L’immagine è viva nella memoria di tutti. È il 24 dicembre del 2024 quando papa Francesco apre la Porta Santa presso la basilica di San Pietro, in Vaticano. Un gesto storico, come lo è il 29 dicembre a Cremona: l’apertura del Giubileo a livello diocesano da parte del vescovo Antonio Napolioni, con il pellegrinaggio alla Cattedrale di Santa Maria Assunta. Inizia l’Anno Santo, fatto di mesi intensi che a livello mondiale e locale portano con sé grandi cambiamenti. Di giorni ne sono trascorsi parecchi, ma siamo ancora «in cammino», sia verso Roma, sia verso le chiese giubilari di casa nostra.
Tra Sinodo e Giubileo, «camminiamo con finestre e cuori aperti»
Intervista al vescovo Napolioni al termine di un anno pastorale che si conclude, con lo sguardo alle prossime sfide per la Chiesa cremonese

















