Non può esserci liberazione senza riconciliazione. Non vi è una vera pace se non si crede nella possibile redenzione comune, «senza dimenticarci del male che ci siamo fatti a vicenda, sforzandoci di considerarlo come il mio male, fatto a me stesso e agli altri». E la resistenza, dunque, nella prospettiva cristiana, è saperlo riconoscere e opporsi ad esso; «spezzare la catena dell’odio» promuovendo il perdono e non la punizione. Così sosteneva don Primo Mazzolari il 25 aprile del 1945, in un’Italia dilaniata tra le forze politiche e civili e affamata di giustizia e vendetta. Continue reading »
Jacopo Orlo
Fonte:
TeleRadio Cremona Cittanova