Category Archives: Dalle parrocchie

Il Vescovo al Santuario di Ariadello: «La Chiesa non sia sorda verso chi ha bisogno e ritrovi la parola per evangelizzare con la Buona Notizia vissuta»

Guarda la Photogallery completa Il ritorno della sagra di Ariadello è stato accolto con grande entusiasmo, tanto che il Santuario soresinese ha ritrovato i “colori” dei tanti visitatori e di tutte le sue iniziative. Lunedì 9 maggio, ultimo giorno di festa, la Messa solenne è stata presieduta dal vescovo Antonio Napolioni che ha fatto il suo ingresso in processione, di fronte ai fedeli in attesa … Continue reading »

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Madonna della Fiducia, a Isola Pescaroli una domenica di festa con la benedizione delle acque

Guarda la Photogalley completa Lungo le rive del Grande Fiume, presso il piccolo paese di Isola Pescaroli (San Daniele Po), domenica 8 maggio si è tenuta la festa della Madonna della Fiducia, presso l’omonimo santuario. Una giornata all’insegna della storia e della tradizione che ha saputo far rivivere anche oggi lo spirito di un’antica devozione, attirando persone anche dai paesi limitrofi per questa giornata caratterizzata … Continue reading »

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“Radio del Rey”: inaugurata la nuova emittente della parrocchia di Rivarolo del Re

È stata inaugurata nel pomeriggio di domenica 8 maggio, presso l’oratorio di Rivarolo del Re, “Radio del Rey – Una radio che fa rete”, la prima web radio nata in seno alla parrocchia di San Zeno grazie al sostegno di Federazione Oratori Cremonesi, Movimento lavoratori di Azione Cattolica (MLAC), Caritas Italiana, Progetto Policoro e Ufficio nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro. Sara … Continue reading »

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Fra spiritualità e tradizioni popolari, torna la “sagra” al Santuario mariano di Ariadello

Domenica 8 e lunedì 9 il cuore delle celebrazioni con le messe celebrate da mons. Quirighetti e dal vescovo Napolioni

Dopo due anni di stop torna la tradizionale sagra di Ariadello, santuario soresinese dedicato alla Beata Vergine eretto a fine Seicento sul luogo dove la tradizione tramanda il racconto della guarigione miracolosa di una bimba sordomuta ad opera della Madonna raffigurata in un lacerto pittorico su un più antico rudere nella campagna.

I momenti centrali delle celebrazioni quest’anno si svolgeranno durante il secondo weekend di maggio, anche se il Santuario sarà al centro di tante iniziative di incontro e di preghiera durante tutto il mese.

Scarica qui il calendario

Il santuario mariano, la cui devozione affonda radici nel lontano 1600, sarà teatro di questa plurisecolare e sempre rinnovata devozione, soprattutto attraverso le celebrazioni dell’8 e 9 maggio. Domenica 8 maggio, in occasione della sagra della Beata vergine di Ariadello, il santuario sarà aperto e saranno celebrate Messe alle 7, alle 9, alle 11 e alle 17.30. Alle 16 è fissata l’ora mariana. Celebrerà la Messa solenne delle 11 mons. Giuseppe Quirighetti, segretario della nunziatura apostolica in Australia, originario di Soresina. Lunedì 9 maggio, giorno del “feren” particolarmente sentito e molto frequentato, la Messa solenne delle 18 sarà celebrata dal vescovo Antonio Napolioni. Seguirà, alle 19, l’affidamento alla Vergine Maria e benedizione dei bambini da 0 a 6 anni.

La preparazione alle celebrazioni centrali della fiera di Ariadello è iniziata già dal 1° maggio e le occasioni di spiritualità proseguiranno fino alla fine del mese. In particolare, fino all’8 maggio, ogni giorno alle 20.45,  è in programma il Rosario davanti all’Eucarestia: una novena per invocare la pace in tutto il mondo, in particolare nella vicina Ucraina. Sabato 7 maggio, al termine del rosario, seguirà l’adorazione eucaristica. Giovedì 5 maggio, durante la Messa del 16.30 saranno ricordati i defunti dell’Azione Cattolica; martedì 10 maggio, invece, la Messa delle 18 sarà per tutti i benefattori del Santuario. Lunedì 30 maggio, infine, a chiusura del mese mariano, il Santuario sarà meta di un pellegrinaggio notturno con partenza dalla chiesa di San Siro alle ore 20.15, recita del rosario durante il percorso e celebrazione della Messa all’arrivo al Santuario con affidamento della comunità alla Vergine.

Durante tutti i giorni della sagra funzioneranno a pieno ritmo i punti di ristoro organizzati presso il santuario, le giostre e le bancarelle tipiche di una fiera popolare. Nel corso dei secoli, infatti, sacro e profano si sono fusi in un’unica gioiosa tradizione.

 

Il miracolo di Ariadello 

La storia di Ariadello*, del miracolo e della costruzione del Santuario sono indissolubilmente legate alla storia della famiglia Barbò, signori di Soresina alla fine del sec. XVI. Giovanni Battista Barbò (1604-1664), feudatario dal 1629, nonostante la carriera di “mastro di campo”, le ricchezze e i dieci figli, pare avesse il cruccio di una bimba sordomuta dalla nascita, la quartogenita Teresa Gertrude. Secondo la tradizione popolare (su questo aspetto i documenti d’archivio non aiutano), un giorno di maggio (anno imprecisato) la famiglia Barbò avrebbe sostato in contrada Ariadello, in un campo con dei ruderi. Su una parete di quei ruderi, protetta da un portico, era dipinta una Madonna col Bambino che era meta di devozione per i contadini del luogo ed i pellegrini. Mentre la famiglia Barbò si trovava in preghiera davanti all’immagine della Madonna, la piccola Teresa Gertrude si allontanò dal gruppo per cogliere alcuni fiori di campo. Tornando, la bambina si avvicinò alla marchesa madre e avrebbe detto: «Vedi, mamma, la Madonna di Ariadello!». L’evento sarebbe stato subito attribuito all’intervento miracoloso della Madonna e la notizia dell’evento prodigioso si diffuse rapidamente.

L’allora vescovo di Cremona, Francesco Visconti, per timore del diffondersi della superstizione e del fanatismo, ordinò che l’immagine della Madonna del portico di Ariadello fosse protetta da un tavolato di legno e il portico recintato.

Nonostante l’ordine del Vescovo di Cremona, la devozione alla Madonna di Ariadello non diminuì, ma l’autorità ecclesiastica indugiò diversi anni prima di approvare il culto della Madonna di Ariadello e permettere ai soresinesi di costruire sul luogo del miracolo un santuario mariano.

Il 26 settembre 1663, il capitano Pietro Maria Barbò, fratello del marchese Giovanni Battista, istituì un “beneficio semplice” per l’altare maggiore della costruenda chiesa. L’11 maggio 1664 fu posta la prima pietra dal parroco di Soresina, don Orazio Malossi. Il 30 maggio 1666, lo stesso parroco benediceva la nuova chiesa dove, sull’altare maggiore, veniva trasportato il lacerto di muro con l’affresco della Madonna.

* Il prof. Roberto Cabrini (storico locale) prima e il Gruppo Culturale San Siro (sotto la guida della responsabile Adele Emilia Cominetti) hanno raccolto notizie sulla storia del Santuario di Ariadello, partendo dal miracolo a cui seguì la costruzione come ringraziamento alla Madonna, garantendo così una ricca documentazione sul luogo sacro

Annalisa Tondini
TeleRadio Cremona Cittanova
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Domenica a Martignana la presentazione del “Tu non uccidere” di Mazzolari

La presentazione del libro a cura di don Zanaboni conclude la settimana mazzolariana con la mostra “Conoscere don Primo” allestita in chiesa

Domenica 1 maggio, dopo il rosario delle ore 17, nella chiesa parrocchiale di Martignana di Po, in occasione dell’apertura del mese mariano, sarà presentato il testo di don Primo “Tu non uccidere”, con l’intervento di don Umberto Zanaboni, vicepostulatore della causa di beatificazione di don Primo. L’evento chiuderà la settimana mazzolariana promossa dal 24 aprile al 1 maggio e durante la quale nella chiesa di Santa Lucia (dalle 9 alle 18.30) si può visitare la mostra per pannelli intitolata “Conoscere don Primo” sulla vita di don Mazzolari, correlata da due multivisioni. L’iniziativa è a cura del circolo Acli di Martignana in collaborazione con il Consiglio pastorale parrocchiale.

Sara Pisani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Santa Rita, dal 21 al 23 maggio le celebrazioni per la memoria della monaca delle rose

Dal 13 al 20 maggio la novena in preparazione alla ricorrenza

Si celebra il 22 maggio la festa di Santa Rita da Cascia, nel ricordo della sua morte santa, sigillo di vita vissuta nella fedeltà al Vangelo delle beatitudini. L’invito sempre attuale che giunge dalla celebrazione della sua memoria è quello di raccogliere ancora la lezione di una vita esemplare, ciascuno per la sua storia personale, con le proprie situazioni di vita, gioiose o dolorose, personali, familiari, civili, ecclesiali. Continue reading »

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“I ragazzi del venerdì sera”, il progetto educativo dell’unità pastorale “Il Sicomoro”

Il percorso è inserito nel progetto "Un ecosistema educante tra Oglio e Ciria"

È partito nell’unità pastorale “Il Sicomoro” il progetto “Un ecosistema educante tra Oglio e Ciria” che mette al centro i giovani delle comunità di Grontardo e Scandolara Ripa d’Oglio. Con il contributo delle Fondazione Comunitaria delle Provincia di Cremona, il progetto nasce con l’intento di contrastare la povertà educativa degli adolescenti stimolando la crescita di una comunità educante che attraverso il rafforzamento delle relazioni sappia costruire anticorpi di protezione e di tempestiva individuazione dei bisogni emergenti. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Il 17 aprile a Sant’Ambrogio la Messa di Pasqua in ucraino per i rifugiati a Cremona

In programma alle 15 presso la chiesa cittadina di S. Ambrogio, un'occasione che permette anche ai 400 rifugiati di celebrare la Resurrezione del Signore

La Pasqua arriva davvero per tutti, soprattutto per chi, in questo periodo, ne ha più bisogno. Domenica 17 aprile, infatti, nella solennità della Resurrezione del Signore, alle 15, presso la chiesa cremonese di Sant’Ambrogio, sarà celebrata, secondo il rito bizantino, la Messa in lingua ucraina per i rifugiati accolti a Cremona. L’iniziativa è promossa dalla Parrocchia in sinergia con l’Ufficio diocesano Migrantes e Caritas Cremonese. Continue reading »

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A Genivolta in scena la rappresentazione della Passione del Signore

Tra le celebrazioni della Passione del Signore del 15 aprile, il Venerdì Santo, si è distinta l’unità pastorale “Santi martiri e dottori della Chiesa”, formata dalle parrocchie di Cumignano sul Naviglio, Genivolta, Ticengo e Villacampagna, che, dopo l’azione liturgica delle 20.30, ha messo in scena, presso l’oratorio di Genivolta, una rappresentazione realistica della Passione di Gesù, dal percorso verso il Golgota sino alla deposizione. Matteo … Continue reading »

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A Sant’Ambrogio la Messa di Pasqua in lingua ucraina per i profughi accolti a Cremona

Qui la fotogallery completa   «Христос воскрес! Воістину воскрес! [Cristo è risorto! È veramente risorto]» con questo annuncio è stata annunciata la Pasqua a Cremona anche in lingua ucraina, presso la chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio nel pomeriggio pasquale di domenica 17 aprile 2022. Alla Santa Messa di Pasqua celebrata secondo il rito bizantino da don Vasyl Marchuk, sacerdote cattolico ucraino residente a Bergamo, hanno partecipato … Continue reading »

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