Archives

image_pdfimage_print

“Bolletta sospesa”: da Caritas un aiuto concreto alle famiglie contro il caro-energia su tutto il territorio diocesano

La proposta al via in occasione del 13 novembre, Giornata Mondiale dei Poveri, solennità patronale di Sant’Omobono e 50° anniversario della fondazione della Caritas Diocesana

Come a Roma e Milano, anche su tutto il territorio diocesano, Caritas cremonese, lancia l’iniziativa della Bolletta sospesa, un sostegno per le famiglie che non riescono a pagare le bollette energetiche. Si tratta di una proposta realizzata in occasione del 13 novembre, Giornata Mondiale dei Poveri, solennità patronale di Sant’Omobono e anniversario della fondazione della Caritas Diocesana, avvenuta 50 anni fa, il 13 novembre 1972.

Con la crisi energetica, iniziata nel 2021, e la guerra in Ucraina, i costi delle materie prime sono lievitati. La crisi ha colpito famiglie già in difficoltà e non solo. Infatti, sono molte le persone e i nuclei familiari che in questi mesi si stanno recando presso i Centri di Ascolto del territorio diocesano per chiedere un aiuto e circa un terzo sono nuovi poveri. Si tratta cioè di famiglie che prima d’ora non si erano mai rivolte alla rete Caritas e San Vincenzo. Un dato allarmante che richiede una risposta veloce e preventiva, soprattutto con l’approssimarsi della stagione invernale e del previsto caro bollette. Ecco perché la Caritas ha deciso di istituire una raccolta straordinaria in sostegno delle famiglie della Diocesi più in difficoltà nel pagamento delle utenze. Partecipare all’iniziativa è un atto di solidarietà concreta nello spirito della Giornata Mondiale dei Poveri e della festività patronale di Sant’Omobono. Un gesto che trasmette la vera essenza della carità: fare del bene a una persona sconosciuta in difficoltà senza chiedere nulla in cambio. Come contribuire? Con un sostegno che può essere piccolo, medio, grande a seconda delle proprie possibilità attraverso un bonifico con causale «Bolletta sospesa» a Fondazione San Facio o direttamente alla Caritas cremonese:

Fondazione San Facio

Banca di Piacenza – via Dante 126 – 26100 Cremona

IBAN: IT 57 H 05156 11400 CC0540005161

Conto Corrente Postale n. 68 411 503

causale: bolletta sospesa

Caritas Cremonese

Intesa San Paolo – Piazza Stradivari, 1 – 26100 Cremona

IBAN: IT 74 E 03069 11400 100000061305

causale: bolletta sospesa

Per il territorio del comune capoluogo, inoltre, è possibile partecipare all’iniziativa “Energia in comune”, la raccolta fondi lanciata dal Comune di Cremona e da Caritas cremonese, in sinergia con la Fondazione comunitaria della provincia di Cremona, e dedicata alla realizzazione di progetti per il sostegno nelle spese delle bollette di famiglie in condizioni di fragilità o vulnerabilità, anche attraverso la costruzione di possibili percorsi di risparmio e autonomia. 

Per aderire all’iniziativa dedicata alla città di Cremona, occorre fare una donazione mediante bonifico bancario al già costituito Fondo Povertà della Fondazione comunitaria della provincia di Cremona. Ecco le coordinate bancarie:

Fondo Povertà della Fondazione comunitaria

Credito Padano – Banca di Credito Cooperativo – Cremona.

IBAN IT48 L084 5411 4000 0000 0086 184

causale “Donazione fondo Energia per Cremona”

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Gmg, da Salvador de Bahia a Lisbona con tappa a Cremona

Nei giorni precedenti l'incontro mondiale dei giovani alcuni giovani brasiliani saranno ospitati in diocesi di Cremona

Nelle parrocchie comincia a diffondersi il clima di attesa ed entusiasmo per la 37a Giornata mondiale della gioventù, che si terrà a livello internazionale dal 1° al 6 agosto 2023 a Lisbona. Dalla città di Cremona, però, insieme ai ragazzi della diocesi, partiranno anche alcuni giovani brasiliani. Si tratta di una decina di ragazzi della parrocchia di Gesù Cristo Risorto, a Salvador de Bahia, che saranno ospitati da famiglie cremonesi, proprio nella settimana precedente la Gmg, per poi raggiungere Lisbona. Continue reading »

Matilde Gilardi
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

“Energia per Cremona”, fondo a sostegno della crisi energetica da Comune, Caritas e Fondazione Comunitaria

L’attuale crisi energetica e il conseguente aumento dei costi delle utenze ha forti ripercussioni su molteplici aspetti della nostra società andando a ricadere in particolar modo sulle famiglie, aggravando la posizione di quei nuclei già in condizione di fragilità economica, ma andando a interessare anche chi, in passato, è riuscito a far fronte, con risorse autonome, agli impegni collegati al proprio mantenimento e che già da oggi, e in maniera crescente nei prossimi mesi, si troverà in condizioni di non poter più garantire tale situazione.

In attesa che anche i livelli centrali della Pubblica Amministrazione valutino quali ulteriori interventi sia più opportuno e possibile adottare per far fronte a questa nuova condizione di crisi, il Comune di Cremona, con Caritas Cremonese e Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona intendono già da ora attivare concrete misure di contrasto a tale fenomeno e di supporto alle famiglie in condizioni di fragilità sul territorio cittadino.

La rete di soggetti da tempo attivi nel contrasto alle forme, vecchie e nuove, di povertà nel territorio cremonese è ampia e coinvolge soggetti istituzionali, del terzo settore e del mondo del volontariato: il lavoro svolto da tutte queste realtà è prezioso e deve essere riconosciuto. Quello che gli enti citati vogliono promuovere è un impegno ulteriore da parte di tutti nel fronteggiare l’attuale situazione. Insieme le tre Istituzioni, fortemente rappresentative del territorio, danno vita alla nuova campagna Energia per Cremona.

Come illustrato nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Gianluca Galimberti, da Cesare Macconi, presidente della Fondazione Comunitaria, da don Pierluigi Codazzi, direttore della Caritas Cremonese, e da Rosita Viola, assessora alle Politiche sociali e della fragilità, affiancata da Eugenia Grossi, dirigente del settore Politiche sociali del Comune di Cremona, si tratta di una raccolta fondi dedicata alla realizzazione di progetti a favore di famiglie in condizione di fragilità o vulnerabilità, mediante contributi di sostegno o iniziative di riduzione delle spese.

Le donazioni sono raccolte da Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona che ha messo a disposizione per tale finalità il proprio Fondo Povertà. È possibile effettuare il versamento mediante bonifico bancario alle seguenti coordinate: IBAN IT48 L084 5411 4000 0000 0086 184 causale “Donazione fondo Energia per Cremona” – Credito Padano – Banca di Credito Cooperativo – Cremona.

In questa nuova situazione di crisi, così come in passato, rivestono cruciale importanza i punti di ascolto e accoglienza dei nuclei familiari e dei cittadini in situazione di difficoltà: gli sportelli territoriali del Servizio Sociale, a partire dal POIS (Porta Informativa dei Servizi Sociali / Porta Unitaria di Accesso) del Comune di Cremona, così come gli sportelli dei Centri di Ascolto di Caritas e San Vincenzo attivi nel territorio continueranno a costituire un punto di riferimento imprescindibile.

Tuttavia, come già dimostrato nel corso dei mesi successivi alla fase acuta della recente pandemia, anche i contesti di incontro e di prossimità, dalle scuole, ai luoghi di culto, alle sedi associative o di attività sportive possono assumere un ruolo fondamentale nell’accogliere e accompagnare situazioni di difficoltà: è proprio in questi contesti che si intende promuovere iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi della riduzione dei consumi energetici, anche in un’ottica di prevenzione, e di informazione circa le possibilità di accesso alle forme di sostegno attive.

Quindi un rinnovato impegno viene assicurato nel lavoro svolto dai Servizi Sociali e da Caritas Cremonese per l’accompagnamento delle famiglie fragili volto anche a garantire l’accesso a contributi di sostegno che possano intervenire in maniera efficace per arginare gli effetti della crisi. A tale proposito riveste importanza cruciale il costante confronto già in atto con gli enti erogatori nella fornitura delle utenze domestiche, in prima istanza A2A e Padania Acque, sottoscrittori con l’Ente Locale di apposite convenzioni, per prevenire l’insorgere di situazioni di pregiudizio ai danni di famiglie fragili.

 

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

I segni, il rito, la comunità. Tutte le immagini della Dedicazione dell’altare in Cattedrale

La celebrazione si è conclusa da pochi attimi. Il Vescovo Napolioni e la processione dei concelebranti, salutando  i fedeli, hanno varcato il grande portale della Cattedrale che spalanca una porta di luce e di musica sulla piazza del Comune. Nella navata centrale, con gli affreschi illuminati a festa, restano la profondità della preghiera e la meraviglia suscitata dalla potenza dei segni rituali della Dedicazione e … Continue reading »

condividi su

Verranno presentati ed inaugurati nella mattinata di sabato 5 novembre i restauri degli antichi affreschi presso la chiesa dei religiosi del complesso di San Bernardino. Decisivo, per il ritorno all’antico splendore delle opere d’arte firmate nel 1759 dai fratelli Fabrizio e Giovanni Antonio Galliari, il contributo messo a disposizione da FAI e Intesa Sanpaolo nell’ambito del censimento “I Luoghi del Cuore”, cui si sono aggiunti quelli della Fondazione Banca Popolare di Bergamo e dell’associazione “Salviamo San Bernardino Onlus”. Da diversi anni l’amministrazione comunale di Caravaggio, proprietaria del complesso, sta lavorando al recupero dell’inestimabile patrimonio culturale della chiesa di San Bernardino: il valore dell’operazione è stato pubblicamente riconosciuto con l’assegnazione del 4° posto nel concorso nazionale “Progetto Art Bonus-edizione 2019”.

Una spinta fondamentale è stata data sin dal 2014, quando 17.018 persone hanno votato questa chiesa come proprio “Luogo del Cuore” in occasione della settima edizione del censimento nazionale dei luoghi italiani promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Nel 2015 il Comune aveva presentato una richiesta di sostegno al programma di restauri avviato sulla chiesa al bando che il FAI lancia dopo ogni edizione del censimento; la richiesta, all’epoca non finanziata per l’esaurimento dei fondi a disposizione, è stata riammessa per ordine di graduatoria nel 2019, a seguito della revoca di un intervento su un altro Luogo del Cuore. San Bernardino ha così potuto beneficiare di un contributo di 30.000 euro da parte del FAI e di Intesa Sanpaolo, destinato al restauro degli affreschi del coro nella parte presbiterale del complesso. Al contributo “I Luoghi del Cuore” si sono uniti i cofinanziamenti di 20.000 euro da parte della Fondazione Banca Popolare di Bergamo (ex Fondazione UBI Banca) e di 17.500 euro dell’associazione caravaggina “Salviamo San Bernardino Onlus”, che aveva promosso la raccolta voti al censimento del FAI nel 2014.

È stato così possibile concludere i lavori di recupero dell’aula orientale della chiesa, un tempo riservata alla comunità dei frati francescani del convento, lavori che si sono resi necessari per contrastare il deperimento delle superfici interne dovuto soprattutto all’esecuzione a mezzo fresco e all’umidità che intaccava le murature. Oltre a garantirne nel tempo la conservazione dei dipinti, l’intervento ha restituito i caratteri originali al ciclo, ripristinandone l’unitarietà. La progettazione generale e la direzione dei lavori sono state affidate agli architetti Gian Maria Labaa e Maria Teresa Piovesan di Bergamo; il restauro dei dipinti alla ditta OM Restauri di Maurizio Orlando di Curno con la supervisione di Luca Rinaldi e Laura Sala della Soprintendenza di Bergamo e Brescia. «Quello che stupisce di quest’ultimo restauro –afferma Claudio Bolandrini, sindaco di Caravaggio- sono i colori: le tinte rosa, verdi e oro, tornate a illuminare il presbiterio, insieme alle linee precise e ai dettagli che rendono unica la scenografia affrescata dai fratelli Galliari in cui sono incorniciati volti noti e cari». Secondo Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, si tratta di «un intervento di grande importanza, che fa tornare agli antichi fasti la chiesa di San Bernardino». «“È una grande soddisfazione – commenta il presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi – vedere questi affreschi ritornare al loro antico splendore; un ulteriore traguardo raggiunto nella complessa opera di recupero della Chiesa di San Bernardino, uno dei grandi tesori della bergamasca».

Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Messa con il Vescovo a Caravaggio per ricordare il 50° della consacrazione dell’altare della parrocchiale

Il 4 novembre 1972, l’allora vescovo di Cremona Danio Bolognini celebrò a Caravaggio la Messa della consacrazione dell’altare della chiesa parrocchiale che l’allora parroco monsignor Stelio Placchi fece preparare per adeguare la conformazione della chiesa dei Santi Fermo e Rustico alla riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II. CInquant’anni dopo, nella serata del 4 novembre 2022, la stessa chiesa ha ospitato la messa solenne, presieduta … Continue reading »

condividi su

«Un silenzio denso di volti e nomi». Il vescovo al Cimitero di Cremona per la preghiera in suffragio dei fedeli defunti

Nel pomeriggio di martedì 2 novembre si è tenuta presso il Civico Cimitero di Cremona la preghiera in suffragio per tutti i fedeli defunti, presieduta dal vescovo Napolioni. Durante il momento di preghiera, come di consueto molto partecipata in particolare dalle comunità cittadine, alla presenza del vescovo emerito Dante Lafranconi, dei parroci della città e delle autorità civili, monsignor Napolioni ha proposto una riflessione sul … Continue reading »

condividi su

Visita a sorpresa del vescovo alla Fondazione “La Pace”

Una gradita sorpresa è stata accolta con goia dagli ospiti della Fondazione La Pace mercoledì 2 Novembre, nel giorno del ricordo di tutti defunti. Alle porte della struttura della Fondazione infatti si è presentato infatti il vescovo Napolioni per la celebrazione della Messa quotidiana che il Vescovo ha concelebrato con i sei sacerdoti che risiedono nella RSA e con il cappellano della struttura don Luigi Mantia.

Nell’omelia il Vescovo ha richiamato la speranza cristiana che trasforma anche l’attesa della morte in un atteggiamento positivo di vita vera. Nessuna tristezza – ha quindi esortato monsignor Napolioni – di fronte alla morte, nessuna tristezza tra i corridoi della RSA perché i cristiani non camminano verso la fine ma verso l’inizio della vita nuova.

Con gioia quindi il Vescovo ha impartito la sua benedizione per la vita di ciascun ospite, per il lavoro di tutti i collaboratori, per l’andamento della struttura che diretta dal Presidente don Roberto Rota e dalla direttrice Silvia Galli, superate le restrizioni necessarie per la prevenzione del Covid-19, è pronta a proporre nuovi programmi di animazione e di vita partecipata.

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Il Vescovo in Cattedrale nella solennità di Tutti i Santi: «I tre cori che hanno acceso il cuore dei santi»

Nella mattinata di martedì 1 novembre vescovo Napolioni ha presieduto la Messa per la solennità di Tutti i Santi in una Cattedrale gremita di fedeli. Nell’ultimo giorno di celebrazioni in Cattedrale prima della chiusura di alcuni giorni che precederà, dal 2 novembre, la solenne celebrazione per la dedicazione del nuovo altare in programma per domenica 6 novembre alle ore 16, il vescovo ha proposto una … Continue reading »

condividi su

La comunità di Trigolo in preghiera sulla reliquia del beato Arsenio e degli altri santi dell’altare della Cattedrale

La dedicazione del nuovo altare della cattedrale di Cremona assume un significato particolare per le comunità che hanno visto nascere e operare sui proprio territori i santi le cui reliquie saranno poste in un urna nell’altare stesso. Tra queste la comunità di Trigolo, paese del beato Arsenio, che ha ospitato in parrocchia l’urna in occasione della solennità di Tutti i santi.
Lunedì pomeriggio il parroco don Marino Dalé, il collaboratore don Silvio Aboletti e il diacono Raffaele Ferri si sono recati presso il monastero di San Sigismono per prendere in consegna la preziosa urna sulla quale, la comunità ha pregato nella Messa festiva della sera di Ognissanti e quella più solenne, nella Messa di Tutti i Santi, martedì 1 novembre. Alle ore dieci l’urna è entrata in chiesa attraverso la navata centrale della chiesa mentre dal coro venivano intonate le litanie dei santi. Deposta l’urna in apposito luogo addobbato, ha ricevuto l’omaggio di fiori e incenso, nel desiderio di trattare le reliquie come ospiti a casa. Nell’omelia il parroco ha cercato di riassumere in breve la vita e le opere dei santi cremonesi e , in particolare, si è soffermato sulla «grande gioia e un altrettanto grande privilegio che la parrocchia di Trigolo ha goduto nell’ospitare non solo delle reliquie ma anche e soprattutto quelle che costituiranno il nucleo dell’altare nuovo della Cattedrale, segno di Cristo nella Chiesa. In una festa così – ha aggiunto – particolare ci si è sentiti uniti alla chiesa Cattedrale, al vescovo, alla Chiesa universale e ai santi cremonesi sentiti forse questa volta più come amici da incontrare, fratelli da salutare, esempi da imitare».
Al termine della celebrazione sono stati molti i fedeli che hanno desiderato fermarsi in devoto raccoglimento e in preghiera davanti all’urna, concedendosi anche qualche fotografia.
Al rientro le reliquie sono state accolte a San Sigismondo da don Daniele Piazzi e da suor Caterina Aliani, Madre Priora delle domenicane che hanno continuato a custodirle e pregare. «Se non potremo essere fisicamente presenti tutti in Cattedrale domenica – dice il parroco di Trigolo – don Marino Dalé, saremo spiritualmente presenti potendo comunque dire parafrasando Giovanni : “Quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono…” ora è per sempre nel cuore dell’altare dove lo sposo Cristo e la sua Sposa la Chiesa celebrano la loro unione».


 

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su