Category Archives: News

Adeguamento liturgico, a fine giugno a Cremona la due-giorni nazionale di studio

L'evento è promosso dall'Ufficio nazionale della CEI per i Beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto, in collaborazione con la Consulta per i Beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto della Conferenza Episcopale Lombarda e la Diocesi di Cremona

Sarà Cremona a ospitare, lunedì 26 e martedì 27 giugno, l’evento nazionale dedicato al complesso tema dell’adeguamento delle chiese secondo la riforma della Liturgia voluta del Concilio Vaticano II. Una due giorni promossa dall’Ufficio nazionale della CEI per i Beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto, in collaborazione con la Consulta per i Beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Lombarda e la Diocesi di Cremona. Continue reading »

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A San Sigismondo la veglia di preghiera per le vocazioni guardando alla Gmg insieme ai giovani

«Io vi ascolterò. Non capita spesso che il vescovo presieda una preghiera, una messa, portandosi la penna. Perché dovrò scrivere quello che mi direte, e in base a questo proverò a restituirvi qualche traccia per il cammino». Con queste parole il vescovo di Cremona Antonio Napolioni si è rivolto ai giovani che in estate partiranno alla volta di Lisbona per la Giornata mondiale della gioventù. … Continue reading »

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Il 3 maggio alla Cattolica di Cremona la presentazione della nuova edizione del libro “Il Senso Religioso” di don Luigi Giussani

L'evento è promosso da Comunione e Liberazione che vivrà la prossima Scuola di comunità proprio a partire da questo volume

Mercoledì 3 maggio alle 21 presso l’aula magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona, in via Bissolati, si svolgerà la presentazione della nuova edizione del libro “Il Senso Religioso” di don Luigi Giussani, con prefazione dell’allora card. Jorge Mario Bergoglio. Sarà trasmesso il video della presentazione effettuata la sera del 2 maggio al Teatro Dal Verme di Milano da don Javier Prades, rettore dell’Università Ecclesiastica “San Damaso” di Madrid e professore ordinario di Teologia dogmatica. Interverrà anche Davide Prosperi, presidente Fraternità di Comunione e Liberazione e l’incontro sarà moderato dalla giornalista, Irene Elisei. L’iniziativa, che vedrà la presenza anche del vescovo Antonio Napolioni, è organizzata da Comunione e Liberazione. Continue reading »

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“Non c’è vocazione senza missione“

“Non c’è vocazione senza missione. E non c’è felicità e piena realizzazione di sé senza offrire agli altri la vita nuova che abbiamo trovato”. A ribadirlo è il Papa, nel messaggio per la Giornata mondiale per le vocazioni, che si celebra il 30 aprile sul tema “Vocazione: grazia e missione”. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Martedì 2 maggio a Cremona la processione lauretana ad apertura del mese mariano

La celebrazione cittadina presieduta dal vescovo Napolioni avrà inizio alle ore 21 in Cattedrale, con la conclusione presso il santuario di S. Abbondio

Si svolgerà nella serata di martedì 2 maggio il tradizionale pellegrinaggio cittadino al Santuario lauretano, presso la chiesa parrocchiale di Sant’Abbondio, ad apertura del mese di mariano. L’appuntamento è fissato per le ore 21 in Cattedrale. Continue reading »

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Primo Maggio: giovani e lavoro, dalla depressione alla speranza

I dati sull’occupazione giovanile sono preoccupanti. Il tasso dei Neet è a livelli record. Le nuove generazioni sono l’ultima ruota del carro? Eppure le esperienze positive, avviate anche in ambito ecclesiale, non mancano. La festa dei lavoratori ricorda che occorre tornare a scommettere su formazione e condivisione

I dati sono implacabili e ogni aggiornamento è un “cazzotto nello stomaco”, stando al commento del card. Matteo Zuppi. I giovani sono l’ultima ruota del carro sociale. Nascere in questo momento in Italia significa caricarsi di pesi non indifferenti. E ci meravigliamo dell’inverno demografico? Bastano alcuni dati per farci capire la depressione in corso: l’abbandono scolastico supera il 10%, il tasso dei Neet (chi non studia e non è in formazione) ha il triste primato europeo del 29% e il mercato del lavoro penalizza le giovani generazioni. Infatti, è in discesa la percentuale di chi ha un lavoro stabile: solo il 20% ha un contratto a tempo pieno. A chiudere il cerchio sono i salari bassi, che per il 28% dei giovani è sotto i 9 euro netti l’ora. Sempre più diseguali e sempre più poveri. Un quadro desolante che metterebbe ko qualsiasi tentativo di ripresa e che fa immaginare i giovani italiani come il nuovo Sisifo condannato a risalire la china. Non stupisce se molti giovani, nonostante le culle vuote e la domanda incalzante in alcuni settori produttivi, acquistano un biglietto di sola andata per altri Paesi del mondo!
La forte depressione del lavoro giovanile, in netta contraddizione con l’articolo 1 della Costituzione, ha spinto la Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro a dedicarvi il Messaggio in occasione del 1° maggio 2023.La condizione attuale non può portare alla rassegnazione. Se la mancanza di opportunità lavorative tarpa le ali alla capacità di sognare, è tempo per organizzare la speranza. La Chiesa in Italia non è all’anno zero. Molti giovani italiani, infatti, partecipano al percorso Economy of Francesco per ripensare un modello di sviluppo e per accompagnare un’economia a misura della persona e del pianeta. Da molti anni, il Progetto Policoro sta animando i territori responsabilizzando direttamente i giovani ad accompagnare la formazione al lavoro e la nascita d’impresa. Sono segni di speranza anche molte cooperative sociali e buone pratiche in campo economico che vedono protagonisti nuovi talenti. Tutto ciò depone a favore della concreta possibilità di rialzarsi. La Chiesa invita alla speranza, a mantenere vivo il sogno di un’economia di pace, di cura del creato a partire dai territori più abbandonati, di servizio alla persona, soprattutto se fragile. “Prendiamo sul serio – suggerisce il Messaggio – le aspirazioni dei giovani, le loro critiche all’esistente ed i loro progetti di futuro”.
Come coltivare la speranza? Si possono percorrere due sentieri.Il primo è la formazione. I vescovi auspicano di scommettere sulla capacità di futuro dei giovani e raccomandano di “costruire reti di accompagnamento” per loro. Sappiamo quanto le politiche attive del lavoro siano state fallimentari, soprattutto per quell’accanimento terapeutico in favore dei centri dell’impiego, che non possono diventare l’unica soluzione al tentativo di far incontrare domanda e offerta. Il cambio di passo potrebbe essere offerto invece dalla valorizzazione di esperienze già presenti. Un ruolo importante potrebbe giocarlo la formazione professionale, che può dire la sua grazie al legame con il territorio e alla capacità di far avvicinare percorso educativo e ambiente di lavoro. La sussidiarietà chiede di evitare forme sterili di accentramento (molto spesso inadeguate sul fronte delle soft skill, ossia le competenze umane così preziose in ambito lavorativo perché migliorano i livelli di fiducia) per sostenere progetti di inserimento professionale che già dimostrano di ottenere buoni risultati.
Il secondo sentiero passa dalla condivisione. La richiesta di valorizzare “anche i beni della Chiesa con lo scopo di favorire opportunità lavorative per i giovani” non deve suonare peregrina. In diverse diocesi, grazie al Progetto Policoro, ciò è avvenuto ed è stata una rigenerazione per il territorio e per la comunità cristiana. Quando la Chiesa osa nella condivisione, i risultati vanno sempre al di là di ogni più rosea aspettativa. Si realizza un “effetto domino” moltiplicativo di bene. Ne guadagnano la vita dei giovani, che si sentono valorizzati; i beni ecclesiastici che non rimangono a riposo; il futuro del tessuto sociale e la fiducia reciproca. Questi germogli di novità costituiscono una “nuova primavera fatta di relazioni buone tra le persone, di famiglie capaci di aprirsi alla vita con coraggiosa speranza, di una società della solidarietà e della cura reciproca”.
Prende così forma il sogno di Gioele secondo cui “diventeranno profeti i vostri figli e le vostre figlie” (3,1). Una carezza allo stomaco.

Don Bruno Bignami
(direttore Ufficio nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro)

AgenSir
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È convocata l’assemblea ordinaria della Società di Mutuo soccorso fra i Sacerdoti della Diocesi di Cremona in prima convocazione per il giorno 27 aprile 2023 alle ore 23 presso la sede della Società, in piazza S. Antonio Maria Zaccaria 5 a Cremona – e, nel caso in cui non si raggiunga la maggioranza, per giovedì 4 maggio 2023 alle ore 12.45 presso il Seminario Vescovile, in via Milano 5 a Cremona, al termine del pranzo dopo l’incontro plenario del Clero, con il seguente ordine del giorno: Continue reading »

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8xmille alla Chiesa cattolica: una firma che fa bene

 “Se fare un gesto d’amore ti fa sentire bene, immagina farne migliaia”. Questo il claim della nuova campagna di comunicazione 8xmille della Conferenza Episcopale Italiana, che mette in evidenza il significato profondo di un semplice gesto che permette ogni anno la realizzazione di migliaia di progetti in Italia e nei Paesi in via di sviluppo. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Alle Ancelle della Carità di Cremona inaugurata l’Area Donna del reparto radiologia

  «Abbiamo cercato di creare un ambiente unico, un punto in cui le due diagnostiche comunicassero, dove si possa eseguire un esame mammografico seguito da un accertamento ecografico senza troppi disagi, con solo una porta a dividere le due zone». Sono queste le parole che il dottor Antonio Dell’Osso, responsabile di radiologia, ha usato per descrivere la nuova area dedicata alle donne nel complesso del … Continue reading »

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La città in cammino verso la Santa Casa, luogo di «umiltà e unità»

Guarda la fotogallery completa   Con un invito alla città di Cremona a «riscoprire l’umiltà e l’unità» e un incoraggiamento ai credenti ad «essere uniti da una fede gioiosa ed impegnata», il vescovo Antonio Napolioni ha aperto il mese mariano, la sera del 2 maggio, con la tradizionale processione dalla Cattedrale alla Santa Casa (copia del 1624 di quella di Loreto) in Sant’Abbondio. Maria Chiara … Continue reading »

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