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A Cingia de’ Botti l’ultimo saluto a don Francesco Castellini, «uomo semplice e di carità»

  «Un uomo di grande semplicità. Una semplicità che traspariva dal suo modo di intrattenere il dialogo con le persone, ma anche da quella sua sagace ironia, da quella sua sapiente parola con cui interveniva per dire la sua idea, ma sempre con un grande rispetto degli altri». Nella chiesa parrocchiale di Cingia de’ Botti, il vescovo emerito Dante Lafranconi ha voluto ricordare così il … Continue reading »

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A pochi giorni dalla prima Giornata mondiale, Papa Francesco firma la Carta di Assisi declinata per i bambini

Papa Francesco ha firmato nella mattinata di mercoledì 22 maggio la Carta di Assisi declinata per i bambini. Una delegazione di giornalisti, nell’ambito dell’udienza generale, è stata ricevuta dal Pontefice in piazza San Pietro a pochi giorni dalla Giornata mondiale dei bambini che si svolgerà il 25 e 26 maggio. La carta, predisposta da padre Enzo Fortunato con Iside Castagnola e Roberto Natale, riprende i principi e i contenuti per una “buona comunicazione” già presenti nella Carta di Assisi promossa da Articolo21 e Tavola della pace e sottoscritta dall’Ordine dei giornalisti ed altri organismi di categoria. Continue reading »

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Deceduto il presidente dell’Associazione Corallo Luigi Bardelli

Si è spento nella notte tra sabato 11 e domenica 12 maggio 2024 a Pistoia, all’età di 88 anni, Luigi Bardelli, figura storica della radiotelevisione locale, del giornalismo e dell’associazionismo, presidente dell’Associazione Corallo, la realtà (cui fa parte anche TeleRadio Cremona Cittanova) che riunisce le emittenti radiotelevisive cattoliche, membro del Comitato esecutivo di Aeranti-Corallo. I funerali nel pomeriggio di lunedì 13 maggio nella chiesa di San Francesco a Pistoia. Continue reading »

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Giornata mondiale dei bambini, un e-Book per supportare il lavoro educativo e pastorale a scuola, in famiglia e in parrocchia

L’iniziativa è promossa dal CREMIT (Centro di ricerca sull’educazione ai media, all’innovazione e alla tecnologia) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dall’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della CEI

Disponibile gratuitamente sui siti dei promotori e sui canali social del CREMIT e della Conferenza Episcopale Italiana, il sussidio si intitola “Come è bello stare insieme” e presenta dieci schede, da utilizzare nei vari contesti educativi, che declinano tematiche correlate: il dono, la gratitudine, il valore di ciascuno, le storie, la festa, la comunità, la preghiera come incontro, la felicità, la speranza, l’amicizia. Ogni scheda parte da una frase del Messaggio del Papa per la Giornata e indica obiettivi, adattabili a età e realtà diverse, attività per step, strumenti (analogici e digitali). Completa la proposta un contributo sul mondo dei piccoli raccontato dal cinema, con alcuni titoli di film che trattano – mediante il linguaggio visivo – argomenti come l’ascolto, il perdono, il dialogo. Continue reading »

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Pellegrini di speranza, già iniziato il cammino verso il Giubileo 2025

Intervista all'incaricato diocesano don Matteo Bottesini sul significato del Giubileo e sugli appuntamenti già in agenda

C’è una Chiesa, nel mondo, in Italia, in Lombardia, a Cremona, che vuole camminare con la sua gente. Già lo sta facendo, ma lo farà in modo ancor più significativo in occasione del prossimo Giubileo – con lo slogan “Pellegrini di speranza” – in programma a Roma e sancito con l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano il prossimo 24 dicembre. Per saperne di più e per approfondire il discorso a livello locale, abbiamo intervistato don Matteo Bottesini, incaricato diocesano del Segretariato Pellegrinaggi e per il Giubileo 2025. Continue reading »

Matteo Cattaneo
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Sagra di Ariadello, il Vescovo: «Non c’è nessuno che non può ricevere il perdono e non essere ammesso alla festa»

Guarda la photogallery completa   Si è svolta al meglio la sagra di Ariadello riservando agli organizzatori, tutti volontari, la ricompensa più attesa: la soddisfazione dei tanti partecipanti alle varie iniziative, religiose e di aggregazione, che per tradizione di svolgono la seconda domenica di maggio e nei giorni immediatamente precedenti e successivi. Annalisa Tondini Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Festa al Santuario della Misericordia, il Vescovo: «Manca l’acqua e Gesù si offre come sorgente che disseta»

Sfoglia la fotogallery completa   «Eppure se voglio consolarmi per un giorno e dimenticare gli affanni della vita, devo tornare a Castelleone la mattina dell’11 maggio e pregare che il tempo sia bello e muovere alle 9 con la processione dal paese, dalla bellissima Parrocchiale restaurata, mentre la Torre rovescia il rombo fragoroso  e festante di tutte le sue nove campane, e vicino al Viale … Continue reading »

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“Fascismo, Guerra e Resistenza. La testimonianza di don Primo Mazzolari” nel convegno del 14 maggio a Cremona

Appuntamento alle 16 al Centro pastorale diocesano con la relazione del prof. Franco Verdi

“Fascismo, Guerra e Resistenza. La testimonianza di don Primo Mazzolari” è il convegno in programma nel pomeriggio di martedì 14 maggio, alle 16 presso il Centro pastorale diocesano di Cremona (via S. Antonio del Fuoco 9/A) per iniziativa di Cisl-Asse del Po e dell’Associazione nazionale partigiani cristiani di Cremona, con l’adesione di Acli Cremona e della Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Cremona. Continue reading »

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Giornata del Ringraziamento, dalla Cei l’invito a rinnovare gli stili di vita per supportare le politiche ambientali

Pubblicato il Messaggio per la 74ª Giornata nazionale in programma il 10 novembre sul tema “La speranza per il domani: verso un’agricoltura più sostenibile”.

Servono “impegno, progettualità, azioni concrete se vogliamo evitare che i paesaggi diventino un lontano ricordo di quello che sono stati e i territori dei frammenti, residuo dello scarto e dell’abbandono”. È il monito dei vescovi italiani, nel Messaggio della Cei per la 74ª Giornata del ringraziamento, in programma il 10 novembre sul tema “La speranza per il domani: verso un’agricoltura più sostenibile”. “Solo salvaguardando il terreno e, insieme, le attività agricole e gli agricoltori, può essere perseguito un uso dinamico ma sostenibile che limiti il consumo e lo spreco di territorio e, allo stesso tempo, tuteli le produzioni alimentari e la biodiversità”, si legge nel testo: “Il rinnovamento degli stili di vita è una via possibile e percorribile per supportare le politiche ambientali e ri-orientare l’economia nel segno della sostenibilità e della giustizia”.

“L’agricoltura deve mantenere le sue basi ecologiche, che non ha mai dimenticato, ma che rischia di smarrire se insegue il paradigma tecnocratico, che porta alla ricerca di un modello di produzione volto solo alla massimizzazione del profitto”, il monito della Cei: “E, di conseguenza, all’abbandono dei campi, alla dismissione di alcune coltivazioni e, in molti casi, della stessa attività agricola a cui, a causa delle difficoltà strutturali dell’agricoltura nazionale, viene preferita la rendita derivante dal consumo del suolo o dal ritorno del bosco non curato”.

“È tempo di fermare il consumo del suolo, in particolare quello agricolo, che va destinato alla produzione di cibo”, l’appello della Cei. Nella cultura agricola, la terra è sempre stata considerata preziosa, tanto che veniva utilizzata con cura, senza mai essere impoverita pregiudicandone l’uso futuro”, si ricorda nel messaggio: “I suoi frutti sono sempre stati destinati a tutti, favorendo la giustizia sociale, con un regime inclusivo delle pratiche agronomiche autoproduttive e forme di scambio improntate a criteri di reciprocità e solidarietà”.

“Questo patrimonio di attenzioni e di tradizione non può essere dissipato, in quanto rappresenta uno stimolo per guardare al futuro e affrontare in modo costruttivo le sfide odierne, dando soluzione a quelle problematiche che, in varie occasioni, sono state portate alla luce da quanti sono impegnati nel mondo agricolo, che chiedono un confronto e un dialogo a più voci sul rapporto tra uso della terra, agricoltura, sostenibilità e tutela del lavoro delle nuove generazioni”, l’appello dei vescovi italiani: “Anche la progettualità sostenibile, come l’istallazione di impianti fotovoltaici, deve vigilare affinché ci sia sempre compatibilità con la produzione agricola. Sono questioni centrali per il futuro della nostra Europa”.

“Le innovazioni, culturali e sociali, possono aiutarci a ricostruire legami con un’identità rurale che può favorire una maggiore consapevolezza dell’importanza dell’ecologia integrale”, la proposta della Cei: “Solo così sarà possibile dimorare sulla terra, trovando l’equilibrio tra uomo e natura e rilanciando la centralità dell’essere custodi del Creato e dei fratelli”. “È tempo di coinvolgere le nuove generazioni nella cura della terra indirizzando a un diverso modello economico, riducendo sprechi e consumi, riscoprendo le potenzialità delle comunità locali e salvaguardando le conoscenze tradizionali, riconoscendo il giusto compenso ai produttori e raddrizzando le distorsioni dei sussidi”, l’indicazione di rotta.

No ad “agrobusiness”, sì a “politiche nazionali ed europee che ripropongano corrette riforme agrarie, adeguato riconoscimento economico del lavoro agricolo e del valore dei prodotti agricoli, riduzione degli sprechi dal campo alla tavola, valorizzazione dell’agricoltura familiare”. È quanto scrivono ancora i vescovi nel messaggio per la 74ª Giornata del ringraziamento del 10 novembre. “La polarizzazione tra agricoltura convenzionale e biologica o altro non serve”, il monito della Chiesa italiana: “Occorre fare rete e integrare, per combattere la dispersione delle comunità, soprattutto di quelle interne del nostro Paese, e dell’ambiente da cui proviene sostentamento e salute per tutti”.

“Il nostro Paese è un laboratorio ideale, per diversità di ambienti e condizioni socioeconomiche, per sperimentare vie nuove nelle tante forme di agricoltura”, si legge nel messaggio: “Vanno sostenuti i molti giovani – anche immigrati – che hanno deciso di intraprendere questa strada tornando alla terra, pure nelle situazioni più difficili della collina interna e della montagna”. Di qui l’appello “ai giovani agricoltori e ai centri di formazione che li preparano a un lavoro qualificato, perché si sentano protagonisti con la loro attività, di questo momento cruciale della storia, nel quale il loro contributo è fondamentale”.

“Troppo spesso gli imprenditori agricoli non sono stati percepiti come una risorsa indispensabile per la produzione di cibo sano, disponibile per tutti e di qualità”, la denuncia della Cei: “Mentre non possiamo non riconoscere gli elementi di verità esistenti nelle denunce di insostenibilità ambientale e sociale di tanta agricoltura industriale (non per nulla definita agrobusiness), auspichiamo che si promuovano politiche nazionali ed europee che ripropongano corrette riforme agrarie, adeguato riconoscimento economico del lavoro agricolo e del valore dei prodotti agricoli, riduzione degli sprechi dal campo alla tavola, valorizzazione dell’agricoltura familiare”.

M. Michela Nicolais (AgenSir)

 

Il testo integrale del messaggio

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Fascismo, Guerra e Resistenza: la testimonianza di don Primo Mazzolari nel convegno del prof. Franco Verdi

Per il terzo anno consecutivo si è tenuto a Cremona un incontro sul ruolo dei cristiani nella Resistenza. L’appuntamento, nel pomeriggio di martedì 14 maggio presso il Centro pastorale diocesano di Cremona, è stato promosso da Cisl-Asse del Po e Associazione nazionale partigiani cristiani di Cremona, con l’adesione di Acli Cremona e della Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Cremona. Matteo Lodigiani Fonte: … Continue reading »

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