Category Archives: Dalle associazioni

Casse rurali e Don Primo Mazzolari: sguardo sui poveri per cambiare economia e società

È stata la Sala civica di Bozzolo, nel Mantovano, a fare da sfondo all’incontro «Gli uomini hanno bisogno di pane», convegno dedicato alla figura di don Primo Mazzolari e alla storia delle casse rurali sul territorio diocesano. L’evento, organizzato dalla sinergia tra la Banca di Credito Cooperativo cremasca e mantovana e la Fondazione don Primo Mazzolari, si è tenuto nella mattinata di sabato 17 settembre … Continue reading »

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Dalla Tavola della Pace di Cremona un appello al disarmo

Il documento pubblicato in occasione della Giornata internazionale della pace del 21 settembre

In occasione della Giornata internazionale della Pace, che si celebra mercoledì 21 settembre, la Tavola della Pace di Cremona pubblica un appello a tutti i cittadini, soprattutto ai giovani, ad associazioni, forze sociali e politiche, di fronte a una guerra che in Ucraina sembra non finire mai e che continua a distruggere ed uccidere. Un appello che si riflette anche sulle imminenti elezioni politiche del 25 settembre, con l’auspicio che tutte le forze politiche “in campo” possano condividere l’ideale comune di pace in un periodo così preoccupante.

Si legge nell’appello:

“Si guardi finalmente in faccia la tragica realtà: i finanziamenti alla guerra non fanno che alimentare la guerra. Se continua così, fra qualche mese avremo solo più macerie e più morti: una crisi di sistema di enorme gravità che investe economie, società, livelli di vita e di occupazione, relazioni internazionali.
La risposta non è certo darla vinta all’invasore, la Russia di Putin. Ma nemmeno quella di puntare tutto sulla distruzione del nemico, con il rischio di portarci tutti ad un passo da una guerra più grande e di dimensioni mondiali.
L’Italia, l’Europa, il Pianeta sono dentro una crisi di sistema globale che attraversa tutti i continenti e che governi e poteri economici non sembrano riconoscere, forse perché più attenti ai gruppi di interessi che ne traggono vantaggio, e che decidono chi potrà stare al sicuro e chi no. Così tornano a crescere povertà, discriminazioni, disuguaglianze; e la miseria, dovremmo sapere, è nemica della pace.
Siamo preoccupati per l’Italia, per il presente e per l’immediato futuro. Il movimento per la pace è autonomo ed indipendente. Non fiancheggiamo alcun partito. Vogliamo dialogare con tutti nel rispetto dei reciproci ruoli. Guardiamo al mondo, della politica, e soprattutto delle Istituzioni, come luogo alto che deve fare sintesi delle diverse proposte che, nel nostro caso, elaboriamo grazie alle competenze della Rete nazionale Pace e Disarmo, nella quale ci riconosciamo.
La scadenza elettorale del 25 settembre dovrebbe far emergere tra i partiti e i candidati idee e impegni su temi cruciali come la pace, il disarmo, la difesa dei diritti umani, le relazioni
internazionali. Temi che hanno visto pronunciarsi con chiarezza grandi personalità come Papa Francesco e testimoni laici come Gino Strada e Carlin Petrini. Purtroppo su questi temi la quasi
unanimità degli schieramenti politici, a differenza dalla popolazione italiana che auspica la pace e desidera rafforzare le opportunità per raggiungerla, sembra ritenere possa esistere una sola politica: la militarizzazione della sicurezza e il ritorno alla logica dei blocchi politico-militari contrapposti con la fedeltà assoluta alla Nato. La pace invece si raggiunge con una visione politica e un’azione diplomatica più coraggiosa e lungimirante, con la richiesta che le istituzioni internazionali riprendano in mano il ruolo di pacificazione delle controversie internazionali. Quanto c’è di tutto questo nel dibattito politico/elettorale in corso?”

«Oggi più che mai – scrivono dalla realtà cremonese della Tavola della Pace – sosteniamo che una politica di pace, disarmo, nonviolenza sia necessaria alla nostra società per le fondamentali connessioni con ambiente, lavoro, diritti civili e sociali». Sono sette, infatti, i punti cardine presenti nel documento recentemente pubblicato, veri e propri bisogni urgenti in funzione dei quali agire. Innanzitutto la necessità di riformare e rafforzare l’Onu, la necessità di un’Europa unita, della formulazione di una nuova politica estera e di una nuova politica di disarmo, la necessità di una difesa non armata e non violenta e, ultime ma non per importanza, la necessità di promuovere una cultura di pace e la necessità di un Servizio civile universale come programma costruttivo per la pace, uno strumento di coinvolgimento e, al contempo, di sensibilizzazione di ragazze e ragazzi, donne e uomini del domani.

Aderiscono alla Tavola della Pace di Cremona: Acli Provinciali, Amici di Emmaus, Amnesty International gruppo 288, Anpi provinciale, Arci Cremona, Arci Bassa, Arcygay “La Rocca” Cremona, Associazione latinoamericana, Associazione 25 Aprile, Auser provinciale, Banca del Tempo, Caritas diocesana, Cgil, Cisl, Comitato casalasco per la Pace, Donne senza Frontiere, Forum per la pace e il diritto dei popoli “Don Primo Mazzolari”, Forum provinciale del Terzo Settore, Gruppo Articolo 32, Immigrati cittadini, Lega di Cultura di Piadena, Legambiente circolo “Vedo Verde” Cremona, Libera associazioni, nomi e numeri contro le mafie – coordinamento provinciale, Movimento federalista europeo, Movimento adulti scout cattolici italiani, Non solo noi, Pax Christi, Rete Donne lab, Uisp Cremona.

 

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TeleRadio Cremona Cittanova
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I cattolici italiani e lo sviluppo delle casse rurali: iniziative a Bozzolo e Crema nel segno di don Mazzolari

L'iniziativa, promossa dalla Fondazione intitolata a don Primo in collaborazione con la Banca Cremasca e Mantovana, il 17 settembre presso la sala civica di Bozzolo e il 20 ottobre a Crema

La Fondazione Don Primo Mazzolari di Bozzolo, in collaborazione con la Banca Cremasca e Mantovana, organizza sabato 17 settembre, dalle ore 10 alle 13, presso la sala civica di Bozzolo, il convegno “Gli uomini hanno bisogno di pane. Don Primo Mazzolari, i cattolici italiani e lo sviluppo delle casse rurali”. L’iniziativa, che sarà replicata il 20 ottobre a Crema, verte sul rapporto tra don Primo Mazzolari e la Cassa rurale di Bozzolo e nasce dal desiderio della Banca Cremasca e Mantovana, che è erede della Cassa Rurale di un tempo, di celebrare il rapporto della cassa rurale, da cui l’attuale banca discende, con la figura di Mazzolari, tanto importante per il territorio quanto attivo nel dare vivacità all’attività economica della sua terra. Continue reading »

Sara Pisani
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“Fiera delle competenze”, il Vescovo ha chiuso l’evento regionale delle squadriglie scout ospitato a Cremona

  Guarda la photogallery completa «Quando anche io ero scout come voi mi ripetevano sempre che un reparto che canta è un reparto che cammina. E vorrei ricordare in questa giornata due scout che hanno camminato tanto da aver già raggiunto la destinazione: Maurizio e Stefania». Con questa riflessione il vescovo di Cremona Antonio Napolioni ha salutato i tanti ragazzi delle squadriglie scout Agesci della … Continue reading »

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Al Maristella una serata nel ricordo del card. Martini

L'evento promosso dalle Acli provinciali in occasione del decimo anniversario della scomparsa del gesuita che fu arcivescovo di Milano

Venerdì 9 settembre, alle ore 21, presso la parrocchia dell’Immacolata Concezione, nel quartiere Maristella di Cremona, le Acli provinciali hanno ricordato il cardinal Carlo Maria Martini in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa. L’incontro, che ha visto la partecipazione di un folto pubblico, è stato introdotto dalla proiezione di “Carlo Maria Martini, un uomo di Dio”, docu-film di Salvatore Nocita del 2013, e da alcune riflessioni di Marisa Rosa, responsabile alla vita cristiana della Presidenza Acli. Continue reading »

Sara Pisani
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Acli, il 9 settembre a Cremona il ricordo del cardinale Carlo Maria Martini

Organizzato per i dieci anni dalla sua scomparsa, l'evento ripercorrerà il suo magistero e approfondirà il suo rapporto con le Acli

Venerdì 9 settembre, alle 21, presso la chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione (via Agresti 3), nel quartiere Maristella di Cremona, le Acli provinciali ricordano il cardinal Carlo Maria Martini, in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa. Continue reading »

Sara Pisani
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“Alta moda in mostra”, il 9 settembre a San Giovanni in Croce iniziativa a sostegno della Tenda di Cristo

L'evento, promosso da Casa Paola, si terrà dalle 18 alle 23 presso il "Bistrot Zia Nena" di via Palvarino

“Casa Paola”, realtà dell’associazione “Tenda di Cristo”, organizza per venerdì 9 settembre “Alta moda in mostra”, esposizione di 40 abiti da cerimonia estivi e invernali, di svariate taglie e fattezze, che saranno illustrati e messi a disposizione di chi vorrà provarli, per una sfilata informale. Continue reading »

Sara Pisani
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In occasione della Festa del creato e delle creature, l’associazione “Comunità Laudato si’ – Oglio Po” ha organizzato domenica 4 settembre, presso il centro di spiritualità “Piccola Betania” di Bozzolo, un momento di riflessione e convivialità interreligiosa.

Don Elio Culpo, fondatore di “Piccola Betania”, ha dato il benvenuto ai presenti a partire dall’icona posta all’ingresso della comunità, che rappresenta l’incontro di Gesù con Marta e Maria secondo il vangelo di Giovanni.

«La prima ecologia – ha dichiarato don Culpo – è la capacità di accoglierci l’un l’altro. L’accoglienza fa parte del mistero di Dio fatto uomo. Dove c’è desiderio di incontrarsi c’è Dio».

La riflessione è stata poi condotta da don Roberto Fiorini, consulente teologico di parte cattolica del Segretariato attività ecumeniche, che si è soffermato su alcuni passaggi del documento di Papa Francesco per il Tempo del Creato di quest’anno.

«La conversione ecologica – ha spiegato don Fiorini – passa dai singoli, dalla comunità e dall’associazionismo. Tutti insieme per dare voce a questa terra». E ha proseguito: «Le reti locali che entrano in comunicazione tra loro possono costruire una vera resistenza politica rispetto alle scelte concrete da fare, per dare risposta all’appello di Papa Francesco nell’enciclica Laudato si’, rimasto tuttora inascoltato. Dobbiamo pertanto sostenere queste forme di incontro che rappresentano un altro modo di essere umani, che è poi il modo giusto di essere umani».

All’iniziativa ha partecipato anche una rappresentanza della comunità Sikh di San Giovanni in Croce e dell’istituto religioso buddista italiano Soka Gakkai.

Sara Pisani
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