Category Archives: News

«Non possiamo più tollerare ingiustizie», Papa Leone XIV nel libro che sarà presentato venerdì a Santa Monica

L'incontro pubblico con accesso libero e gratuito si terrà il 21 novembre alle 21 al Campus dell'Università Cattolica con l'intervento del vescovo Antonio Napolioni e del vicedirettore del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede Alessandro Gisotti

«Non possiamo più tollerare ingiustizie strutturali per cui chi più ha, ha sempre di più, e viceversa chi meno possiede, sempre più diventa impoverito». È quanto scrive Papa Leone XIV nell’Introduzione inedita al suo nuovo libro La forza del Vangelo. La fede cristiana in 10 parole, che sarà pubblicato il 20 novembre in lingua italiana da Libreria Editrice Vaticana e che la sera di venerdì 21 novembre sarà ufficialmente presentato a Cremona in una serata promossa dal Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede in sinergia con la Diocesi di Cremona. Continue reading »

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Gli sportelli del Centro per la Famiglia “Familyper” negli oratori di Caravaggio e Casirate d’Adda: un riferimento per famiglie e ragazzi

Nel territorio della zona pastorale 1 prende forma una rete sempre più capillare di servizi dedicati al benessere di famiglie, bambini e adolescenti: è la rete Familyper, il Centro per la Famiglia dell’Ambito di Treviglio che coordina anche le attività degli sportelli attivi presso gli oratori di Caravaggio e Casirate d’Adda in collaborazione con le rispettive Parrocchie. Continue reading »

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Assisi, i vescovi italiani: “Mai più guerra. Mettere al bando le armi e scegliere la pace”

Alla vigilia dell'incontro con il Papa, a conclusione dei lavori della CEI, il 19 novembre nella chiesa inferiore della Basilica di San Francesco ad Assisi i vescovi italiani hanno lanciano un forte appello per la pace: "La Chiesa sceglierà sempre la pace"

“Noi, Pastori della Chiesa italiana, riuniti nella città di san Francesco, uomo di pace, auspichiamo che all’umanità siano risparmiati ulteriori lutti e tragedie e sia evitata la spaventosa ipotesi di una catastrofe dalle conseguenze incalcolabili”. Comincia così l’appello per la pace dei vescovi italiani durante i Vespri e la preghiera per la pace presieduti nel pomeriggio del 19 novembre dal card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nella chiesa inferiore della basilica di San Francesco ad Assisi, a conclusione della terza giornata dell’81ª Assemblea generale della CEI. In attesa di Papa Leone XIV, che li incontrerà il 20 novembre nella basilica di Santa Maria degli Angeli a conclusione dei lavori, dopo essersi recato in visita privata sulla tomba di San Francesco, nello stesso luogo gli oltre 200 vescovi si rivolgono “a quanti hanno in mano le sorti dei popoli”, sull’esempio del Santo di Assisi.

“Non gli uni contro gli altri, non più, non mai!”: nell’appello risuonano le parole pronunciate sessant’anni fa da San Paolo VI, quando parlando all’Onu ricordava che il fine di questa “nobile istituzione” è quello di agire “contro la guerra e per la pace”.

Perché si concretizzi il sogno della pace, “ieri come oggi, c’è bisogno di una conversione vera”, il richiamo: “È quanto oggi, sulla tomba del Santo, chiediamo umilmente a tutti e in primo luogo a noi stessi, vescovi delle Chiese in Italia”, la preghiera corale:

“Con voce accorata, in nome del principe della pace, supplichiamo quanti governano i popoli, perché – messe al bando le armi, a cominciare dalle testate atomiche – impieghino ogni loro sforzo a servizio della pace e i mezzi a loro disposizione per combattere la fame che è nel mondo. Allora, sì, il Dio della pace sarà noi”.

“La Chiesa è una madre e non sarà mai neutrale, perché sceglierà sempre la pace”, le parole del card. Zuppi nella sua meditazione. “Non pregherà per la vittoria, ma per la pace, che è l’unica vittoria”, ha proseguito il cardinale: “Questo grido è quello delle vittime delle guerre del passato che ci consegnano la memoria della loro sofferenza perché non sia più così. Dobbiamo essere doppiamente consapevoli, per il nostro presente e per il nostro passato prossimo. Molti di voi sono figli di questa generazione. Davanti a questi inferni non possiamo dire che non lo sapevamo. Non vogliamo che la pace sia una tregua”.

“Per la pace bisogna combattere la logica della forza con le armi dell’amore, le uniche capaci di sconfiggere il demone e i demoni che si impadroniscono del mondo e dei cuori delle persone”,

l’indicazione di rotta. Il cardinale ha poi citato il presidente Mattarella, e le sue parole pronunciate “con severa consapevolezza parlando al popolo tedesco”: “Quanti morti occorreranno ancora, prima che si cessi di guardare alla guerra come strumento per risolvere le controversie tra gli Stati, che se ne faccia uso per l’arbitrio di voler dominare altri popoli?”. “Il cristiano è artigiano di pace – ha spiegato Zuppi – perché pacifico e pacificatore, perché non può dire pazzo a suo fratello, perché ha messo la spada nel fodero, perché vince ogni seme di inimicizia”.

“Non vuole essere maquillage interno, ma sempre per la missione: vogliamo guardare il mondo intorno, le ricerche, i desideri, le gioie e le speranze degli uomini e delle donne”. Così il presidente della Cei ha sintetizzato lo spirito dell’assemblea di Assisi, durante la conferenza stampa con i giornalisti. Al centro dei lavori, il tema della sinodalità e della collegialità, a partire dal Documento di sintesi del Cammino sinodale, approvato il 25 ottobre e sul quale i presuli si sono confrontati in questi giorni per individuarne le “priorità”, da consegnare all’assemblea di maggio per delineare il cammino futuro. “Siamo consapevoli delle difficoltà che viviamo, ma le viviamo con molta collegialità”, il bilancio di Zuppi: “è stato un dibattito ricco, con tante diversità e sfumature, ma con una consapevolezza e determinazione per me consolante. Bisogna trovare come collegialità e sinodalità vanno insieme, ma direi che sono in buona salute tutti e due”. Tra le possibili priorità, il presidente della Cei ha elencato “la chiarezza di metodo, la costruzione della comunità in una Chiesa che cambia e si trasforma, il rapporto col territorio anche in tessuto sociale molto più isolato, dove c’è tanto individualismo, tanta sofferenza e patologie”.

“Ci preoccupa soprattutto l’autonomia differenziata sul suicidio assistito”,

il grido d’allarme in risposta alle domande dei giornalisti sulla morte delle gemelle Kessler . “Il dibattito in corso non è su un diritto, ma sulla depenalizzazione, sono cose molto diverse”, ha precisato riguardo al finora mancato pronunciamento della Corte costituzionale sul suicidio assistito: “L’insistenza sulle cure palliative, che non hanno trovato minimamente attuazione, è una preoccupazione che la Chiesa ha.

Le cure palliative devono essere garantite a tutti in modo efficace e uniforme, in tutte le regioni:

è un modo concreto per alleviare le sofferenze e assicurare dignità fino alla fine”. No, quindi, “alle polarizzazioni o al gioco al ribasso: non si tratta di accanimento, ma di non smarrire umanità”.

“Se c’è una sofferenza, in particolare sull’omoaffettività, dobbiamo studiare il modo, costituire un gruppo di lavoro per dare linee guida che aiutino a mettere assieme le varie preoccupazioni, spero senza malevolenza”,

l’annuncio riguardo alla questione delle coppie omosessuali.

“I vescovi attendono che l’equilibrio, il dialogo, il rispetto, qualcosa di più del fair play istituzionale siano sempre garantiti, tanto più in un momento come questo”,

l’auspicio dopo i recenti attacchi al presidente Mattarella. “Tutti quanti dobbiamo fare un grande sforzo per uscire da qualunque polarizzazione, per dare risposte e certezze, per un dialogo tra le istituzioni che sia all’altezza del momento”, l’appello del presidente della Cei.

M.Michela Nicolais (AgenSir)
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Transizione energetica: il 25 novembre al Boschetto incontro dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili

Si avvia alla conclusione l’edizione autunnale dell’iniziativa Risparmiare energia per guardare al futuro, organizzata dal Comune di Cremona in sinergia con gli stakeholder che collaborano al tavolo di lavoro per la promozione energetica della città. L’ultimo appuntamento è in programma martedì 25 novembre, alle ore 18, al Centro Civico del quartiere Boschetto di Cremona (via Isidoro Bianchi 2). All’incontro interverranno Giovanni Digiuni, presidente dell’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della provincia di Cremona, ed Eugenio Bignardi, incaricato per la Pastorale sociale e il lavoro della Diocesi di Cremona. Il focus sarà dedicato al ruolo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nella transizione energetica, analizzandone gli impatti ambientali, sociali ed economici e illustrando le motivazioni che hanno portato la Diocesi di Cremona ad avviare un percorso strutturato in questo ambito. Continue reading »

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Leone XIV ai vescovi italiani: “una Chiesa sinodale ha bisogno di rinnovarsi costantemente”

La preghiera sulla tomba di San Francesco, l'incontro a porte chiuse con i vescovi italiani, la Messa e il pranzo con le monache agostiniane a Montefalco. Sono le tappe della visita privata del Papa ad Assisi, con una promessa: il ritorno nella città del Santo nel 2026, per l'ottocentesimo anniversario della morte

“È una benedizione potere venire qui oggi in questo luogo sacro”. Sono le parole pronunciate a braccio da Leone XIV, dopo la preghiera silenziosa, in ginocchio, davanti alla tomba di san Francesco nella basilica inferiore di Assisi. Continue reading »

M.Michela Nicolais (AgenSir)
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Tecnologia come strumento a servizio dell’uomo, incontro a Santa Monica

In Università Cattolica gli studenti in dialogo con Massimiliano Delsante, Ceo di Robomagister. Al centro l’uomo o la tecnica? Risposte al confine tra scienza, filosofia e teologia

La tecnologia può restare un fattore umanizzate? A servizio cioè dell’uomo e non viceversa? Può esserlo e rimanere tale solo partendo dal presupposto che tecnologia e innovazione non sono altro che strumenti nelle mani dell’uomo per concretizzare lo scopo primario che Dio gli ha dato: custodire quel giardino, la Terra, che gli è stato affidato.

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“La democrazia nell’era digitale”: il 28 novembre incontro a Cristo Re con Giuseppe Boschini

“La democrazia nell’era digitale” è il tema della serata che venerdì 28 novembre a Cremona la Parrocchia di Cristo Re, attraverso la sua Commissione cultura, propone alla comunità parrocchiale e all’intera cittadinanza. L’appuntamento è alle 20.30 in oratorio (saloncino sotto-chiesa) con l’intervento di Giuseppe Boschini. Continue reading »

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Tutela minori, corso di formazione online per catechisti, operatori e volontari d’oratorio

La Diocesi di Cremona propone a tutti i catechisti e a tutti gli operatori di pastorale giovanile (animatori, educatori, educatori sportivi, adulti e giovani impegnati in ogni ambito e servizio in oratorio) un percorso di formazione online, organizzato dal Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile insieme al Servizio Nazionale di Tutela dei Minori, dedicato al tema della tutela dei minori e degli adulti vulnerabili. Continue reading »

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Si è tenuta nella mattinata di lunedì 21 novembre, nella Cattedrale di Cremona, la tradizionale Messa nella ricorrenza di Maria Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri.
La celebrazione è stata presieduta dal vescovo Antonio Napolioni alla presenza delle autorità civili e militari, del comandante provinciale colonnello Paolo Sambataro, degli uomini e delle donne dell’Arma insieme ai famigliari e il personale in congedo, con i rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e d’arma. Continue reading »

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