Category Archives: News

Domenica 24 aprile la Marcia per la Pace da Perugia ad Assisi: pullman da Cremona

Iniziativa è promossa dalle associazioni aderenti alla Tavola della Pace con la collaborazione di Csv Lombardia Sud, Forum terzo settore, Enti locali per la Pace, Cgil e Auser

In occasione della “Marcia straordinaria per la Pace e la Fratellanza da Perugia ad Assisi”, presentata con lo slogan “Fermatevi! La guerra è una follia”, che si terrà domenica 24 aprile, la Tavola della Pace di Cremona organizza un pullman per consentire la presenza cremonese a questo importante appuntamento che, in questa edizione, intende richiedere di cessare la guerra in Ucraina. Continue reading »

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Famiglia Buona Novella, il 1° maggio a Cremona la testimonianza di Nando Bonini

L'ex chitarrista di Vasco Rossi interverrà alle 15.30 presso Cascina Moreni

Domenica 1° maggio, presso Cascina Moreni, in via Pennelli 5/A a Cremona, l’Associazione Famiglia Buona Novella promuove un incontro con Nando Bonini, ex chitarrista di Vasco Rossi. Il musicista offrirà la sua testimonianza di conversione, raccontando ai partecipanti come si può “Vivere da chiamati” da Dio, riprendendo così il tema dell’incontro. Continue reading »

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Dal 30 aprile la pala di S. Antonio da Padova col Bambino, S. Girolamo e S. Caterina dell’Oratorio di Commessaggio esposta al Museo Diotti di Casalmaggiore

La mostra dedicata all'autore, Marcantonio Ghislina, sarà visitabile nei consueti orari di apertura del Museo: da martedì a venerdì, dalle 8 alle 12.30, sabato, domenica e festivi, dalle 15.30 alle 18.30

Fra le varie Chiese che ospitano opere di Marcantonio Ghislina vi è l’Oratorio della Beata Vergine di Loreto di Commessaggio Inferiore (Mn), a cui appartiene la pala raffigurante Sant’Antonio da Padova col Bambino, San Girolamo e Santa Caterina. Firmata e datata 1722, la tela è stata oggetto di un recente restauro finanziato dal Rotary Club Casalmaggiore, Viadana e Sabbioneta e curato, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova, dallo Studio Sanguanini di Rivarolo Mantovano, con il supporto di indagini diagnostiche realizzate da Mario A. Lazzari. E proprio questa pala, appena restaurata, e la ricca documentazione prodotta a corredo saranno esposte nello Spazio Rossari del Museo Diotti dal 30 aprile al 22 maggio 2022. Continue reading »

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Di seguito pubblichiamo il messaggio di auguri che S. E. Mons. Antonio Napolioni, Vescovo di Cremona, rivolge attraverso i mezzi della comunicazione.

 

Non c’è Venerdì Santo, per quanto buio, violento e prolungato… non c’è notte del male e del peccato che non ceda il passo al mattino di Pasqua. All’alba di un giorno nuovo, reso possibile dalla mitezza di Dio, che non entra in guerra tra gli uomini, ma si fa vittima d’amore per disarmarli. L’uomo della croce risorge dal sepolcro e guida, inesorabilmente, la storia – attraverso le sue contraddizioni e ricadute – fino all’abbraccio eterno del Padre.

Dopo la battaglia della pandemia, continuiamo a lottare e pregare perché cessi tanto altro dolore. Vorremmo una Pasqua di pace, di quella vera, fatta anche di perdono e verità. Ma non so se tutti la vogliono. Dio, certamente sì. E per questo ci dona e mostra Gesù: nei bambini in fuga, nell’amore eroico delle mamme, nel grande abbraccio dell’accoglienza, nella fatica di chi cerca vie di pace che rifiutino altrettanta violenza omicida.

Il dolore è acuito dal pensiero che combattono popoli fratelli, della medesima storia, cultura e fede cristiana, subendo le perverse logiche del potere e del dominio, mostrando come si può inquinare il Vangelo quando cuore e mente non si lasciano purificare. Ma questo accade anche nel nostro piccolo, nelle incoerenze e meschinità di tutti noi, sempre tentati dal male, sempre di qualcosa colpevoli e peccatori.

Ma alla fine della notte… viene la notte di Pasqua! Che la liturgia, nell’Exsultet, canta così: “Il santo mistero di questa notte sconfigge il male, lava le colpe, restituisce l’innocenza ai peccatori, la gioia agli afflitti”. Non ci saranno dunque vincitori e vinti, ma solo salvati e perdonati, per la potenza della morte del Figlio di Dio, che risorgendo ci ridona la vita, nuova ed eterna. Lui, il Signore, tutto questo l’ha fatto e lo fa, ma fermandosi sempre a un millimetro dal libero sì di ciascuno di noi. La luce del nuovo giorno risplende, ma solo a chi apre uno spiraglio della sua finestra interiore per farla entrare. Per la pace, perciò, c’è sempre tempo, e sempre vincerà… se anche tu lo vuoi.

Anche tu che attraversi una buia notte di solitudine e paura, di tristezza e di peccato, di miseria e rabbia verso tutti… qualunque sia la tua storia e il tuo male, qualsiasi possano essere le tue ragioni, guarda alla Pasqua di Gesù, solidale nella fragilità e potente nell’amore, e unisci la tua notte di sconfitto alla Sua notte di Agnello immolato e vittorioso. È il santo mistero che riapre sempre la storia a nuove stagioni di pace e di civiltà, e che offre anche a te giorni carichi di semplice ed eterna bellezza.

Questa è la certezza di fede che abbiamo ricevuto senza alcun merito e con fierezza cristiana raccontiamo al mondo. È più di un augurio, perché è preghiera e grazia.

+ Antonio Napolioni
vescovo di Cremona

 

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Messa Crismale, il Vescovo: «Non c’è pace senza grazia»

Sfoglia la fotogallery completa della celebrazione «Fissiamo lo sguardo su Gesù, unico sommo, nuovo ed eterno sacerdote del Padre, per ritrovarci in lui e ricevere la sua grazia». Con questo invito rivolto a tutti i presenti, il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, ha aperto la propria omelia durante la Messa Crismale che, come da tradizione, ha avuto luogo nella mattinata del Giovedì Santo, il 14 … Continue reading »

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Il Vescovo alla Messa in Coena Domini: «Quella brocca e quell’asciugatoio saranno le armi della vita quotidiana che rinasce nella carità fraterna»

Sfoglia la fotogallery completa della celebrazione «Oggi siamo qui con un disperato bisogno di Pasqua – spiega il vescovo Napolioni facendo riferimento al suo messaggio per la Quaresima, dal titolo “Tanta voglia di Pasqua” –. Non basta il desiderio, ma la necessità che Dio manifesti la potenza del suo braccio, in segno dell’amore con cui ha creato l’universo e conduce la storia». Nella Messa in … Continue reading »

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Venerdì Santo. «Osiamo guardare alla croce di Cristo. Un Dio così noi non potevamo immaginarlo»

  Il rosso dei paramenti sacri è simbolo del dolore della passione e del martirio di Gesù. Nel giorno, il venerdì Santo, con tutta la Chiesa il vescovo Napolioni si prostra, in segno di umiliazione e compassione ai piedi dell’altare, col il volto nascosto, la fronte rivolta a terra, nel silenzio assoluto della Cattedrale. È l’immagine forte che introduce l’Azione Liturgica della Passione e morte … Continue reading »

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La Sacra Spina torna in processione per le strade di Cremona

Sfoglia la fotogallery completa A tre anni di distanza, le vie del centro storico di Cremona sono tornate a essere percorse in preghiera dai fedeli cremonesi che, guidati dal vescovo Antonio Napolioni, hanno vissuto la tradizionale processione del Venerdì Santo con la Sacra Spina. La reliquia, donata da Papa Gregorio XIV – già vescovo di Cremona – al Capitolo della Cattedrale nel 1591 è stata … Continue reading »

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Incontri e scelte per una vita nuova. Le storie dei catecumeni che riceveranno i sacramenti durante la Veglia di Pasqua

Una coppia di coniugi e due giovani donne riceveranno dal Vescovo in Cattedrale Battesimo, Comunione e Cresima

Durante la solenne Veglia pasquale di sabato 16 aprile nella Cattedrale di Cremona il vescovo Antonio Napolioni amministrerà i sacramenti dell’iniziazione cristiana a quattro catecumeni che, nella notte più importante dell’anno liturgico, riceveranno Battesimo, Cresima e Prima Comunione.

«Una delle cose più belle per la comunità è vedere persone che scoprono la fede da adulte», ha dichiarato a margine della celebrazione don Luigi Donati Fogliazza, incaricato diocesano per il Catecumenato. «Incontrare persone che da adulte hanno scelto il Battesimo ci fa interrogare su che portata dovrebbe avere la fede nella nostra vita». E ha proseguito: «Per i catecumeni è un dono incontrare la comunità che li accoglie. Ma anche per la comunità è un dono incontrare loro».

Le storie di queste persone sono le più disparate. Tra loro c’è una coppia di sposi originari della Nigeria, Kenneth e Sofia, che vive a Cremona con i propri due figli ed è in attesa di un terzo. Dopo aver battezzato i bambini, ora anche i genitori si sentono pronti a fare questo passo.

E ancora, la storia di Regi, giovane ragazza di origine albanese. La sua famiglia è sempre stata cristiana, ma durante il regime comunista ha dovuto abbandonare la pratica religiosa e non ha potuto battezzare i figli. Dopo aver viaggiato tra Europa e America, Regi ha incontrato quello che poi è divenuto suo marito e, attraverso la figura della suocera Antonietta, si è innamorata del Signore.

C’è poi la vicenda di Alice, giovane nata nel 1996 a Sant’Ilario d’Enza, in provincia di Reggio Emilia, da una famiglia di tradizione comunista che tra i valori impartiti ai propri figli non includeva la religione. Solo la figura del nonno, che viveva una sua dimensione spirituale molto personale, le è stata esempio durante l’infanzia. «Mio nonno leggeva la Bibbia da solo e a volte si rifugiava in chiesa quando non c’erano particolari celebrazioni – ricorda Alice –. Lo osservavo senza capire. Solo da adulta ho iniziato a farmi delle domande e nella fede ho trovato le risposte». Per Alice l’incontro con la religione è avvenuto a piccoli passi, grazie a Severina, madre del compagno, che è stata la porta di accesso verso un mondo a lei sconosciuto. «Serviva un certo percorso e maturazione per arrivare alla rivelazione. Nel 2018, al mio terzo viaggio ad Assisi, sono scoppiata in lacrime e ho capito che qualcosa era definitivamente cambiato». Alice non rinnega però le sue origini. «Il mio avvicinamento alla fede è un’integrazione del percorso precedente. Ci sono valori che possono essere condivisi, come il vivere secondo il bene comune o la genuinità nelle relazioni». La famiglia di Alice ha accolto piacevolmente questo suo desiderio e l’ha sostenuta nel suo percorso di conversione.

Ogni storia si situa in un contesto parrocchiale decisivo, quello del paese in cui si vive e da cui, attraverso l’apporto del parroco e di laici formati, sono stati accompagnati alla consapevolezza e alla scelta definitiva di entrare a far parte della comunità cattolica.

Il cammino del pre-catecumenato può avere durata variabile. Nella Diocesi di Cremona, dopo la richiesta formale al vescovo, dura circa due anni ed è scandito da cinque incontri, svolti in parte all’interno della parrocchia di appartenenza e successivamente a livello diocesano.

«La finalità del percorso – prosegue don Fogliazza – è favorire l’incontro tra i catecumeni che provengono da città diverse e contestualmente approfondire il Vangelo e la preghiera, che permette la crescita della propria fede in un clima molto sereno e familiare».

Sara Pisani
TeleRadio Cremona Cittanova
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