nazionale di studio

L'evento è promosso dall'Ufficio nazionale della CEI per i Beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto, in collaborazione con la Consulta per i Beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto della Conferenza Episcopale Lombarda e la Diocesi di Cremona

Sarà Cremona a ospitare, lunedì 26 e martedì 27 giugno, l’evento nazionale dedicato al complesso tema dell’adeguamento delle chiese secondo la riforma della Liturgia voluta del Concilio Vaticano II. Una due giorni promossa dall’Ufficio nazionale della CEI per i Beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto, in collaborazione con la Consulta per i Beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Lombarda e la Diocesi di Cremona. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Nel ricordo del vescovo Nicolini l’invito a vivere una sinodalità che deve tradursi in stile di vita

Era il 19 giugno 2001, un martedì mattina, quando in città e in diocesi si diffuse, in modo del tutto inatteso, la notizia dell’improvvisa morte del vescovo Giulio Nicolini. Per otto anni aveva guidato la Chiesa cremonese, che presto avrebbe affidato a un successore per il raggiungimento dei 75 anni. Il 22esimo anniversario della sua morte è stata come sempre occasione di preghiera per lui. … Continue reading »

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A Brignano l’ultimo saluto a don Gianfranco Castelli, «annunciatore fermo della Parola, con il cuore toccato dallo Spirito»

Qui la fotogallery completa della celebrazione   Nella chiesa parrocchiale di Brignano Gera d’Adda, la comunità diocesana ha dato il suo ultimo saluto, nella mattinata di sabato 15 luglio, a don Gianfranco Castelli, ex parroco di Misano e prima ancora di Fiesco, morto giovedì mattina all’hospice di Calcinate all’età di 76 anni. Ha celebrato le esequie, iniziate alle 10, il vescovo Antonio Napolioni. Tra i … Continue reading »

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Corpus Domini, il Pane del Cielo in cammino tra le case

Qui la photogallery completa   «La fede ci fa riconoscere il Pane dal Cielo come una chiamata ad ascoltare la voce dello Spirito, non a mormorare». L’invito del vescovo Napolioni ai fedeli della città di Cremona, riuniti in cattedrale nella serata di giovedì 8 giugno per la solennità del Corpus domini, è risuonato come una missione. «Se la storia umana ci propone tempi difficili – … Continue reading »

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Una vacanza speciale per la parrocchia di Rivolta d’Adda, che festeggia i 50 di campeggio a Rhemes Notre Dame

Come ogni anno, da ormai più di 50 anni, i ragazzi e gli educatori, quest’anno con don Dennis, hanno raggiunto la propaggine montana della parrocchia a Rhemes Notre Dame, come l’ha definita il vescovo Antonio nella lettera a seguito della visita pastorale, per il campo estivo. Il primo turno ha visto partecipare 44 ragazzi e ragazze dalla quinta elementare alla seconda media. Durante il secondo turno, formato da 45 ragazzi dalla seconda media alla seconda superiore, sabato 15 luglio è stato festeggiato l’importante anniversario del campeggio che, purtroppo, non si è potuto festeggiare prima a causa del covid.

Per questa occasione è stato pensato un programma semplice, ma che ha dato la possibilità di incontrarsi in modo semplice e disteso, per fare affiorare i ricordi e avere anche uno sguardo al futuro. All’alba dalla pianura è partito un pullman carico di parrocchiani, al quale si sono aggiunte diverse famiglie che si sono mosse in autonomia e in mattinata hanno raggiunto il campo in località Pellaud del comune di Rhemes Notre Dame, dove ogni anno, a fine giugno, è installato il campo. Al loro arrivo hanno avuto modo di rivedere le strutture, che di anno in anno dal 1970 sono state ampiamente rinnovate, e riunirsi intorno all’altare per celebrare l’eucarestia, presieduta dal parroco don Dennis Feudatari e concelebrata da don Michele Martinelli e don Giovanni Fiocchi (ex vicari) in suffragio di don Sergio (ideatore e promotore del campeggio ai tempi in cui è stato vicario a Rivolta d’Adda).

Al termine della celebrazione ci si è spostati per il pranzo presso la tensostruttura della pro loco del comune di Rhemes Notre Dame dove i cuochi del campeggio hanno preparato un menù valdostano per l’occasione. Nel pomeriggio la comitiva dei parrocchiani ha fatto rientro in pianura, mentre per i ragazzi al campo c’è il tempo di godersi ancora qualche giorno di montagna, servizio, gioco e preghiera.

Il ricordo grato della comunità di Rivolta va a don Sergio e a tutti quanti negli anni si sono dedicati, ancora si dedicano e si dedicheranno con passione al campo credendo nella proposta di crescita e di incontro con il Signore che può scaturire dalla vita al campo.

TeleRadio Cremona Cittanova
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