Category Archives: Dal Territorio

Audaci nella speranza, con il prof. Reggiani un viaggio nella musica

A breve il video integrale dell’incontro con il prof. Reggiani   Il terzo incontro del ciclo “Audaci nella Speranza” promosso dal Centro pastorale dell’Università Cattolica di Cremona, nel pomeriggio di martedì 25 marzo nell’aula magna del Campus Santa Monica ha visto intervenire, sul tema “Quando il dramma umano canta. La speranza sulle ali della musica”, il professor Enrico Reggiani, docente di Letteratura inglese, cultural musicologist, … Continue reading »

condividi su

Anpc, il 28 marzo a S. Agata Gianluca Galimberti approfondisce la figura dal beato Odoardo Focherini

Prosegue il ciclo di incontri promossi dall’Anpc, l’Associazione nazionale partigiani cristiani di Cremona, presieduta da Franco Verdi, in occasione dell’80° della Resistenza (1945-2025). Venerdì 28 marzo alle 17.30 presso la sala-teatro “Contardo Ferrini” della Parrocchia di Sant’Agata, in corso Garibaldi 121, a Cremona, sotto la lente vi sarà la figura del beato Odoardo Focherini, giusto tra le Nazioni, approfondita dal professor Gianluca Galimberti. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

A S. Monica “Mettiti nei miei panni”, comprendere le sfide della disabilità per superarle insieme

Da martedì 1° aprile, nei campus di Cremona dell’Università Cattolica l’iniziativa invita a mettersi nei panni di chi affronta ogni giorno le sfide della disabilità. Scoprendo, così, le innumerevoli risorse messe in atto per superarle

Percorsi interattivi e attività di role taking guidati da tutor con disabilità e da esperti volontari. Simulazioni, per vivere in prima persona le limitazioni funzionali visive e motorie. Sperimentazione, per scoprire le tecnologie accessibili. E poi un laboratorio sensoriale, per esplorare le limitazioni funzionali uditive. Ci sarà questo, e molto altro, nell’edizione 2025 di “Mettiti nei miei panni”, l’iniziativa fortemente voluta dall’Università Cattolica del Sacro Cuore per «promuovere la consapevolezza dei bisogni speciali di molte persone che accedono al nostro ateneo», spiega Luigi d’Alonzo, delegato del Rettore per l’inclusione e direttore del Centro studi e ricerche sulla disabilità e la marginalità (CeDisMa). «È un progetto splendido, promosso dai Servizi per l’inclusione del nostro ateneo non solo per sensibilizzare ma anche per provare in prima persona le difficoltà legate alle diverse forme di disabilità». Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

 

Prosegue a Cremona l’itinerario giubilale promosso dalla Pastorale della salute e che ogni settimana porta la Croce nelle case di cura e di riposo del territorio. “Una croce di speranza” che, a partire dalla Quaresima, si fa incontro a quanti, per ragione dell’età o delle condizioni di salute, non possono andare a Roma a varcare la soglia della Porta Santa o neppure fare visita alle chiese giubilari presenti sul territorio. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

“Oltre la bilancia e la spada”, riflessioni sulla giustizia riparativa nella comunità

Venerdì 21 marzo al Civico81 di via Bonomelli, a Cremona, si è tenuto il secondo appuntamento del percorso culturale “Disarmare il dolore. Attraversare i conflitti nell’orizzonte della giustizia riparativa” davanti a un pubblico numeroso e attento. Il tema dell’incontro, intitolato “Oltre la bilancia e la spada: come la giustizia riparativa trasforma la comunità”, verteva sull’applicabilità dell’esercizio della giustizia riparativa non solo in ambito penale, ma anche come strumento di mediazione e di creazione di relazioni all’interno della società. A portare il loro contributo e le loro riflessioni sono intervenuti Ivo Lizzola, professore di Pedagogia sociale e Pedagogia della marginalità, del conflitto e della mediazione presso l’Università di Bergamo, e Marcello Balestrieri, sociologo e mediatore dei conflitti presso la cooperativa Dike di Milano.  Continue reading »

Giulia Gambazzi
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Anche un gruppo cremonese a Trapani per ricordare le vittime innnocenti

Sono stati circa 300 i nomi delle vittime innocenti letti in piazza del Campidoglio, il 21 marzo 1996, durante la prima Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera e Avviso Pubblico. Oggi, a trent’anni di distanza, l’elenco letto a Trapani conta 1.101 nomi. Nomi di bambini, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali, tutti uccisi per mano delle mafie solo perché, con rigore, hanno compiuto il loro dovere. Nomi scanditi uno per uno, che racchiudono storie, testimonianze, esempi, impegno, e che sono stati pronunciati da più voci sul palco. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Un libro per ricordare le vittime del Covid di Masano

Raccogliere in una pubblicazione le tante testimonianze ricevute nei mesi della fase più acuta della pandemia da Covid-19. È quello che, a cinque anni di distanza da quei drammatici fatti che sconvolsero le nostre vite ha voluto fare la parrocchia di Masano in ricordo delle vittime locali del coronavirus e di coloro che in quel periodo sono morti, privati del conforto dei propri cari e della comunità. Cento le copie stampate, distribuite a partire da martedì sera, dopo la Messa di suffragio che il collaboratore parrocchiale don Bruno Grassi ha celebrato nella chiesa di San Vitale. Continue reading »

Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Le ante d’organo di Altobello Melone dalla Pinacoteca di Brera al Museo Diocesano

Martedì 25 marzo la presentazione delle opere dell’artista cremonese concesse in deposito al Museo Diocesano di Cremona

Martedì 25 marzo, alle ore 11.00 presso la Galleria dei Vescovi del Palazzo vescovile di Cremona, si terrà la presentazione pubblica delle ante d’organo di Altobello Melone, concesse in deposito dalla Pinacoteca di Brera per l’esposizione permanente nelle sale del Museo Diocesano di Cremona.
Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Cattivi ragazzi? Il 25 marzo a Castelverde incontro sul disagio giovanile

L'evento promosso dalla Conferenza San Vincenzo De’ Paoli dell'unità pastorale “Madonna della Speranza”

Dopo la partecipatissima serata con AIDA, l’associazione cremonese che assiste le donne vittime di violenza, la Conferenza di San Vincenzo di Castelverde propone un altro appuntamento di riflessione e confronto su una tematica di stretta attualità che tanto interpella il mondo adulto: il disagio giovanile che, da una parte, sfocia in violenza gratuita e omologazione alle logiche del “branco” e dall’altra in una fuga dal mondo acuita da un uso smodato degli strumenti digitali. L’appuntamento dal titolo: “Cattivi ragazzi? Il disagio giovanile e la risposta degli adulti” è per martedì 25 marzo, alle ore 21, presso l’oratorio Sacro Cuore di Castelverde in via Ferrari 2.

«Come San Vincenzo – spiega la presidente Iole Nava – siamo costantemente vicini a tutte le povertà materiali, ma anche alle tante fragilità che attraversano l’animo umano e che inevitabilmente producono un riverbero negativo sul vivere civile. Qualche mese fa abbiamo preso coscienza del fenomeno della violenza sulle donne facendo conoscere alla cittadinanza tutti gli strumenti necessari per contrastarla, con questo nuovo incontro vogliamo focalizzare l’attenzione di tutti, soprattutto delle famiglie, sulla crescente aggressività delle nuove generazioni, sull’insofferenza alle regole civili, ma anche sulla fatica che gli adulti provano nell’offrire ai ragazzi prospettive nuove, desideri grandi, obiettivi ambiziosi».

La serata, moderata da don Claudio Rasoli, assistente della San Vincenzo castelverdese, sarà aperta da una riflessione di Mattia Ferrari, educatore e pedagogista, che traccerà un quadro complessivo della situazione evidenziando le cause di questo disagio e le inevitabili conseguenze. Seguirà, poi, una tavola rotonda con alcuni rappresentanti di “agenzie” che hanno a che fare con le nuove generazioni. Incalzati dalle domande di don Rasoli si confronteranno il prof. Alberto Ferrari, dirigente scolastico del liceo scientifico Aselli di Cremona, la dottoressa Marta Finali, assistente sociale del Comune di Castelverde, don Alex Malfasi, vicario dell’unità pastorale “Madonna della Speranza” e il Personale della locale stazione dei Carabinieri. Sarà presente anche il sindaco di Castelverde, dottoressa Graziella Locci e la sua vice, dottoressa Cinzia Vuoto, che insieme alle forze dell’ordine, alle scuole e agli oratori, proprio in queste settimane stanno creando sinergie per un’azione efficace e tempestiva a favore dei ragazzi.

«Nel nostro intendimento – spiega don Rasoli – questa serata non vuole essere un momento solo per evidenziare le criticità o per piangerci addosso, ma un’occasione per riflettere sulla necessità di progetti educativi adeguati, sull’importanza di fare sempre più rete tra gli attori in gioco e sulla urgenza di avere adulti capaci di trasmettere quella passione per la vita che salva dal non senso che spesso porta ad una ribellione fine a stessa e ad una violenza bruta. Sarebbe davvero bello se dall’evento di martedì 25 nascesse una consapevolezza nuova in tutti di quanto sia necessario prendere sul serio il fenomeno, lavorare sempre di più insieme offrendo alle nuove generazioni non solo dei rimproveri e delle condanne, ma delle proposte concrete e alte che permettano loro di colorare con significati nuovi la vita». 

 

Locandina dell’evento

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su