Category Archives: News

«Una vita che rifiorisce»: la mattina di Natale il Vescovo ha presieduto in carcere la Messa dell’aurora

Guarda la photogallery completa   La mattina di Natale, prima di presiedere la solenne Messa pontificale in Cattedrale, il vescovo Antonio Napolioni ha presieduto l’Eucaristia per i detenuti all’interno della Casa circondariale di Cremona. Un momento atteso e particolarmente sentito durante il quale monsignor Napolioni ha messo al centro il tema della luce: «Noi siamo fatti per il giorno, per la luce e per la gioia … Continue reading »

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Il 5 gennaio la Messa di mons. Carmelo Scampa in Cattedrale nel 20° di episcopato

Il vescovo emerito di Sao Luis de Montes Belos, in arrivo in Italia il prossimo 28 dicembre, presiederà la Messa delle 18. Il 6 gennaio alle 11, presiederà la Messa dell'Epifania a Scandolara Ripa d'Oglio

Ricorrono il prossimo 5 gennaio i vent’anni di ordinazione episcopale di mons. Carmelo Scampa, diventato vescovo di Saõ Luis de Montes Belos , in Brasile, dove era già operativo come fidei donum cremonese, il 5 gennaio 2003. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Casalmaggiore, a Santo Stefano il pranzo comunitario con le Acli

È trascorsa in allegria la giornata del 26 dicembre a Casalmaggiore dove, presso l’oratorio di San Leonardo, il circolo ACLI ha voluto ripristinare l’abitudine, interrotta causa pandemia, di offrire ai cittadini un pranzo comunitario che permetta a tanti di condividere uno spazio di serenità e un momento d’incontro davanti a un menu festivo. «Grazie alla collaborazione con tante aziende del territorio che da tempo ci accompagnano nei nostri progetti o che si sono appena avvicinate – spiegano dal circolo – abbiamo potuto allestire a costi contenuti un banchetto di notevole successo presso grandi e piccini per un centinaio di persone».

Molte infatti le famiglie presenti, con bambini di tutte le età, che sono stati allietati dalla performance del coro D’Incanto e del coro della comunità ghanese, dopo essersi destreggiati tra le note di un karaoke natalizio.

Ma anche uomini o donne che, per un giorno, hanno preferito essere coccolati tra gusti e sapori, abilmente cucinati da alcuni aclisti, piuttosto che darsi da fare in prima persona come fanno ogni giorno. E che hanno scelto di farlo stando insieme invece che soli nelle proprie case.

«La novità di questa edizione è che anche la scuola superiore cittadina Romani ha voluto collaborare e, attraverso il progetto d’istituto di educazione alla pace, ha incentivato la partecipazione di studentesse e studenti che volessero mettersi al servizio della comunità per un giorno, allestendo la sala e servendo ai tavoli».

Un’esperienza unica dato che sul territorio non ci sono molte occasioni in cui potersi impegnare per avvicinarsi a questo tipo di servizio, anche se solo per un giorno. E anche una possibilità, per i presenti, di conoscere le attività che il circolo Acli ha svolto negli anni a partire dal 2018, e con le quali ha ancora intenzione di impegnarsi. A partire, ad esempio, dal corso biennale di teologia “Riflessione sulla dottrina sociale della Chiesa”, che si svolgerà dal mese di gennaio al mese di giugno 2023. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a casalmaggiore@acli.it.

Sara Pisani
TeleRadio Cremona Cittanova
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A S. Stefano la Messa del vescovo al monastero della Visitazione di Soresina

La consueta visita del vescovo Antonio al Monastero della Visitazione di Soresina il 26 dicembre ha rappresentato come ogni anno un momento di ulteriore festa e raccogliemnto che amplifica il dono del Natale nell’incontro della comunità claustrale con quella parrocchiale riunita nella Santa Messa delle ore 8.00. Continue reading »

Donatella Carminati
TeleRadio Cremona Cittanova
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Il Papa: preghiamo per Benedetto XVI, è molto malato e nel silenzio sostiene la Chiesa

Al termine dell’udienza generale, Francesco ha chiesto ai fedeli una “preghiera speciale” per il suo 95enne predecessore: “Il Signore lo sostenga in questa testimonianza di amore alla Chiesa fino alla fine”

In mezzo ai saluti ai fedeli italiani a fine udienza generale, distaccandosi dal testo scritto, Francesco, guardando i presenti in Aula Paolo VI, ha affidato loro una intenzione ben precisa: “Una preghiera speciale per il Papa emerito Benedetto che nel silenzio sta sostenendo la Chiesa”. “Ricordarlo – ha detto il Pontefice –, è molto ammalato, chiedendo al Signore che lo consoli e lo sostenga in questa testimonianza di amore alla Chiesa fino alla fine”.

Nel Mater Ecclesiae

Poche parole, quelle di Papa Francesco, che lasciano intendere una situazione delicata delle condizioni di salute di Benedetto, il quale lo scorso 16 aprile ha compiuto 95 anni. Joseph Ratzinger, dopo pochi mesi dalla rinuncia nel febbraio 2013, continua a vivere nel Monastero Mater Ecclesiae all’interno dei Giardini Vaticani. È assistito dalle Memores Domini e dal segretario personale, monsignor Georg Gänswein, che negli anni ha sempre raccontato di una vita trascorsa tra preghiera, musica, studio e lettura.

Il legame tra Francesco e Benedetto

In numerose occasioni Francesco ha parlato del legame con il suo predecessore, che nell’Angelus del 29 giugno 2021, settantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale di Ratzinger, ha chiamato “padre” e “fratello”. Sin dall’inizio del suo pontificato, Papa Francesco ha avviato la ‘tradizione’ di incontrare il Pontefice emerito, a partire dalla prima storica visita del Papa neo eletto giunto in elicottero nella residenza di Castel Gandolfo, dove Benedetto ha alloggiato alcune settimane prima di trasferirsi in Vaticano. In vista delle festività natalizie o pasquali o in occasione dei Concistori con i nuovi cardinali, Francesco non ha mai voluto far mancare il gesto di vicinanza e cortesia di recarsi nel monastero vaticano per gli auguri e un saluto.

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Questa sera in Cattedrale la veglia di preghiera per la pace

L'incontro presieduto dal Vescovo sarà caratterizzato da momenti di riflessione, preghiera e dalla testimonianza di padre Gigi Maccalli, missionario cremasco rimasto per due anni sotto sequestro in Niger

Continua, in questo tempo di Natale l’impegno della Chiesa cremonese nella attenzione e nella promozione della pace. Un tema di drammatica urgenza a cui anche Papa Francesco con forza richiama tutti i fedeli nel mondo, e che in Diocesi è al centro del percorso “Insieme sulla strada della Pace” iniziato nelle scorse settimane con appuntamenti, incontri di approfondimento e occasioni di preghiera comunitaria. Un percorso che, dunque prosegue, anche con il nuovo anno, che come da tradizione si apre con la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace, significativamente ricorrente il primo giorno dell’anno, e che propone nella serata di giovedì 5 gennaio una veglia di preghiera nella Cattedrale di Cremona a cui tutti sono invitati per un momento di preghiera e di ascolto con la testimonianza di padre Gigi Maccalli, missionario cremasco rimasto sequestrato per due anni in Niger.

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Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Cei, il messaggio del cardinal Zuppi per Benedetto XVI: la Chiesa italiana prega per lui

Pubblichiamo il testo della dichiarazione del Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, dopo l’invito di questa mattina di Papa Francesco a pregare per Benedetto XVI.
Accogliamo l’invito di Papa Francesco che, al termine dell’udienza generale, ha chiesto preghiere per Benedetto XVI, le cui condizioni di salute si sono aggravate a causa dell’avanzare dell’età. In questo momento di sofferenza e di prova, ci stringiamo attorno al Papa emerito. Assicuriamo il ricordo nella preghiera nelle nostre Chiese, nella consapevolezza, come lui stesso ebbe a ricordarci, che “per quanto dure siano le prove, difficili i problemi, pesante la sofferenza, non cadremo mai fuori delle mani di Dio, quelle mani che ci hanno creato, ci sostengono e ci accompagnano nel cammino dell’esistenza, perché guidate da un amore infinito e fedele”.
Il suo restare “in modo nuovo presso il Signore Crocifisso”, continuando ad “accompagnare il cammino della Chiesa con la preghiera e la riflessione” costituisce un messaggio forte per la comunità ecclesiale e per l’intera società.
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Don Mattia Ferrari, cappellano sulla nave di soccorso “Saving Humans” ospite della veglia per la pace a Bozzolo il 30 dicembre

Nella chiesa parrocchiale alle 21 il momento di preghiera promosso da Tavola della Pace e Comunità Laudato Si Oglio Po

Don Mattia Ferrari, cappellano di bordo della nave Mar Ionio di Mediterranea Saving Humans, sarà l’ospite d’eccezione della veglia di preghiera per la pace che avrà luogo venerdì 30 dicembre, alle ore 21 presso la Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo in Bozzolo, in piazza don Primo Mazzolari 1, durante la quale saranno proposti alla riflessione brani tratti dagli scritti di don Primo Mazzolari e dal Messaggio di Papa Francesco per la 56ª Giornata Mondiale della Pace dal titolo  “Nessuno può salvarsi da solo. Ripartire dal Covid-19 per tracciare insieme sentieri di pace”.
Dopo la pausa imposta dalla pandemia da Covid-19, la Tavola della Pace e la Comunità Laudato Si Oglio Po, con la collaborazione della Parrocchia di San Pietro Apostolo di Bozzolo, il patrocinio della Fondazione Don Primo Mazzolari e l’adesione della Comunità Laudato Si e Pax Christi di Cremona nonché della Consulta per il Volontariato di Viadana hanno deciso di riprendere la tradizione della Veglia di Preghiera per la Pace che ha annoverato nelle sue edizioni precedenti testimoni di grande levatura, tra i quali anche l’attuale cardinale di Bologna mons. Matteo Maria Zuppi.
Come ebbe ad affermare Paolo VI nella Evangelii Nuntiandi «l’uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni che i maestri, o se ascolta i maestri lo fa perché sono dei testimoni» perciò in questo periodo di pervasiva violenza è quanto mai necessario ascoltare dalla viva voce di un testimone come don Mattia Ferrari, la sua testimonianza di concreta attività a favore di coloro che rischiano la vita in mare per fuggire da guerre, schiavitù, sconvolgimenti climatici e povertà estrema, nonostante la sua missione e la sua conoscenza diretta degli oscuri retroscena del traffico di esseri umani lo abbiano esposto alle minacce della mafia libica (chi volesse approfondire la sua esperienza, può leggere il suo libro, scritto insieme a Nello Scavo, giornalista di Avvenire, dal titolo eloquente “Pescatori di uomini” ed. Garzanti).
L’invito degli organizzatori è rivolto a tutti i fedeli ma anche alle comunità interconfessionali ed interreligiose del territorio, nonché ai non credenti, poiché la pace è un’aspirazione comune a tutti.

TeleRadio Cremona Cittanova
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International Musical Friendship, il 6 gennaio in Cattedrale il concerto della “IMF Orchestracademy”

L'orchestra giovanile che riunisce strumentisti da nove diversi Paesi, si esibirà alle 16, sotto la direzione di Ya-Wen Köhler-Yang e con la partecipazione di Michele Torresetti, primo violino dell’Opera di Monaco,

Cinquantacinque musicisti, tra studenti e docenti, provenienti da diverse parti del mondo, tra cui Italia, Austria, Germania, Ucraina e molte altre, faranno riecheggiare, il prossimo 6 gennaio, alle 16, nelle navate della Cattedrale di Cremona, le note del “Concerto per violino e orchestra in re maggiore, Op. 61” di Beethoven, de “La Moldava” di Bedrich Smetana e “In Memoriam” di Lorenzo Geroldi. Il concerto sarà eseguito da Michele Torresetti, primo violino dell’Opera di Monaco, e diretto da Ya-Wen Köhler-Yang. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Le stoffe di Sant’Omobono donate alle donne della sartoria Taivé della Caritas Ambrosiana

“Taivé” in lingua romanì, significa “filo”. È il filo che scorre tra le dita delle donne di etnia rom dei campi di Milano che cercano (e spesso trovano) una nuova vita nel laboratorio di cucito e stireria di Caritas Ambrosiana; ma è anche il filo che unisce luoghi, tradizioni e spiritualità di comunità vicine, unite dalla fede e dalla carità. Un esempio di legame solidale … Continue reading »

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