Un libro per riepilogare un’esistenza ricca di esperienze e relazioni, all’insegna del servizio al prossimo e degli ultimi. Un “mendicante” continuo di bene: così è stato infatti definito Licio D’Avossa, il presidente dell’associazione Cremona for Kenya, per il suo assiduo impegno sociale e civile nel corso della sua vita. Nel pomeriggio di venerdì all’Auditorium Einap-Acli è stata quindi presentata la sua autobiografia, scritta a quattro mani insieme all’autrice Francesca Codazzi, alla presenza del Vescovo emerito Dante Lafranconi, del presidente provinciale Acli Bruno Tagliati e dell’ex senatore Marco Pezzoni.
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La prevenzione sanitaria e sociale nell’ambito della salute mentale è un tema delicato ed attuale. Con questa consapevolezza l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona dal 10 al 13 settembre ospitato nell’aula magna del Campus Santa Monica un convegno di rilevanza internazionale, organizzato da EUSPR, la società europea per la ricerca alla prevenzione, completamente svolto in lingua inglese. Continue reading
Antegnate, un’opera dell’artista Adriano Rossoni per celebrare l’Addolorata
Nella settimana della ricorrenza della Vergine Addolorata, la parrocchia di Antegnate, come da tradizione, ha proposto una serie di iniziative spirituali e culturali per tutta la comunità. Il tema è quello del dualismo fra il dolore e la malvagità presenti nel mondo in contrapposizione con la bontà dell’amore della Madre per i propri figli. A legare in maniera indissolubile le due tematiche, nella chiesa di San Michele Arcangelo, posta sopra all’altare maggiore, un’opera dell’artista Adriano Rossoni sarà esposta fino al 15 settembre, nella domenica dell’Addolorata.
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Un pellegrinaggio a Loreto, al termine dell’estate, in occasione del IV centenario della Santa Casa di S. Abbondio, eretta nel 1624 e copia perfetta del santuario marchigiano. La casa di Nazareth dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque, visse e ricevette l’annunciazione dell’Arcangelo Gabriele. Continue reading
Domenica mattina Viadana accoglie don Marco D’Agostino come nuovo parroco
La celebrazione di insediamento, presieduta dal vescovo Antonio Napolioni, alle 10.30 nella chiesa di di S. Maria Assunta in Castello
Domenica 15 settembre, alle ore 10.30 alla chiesa di S. Maria Assunta e S. Cristoforo in Castello, a Viadana, ci sarà la solenne celebrazione di ingresso don Marco D’Agostino. L’ormai ex rettore del Seminario vescovile di Cremona, assume l’incarico di parroco dell’unità pastorale di Viadana, formata dalle quattro parrocchie della città (“S. Maria Assunta e S. Cristoforo”, “S. Maria Annunciata”, “S. Pietro apostolo”, “Ss. Martino e Nicola”) e di quella nella frazione di Buzzoletto (“Santo Spirito”) prendendo il testimone da mons. Antonio Censori, diventato canonico del Capitolo della Cattedrale di Cremona. Nel suo nuovo incarico don D’Agostino sarà affiancato dal vicario don Andrea Bani e ai collaboratori parrocchiali don Andrea Paroli, don Francesco Ferrari e mons. Floriano Danini. Continue reading
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Trentacinque anni e una settimana dopo, il Gen Rosso è tornato in concerto a Rivarolo del Re. E in uno scambio di emozioni tra generazioni, l’energica performance del gruppo internazionale ha suscitato curiosità tra i giovani ed entusiasmo tra gli adulti. Continue reading
A Rivarolo del Re cresce l’attesa per il concerto del 7 settembre del Gen Rosso
Ancora possibile acquistare online i biglietti per l'evento, che sarà preceduto venerdì da una serata in cui gli artisti racconteranno ai giovani e alla comunità la loro testimonianza di vita
Cresce l’attesa per il concerto The Reason del Gen Rosso di sabato 7 settembre, alle ore 21, all’oratorio San Giovanni Bosco di Rivarolo del Re ed Uniti. Così come continua a crescere il numero dei biglietti acquistati in prevendita, con la possibilità di prenotarli ancora online per assistere dal vivo allo spettacolo del famoso gruppo musicale in tour per presentare il loro ultimo album pubblicato nell’aprile 2023. Continue reading
Non sono passate molte settimane dalla conclusione dei Grest negli oratori della diocesi, mentre qualche parrocchia ha da poco concluso la settimana del “pre-scuola”. Eppure, se anche le maglie arancioni delle migliaia di animatori che hanno punteggiato campetti, strade e piazze di tutta la diocesi sono ripiegate nell’armadio, l’esperienza rimane. Vedendo molti di loro protagonisti della proposta rilanciata anche quest’anno a inizio settembre dalla Federazione Oratori Cremonesi: la “scuola animatori” di tre giorni a Cesenatico.
Centoventi adolescenti (e una decina di formatori) provenienti da tutte e cinque la zone della diocesi vivranno insieme giornate di formazione sulle ragioni del servizio in oratorio, l’arte della relazione, lo stile e le motivazioni di un animatore, e laboratori mirati sulle tecniche di animazione con esperti di danza, teatro e arte circense.
A dare inizio a questo programma è stata la Messa di apertura, celebrata nel mattino di lunedì 2 settembre prima della partenza per Cesenatico a Cremona, nella chiesa della parrocchia di San Francesco d’Assisi, nel quartiere Zaist, alla presenza del vescovo Antonio Napolioni.
Insieme ai sacerdoti delle parrocchie dei ragazzi, monsignor Antonio ha salutato e dato la sua benedizione ai tanti partecipanti prima della partenza per la Casa Sant’Omobono. «Essere animatori è un fatto spirituale prima ancora che umano: siamo fatti per ricevere la potenza dello Spirito, così che la nostra anima impaurita diventi coraggiosa e aperta ad intuire qualcosa delle anime dei fratelli, e fare comunità».
Durante l’omelia il Vescovo ha poi sottolineato come l’amore di Dio può rendere ognuno un ri-animatore del mondo, nel servizio di Gesù: «Auguro a ciascuno di voi – ha detto – di mettervi in cammino personalmente, nella libertà e responsabilità della missione affidata nella vostra vita: non solo per un’estate, bensì in una stagione dopo l’altra della nostra vita».
L’omelia del vescovo Antonio Napolioni
Durante la preghiera dei fedeli il pensiero è andato proprio ai giovani partecipanti dell’edizione 2024 di “Giochiamoci i talenti”: presenti i grippi di Agnadello per la zona I; le unità pastorali di Casalmorano, Castelleone e Corte de’ Frati per la Zona II; Sant’Abbondio, San Sebastiano e le unità pastorali Madre di Speranza, Cittanova, Sant’Omobono, Don Primo Mazzolari e quella di San Felice e San Savino per la città di Cremona, insieme anche al gruppo dei seminaristi; i ragazzi e le ragazze delle unità pastorali Cafarnao, Monsignor Antonio Barosi e Malagnino per la Zona IV; Sabbioneta, Casalmaggiore, Viadana e Bozzolo per la Zona V.
Il programma delle tre giornate si articola sulle due proposte degli incontri di formazione e di laboratori didattici. I primi sono organizzati in due moduli dedicati allo stile e alle motivazioni alla base dell’animatore e sull’arte della relazione, “strumento” chiave del ruolo da apprendere o affinare. Le attività, invece, guidate da esperti saranno sul teatro, la danza e il circo: i ragazzi potranno a scelta frequentarne una al mattino e l’altra al pomeriggio. Al mattino ci sarà la Messa, mentre alla sera un momento di preghiera collettiva.
Il senso di questa breve “scuola” è quindi comprendere che cosa significhi essere animatori sempre dietro a Gesù; il perché e in quale modo vivere questo impegno per tanti giovani. Domande al centro dell’esperienza biennale che – per il primo gruppo di animatori – si concluderà ad aprile 2025 con il laboratorio di terzo livello che misurerà le competenze acquisite con la preparazione del prossimo Grest.
«Il Grest – spiega il responsabile della Pastorale giovanile e della Federazione oratori don Francesco Fontana – resta, diciamo così, il termine paragone per l’impegno degli animatori. Il desiderio, però, è quello di offrire gli strumenti perché l’animazione non sia solo intrattenimento, ma sia una parte importante all’interno del progetto educativo in oratorio. Abbiamo a che fare con ragazzi “tutti interi” e dunque è importante che siano partecipi e coinvolti in tutti gli aspetti della loro capacità di espressione, di relazione e di impegno».
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È nel pomeriggio di sabato 7 settembre che il Capitolo della Cattedrale di Cremona ha accolto i nuovi canonici mons. Adelio Buccellé, già confessore in Cattedrale e mansionario del Capitolo, e mons. Antonio Censori, che lascia Viadana dove era parroco dell’unità pastorale per giungere all’ombra del Torrazzo anche con l’incarico di cappellano dell’azienda speciale Cremona Solidale. Da ora, i nuovi canonici saranno parte del Capitolo per il servizio alle celebrazioni e ai momenti di preghiera in Cattedrale, oltre che all’animazione dell’assemblea. Continue reading
Ultimo saluto, nella mattinata di lunedì 9 settembre, nella chiesa parrocchiale di San Cassiano, a Fontanella, nella Bergamasca, per don Giovanni (ma per tutti don Ganni) Maccalli, il sacerdote nativo di Fontanella, ex parroco di Agoiolo, Regona, Arzago d’Adda e Bozzolo, morto nella serata di venerdì 6 settembre, all’età di 83 anni, alla casa di riposo della Fondazione Ospedale Caimi Onlus dove era ospite da qualche tempo. Continue reading
















































































