Archivi della categoria: Dalle parrocchie

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Lo stile di Santa Rita da Cascia: ricerca, esperienza, condivisione del primato di Dio

Dal 13 maggio nella chiesa di via Trecchi, a Cremona, la Novena e dal 21 al 23 maggio le iniziative per celebrare la santa

«Santa Rita ci chiama e noi saremo puntuali per riconoscerla, celebrarla e ringraziarla in occasione della sua prossima festa. Anche quest’anno santa Rita ha un suggerimento e un regalo da darci: la verità di Gesù Cristo e la Grazia di Dio! Nella vita di Rita è costante e fermo il primato di Dio. Dio è sempre al primo posto, sia nella gioia che nella sofferenza. Il dolore non scalfisce la sua fede. Ha ferma fiducia nel suo Creatore, e accoglie le vicende della vita tenendo alto lo sguardo. Rita riesce a trasmettere, con la sua vita, questo primato sia al marito che ai figli, successivamente alle Sorelle del Convento, proprio perché la sua fede è convinta. Anche noi se vogliamo trasmettere la fede dobbiamo prima viverla con convinzione. Santa Rita ha tramandato il suo messaggio senza mai scrivere niente, ma usando l’esempio concreto del vivere quotidiano». Continua a leggere »

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La Madonna di Caravaggio torna a San Savino dopo il restauro

Il dipinto, di autore anonimo, che ritrae il momento dell'Apparizione, sarà presentato alla comunità il 26 maggio, nel giorno dell'Apparizione

Quella alla Beata Vergine di Caravaggio, patrona della Diocesi di Cremona insieme a Sant’Omobono, è una devozione che supera i confini del santuario di Santa Maria del Fonte: una venerazione capillare in molte parti del territorio, varcando anche i confini diocesani e nazionali. Continua a leggere »

Matteo Cattaneo
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Celebrata la Festa di Santa Rita, nel cuore della devozione cremonese

Ricorre il 22 maggio la memoria liturgica di santa Rita da Cascia, donna, sposa, madre e poi monaca fedele a Dio e al Crocifisso. Una festa particolarmente sentita anche a Cremona, presso la rettoria delle Ss. Margherita e Pelagia, nota anche come chiesa di S. Rita, cuore della devozione cremonese alla “santa degli impossibili”. Matteo Cattaneo Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

Sagra di Ariadello, il Vescovo: «Non c’è nessuno che non può ricevere il perdono e non essere ammesso alla festa»

Guarda la photogallery completa   Si è svolta al meglio la sagra di Ariadello riservando agli organizzatori, tutti volontari, la ricompensa più attesa: la soddisfazione dei tanti partecipanti alle varie iniziative, religiose e di aggregazione, che per tradizione di svolgono la seconda domenica di maggio e nei giorni immediatamente precedenti e successivi. Annalisa Tondini Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

Festa al Santuario della Misericordia, il Vescovo: «Manca l’acqua e Gesù si offre come sorgente che disseta»

Sfoglia la fotogallery completa   «Eppure se voglio consolarmi per un giorno e dimenticare gli affanni della vita, devo tornare a Castelleone la mattina dell’11 maggio e pregare che il tempo sia bello e muovere alle 9 con la processione dal paese, dalla bellissima Parrocchiale restaurata, mentre la Torre rovescia il rombo fragoroso  e festante di tutte le sue nove campane, e vicino al Viale … Continua a leggere »

Il Santuario di Ariadello si tinge di festa per la sagra e il 13 maggio Messa con il vescovo Napolioni

La tradizione si ripete, ma non stanca … anzi! I soresinesi, infatti, si apprestano a “traslocare” ad Ariadello per l’amata sagra della Beata Vergine, manifestazione che prende il nome proprio dal Santuario di Ariadello che le è stato dedicato. Il perché di tanta fortuna per la sagra fuori paese si spiega solo con l’affezione a una tradizione che si è sviluppata nel tempo e nasce dalla devozione di una ricca e nobile famiglia che costruì l’imponente santuario a ricordo di un miracolo avvenuto in quel luogo campestre nel lontano XVII secolo. Continua a leggere »

Annalisa Tondini
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Mozzanica, tornato all’originario splendore l’organo Tamburini della parrocchiale

Dopo un doveroso ed approfondito lavoro di restauro durato circa un anno, il pregiato organo Tamburini della chiesa parrocchiale di Mozzanica è tornato al suo antico splendore. L’inaugurazione nei giorni scorsi, con una celebrazione solenne presieduta dal parroco don Bruno Galetti (con lui sull’altare i mozzanichesi don Andrea Piana, vicario a Caravaggio, e padre Gianni Nicoli, dehoniano) ed animata dai canti della corale Santo Stefano diretta da Emanuele Magli e accompagnata all’organo stesso da Denise Lamera. Al termine il gruppo Storie di Mozzanica ha curato un momento di divulgazione culturale con interviste ad Adriano Carpani, storico del paese che ha da poco dato alle stampe una pubblicazione dedicata alla famiglia di organari Lingiardi, una delle più importanti in Italia, originaria di Mozzanica e poi trasferitasi a Pavia, al restauratore dell’organo Tamburini Claudio Bonizzi, titolare della ditta “Inzoli cav. Pacifico” di Crema, un’eccellenza del settore, e a Rosalba Rapuzzi che si è occupata del restauro del coro ligneo ottocentesco all’interno del quale l’organo della chiesa di Santo Stefano trova posto.

Fabbricato dalla pontificia fabbrica “Giovanni Tamburini” di Crema, l’organo a canne della parrocchiale di Mozzanica compie proprio in questo 2024 ottant’anni. Il collaudo effettuato da Federico Caudana, organista e maestro di cappella della Cattedrale di Cremona, reca infatti la data del 25 giugno 1944.

Prima del Tamburini la chiesa di Santo Stefano era provvista di altri organi, di cui si ha notizia almeno dalla metà del XVIII secolo. Nel 1655, ad esempio, è documentato un regale, un organo a canne di piccole dimensioni. Nel 1790 è documentato uno strumento fabbricato dal bergamasco Giuseppe Bossi, sostituito nel 1847 dall’organo Lingiardi, fabbricato dai fratelli Giacomo e Luigi Lingiardi di Pavia, sostituito per l’appunto nel 1944 dal moderno organo a trasmissione elettrica dell’organaro cremasco Tamburini.

«Sono molto soddisfatto – commenta il parroco don Bruno Galetti – di come la ditta Inzoli ha condotto quest’operazione di restauro durata circa un anno. Non sono stati eseguiti solo interventi di riqualificazione dell’esistente ma con il benestare della Soprintendenza sono state aggiunte delle trombe e delle migliorie sui pedali che rendono ora lo strumento pienamente rispondente alle esigenze della liturgia. Peccato solo che negli anni quaranta del secolo scorso andò perduto l’organo Lingiardi che il Tamburini pensava di risistemare in una nuova cassa nella controfacciata e di unire al nuovo organo con una console di comando per entrambi situata dietro l’altare».

La spesa per il restauro delle parti esistenti è stata di 30mila euro, cui si aggiungono circa 29mila euro per le parti in aggiunta e per le migliorie. Dalla Bcc di Mozzanica è arrivato un contributo a fondo perduto di 20.000 euro che, sommato all’8 per mille della chiesa cattolica, ha permesso alla parrocchia di sostenere il costo di questo intervento.

Luca Maestri
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Madonna della Misericordia, l’11 maggio il ricordo delle Apparizioni con la Messa del Vescovo

La celebrazione sarà preceduta, alle 9.30 dalla processione dalla chiesa parrocchiale al santuario guidata da monsignor Napolioni. Tante le iniziative di devozione e spiritualità iniziate il 2 maggio con la Novena

Per la comunità di Castelleone e per quelle dei paesi vicini il mese di maggio, da oltre cinquecento anni, riveste un ruolo particolare e importante. Infatti è il mese dedicato a onorare la madre di Gesù con le feste anniversarie delle apparizioni di Maria, Madre di Misericordia, alla veggente Domenica Zanenga avvenute a Castelleone nei giorni 11,12, 13 e 14 maggio del 1511, chiedendo che si digiunasse per alcuni giorni, che si facesse penitenza dei peccati, che si pregasse Dio, chiedendo perdono del male compiuto, che si rispettasse il riposo festivo e che si costruisse una chiesa chiamandola S. Maria della Misericordia. Continua a leggere »

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“Dire, fare, baciare”, il 21 aprile al Maristella l’incontro con i coniugi Oreglia

In programma alle 16.30 in oratorio, l'iniziativa avrà come focus la vita di coppia e le bellezze della vita famigliare.

È in programma all’oratorio del Maristella, a Cremona, domenica 21 aprile, alle 16.30, “Dire, fare, baciare. Parole e gesti che avvicinano la coppia”, un incontro sulla vita di coppia e sulle bellezze della vita famigliare. Continua a leggere »

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Hanno lasciato Soncino nella serata di venerdì 12 aprile le reliquie di Santa Teresa di Lisieux e dei suoi genitori, i Santi Luigi e Zelia Martin. Le urne sono partita poco dopo le 20.30 alla volta della parrocchia di San Michele Arcangelo di Antegnate dove rimarrà sino a domenica 21 aprile. A benedirle, prima che fossero caricate sul furgone che l’ha trasportata in Bassa Bergamasca, è stato il vescovo Antonio Napolioni, sul sagrato della Pieve. Continua a leggere »

Luca Maestri
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