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Il Santuario di Ariadello si tinge di festa per la sagra e il 13 maggio Messa con il vescovo Napolioni

La tradizione si ripete, ma non stanca … anzi! I soresinesi, infatti, si apprestano a “traslocare” ad Ariadello per l’amata sagra della Beata Vergine, manifestazione che prende il nome proprio dal Santuario di Ariadello che le è stato dedicato. Il perché di tanta fortuna per la sagra fuori paese si spiega solo con l’affezione a una tradizione che si è sviluppata nel tempo e nasce dalla devozione di una ricca e nobile famiglia che costruì l’imponente santuario a ricordo di un miracolo avvenuto in quel luogo campestre nel lontano XVII secolo. Continue reading »

Annalisa Tondini
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Università Cattolica, il 15 maggio l’Open Day nel campus di Santa Monica

Saranno presentati i corsi di laurea triennali e a ciclo unico delle Facoltà presenti a Cremona con desk informativi, visite guidate e Dj set

L’Università Cattolica apre le porte con Open Day Unicatt ed è attesissima la tappa di Cremona. Mercoledì 15 maggio sarà infatti il campus di Santa Monica (via Bissolati, 74) a inaugurare il ciclo di appuntamenti che si svilupperà in tutti i campus dell’ateneo. Verranno presentati i corsi di laurea triennali e a ciclo unico delle Facoltà presenti a Cremona. Continue reading »

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Scout Agesci e Cngei, il 17 maggio intervista ai candidati sindaco di Cremona

L'iniziativa alle 21 al Teatro Monteverdi pensati dai giovani per i giovani

I gruppi scout di Cremona intervistano i candidati sindaco della città. È l’iniziativa in programma nella serata di venerdì 17 maggio, alle 21, al Teatro Monteverdi: un incontro pubblico organizzato dai ragazzi per i ragazzi della città. Continue reading »

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Testimone di una santità feriale, con una vita accanto ai malati e ai fragili. Il beato Enrico Rebuschini, morto il 10 maggio 1938 a Cremona, vive ancora nella memoria dei cremonesi. Così, la mattina di venerdì 10 maggio, nell’86° anniversario della scomparsa, il vescovo Antonio Napolioni ha presieduto la Messa in sua memoria, celebrata nella cappella della casa di cura S. Camillo di Cremona, dove padre Rebuschini svolse buona parte del suo ministero. Continue reading »

Matteo Cattaneo
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“La Pace incontra la città”, il 17 maggio convegno in Provincia

E il 25 maggio open day con incontri e animazione nella struttura di via Massarotti

Il 2024 segna il decennale di inizio delle attività della Fondazione La Pace. Una presenza che a Cremona è andata via via crescendo con un servizio al territorio quanto mai importante, dato l’aumento degli anziani, non solo in città ma anche sul territorio provinciale.

«Quando pensiamo a una Fondazione come La Pace – spiegano dalla casa di riposo di via Massarotti – dobbiamo immaginare non solo una struttura di accoglienza, ma anche una serie di servizi al territorio, variegati e articolati, che intercettano i bisogni della fascia fragile della popolazione, dalle cure e dai servizi domiciliari, al centro diurno integrato; dalla comunità alloggio, ai mini alloggi protetti, fino alla RSA. È questa sfida che accogliamo ogni giorno e il convegno organizzato il 17 maggio presso la sala consiliare della Provincia di Cremona ne è una prova: vogliamo ragionare insieme come qualificare sempre meglio la molteplicità dei servizi offerti: come interagire con la comunità cristiana cremonese per ascoltare e rispondere alle povertà latenti del territorio, ma anche come essere propositivi nell’immaginare percorsi con le giovani generazioni e le scuole, per una interazione proficua tra anziani e ragazzi».

“La Pace incontra la città” è il titolo del convegno, in programma alle ore 17 di venerdì 17 maggio presso la sala consiliare della Provincia di Cremona (corso Vittorio Emanuele). Aprirà i lavori il presidente della Fondazione don Roberto Rota, per poi lasciare spazio alla relazione di Margherita Peroni, vicepresidente Uneba Lombardia, sul “Prendersi cura dei fragili oggi”. Interverranno anche don Pietro Samarini (La Pace e la comunità cristiana), Paola Azzoni (La Pace e le povertà della città di Cremona) e Carlo Palazzoli (Anziani e giovani: progetti e prospettive per una interazione virtuosa). Scarica la locandina del convegno

In questa luce si pone anche l’iniziativa dell’open day di sabato 25 maggio, rivolta ai familiari degli ospiti ma anche a tutti gli amici e ai volontari per una giornata di festa da condividere. Si inizia alle 10 con l’esibizione della scuola di ballo “The magic angels” nel parco della struttura di via Massarotti. Dopo il pranzo con i familiari, alle 16 inizierà il concerto del corpo bandistico “Giovanni Anelli” di Trigolo. Durante tutta la giornata saranno esposti i lavori realizzati nel corso di acquerello e stand di associazioni e realtà di volontariato. Scarica la locandina dell’open day

«Il tempo della vita che va verso la conclusione terrena – affermano da La Pace – non può essere inoperoso e inattivo: gli stimoli e la valorizzazione delle risorse residue di tanti uomini e donne sono un valore per l’intera società e la custodia della vita un dovere morale tra i più significativi di un progetto che vede sempre al centro la persona umana, fragile e magari bisognosa di particolare attenzione ma sempre e comunque portatrice di un patrimonio spirituale che non possiamo, per nessuna ragione sprecare».

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Mozzanica, tornato all’originario splendore l’organo Tamburini della parrocchiale

Dopo un doveroso ed approfondito lavoro di restauro durato circa un anno, il pregiato organo Tamburini della chiesa parrocchiale di Mozzanica è tornato al suo antico splendore. L’inaugurazione nei giorni scorsi, con una celebrazione solenne presieduta dal parroco don Bruno Galetti (con lui sull’altare i mozzanichesi don Andrea Piana, vicario a Caravaggio, e padre Gianni Nicoli, dehoniano) ed animata dai canti della corale Santo Stefano diretta da Emanuele Magli e accompagnata all’organo stesso da Denise Lamera. Al termine il gruppo Storie di Mozzanica ha curato un momento di divulgazione culturale con interviste ad Adriano Carpani, storico del paese che ha da poco dato alle stampe una pubblicazione dedicata alla famiglia di organari Lingiardi, una delle più importanti in Italia, originaria di Mozzanica e poi trasferitasi a Pavia, al restauratore dell’organo Tamburini Claudio Bonizzi, titolare della ditta “Inzoli cav. Pacifico” di Crema, un’eccellenza del settore, e a Rosalba Rapuzzi che si è occupata del restauro del coro ligneo ottocentesco all’interno del quale l’organo della chiesa di Santo Stefano trova posto.

Fabbricato dalla pontificia fabbrica “Giovanni Tamburini” di Crema, l’organo a canne della parrocchiale di Mozzanica compie proprio in questo 2024 ottant’anni. Il collaudo effettuato da Federico Caudana, organista e maestro di cappella della Cattedrale di Cremona, reca infatti la data del 25 giugno 1944.

Prima del Tamburini la chiesa di Santo Stefano era provvista di altri organi, di cui si ha notizia almeno dalla metà del XVIII secolo. Nel 1655, ad esempio, è documentato un regale, un organo a canne di piccole dimensioni. Nel 1790 è documentato uno strumento fabbricato dal bergamasco Giuseppe Bossi, sostituito nel 1847 dall’organo Lingiardi, fabbricato dai fratelli Giacomo e Luigi Lingiardi di Pavia, sostituito per l’appunto nel 1944 dal moderno organo a trasmissione elettrica dell’organaro cremasco Tamburini.

«Sono molto soddisfatto – commenta il parroco don Bruno Galetti – di come la ditta Inzoli ha condotto quest’operazione di restauro durata circa un anno. Non sono stati eseguiti solo interventi di riqualificazione dell’esistente ma con il benestare della Soprintendenza sono state aggiunte delle trombe e delle migliorie sui pedali che rendono ora lo strumento pienamente rispondente alle esigenze della liturgia. Peccato solo che negli anni quaranta del secolo scorso andò perduto l’organo Lingiardi che il Tamburini pensava di risistemare in una nuova cassa nella controfacciata e di unire al nuovo organo con una console di comando per entrambi situata dietro l’altare».

La spesa per il restauro delle parti esistenti è stata di 30mila euro, cui si aggiungono circa 29mila euro per le parti in aggiunta e per le migliorie. Dalla Bcc di Mozzanica è arrivato un contributo a fondo perduto di 20.000 euro che, sommato all’8 per mille della chiesa cattolica, ha permesso alla parrocchia di sostenere il costo di questo intervento.

Luca Maestri
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Fism, convegno nazionale per celebrare il mezzo secolo di storia a servizio di bambini e famiglie

1500 rappresentanti di scuole dell’infanzia attesi a Roma il 18 maggio per un incontro al quale parteciperanno, con il ministro Valditara, il vescovo Giuliodori, l’economista Cottarelli, noti pedagogisti, demografi, sociologi

Cinquant’anni fa veniva fondata la Fism, acronimo di Federazione italiana scuole materne, alla quale oggi fanno riferimento circa novemila realtà educative – asili nido, sezioni primavera, scuole dell’infanzia – diffuse in modo capillare su tutto il territorio nazionale, frequentate da circa mezzo milione di bambine e bambini, e dove lavorano decine di migliaia di addetti e altrettanti volontari. Continue reading »

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Madonna della Misericordia, l’11 maggio il ricordo delle Apparizioni con la Messa del Vescovo

La celebrazione sarà preceduta, alle 9.30 dalla processione dalla chiesa parrocchiale al santuario guidata da monsignor Napolioni. Tante le iniziative di devozione e spiritualità iniziate il 2 maggio con la Novena

Per la comunità di Castelleone e per quelle dei paesi vicini il mese di maggio, da oltre cinquecento anni, riveste un ruolo particolare e importante. Infatti è il mese dedicato a onorare la madre di Gesù con le feste anniversarie delle apparizioni di Maria, Madre di Misericordia, alla veggente Domenica Zanenga avvenute a Castelleone nei giorni 11,12, 13 e 14 maggio del 1511, chiedendo che si digiunasse per alcuni giorni, che si facesse penitenza dei peccati, che si pregasse Dio, chiedendo perdono del male compiuto, che si rispettasse il riposo festivo e che si costruisse una chiesa chiamandola S. Maria della Misericordia. Continue reading »

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