Archives

image_pdfimage_print

Terra Santa, il 18 febbraio in tutte le chiese la colletta nazionale per esprimere solidarietà e partecipazione

La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha indetto per domenica 18 febbraio (I di Quaresima) una colletta nazionale, da tenersi in tutte le chiese italiane, quale segno concreto di solidarietà e partecipazione di tutti i credenti ai bisogni, materiali e spirituali, delle popolazioni colpite dal conflitto in Terra Santa. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

“I bisogni educativi dell’infanzia”, il 17 febbraio evento per festeggiare i 50 anni di Fism

Il presidente provinciale Canevari: «Una giornata per guardare alle origini, per riflettere sul presente e per porre le basi per il futuro»

Compie quest’anno 50 anni la Fism (Federazione italiana scuole materne), fondata nel 1974 accorpando a sé gli enti diocesani, come Adasm (associazione diocesana asili scuole materne), accomunati dalla medesima identità educativa. Mezzo secolo anni di storia, dagli anni ’70 ai giorni nostri. Oggi la Fism vede affiliati oltre 9mila istituti, tra scuole materne, sezioni Primavera e nidi, con oltre 500mila bambini, di cui il 50% in Lombardia. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Messaggio del Vescovo per la Quaresima: «Dare speranza alla giustizia»

Lo spirito del Signore Dio è su di me,
perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione;
mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri,
a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,
a proclamare la libertà degli schiavi,
la scarcerazione dei prigionieri…

Inizia così il cap. 61 di Isaia, che reca messaggi di consolazione e speranza a un popolo provato dall’esilio, sintesi di tutte le sofferenze possibili. Sono le parole che ascoltiamo il Giovedì Santo, nella Messa crismale che al mattino vede tutti i sacerdoti rinnovare le loro promesse, prima di entrare nel triduo santissimo del Signore crocifisso, sepolto e risorto, Pasqua della nostra salvezza.

Lo Spirito di Dio anima la creazione e attraversa la storia, scendendo su ogni figlio di Dio, su ogni discepolo di Gesù, per farne un attivo costruttore del suo Regno, Regno di gioia, di giustizia e di pace. È il frutto maturo della Pasqua, come anche dell’iniziazione cristiana, verso cui ci incamminiamo con decisione intraprendendo questa Quaresima 2024.

Tra le fatiche domestiche e i drammi planetari, scelgo insieme a tutta la Chiesa cremonese di mettere in luce un angolo spesso oscuro e dimenticato delle nostre città: il carcere, con quanti in esso sono detenuti, e con quanti in esso lavorano e operano. Non spetta alla Chiesa sostituirsi a chi deve amministrare la giustizia e accompagnare la riabilitazione e il reinserimento nella società di quanti hanno fatto colpevolmente del male agli altri, alla società, e anche a se stessi. Spetta però a noi cristiani attualizzare in ogni modo la vocazione che il profeta canta, ed essere strumenti di evangelizzazione, di cura e di liberazione. Di ciò che l’amore di Dio vuole fare per noi, per tutti, per gli ultimi, per i malcapitati e, anche se ci sembra difficile da accettare, per i malfattori.

A tutti noi la Quaresima, con la Parola esigente che viene proclamata e la pedagogia della penitenza che mantiene tutta la sua attualità, propone un cammino di liberazione e purificazione interiore, fino a sperimentare che davvero solo “la verità ci farà liberi” (Gv 8,32). Sono tante le schiavitù che ci impediscono di vivere da uomini e donne maturi e fecondi. Anche un malinteso senso della libertà, che spinge a ignorare gli altri fino a compiere reati e delitti, alla fin fine si rivela come una prigionia. Ecco perché dobbiamo far sì che la prigione, breve o lunga che sia la detenzione, non peggiori le persone ma le custodisca, le corregga, le aiuti a ritrovare se stesse, sulla via della necessaria redenzione.

Perciò, nella Quaresima di quest’anno la Caritas diocesana propone a tutte le comunità di partecipare concretamente al progetto “Dare speranza alla giustizia”, perché le vie della giustizia siano anche sentieri di speranza, quella di cui tutti oggi abbiamo grande bisogno, per non cedere al pessimismo, allo scoraggiamento o peggio al cinismo e al risentimento vendicativo.

Per generare speranza, occorre innanzitutto illuminare bene la realtà e liberarla da facili pregiudizi. La casa circondariale di Cremona è ben visibile all’ingresso della città, ma non so quanti concittadini ne conoscano la storia, la condizione, la vita. In questo tempo di ascolto della Parola di Dio sarà bene ascoltare di più anche le persone e le istituzioni che gravitano intorno al carcere, per acquisire consapevolezza e crescere in corresponsabilità.

Anche il carcere di Cremona è sovraffollato, da persone italiane e straniere generalmente vissute in contesti di marginalità sociale. Il personale, di cui tutti dobbiamo apprezzare l’impegno, è insufficiente come in tutto il sistema carcerario del nostro Paese. Il volontariato, ecclesiale e non solo, offre alcune forme di integrazione e supporto in diversi campi: formativo, di inserimento lavorativo, di ascolto delle persone e dei loro bisogni, anche fornendo gli essenziali beni personali, come indumenti e biancheria. Non manca qualche proposta di tipo più religioso e spirituale, culturale ed espressivo.

Nel 2024 la nostra Caritas vorrebbe promuovere percorsi di integrazione sul territorio di persone in carcere che hanno possibilità di svolgere all’esterno attività di lavoro, studio e volontariato, con l’aiuto di tutti. La legge consente anche di attivare convenzioni per favorire il reinserimento sociale attraverso pene alternative alla detenzione.

Invito le comunità a riflettere su tutto questo, utilizzando i materiali che verranno diffusi, ascoltando le testimonianze di chi opera nel carcere, dedicando a questo l’attenzione della preghiera, e magari donando qualche kit di vestiti o qualche colomba pasquale, perché un segno di speranza incarni la Pasqua anche tra questi nostri fratelli in cammino verso la luce di una più matura libertà.

Conosco la grande sensibilità della nostra gente, e confido in un impegno personale e diffuso a non ignorare l’appello che ci viene dal Signore stesso: “ero in carcere e siete venuti e visitarmi” (Mt 25,36). Solo così ci sarà più giustizia, impregnata della misericordia operosa del Padre.

Buona Quaresima a tutti noi.

                                                                                              + Antonio, vescovo

 

Dare speranza alla giustizia: proposte per la Quaresima di Carità 2024

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Ceneri, mercoledì 14 febbraio Messa alle 18 in Cattedrale presieduta dal Vescovo

La celebrazione sarà proposta in diretta tv su Cremona1 e in streaming sui canali web e social della Diocesi

Nel pomeriggio di mercoledì 14 febbraio, alle 18, all’inizio della Quaresima, il vescovo Antonio Napolioni presiederà nella Cattedrale di Cremona l’Eucaristia, con la benedizione e l’imposizione delle Ceneri. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Internet e minori. Sempre più piccoli e 4 su 10 incorrono in esperienze negative. Serve alfabetizzazione digitale

Presentata in Università Cattolica a Milano una ricerca realizzata con il Ministero delle Imprese su alfabetizzazione digitale e tutela dei minori tra 8 e 16 anni. Da 1 a 3 le ore trascorse ogni giorno online.

Da una a tre ore al giorno, ma per uno su cinque oltre quattro ore. E’ il tempo trascorso online dai nostri ragazzi. Quattro le modalità che esprimono quando sono in rete: irrequieti, esploratori, performativi e ripiegati. Questa la fotografia dei minori tra gli 8 e i 16 anni scattata dalla ricerca Alfabetizzazione mediatica e digitale a tutela dei minori: comportamenti, opportunità e paure dei navigatori under 16, promossa dal ministero delle Imprese e del Made in Italy con la collaborazione scientifica dell’Alta Scuola in media, comunicazione e spettacolo (Almed) dell’Università Cattolica, e presentata il 15 febbraio a Milano, presso l’Ateneo. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Chiesa di casa, un digiuno di carità e di condivisione

   Preghiera, carità e digiuno. Sono i tre elementi che, nella tradizione della Chiesa, caratterizzano il tempo della Quaresima. Proprio sul terzo, il digiuno, si è focalizzata la nuova puntata di Chiesa di casa, il talk di approfondimento proposto dalla diocesi di Cremona. Il tema, però, non è stato analizzato solo dal punto di vista cattolico, ma con uno sguardo più ampio sulla questione … Continue reading »

condividi su

Dal 23 al 25 febbraio gli esercizi spirituali per i giovani a Tignale

Anche quest’anno la Federazione oratori cremonesi propone a tutti i giovani della diocesi gli esercizi spirituali di Quaresima nella splendida cornice dell’Eremo di Montecastello, a Tignale sul Garda. L’inizio dell’esperienza è prevista (con viaggio in autonomia) nella serata di venerdì 23 febbraio, con arrivo alle ore 19 e comunque non oltre 21, proseguendo sino alle ore 16 di domenica 25 febbraio. Accompagnerà i giovani nella riflessione suor Sarah Bortolato, dell’Istituto delle Suore Marcelline, che fa parte del Centro ignaziano di spiritualità. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Zona 1, dal 15 febbraio al Santuario di Caravaggio in quattro giovedì sera gli esercizi spirituali ignaziani

La proposta, rivolta a giovani e adulti, in particolare della Zona 1, si svolgerà dalle 21 alle 22.15 presso il Centro di spiritualità del Santuario nei giovedì 15, 22 e 29 febbraio e 7 marzo: già aperte le iscrizioni online

Quattro giovedì sera, dal 15 febbraio al 7 marzo, presso il Centro di spiritualità del Santuario di Caravaggio. Si articola così la proposta di esercizi spirituali di Quaresima per la Zona pastorale 1: esercizi spirituali ignaziani, che hanno lo scopo di condurre “chi fa gli Esercizi” a riscoprirsi figlie e figli amati, per vivere una sequela sempre più matura e autentica del Cristo crocifisso e risorto. L’iniziativa è promossa dalla Zona pastorale 1 della Diocesi di Cremona insieme al Centro ignaziano di spiritualità (Cis) dell’Italia Nord-Ovest. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Santuario di Caravaggio, a marzo due possibilità di ritiri quaresimali

Il Santuario di Santa Maria del Fonte a Caravaggio è meta di pellegrinaggio per molti credenti che lo raggiungono per ringraziare, affidare, chiedere l’intercessione di Maria e sentirne la vicinanza materna nel cammino della fede e della vita. Le celebrazioni eucaristiche, il sacramento della Riconciliazione e la preghiera comunitaria del Rosario sono da sempre occasioni privilegiate di incontro con la presenza e la misericordia di Dio. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su