Category Archives: Dalle associazioni

Torna l’Happening in piazza Stradivari a Cremona. Dibattiti e musica da sabato 18 a martedì 21 giugno

Guardare è un verbo solo in apparenza passivo. Occorre un certo “movimento” per cogliere la giusta profondità delle cose osservate. Serve un “cammino”, un percorso lungo tutta una vita per imparare e reimparare lo sguardo giusto sulla realtà, altrimenti ridotta a “impressione”, a “emozione istintiva”. Si intitola proprio “Il cammino dello sguardo”  la 24ˆ edizione dell’Happening di Cremona, organizzata dal Centro culturale S. Omobono, che come ogni anno approda nella cornice di piazza Stradivari, con partenza sabato 18 giugno, fino a martedì 21.

L’edizione di quest’anno continua ad essere proposta nella sua versione “leggera”, quindi priva degli stand che solitamente offrono degustazione di piatti freschi e tipici e che hanno sempre attratto centinaia di visitatori. La prudenza ha suggerito agli organizzatori un programma di soli appuntamenti culturali e musicali, con la promessa di ritornare l’anno prossimo – Covid permettendo – al format tradizionale. “Resta comunque – dicono dal Centro culturale S. Omobono – un’edizione molto ricca e davvero speciale, perché cade nel centenario della nascita di don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione”, di cui il Centro è espressione locale.

È proprio di Giussani la frase che fa da titolo alla rassegna di quest’anno, che aprirà domani alle 21.00 con l’incontro “Educazione: comunicazione di sé”. Ospiti, l’imprenditore Francesco Monteverdi, che si occupa di produzione e vendita di vini; il medico del lavoro Paolo Grillo, sposato e padre di 10 figli; la preside Chiara Frigeni, del Centro di Formazione “In-Presa”, di Carate Brianza. Focus della serata: testimoniare come l’educazione passi da “un modo di essere”, più che da un discorso corretto e pieno di richiami.

Domenica 19 giugno, invece, doppio appuntamento. Alle 19:00 la presentazione del romanzo “L’Imprevisto” (Edizione Macchione), di Nino Smacchia: intervista all’autore. Alle 21:00, altro approfondimento legato ad un libro, quello di Papa Francesco, intitolato “Contro la guerra. Il coraggio di costruire la pace”, in cui saranno presenti Mario Mauro, già ministro della Difesa dal 2013 al 2014 nel governo Letta e Giovanna Parravicini, ricercatrice della Fondazione Russia Cristiana.

Si chiuderà martedì sera, sempre alle 21:00, con lo spettacolo musicale dell’orchestra “Mauro Moruzzi Junior Band”, guidata dal maestro Giovanni Grandi, che intratterrà il pubblico di piazza Stradivari con pezzi riarrangiati di musica pop e classica, con uno show dal titolo “Musica: nostalgia e speranza”.

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Masci, a Cremona una due giorni nazionale di approfondimento sul tema dei legami

“L’accoglienza delle diversità condizione per relazioni armoniose” è il titolo e il tema del convegno promosso a livello nazionale dal Masci, il Movimento adulti scout cattolici italiani, e organizzato presso il Seminario Vescovile di Cremona. Una occasione per riflettere sullo spirito di accoglienza dell’altro, su una cultura del dialogo e del confronto, nella valorizzazione delle differenze. Margherita Santini Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Venerdì il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi apre a Bozzolo la “3 giorni mazzolariana”

Dopo l'intensa giornata di eventi dell'11 giugno, domenica alle 10.30 Messa presieduta dal Reggente della Prefettura della Casa Pontificia; nel pomeriggio i 40 anni della Fondazione e in serata spettacolo con i giovani della Zona pastorale 4

Sarà il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi a inaugurare, venerdì 10 giugno a Bozzolo la terza edizione della “3 giorni mazzolariana”, in programma sino a domenica 12 giugno con una ricca serie di iniziative. Un fitto programma di appuntamenti, tra riflessioni, preghiera, momenti artistici e anche di convivialità. “Ogni generazione, anche la nostra, ha le sue strade di perdimento e di salvezza, una sua maniera di cercare” lo slogan scelto per l’edizione 2022. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Il ministro dell’Istruzione a Bozzolo: «Scuola aperta, inclusiva e affettuosa. Questa è la scuola di don Primo Mazzolari»

«Scuola aperta, inclusiva e affettuosa. Questa è la scuola di don Primo Mazzolari, che oggi siamo qui a celebrare». Con queste parole si può riassumere l’intervento del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, ospite d’onore che ha inaugurato la “3 giorni mazzolariana 2022”, in programma a Bozzolo dal 10 al 12 giugno. L’apertura di questa edizione, intitolata «La più bella avventura. Don Primo Mazzolari incontra i giovani», … Continue reading »

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“Il Masci e la relazione”, l’11 e il 12 giugno in Seminario a Cremona il quarto convegno nazionale scout adulti

Weekend arricchito da relazioni, preghiera e attività di gruppo. Sabato alle 18.30 la Messa presieduta da mons. Antonio Napolioni

All’interno di un percorso nazionale formato da quattro convegni tematici, inseriti nel progetto “Piste Futuro”, sarà il Seminario vescovile di Cremona ad ospitare la quarta e ultima tappa organizzata dal Movimento adulti scout cattolici italiani. Continue reading »

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Una sfida che si rinnova, un compito ecclesiale importante, una lente sul territorio, per monitorare e promuovere le azioni caritative garantendo che rimangano rispondenti alle necessità imposte dal cambiamento dei tempi. Può essere riassunta così la finalità della nuova Commissione caritas diocesana, insediatasi ufficialmente l’8 giugno nell’incontro svolto presso il Palazzo vescovile di Cremona. La Commissione, realizzazione concreta dello statuto della Caritas diocesana pubblicato nel 2002, è stata rilanciata per volontà del Vescovo in una particolare occasione: quella del 50° anniversario di fondazione di Caritas Cremonese. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Alle Acli una riflessione sulla guerra e sull’impegno alla pace che richiama le coscienze dei cristiani

Incontro nella sede cremonese con l'intervento di Giorgio Beretta, della Rete italiana pace e disarmo

Giovedì 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica, presso la sede provinciale delle Acli cremonesi si è tenuto il convegno intitolato Italia, una Repubblica che ripudia la guerra? Dialogo con le coscienze.

Lincontro, che ha avuto tra i relatori Giorgio Beretta, analista dellOsservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa (OPAL) e della Rete italiana pace e disarmo, ha voluto riassumere «limpegno che le Acli cremonesi hanno deciso di prendersi per una riflessione condivisa sul ruolo del cristiano nei processi di pace, rivolgendo il loro sguardo a tutti i conflitti in corso nel mondo, a partire dallattuale situazione ucraina» come ha dichiarato in apertura il Presidente Bruno Alessio Tagliati.

In particolare, il convegno va a chiudere una serie di eventi che le Acli hanno organizzato sul territorio provinciale per le date più significative della Repubblica: 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno. «Tutte queste date hanno concorso a fare diventare la nostra Carta Costituzionale quello che è. Un faro nei momenti critici in cui il dubbio ci attanaglia».

Al centro della riflessione larticolo 11 della Costituzione LItalia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionalianche alla luce di quanto sta succedendo in Ucraina, a partire dallanalisi del documento redatto da Acli Lombardia nell’aprile scorso, Da cristiani in tempo di guerra.

«Questo incontro è unoccasione per riflettere insieme su quello che si può fare per evitare di fomentare un conflitto già tanto crudele, trovando unalternativa pacifica allazione militare» ha concluso Tagliati introducendo Giorgio Beretta, che ha proposto allassemblea presente unanalisi accurata e dettagliata della situazione del diritto internazionale e della vendita di armamenti da parte europea e italiana.

La proposta di Beretta è partita dal ripensare allinvestimento militare in termini di risorse umane ed economiche. «Che siano il minimo necessario per assicurare un muovo modello di difesa europea, per la quale occorre ripensare anche a un nuovo modello di industria della difesa» ha dichiarato.

Citando a più riprese il discorso fatto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della sua visita al Parlamento del Consiglio dEuropa, Beretta si è poi soffermato sulla guerra in Ucraina e sulla necessità di «trovare soluzioni alternative alla risposta armata, che produce danni inimmaginabili non solo alle nazioni direttamente coinvolte nel conflitto ma anche ai paesi del sud del mondo, che subiranno linnalzamento del prezzo del grano e di altre risorse di prima necessità».

Attraverso passaggi della Costituzione Italiana e della Carta Onu, Beretta ha proposto una lettura attuale di documenti fondanti la democraticità dellItalia e dellEuropa, passando attraverso il tema del nucleare, dellaumento della spesa militare negli ultimi 30 anni (a fasi alterne), del pacifismo come un modello alternativo di mobilitazione dal basso che può portare a risultati tangibili e di notevole spessore.

A questo proposto una parola è stata spesa anche da Rosita Viola, assessore alle politiche sociali e della fragilità del Comune di Cremona, presente allincontro: «Sappiamo che occorre molto tempo, ma alla fine i risultati si possono raggiungere, quindi continuiamo su questa strada, perché se siamo riusciti a mettere al bando le mine antiuomo altri risultati potranno essere raggiunti».

Lincontro si è concluso con un arrivederci a un prossimo evento durante il quale don Antonio Agnelli, assistente spirituale delle Acli cremonesi, affronterà gli aspetti etici della questione attraverso una lettura delle dichiarazioni di Papa Francesco.

Sara Pisani
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“Italia, una Repubblica che ripudia la guerra?”. Giovedì 2 giugno dialogo nella sede Acli

«L’invio di armi all’Ucraina rappresenta un enorme problema di coscienza, in particolare per i cristiani». Così si legge nel documento “Da cristiani in tempo di guerra” redatto da ACLI Lombardia il 27 aprile scorso. Accogliendo questa sollecitazione le ACLI cremonesi organizzano “Italia, una Repubblica che ripudia la guerra? Dialogo con le coscienze”.

L’incontro, che avrà tra i relatori Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa (OPAL) e della Rete italiana pace e disarmo, e don Antonio Agnelli, assistente spirituale delle ACLI cremonesi, si terrà presso la sede provinciale delle ACLI giovedì 2 giugno alle ore 17.30.  L’occasione della celebrazione della Repubblica Italiana è cara alle ACLI che si appellano all’articolo 11 della Costituzione (“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”) e alle parole di papa Francesco che dichiara «ogni guerra nasce da un’ingiustizia, sempre. Perché così è lo schema di guerra, mentre non c’è lo schema di pace».

Così il Presidente Bruno Tagliati «Le ACLI cremonesi decidono di impegnarsi in una riflessione condivisa sul ruolo del cristiano nei processi di pace, rivolgendo il loro sguardo a tutti i conflitti in corso nel mondo, a partire dall’attuale situazione ucraina». E conclude «La partecipazione all’incontro è un’occasione per riflettere insieme su quello che si può fare per evitare di fomentare un conflitto già tanto crudele, trovando un’alternativa pacifica all’azione militare».

L’evento ha ottenuto il sostegno della Tavola della Pace di Cremona e dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro.

TeleRadio Cremona Cittanova
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«Gli uomini hanno bisogno di pane»: l’attualità di Mazzolari per il lavoro in tema di lavoro

Pandemia, cambiamento e crisi i temi de "Il lavoro e la dignità dell'uomo, oggi", convegno tenutosi il 27 maggio a Bozzolo

Erano un’ottantina le persone che hanno preso parte al convegno “Il lavoro e la dignità dell’uomo, oggi”, organizzato a Bozzolo dall’associazione Amici del dialogo, insieme alla Fondazione don Primo Mazzolari, la sera di venerdì 27 maggio. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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