La freschezza e l’entusiasmo di don Umberto Zanaboni hanno subito contagiato le comunità di Pugnolo, Derovere e Cella Dati che nel pomeriggio di domenica 8 ottobre lo hanno solennemente accolto come nuovo parroco, in sostituzione dell’indimenticato don Lorenzo Nespoli, trasferito a Covo. Il giovane sacerdote, originario di Pandino, ha voluto iniziare il suo nuovo ministero di parroco sostando in preghiera nel grazioso santuario della Madonna della Parola, a Ca’ de’ Cervi, nel comune di Derovere. Un doveroso affidamento alla Vergine per un prete che per 7 anni ha vissuto all’ombra di S. Maria del Fonte di Caravaggio come vicario dell’oratorio più grande e impegnativo della diocesi.
Il festoso ingresso di don Zanaboni: «Il nostro programma? Adorare e scrutare la Parola di Dio»
Il giovane sacerdote, accompagnato dal vescovo Antonio, domenica 8 ottobre è divenuto parroco di Derovere, Cella Dati e Pugnolo












