Category Archives: News

In Seminario l’ultimo saluto a don Bernardino Orlandelli

Guarda la photogallery completa   «Chiediamo al Signore, per don Bernardino, di poter vedere dall’alto quello che non ha potuto vedere qui in terra: tutto ciò che la sua opera, la sua preghiera e l’offerta della sua sofferenza ha operato. Dio se ne è servito per delle cose straordinarie!». È l’augurio espresso dal vescovo emerito di Cremona, mons. Dante Lafranconi, che nel pomeriggio di venerdì … Continue reading »

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Il ricordo di mons. Bettazzi. Il cardinal Zuppi (Cei): «Rendiamo grazie per la sua testimonianza e il suo impegno per il Concilio Vaticano II»

Il Presidente della Cei ricorda il vescovo scomparso domenica all'età di 99 anni. Padre conciliare e vescovo di Ivrea per 33 anni, è stato per17 presidente di Pax Christi

“In occasione dell’Assemblea generale della Cei, lo scorso maggio, abbiamo menzionato mons. Bettazzi con quel senso di gratitudine che si deve ai padri, proprio come voleva essere chiamato. Nel dialogo con Papa Francesco, presentando i nuovi vescovi e quelli emeriti, il pensiero è andato a lui in modo spontaneo, consci della sua saggezza e della sua paternità: ultimo padre italiano del Concilio”. Così il card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha ricordato mons. Luigi Bettazzi, morto ieri all’alba all’età di 99 anni.
Per 33 anni vescovo di Ivrea, per 17 presidente di Pax Christi, è stato padre conciliare, promotore di pace e di dialogo con tutti.

“Il cordoglio – afferma il porporato – viene espresso da tutta la Chiesa in Italia. Personalmente, anche per due ragioni: in quanto presidente della Cei, ma anche come arcivescovo di Bologna, sede di cui Bettazzi è stato vescovo ausiliare dal 1963 al 1966”. “Mentre affidiamo alla misericordia infinita del Padre la sua anima, rendiamo grazie per la sua testimonianza – si apprestava a celebrare il 77° anniversario di ordinazione sacerdotale e il 60° di episcopato – e per il suo impegno per il Concilio vissuto con libertà e amore per la Chiesa”, ha proseguito il card. Zuppi, rammentando come “il sorriso, la gentilezza, la fermezza, l’ironia, la capacità di leggere la storia e di portare il messaggio di pace sono stati i suoi tratti essenziali. Quegli stessi tratti che ci lascia come eredità preziosa per camminare al fianco degli uomini e delle donne del nostro tempo”. Insieme all’invito da lui stesso più volte rilanciato, specialmente nel suo incarico attivo e propositivo in Pax Christi: “Dovremmo arrivare a farci tutti la mentalità di pace, mentre abbiamo tutti la mentalità della violenza. Dovremmo arrivare a far crescere anche nel popolo cristiano, direi prima di tutti in quello, la mentalità vera della pace contro ogni forma di violenza, come ha fatto Gesù”.

AgenSir
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Sinodo, ecco la sintesi della fase “narrativa” vissuta dalla Chiesa cremonese

A due anni dall’avvio del cammino sinodale della Chiesa, si è conclusa la cosiddetta “fase narrativa” nella quale le Chiese locali hanno coinvolto le varie componenti della comunità cristiana per  un vero e profondo ascolto. I diversi contributi raccolti sono poi scaturiti a livello nazionale in tre “cantieri” che hanno impegnato le Diocesi in altrettante esperienze di dialogo e incontri con mondi extra ecclesiali finora poco ascoltati in una revisione autentica dello stile di vita delle comunità cristiane e in un rilancio dell’impegno formativo e della capacità di accompagnamento spirituale. A questi tre cantieri la Diocesi di Cremona ne ha aggiunto un quarto riguardante il cammino di Iniziazione cristiana, la celebrazione dei Sacramenti e l’impegno delle comunità cristiane nell’accompagnare i preadolescenti nel cammino della Mistagogia. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Più che una vacanza: Liceo Vida e Gruppo Gamma a Pietrasanta per un’esperienza di amicizia e di servizio

Anche quest’anno un gruppo di studenti del liceo Vida con alcuni professori con le famiglie, i ragazzi e gli educatori della Società Cooperativa Sociale Gruppo Gamma che si occupa di riabilitazione psichiatrica e neuropsichiatria infantile, ed altri giovani volontari dell’oratorio del Bosco ex Parmigiano, sono partiti per vivere l’esperienza della settimana di Pietrasanta, appuntamento ormai tradizionale per la scuola paritaria e la cooperativa socia del consorzio Sol.Co. Cremona.

«Non è la solita vacanza – scrivono i ragazzi del Vida sulle pagine del “diario di bordo” dalla località toscana – non è solo sole e mare, è tanto altro. È un luogo colmo di arte e spiritualità, è il profumo degli oleandri e il viola delle bougainvillea, è l’arancione del tramonto da una sala da pranzo affollata e piena di risa, è il rumore dei piatti in cucina, il gusto di pollo e patatine, il sorriso cordiale della Bernie e gli occhi vispi delle monache, le corse alle docce e i tavoli da apparecchiare».

E proprio l’esperienza della condivisione e di uno stile di compagnia attento alle fragilità di tutti, è il senso profondo del viaggio: «Viviamo il tempo cercando di comprendere il significato della parola “servizio” – raccontano gli studenti – trascorriamo le giornate in compagnia di persone uniche e straordinarie cercando di mettere da parte noi stessi e guardare “a noi con gli altri”. Servire diventa infatti offrire il proprio tempo a quanti hanno bisogno di riceverne e a volte hanno poco da restituire. Seguire chi è più trascurato ci aiuta a diminuire la ricerca di gratificazione personali. La competizione dei giochi non serve a primeggiare ma a offrire i nostri talenti che ci sono stati donati.
Tutto ciò ci sta aiutando a comprendere che “servire non ci fa diminuire, ma ci fa crescere e che c’è più gioia nel dare che del ricevere».

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Giornata mondiale dei nonni e degli anziani: le iniziative della Fondazione Redentore di Castelverde

Domenica 23 Luglio si celebrerà la terza Giornata mondiale dei nonni e degli anziani voluta da papa Francesco. “Di generazione in generazione la sua misericordia” è il titolo del messaggio scritto dal Sommo Pontefice per questa ricorrenza che pone al centro dell’attenzione della società intera le persone che vivono la cosiddetta “terza età”. Così scrive il Papa: “Non lasciamoli soli, la loro presenza nelle famiglie e nelle comunità è preziosa, ci dona la consapevolezza di condividere la medesima eredità e di far parte di un popolo in cui si custodiscono le radici. Sì, sono gli anziani a trasmetterci l’appartenenza al Popolo santo di Dio. La Chiesa, così come la società, ha bisogno di loro. Essi consegnano al presente un passato necessario per costruire il futuro. Onoriamoli, non priviamoci della loro compagnia e non priviamoli della nostra, non permettiamo che siano scartati!”. Consapevoli della ricchezza di esperienza e di saggezza di cui sono portatori i nostri nonni e anziani la Fondazione Redentore ha predisposto una serie di eventi per festeggiarli.

Martedì 18 Luglio, alle ore 10.00, nella terrazza al piano terra della RSA Cristiano Fadini e Luigi Sanzeni, generosi e frizzanti amici dell’Opera Pia, proporranno un concerto dal titolo evocativo “Luglio col bene che ti voglio…” che si concluderà con un piccolo aperitivo per tutti i presenti. Porteranno il loro saluto il sindaco, dottoressa Graziella Locci e il parroco dell’unità pastorale “Madonna della Speranza”, don Giuliano Vezzosi.

Giovedì 20 Luglio, alle ore 10.00, entreranno in Fondazione i bimbi dell’asilo nido “Ciribicoccole” e della scuola dell’infanzia “Mons. Gardinali” per un laboratorio creativo di disegno e pittura fatto insieme ai nonni della RSA. Questo incontro realizza quell’auspicio che il Papa pone proprio al centro del messaggio per la Giornata dei nonni: “È bella, quest’anno, – scrive Francesco – la vicinanza tra la celebrazione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani e quella della Gioventù; entrambe hanno come tema la ‘fretta’ di Maria (cfr v. 39) nel visitare Elisabetta, e ci portano così a riflettere sul legame tra giovani e anziani. Il Signore spera che i giovani, incontrandoli, accolgano la chiamata a custodire la memoria e riconoscano, grazie a loro, il dono di appartenere a una storia più grande. L’amicizia di una persona anziana aiuta il giovane a non appiattire la vita sul presente e a ricordarsi che non tutto dipende dalle sue capacità. Per i più anziani, invece, la presenza di un giovane apre alla speranza che quanto hanno vissuto non vada perduto e che i loro sogni si realizzino”.

“L’apertura al territorio, ma anche alle nuove generazioni è per noi un obiettivo primario – spiega don Claudio Rasoli, presidente dell’Opera Pia -. Già abbiamo sperimentato quanto sia positivo l’incontro tra bambini e anziani durante il Grest quando i ragazzi dell’oratorio Sacro Cuore sono venuti nel parco della Fondazione per giocare insieme ai nostri Ospiti. Se i nostri nonni hanno donato loro quella tenerezza e saggezza che sono la loro caratteristica più bella, i fanciulli hanno trasmesso freschezza, entusiasmo, voglia di vivere. Ora attendiamo con impazienza i bimbi più piccoli per un momento di incontro che susciterà sicuramente tanta commozione e tanta gioia nei nostri anziani. Speriamo che sia l’inizio di una lunga serie di momenti di confronto intergenerazionale”.

Infine sabato 22 Luglio, alle ore 17.00, nel parco della Fondazione sarà celebrata la Messa festiva durante la quale si pregherà in modo particolare per tutti i nonni e gli anziani. Per l’occasione i canti saranno proposti del maestro Fabio Amadini.

TeleRadio Cremona Cittanova
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Sabato alle 15.30 a Bonemerse l’ingresso di don Alberto Martinelli

Con la Messa presieduta dal Vescovo avverrà l'insediamento nella parrocchia di S. Maria Nascente, che comprende anche Bagnara e Gerre Borghi, frazioni del Comune di Cremona

La comunità Bonemerse, insieme a quelle di Bagnara e Gerre Borghi (frazioni del Comune di Cremona), accoglierà nel pomeriggio di sabato 23 settembre don Alberto Martinelli come nuovo parroco. La Messa di insediamento, presieduta dal vescovo Antonio Napolioni, sarà celebrata alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria Nascente a Bonemerse (sospesa la messa vespertina delle 17.30). Continue reading »

Matteo Lodigiani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Deceduto don Gianfranco Castelli: sabato i funerali a Brignano Gera d’Adda

Aveva 76 anni. Il decesso all'alba del 13 luglio presso l'hospice di Calcinate, dove era ricoverato da alcune settimane in gravi condizioni di salute

È deceduto all’alba di giovedì 13 luglio, presso l’hospice di Calcinate (BG) dove era ricoverato da alcune settimane, don Gianfranco Castelli, 76 anni.

La comunità di Brignano Gera d’Adda, suo paese natale, lo ricorderà con una veglia di preghiera in suffragio nella serata di venerdì, alle 20.45 presso la chiesa sussidiaria della Disciplina. Sabato mattina alle ore 10 le esequie saranno presiedute dal vescovo Antonio Napolioni nella chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta, a Brignano Gera d’Adda. Dopo le esequie, la salma del sacerdote sarà sepolta al cimitero del comune della bergamasca.

In occasione del funerale per i sacerdoti concelebranti sarà riservato il parcheggio presso l’ex convento alle spalle della chiesa parrocchiale.

Nato a Brignano Gera d’Adda (BG) nel 1946, don Gianfranco Castelli è stato ordinato sacerdote il 27 giugno 1971.

Ha iniziato il proprio ministero a Cremona come vicario nella parrocchia dei Santi Clemente e Imerio; nel 1979 il trasferimento a Soncino come vicario nelle parrocchie di S. Maria Assunta e S. Giacomo apostolo. Nel 1986 è stato nominato parroco di Fiesco dove è rimasto fino al 1998, anno della nomina a parroco di Misano Gera d’Adda, dove il sacerdote ha esercitato il suo ministero fino al ritiro, nel 2021. È quindi rientrato nella sua parrocchia d’origine come collaboratore parrocchiale, affiancando, negli ultimi anni di servizio, il parroco don Giuseppe Ferri.

Negli ultimi mesi il ricovero presso l’ospedale di Treviglio, a causa di una grave malattia. Da lì il trasferimento all’hospice di Calcinate, dove ha trascorso le ultime settimane.

TeleRadio Cremona Cittanova
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Meeting di Rimini: dal 20 al 25 agosto. Il presidente Mattarella alla giornata conclusiva

Il Meeting di Rimini, giunto quest’anno alla sua 44ma edizione, si terrà dal 20 al 25 agosto nella Fiera di Rimini. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha confermato la sua presenza nella giornata conclusiva, venerdì 25 agosto. Con il titolo “L’esistenza umana è un’amicizia inesauribile”, la manifestazione sarà ricca di tavole rotonde, mostre, spettacoli e iniziative culturali e verrà anche trasmessa in diretta su più canali digitali e in più lingue. Il programma, presentato oggi presso l’Ambasciata della Santa Sede in Italia, è consultabile al seguente link https://meetingrimini.news/cartellastampa_Roma.
“Il partenariato tra il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e il Meeting di Rimini si rafforza ogni anno di più”, ha dichiarato il vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Il Meeting rappresenta un’occasione unica per raccontare l’impegno dell’Italia a sostegno dell’articolata strategia di diplomazia della crescita che ho voluto al centro dell’azione del Ministero degli Esteri. Una strategia che vede l’Italia sempre più protagonista nel mondo e attrice di pace, stabilità e sviluppo. Al Meeting illustreremo – attraverso un grande spazio espositivo – quanto realizza la Cooperazione italiana, con i suoi partner nazionali, europei ed internazionali, per affrontare le grandi sfide globali del nostro tempo, parlando in primo luogo alle nuove generazioni”.
“Vogliamo mettere al centro dell’attenzione l’amicizia, i rapporti buoni e creativi, le relazioni positive e costruttive”, ha spiegato il presidente della Fondazione Meeting Bernhard Scholz. Un’attenzione “urgente in un mondo segnato da individualismo e solitudine esistenziale e con una situazione geopolitica caratterizzata da vecchi e nuovi conflitti, da guerre atroci anche al centro del nostro continente”. Un tema principale del Meeting, ha proseguito, “sarà il lavoro, in modo particolare il lavoro come fattore decisivo di integrazione degli immigrati”.
Ogni giornata sarà arricchita dal contributo di personalità di primo piano dal mondo istituzionale, culturale, accademico e imprenditoriale, nonché esponenti della Chiesa e di fedi e culture diverse. La relazione sul tema del Meeting sarà tenuta lunedì 21 agosto da monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo metropolita di Cagliari e segretario generale della Conferenza episcopale italiana. Tra le presenze istituzionali anche la presidente della Corte costituzionale Silvana Sciarra e il presidente della Cei cardinale Matteo Maria Zuppi, che racconterà l’impegno di papa Francesco e della Santa Sede per l’amicizia sociale, la pace e la fratellanza fra i popoli.

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