Un uomo «pienamente docile all’azione dello Spirito Santo, che suscita in lui la fede, la speranza e la carità e le alimenta, come la fiamma del fuoco, nelle diverse situazioni esistenziali». È l’identikit del vescovo, tracciato da Leone XIV nella meditazione per il Giubileo dei vescovi, tenuta nella mattinata di mercoledì 25 giugno nella basilica di San Pietro. Oltre 400 tra presuli e porporati provenienti da 38 Paesi del mondo. Tra loro anche il vescovo di Cremona Antonio Napolioni. Continue reading
Leone ai vescovi: «Tutto è animato e motivato dalla carità di Gesù Cristo Pastore»
Anche il vescovo Antonio Napolioni tra gli oltre 400 presuli provenienti da 38 Paesi che il Papa ha incontrato per il loro Giubileo tracciato un identikit dettagliato del vescovo come «testimone di speranza», capace di andare controcorrente e di essere «uomo di comunione», vicino ai poveri e al suo popolo


























