Category Archives: News

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Domenica mattina a Torre l’ingresso di don Claudio Rossi

Alle 10.30 la Messa presieduta dal Vesovo per l'insediamento del nuovo parroco di Torre de’ Picenardi, San Lorenzo de' Picenardi, Pozzo Baronzio e Ca’ d’Andrea

Sono due gli insediamenti dei nuovi parroci in programma nella giornata di domenica 9 ottobre. Il primo appuntamento in mattinata a Torre de’ Picenardi dove alle 10.30 il vescovo Antonio Napolioni presiederà la messa di ingresso di don Claudio Rossi, nuovo parroco di Torre de’ Picenardi, San Lorenzo de’ Picenardi, Pozzo Baronzio e Ca’ d’Andrea. Don Rossi sostituisce don Giampaolo Rossoni dopo il grave incidente automobilistico alla fine dell’aprile scorso. Continue reading »

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Domenica pomeriggio a Pugnolo l’ingresso di don Umberto Zanaboni

Prima della Messa di insediamento presieduta dal Vescovo, il nuovo parroco affiderà il proprio ministero alla Vergine facendo tappa nei santuari di Caravaggio e Ca' de' Cervi

Dopo l’ingresso in mattinata di don Claudio Rossi a Torre de’ Picenardi, nel pomeriggio di domenica 9 ottobre l’appuntamento sarà a Pugnolo per la Messa di insediamento di don Umberto Zanaboni, nuovo parroco di Derovere, Cella Dati e Pugnolo. La Messa, presieduta dal vescovo Napolioni, sarà alle ore 16. Continue reading »

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Azione Cattolica, un anno per ridefinire il progetto educativo

Domenica 16 ottobre, in Seminario, la convocazione diocesana di inizio attività. Alle 12 messa con il vescovo Antonio che per la prima volta incontra l'associazione

L’Azione Cattolica ha concluso la scorsa settimana gli incontri di inizio anno nelle macrozone per presentare il cammino dell’anno e per dare il via alle attività parrocchiali. Sarà un anno intenso, che vedrà, oltre alle consuete proposte formative, i gruppi parrocchiali impegnati nella ridefinizione del progetto associativo, in vista del rinnovo triennale delle responsabilità. Continue reading »

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Il Sinodo indetto dal Papa su giovani, fede e discernimento vocazionale

Un evento ecclesiale indetto per il 2018 che si intersicherà con quello cremonese voluto dal vescovo Antonio

La notizia è arrivata ieri: papa Francesco ha indetto per il 2018 un sinodo su giovani, fede e discernimento vocazionale. Un segnale forte che coinvolgerà tutta la Chiesa universale. Ma un’iniziativa che incrocia il cammino della Chiesa cremonese e di altre Chiese, soprattutto italiane, che alla luce della GMG di Cracovia si vogliono lasciare interrogare dai giovani. Anzi, come nel caso cremonese, desiderano che siano loro, i giovani, a prendere la parola, “scendere dal divano” e vivere da protagonisti non più solo ed eternamente adolescenti il loro posto nel presente, nel futuro e nella Chiesa. Papa Francesco gioca così un’altra carta di fiducia, mosso anche dalla preoccupazione educativa che già Benedetto XVI aveva dichiarato essere un’”emergenza”. Ed emerge nella vita della Chiesa impellente e seria la questione vocazionale: non solo al ministero ordinato, ma alla vocazione alla vita, come risposta variegata e originale, nell’unico solco della responsabilità.

Occorrerà capire come il percorso del sinodo cremonese si intreccerà alla riflessione universale: sarà un contributo doppiamente prezioso ed importante, una voce accanto ad altre, ma soprattutto un’occasione da non perdere innanzitutto qui, in casa. Intanto è bene aggiornarsi sui passi del sinodo cremonese nella sua fase preparatoria: è in spedizione la Newsletter nr 1 che aggiorna tutti; sono attivi la pagina su focr.it dedicata al sinodo e il mini-sito del portale; giovedì prossimo la segreteria del sinodo (composta da 4 giovani che lavorano in Federazione Oratori) si incontrerà con gli Incaricati zonali che hanno già ricevuto materiali utili, perché la “fase preparatoria” (a partire da gennaio) sia condivisa e pensata il più possibile insieme, nella logica di un “pendolo” utile e non ingombrante. Nel frattempo è già disponibile la preghiera per il sinodo che è affidata a chiunque desideri unire la propria voce spirituale all’iniziativa della diocesi. Ci si augura che nelle prossime settimane, anche grazie ai canali di comunicazione, sarà possibile entrare sempre più nel merito del cammino. Con il contributo prezioso e l’entusiasmo bello di tutti.

Don Paolo Arienti
Direttore ufficio di pastorale giovanile

 

 

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Il Vescovo in visita alla Cooperativa Nazareth

Nel pomeriggio del 6 ottobre mons. Napolioni ha visitato il Centro diurno "Giona" di via Bonomelli, la struttura di via Persico per l'housing sociale e i campi di agricoltura biologica incontrando i ragazzi insieme a operatori e volontari

Giovedì 6 ottobre il vescovo Antonio Napolioni ha visitato la Cooperativa Nazareth di Cremona, incontrando i ragazzi insieme a operatori e volontari. L’occasione per conoscere più da vicino questa realtà, nata nel 2001 da alcune organizzazioni cremonesi, che svolge attività di progettazione, realizzazione, gestione di servizi educativi e assistenziali rivolti prioritariamente ai minori e alle famiglie.

In particolare la cooperativa si occupa della gestione del Centro diurno “Giona” di via Bonomelli, presso il quale si realizzano percorsi di sostegno diurno a favore di adolescenti con disagio sociale e familiare e minori stranieri che arrivano in Italia non accompagnati, cioè senza alcuna figura adulta di riferimento.

Don Pierluigi Codazzi, presidente della Cooperativa, insieme alla vice Giuseppina Biaggi e agli educatori e ai ragazzi di Giona, ha accolto il Vescovo mostrando la realtà della cooperativa. Mons. Napolioni ha incontrato non solo i ragazzi del Centro diurno in Via Bonomelli, ma anche tutti i volontari che ogni giorno si alternano nel doposcuola. È stato un momento di scambio e anche di divertimento e gioco.

La visita è continuata nei campi di Persico, dove la Coop. Nazareth ha avviato, ormai da qualche anno, un’attività di agricoltura biologica, Altra tappa presso la struttura di via Persico 86, dove è stato realizzato un progetto di housing sociale con la realizzazione di otto appartamenti che ospitano nuclei in situazioni di fragilità con il supporto di una famiglia tutor che fa da custode e che mette a disposizione una stanza per la primissima accoglienza di minori non accompagnati o minori italiani.

Il pomeriggio è stato l’occasione per i giovani della “Drum Bun” (gruppo informale che, ormai da 18 anni, durante l’estate vanno in Albania e Romania per attività con i bambini e i ragazzi del posto), e legati durante l’anno alla cooperativa, di farsi conoscere e presentarsi al Vescovo.

Durante i saluti il vescovo Antonio ha ricordato le parole dell’anno, “cantiere” e “sogno”, sottolineando che Nazareth è già un cantiere di progetti e relazioni, e che serve continuare ad essere attori dell’intera comunità, sia cittadina che cristiana.

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Il Verdi sacro per il Giubileo della Misericordia

Lunedì sera in Cattedrale concerto del Coro Ponchielli-Vertova accompagnato dall’Orchestra Cremona Classica

Lunedì 10 ottobre, alle 20.30, concerto in Cattedrale del Coro Ponchielli-Vertova accompagnato dall’Orchestra Cremona Classica. “Il Verdi sacro per il Giubileo della Misericordia” è il titolo dell’evento musicale che vedrà come voci soliste: Giovanna Beretta, soprano; Dino Di Domenico, tenore; Romano Franceschetto, baritono; Rina Rossi, contralto; Marcello Cantoni, tenore. All’organo il M° Paolo Bottini. Dirige Patrizia Bernelich. Continue reading »

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In via Brescia la festa per il Patrono d’Italia

Martedì 4 ottobre, nel giorno di san Francesco d'Assisi, il vescovo Napolioni, affiancato dall'emerito mons. Lafranconi, ha presieduto la Messa nella chiesa dei Frati Cappuccini di Cremona

Martedì 4 ottobre, in occasione della festa di san Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, a presiedere la solenne Eucaristia delle 18.30 nella chiesa dei Frati Cappuccini di Cremona, in via Brescia, è stato come tradizione il vescovo di Cremona. Continue reading »

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Furto sacrilego a Fossa Caprara, l’amarezza del vescovo Antonio

Per il parroco don Ottorino Baronio ci sono tutti gli elementi per ritenere l'asportazione di due tabernacoli e di una pisside con ostie consacrate un gesto sacrilego

“Ci sono tutti gli elementi per poterlo ritenere un furto sacrilego”. Commenta così a caldo don Ottorino Baronio, parroco di Fossa Caprara – oltre che di Vicomoscano, Casalbellotto e Quattrocase – quanto avvenuto nella notte tra lunedì 3 e martedì 4 ottobre. Presso la chiesa di San Lorenzo, vicino all’argine sul Po, sono stati trafugati 2 tabernacoli e una pisside dorata con ostie consacrate. A scoprirlo il sacrestano che la mattina alle 7.30 ha visto divelta la serratura della porta blindata della chiesa e si è trovato davanti al vuoto dei tabernacoli delle due cappelle laterali della chiesa romanica che custodisce anche preziosi affreschi del XI-XII secolo. Sul pavimento sono rimaste alcune impronte di calzature e qualche calcinaccio. Di ogni particolare hanno preso atto anche i carabinieri di Casalmaggiore intervenuti subito sul posto.

Amarezza da parte del vescovo mons. Antonio Napolioni: “Lo stupore è davvero grande davanti ad un fatto che pare inspiegabile. Al momento attendiamo che le indagini facciano il loro corso”. Prudenza dunque nell’interpretazione dell’accaduto ma anche la volontà di andare a fondo e di procedere ad una riflessione seria che “affida alla misericordia di Dio il gesto compiuto dai malviventi”. Anche la comunità locale è pensierosa e teme che fatti simili si possano ripetere. Nella memoria di qualcuno si annoverano fatti simili avvenuti nella medesima zona.

“Siamo costernati – spiega il parroco – domenica durante la messa procederemo con le preghiere di riparazione”. E ripercorrendo l’avvenuto aggiunge: “E’ vero che si tratta di 2 tabernacoli del 1600 ma non erano di così grande valore anche se di legno intarsiato. Altro non hanno portato via e questo ci fa pensare ad intenzioni negative”. La chiave del tabernacolo della Cappella del Santissimo era in sacrestia e lì è rimasta perché i malviventi lo hanno asportato completamente. “Era di legno intarsiato ma non penso fosse questo il loro obiettivo”, continua don Baronio. La cautela nel tracciare una conclusione è doverosa ma i fatti fanno pensare ad un atto di profanazione.

Maria Chiara Gamba

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Ritiro del clero, on line la meditazione della prof. Rosanna Virgili

La biblista di origine marchigiana ha tenuto una conservazione sul tema: «Lo sguardo di Gesù sulla realtà, tra folla e discepoli»

Giovedì 6 ottobre oltre centocinquanta tra sacerdoti e diaconi hanno partecipato in Seminario al primo dei quattro ritiri diocesani che il Vescovo Antonio ha annunciato nelle linee pastorali. “Lo sguardo di Gesù sulla realtà, tra folla e discepoli” è il titolo della meditazione offerta da Rosanna Virgili, laureata in filosofia, biblista e dottoranda in scienze bibliche al Pontificio Istituto biblico di Roma. La donna, sposata e con figli, è docente di esegesi presso l’Istituto teologico marchigiano e collabora a diverse riviste fra cui “Parola, Spirito e Vita”,”Rocca” e “Ricerche storico bibliche”.

La ricca proposta di meditazione incentrata sullo sguardo misericordioso di Dio che attraversa tutta la storia della salvezza trovando il suo vertice nell’esperienza umana di Gesù sarà ulteriormente approfondita negli incontri pastorali nelle singole zone anche grazie a delle schede preparate  con l’ausilio della prof. Virgili.

 

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Laici sempre più protagonisti della missione

La riflessione di don Maurizio Ghilardi in questo mese dedicato all'evangelizzazione "ad gentes"

“Nel nome della Misericorda”. È questo lo slogan scelto dalla Chiesa italiana per focalizzare questo ottobre missionario che culminerà domenica 23 ottobre con la celebrazione della 90ª Giornata missionaria mondiale. Come di consueto saranno tre le veglie di preghiera promosso dall’ufficio missionario: giovedì 20 ottobre nella chiesa dell’Annunciazione a Cassano d’Adda per le zone milanesi-bergamasche con mons. Napolioni, venerdì 21 ottobre nella chiesa di San Pietro a Bozzolo per le zone casalasco-mantovane con il vescovo saveriano Giorgio Biguzzi e sabato 22 ottobre in Cattedrale per le zone cremonesi con il vescovo Antonio. In questo mese tutte le comunità sono invitate, nella preghiera e nella riflessione, ad innalzare il livello di consapevolezza del comune mandato missionario. A tal proposito pubblichiamo una riflessione di don Maurizio Ghilardi, responsabile diocesano della pastorale missionario, sul ruolo della laici nell’evangelizzazione “ad gentes”.

Scarica il materiale per l’animazione dell’Ottobre missionario 2016

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