Category Archives: Dal Territorio

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Masci, sabato 17 dicembre a Cremona e Cassano arriva la “Luce della pace di Betlemme”

Ognuno potrà attingere con ceri e lampade la fiamma giunta dalla basilica della Natività per portare la Luce alle proprie case e comunità, diffondendo il suo messaggio di fratellanza

Anche quest’anno le comunità scout Masci presenti in diocesi (Cremona 1, Cremona 2 e Cassano d’Adda) si impegnano a far arrivare sul territorio la “Luce della pace di Betlemme”, attinta dalla fiamma che da secoli arde nella basilica della Natività di Betlemme e che rappresenta un segno di fratellanza e condivisione, di speranza e pace. Luce che è di un popolo in cammino. Infatti da Trieste, in treno, raggiungerà Milano e Bologna, facendo tappa di stazione in stazione per far accendere altre lanterne che a loro volta propagheranno ulteriormente la luce di Betlemme in altri luoghi. Tra questi anche diverse località sul territorio diocesano, in particolare Cremona e Cassano d’Adda, dove la Luce giungerà nel pomeriggio di sabato 17 dicembre alle 16.30. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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“Exodus”, l’esposizione di Nicolò Filippo Rosso dal 17 dicembre al Museo Diocesano

Il progetto fotografico si inserisce nel contesto del "Festival della Fotografia etica"

“La fotografia è una forma di protesta. Fintanto che le persone continueranno a soffrire e a essere vittime di ingiustizie, continuerò a fotografarle”. Queste le parole del fotografo Nicolò Filippo Rosso, diventate lo slogan della sua esposizione fotografica “Exodus”, realizzata all’interno del contesto del “Festival della Fotografia etica” di Lodi e che nei prossimi mesi arriverà a Cremona. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Comessaggio, il 23 dicembre il concerto di Natale “La Parola genera speranza”

L'esibizione sarà eseguita dal trombettista Ivano Ascari e dall'organista Leonardo Carrieri

È in programma venerdì 23 dicembre, alle 18, presso la chiesa parrocchiale di Commessaggio, “La Parola genera speranza”, concerto di Natale per tromba, flicorno e organo, organizzato dall’associazione “Serassi” ed eseguito dal trombettista Ivano Ascari e dall’organista Leonardo Carrieri. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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A San Pietro al Po il Bambino nasce in un giglio bianco

"Dio e la follia della guerra" è il tema della realizzazione a cura di Paolo De Cicco

“Dio e la follia della guerra” è il tema della realizzazione del suggestivo presepio allestito a Cremona nella chiesa parrocchiale di di San Pietro al Po. Lo scenario, ambientato in un paesaggio roccioso e in rovina, è caratterizzato dalla posizione della Sacra Famiglia, situata al centro del presepe, all’interno della corolla di un giglio bianco.

Tale fiore è simbolo di purezza, di amore, luce che illumina le tenebre e che, con i suoi petali aperti, “parla” di accoglienza. Come questo fiore, la Chiesa è rifugio per l’uomo, che nella preghiera cerca la risposta alla sofferenza. Sofferenza che risalta sempre di più e che sempre di più necessita di questa risposta, soprattutto in questi tempi, caratterizzati dall’atrocità e dall’ingiustizia di un conflitto che si ostina a non cessare.

La realizzazione è a cura di Paolo De Cicco, già negli scorsi anni autore del presepio nella chiesa cittadina di San Pietro.

TeleRadio Cremona Cittanova
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Nei momenti di difficoltà e nelle situazioni di pericolo, dove a gran voce si richiede conforto a causa di disastri naturali e sciagure, il Dipartimento della Protezione Civile è sempre pronto ad intervenire, senza chiedere nulla in cambio, con i propri volontari, che da semplici cittadini passano a indossare la divisa per gettarsi in prima linea dedicandosi a chi è in pericolo, coordinando le attività di gestione nei luoghi colpiti e assistendo le forze dell’ordine con rigore e disciplina.

La città di Cremona certo non dimentica chi, per puro altruismo, impegna se stesso e il proprio tempo in favore della comunità, e per questo, nel pomeriggio di mercoledì 14 dicembre, presso la chiesa del Seminario, il vescovo Antonio Napolioni ha celebrato, in occasione del Natale, per la prima volta, la Messa per i volontari della Protezione Civile, che hanno riempito la chiesa rigorosamente vestiti della tipica uniforme gialla e nera.

«Questa non è la Messa di Natale: ci prepara al Natale, lo prepara nel cuore, attraverso quella scelta di libertà che è il volontariato e aver detto sì a una chiamata». Con queste parole il Vescovo ha introdotto la celebrazione, rivolgendosi a tutti i presenti.

L’omelia è stata introdotta con una domanda e una provocazione. «Se davanti alle disgrazie, alle difficoltà e alle prove della vita, ci fosse solo la preghiera, ce la faremmo?». Rivolgendosi quindi ai volontari, riprendendo le parole del Battista, ha spiegato che «in qualche modo dobbiamo aspettare tanti altri, tanti altri volontari». «Quanti volontari ci servono affinché ci sia la pace nel mondo? Quanti uomini e donne di buona volontà aspettiamo che corrispondano all’annuncio degli angeli?». «Servono tutti – la risposta – c’è bisogno di tutti, siete tanti, grazie, ma non bastate mai». Una vera e propria missione, quella degli uomini e delle donne della Protezione civile dei vari gruppi sparsi sul territorio, «come Gesù, sempre pronti a rispondere alla chiamata».

Al termine della celebrazione il Vescovo è andato a salutare e congratularsi personalmente con i membri della Protezione Civile, augurando loro che «il senso profondo della vita» non li abbandoni mai, affinché siano sempre pronti e giusti nell’intervento.

La Messa è stata vissuta nell’ambito dell’incontro di fine d’anno con la Protezione Civile, per questo ha fatto seguito nel salone Bonomelli del Seminario la presentazione del consuntivo delle attività svolte nel 2022 ed i ringraziamenti alle singole Associazioni e Gruppi di Protezione civile.

Oltre al Presidente della Provincia, Paolo Mirko Signoroni, presenti numerosi Sindaci del territorio con i consiglieri provinciali Matteo Gorlani e Attilio Paolo Zabert, la responsabile della Protezione Civile della Provincia Elena Milanesi con gli uffici, il rettore del Seminario don Marco D’Agostino, che ha portato i suoli saluti.

Presenti sul territorio 33 Organizzazioni di Volontariato (ODV) – Gruppi Comunali, per un totale di 750 Volontari e due gruppi convenzionati, uno di Mantova ed uno di Brescia; 750 persone attivate nel 2022 per le emergenze per circa 1000 giornate di lavoro, più di 500 per le esercitazioni e duecento per gli eventi.

A concludere l’iniziativa la consegna degli attestati di ringraziamento ai vari gruppi ed Associazioni di Protezione civile.

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
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Università Cattolica, il 14 dicembre Messa natalizia con il Vescovo accogliendo una reliquia della beata Armida Barelli

La reliquia della cofondatrice dell'Ateneo insieme a padre Agostino Gemelli sarà esposta in occasione della Messa delle 10.30

Mercoledì 14 dicembre il campus di Cremona dell’Università Cattolica del Sacro Cuore accoglie una reliquia della beata Armida Barelli, cofondatrice con padre Agostino Gemelli dell’ateneo. Sarà esposta nella Messa celebrata alle 10.30 nella cappella dal Vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

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Ai giovedì della Pace il ricordo del vescovo Cazzani

Grazie all'intervento di mons. Ruggero Zucchelli, presidente del Capitolo della Cattedrale di Cremona

Il 15 dicembre, per la rassegna “I giovedì della Pace” promossa dalla Fondazione La Pace, mons. Ruggero Zucchelli, presidente del Capitolo della Cattedrale di Cremona, ha tenuto una conferenza sul tema “Giovanni Cazzani, un grande vescovo”, nel corso della quale ha tratteggiato la vita e l’operato pastorale dell’arcivescovo che ha guidato la Chiesa cremonese per ben 38 anni, dal 1915 al 1952, anno della morte.

Monsignor Cazzani è stato un protagonista della storia della città e della diocesi di Cremona durante i difficili periodi della prima guerra mondiale, dell’era fascista, della seconda guerra mondiale e del tormentato dopoguerra.

Due lauree, in Lettere e filosofia, in Teologia, uomo intelligente, dotto, dotato di grande coraggio e di capacità di mediazione, fu uno strenuo difensore della libertà. Ha intrattenuto rapporti nel corso del suo lungo episcopato con i protagonisti della scena cremonese: Roberto Farinacci, Guido Miglioli, don Primo Mazzolari, solo per citarne alcuni. Proprio don Primo Mazzolari confesserà di riconoscere nel suo vescovo un affetto paterno che molto apprezzava.

Verso la fine della seconda guerra mondiale, quando l’esercito tedesco in fuga acquartierato sulla sponda piacentina chiedeva di poter passare attraverso la città indenne, minacciando di radere al suolo Cremona, fu grazie alle sue capacità di mediazione nel condurre una delicata trattativa con il comandante tedesco della città che l’arcivescovo evitò gravi danni alla città.

Una figura che a 70 anni dalla morte merita di essere attentamente studiata e riportata nella memoria viva della città.

TeleRadio Cremona Cittanova
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Con la Messa natalizia in Università Cattolica accolta la reliquia della beata Armida Barelli a Santa Monica

«Per noi, come università è un momento importante, è il riconoscimento di questa straordinaria donna che si è impegnata per tutta la vita nell’ambito della cultura, del volontariato, nell’ambito dell’azione cristiana». Si è aperta con queste parole, riferite alla beata Armida Barelli, pronunciate da don Maurizio Compiani, assistente spirituale della sezione cremonese dell’Università cattolica del Sacro Cuore e incaricato diocesano per la Pastorale universitaria, la … Continue reading »

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A Cristo Re il saluto al vescovo Trevisi nell’ultimo giorno da parroco

Giornata ricca di emozioni quella di domenica 16 aprile a Cristo Re. La parrocchia del quartiere Po di Cremona ha salutato infatti monsignor Enrico Trevisi nel suo ultimo giorno da parroco, a una settimana dall’ingresso del vescovo cremonese nella diocesi di Trieste. Chiesa e sagrato gremiti, in mattinata, per la Messa di saluto celebrata dal vescovo Trevisi alle 10.30, unendo così le consuete celebrazioni del … Continue reading »

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