Archives

image_pdfimage_print

Vacanze per famiglie o gruppi a prezzi accessibili grazie alla Caritas Cremonese

Attraverso la coop. "Servizi per l'Accoglienza" l'istituzione diocesana diretta da don Pezzetti mette a disposizione case a Cesenatico, Marina di Pietrasanta, Folgaria e Tignale

Case per vacanze dove, a condizioni economiche vantaggiose, per tutte le fasce di età – singoli e famiglie, così come per i gruppi di oratorio – si possono trascorrere momenti di relax uniti a occasioni di riflessione e preghiera, grazie all’alternanza di sacerdoti nel corso dei mesi estivi. E ce n’è davvero per tutti i gusti: mare, montagna o lago: a Cesenatico, Marina di Pietrasanta, Folgaria e Tignale. Sono le strutture della Caritas diocesana gestiste dalla cooperativa “Servizi per l’Accoglienza”. Continue reading »

condividi su

Mercoledì 13 in Seminario festa dei «Familiari del clero» con il vescovo Antonio

La mattinata sarà dedicata alla preghiera e alla riflessione, mentre nel pomeriggio è previsto un simpatico intrattenimento

Mercoledì 13 aprile l’associazione «Familiari del Clero» della diocesi di Cremona celebrerà la festa annuale presso il Seminario vescovile. «Un appuntamento ormai entrato nella tradizione, sotto lo sguardo di Maria Vergine – spiega la presidente Annetta Vezzosi -. Infatti è proprio l’immagine dell’Annunciazione che caratterizza il logo dell’Associazione a livello nazionale: il sì di Maria nell’incontro con l’arcangelo Gabriele diventa il segno della disponibilità di tanti familiari, uomini e donne, che si dedicano all’aiuto ai sacerdoti, con la preghiera, ma anche con il servizio umile e nascosto». Continue reading »

condividi su

Grande successo per il «Canto di misericordia» di Mantovani

L'opera è stata presentata venerdì 8 aprile in Cattedrale dal Coro Polifonico Cremonese

Ci sono pagine musicali che hanno un significato che supera (pur senza limitarlo) quello formale, estetico ed artistico. Brani, come il “Canto di misericordia” scritto (tanto come musica quanto come testi) e diretto da Federico Mantovani ed interpretato, in prima esecuzione assoluta, venerdì 8 aprile in Cattedrale, dal Coro Polifonico, sono capaci di accompagnare nella riflessione e nella elevazione spirituale. Continue reading »

condividi su

Il dialogo a tutto campo tra Bertinotti e Carron in una Cattedrale gremita

Introdotti da mons. Napolioni i due relatori hanno riflettuto sul futuro della società e sull'importanza della speranza

«Fausto», «Jiulián»: questo reciproco riconoscimento non solo di nomi, ma di identità, è risuonato, senza che in ciò vi fosse nulla di affettato, in una Cattedrale gremita all’inverosimile giovedì 7 aprile, a Cremona. Certo, insolita l’abbinata seduta al tavolo dei relatori: da una parte, Fausto Bertinotti, ex-Presidente della Camera dei Deputati, oggi al vertice della Fondazione «Cercare ancora», una militanza decennale e convinta, da leader, nelle fila del comunismo italiano; dall’altra, don Julián Carron, succeduto al fondatore, don Luigi Giussani, alla guida del movimento di «Comunione e Liberazione». Continue reading »

condividi su

Con mons. Bonazzi alla scoperta dei matronei della Cattedrale di Cremona

Le visite, su prenotazione, si terranno sabato 9 aprile grazie alla collaborazione del Touring Club cittadino

Anche quest’anno il Touring Club di Cremona organizza una visita guidata ai Matronei della Cattedrale: l’appuntamento è per sabato 9 aprile davanti all’ingresso della Cattedrale (ore 15 primo gruppo, ore 15.45 secondo gruppo e ore 16.30 il terzo). La visita sarà guidata da Mons. Achille Bonazzi, responsabile dell’ufficio diocesano per i beni culturali. La prenotazione è obbligatoria e va fatta entra il 5 aprile. La quota è di 2 euro per i soci TCC e 4 euro per i non soci.

«La salita ai matronei – spiega mons. Bonazzi – permette di ripercorrere la storia evolutiva del monumento dopo il terremoto del 1117. Infatti, iniziata la costruzione il 26 agosto 1107, il 3 gennaio 1117 si verificò un sisma con epicentro a sud-ovest di Verona che interessò parzialmente la Cattedrale. Esistono motivi per i quali si ritiene che il Duomo crollò nella parte più alta sino ai capitelli delle colonne. Pertanto non deve destare meraviglia se i matronei presentano arcate sia in stile gotico che romanico, a significare che la ricostruzione valorizzò quanto era rimasto intatto. Si possono osservare le metodologie con le quali si operò per riportare al livello corretto le imposte degli archi».

«Ancora nei matronei – prosegue il sacerdote – si possono analizzare la struttura e la decorazione delle volte in muratura che sostituirono l’iniziale tiburio in legno con l’innalzamento delle pareti attuali. La decorazione, presente anche nelle volte dei transetti e nell’aula centrale, era costituita da un verde a base di terre del Monte Baldo con stelle di circa 20/25 cm di diametro attualmente biancastre, mentre in origine erano realizzate in rame meccato a mimare l’oro. L’intenzione era di idealizzare il cielo non secondo i criteri naturali bensì il “coelum teologico”, cioè la dimensione spirituale dell’esistenza umana».

A seguito dei lavori di consolidamento strutturale realizzati tra il 2007 e il 2010, i matronei hanno subito una modifica che ha eliminato l’antico percorso con le cupole delle volte sottostanti attraverso la realizzazione di un pavimento ligneo che fa percepire un’altezza più bassa dello stesso. Dai matronei, aprendo i portelloni lignei, si possono osservare in altezza gli affreschi del ciclo cinquecentesco realizzati sulla parete di fronte, così da apprezzare l’elevata valenza religiosa, storica e artistica degli stessi. Purtroppo questo percorso è possibile soltanto nel matroneo meridionale poiché quello settentrionale è di fatto impraticabile.

condividi su

A Cividale una serie di iniziative per ricorda don Morselli ad un anno dalla scomparsa

In memoria dell'arciprete di Calcio, morto il 6 aprile 2015, a solo 47 anni, anche il Requiem di Mozart proposto dal coro della Società Musicale Estudiantina e dall'orchestra Filarmonica di Mantova.

«Sono sicura che dal cielo ci stai guardando…..sei stato e rimani una persona eccezionale che ci ha dato tanto e ci è stata di esempio». È, questo, uno dei tanti messaggi scritti sulla bacheca facebook del gruppo pubblico “Per ricordare don Massimo Morselli” che attualmente conta 365 membri. In quest’era digitale la riconoscenza per questo prete strappato troppo presto dal suo fecondo ministero di parroco passa anche dal web. Il suo stesso profilo personale è ancora utilizzato dai suoi “amici” per condividere ricordi e manifestare gratitudine. Continue reading »

condividi su

Venerdì 8 aprile uscirà Amoris Laetitia, l’esortazione del Papa sull’amore nella famiglia

Le indiscrezioni prevedono un testo senza affermazioni clamorose, dottrinali o giuridiche, ma con molte scelte pratiche innovative

Uscirà venerdì 8 aprile, Amoris laetitia, l’esortazione apostolica che Papa Francesco ha scritto “sull’amore nella famiglia” a partire dai due sinodi, straordinario e ordinario, che si sono svolti in Vaticano nell’ottobre del 2014 e nell’ottobre del 2015.  A presentarla, in sala stampa vaticana, saranno il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario del sinodo, il cardinale Cristoph Schoenborn, arcivescovo di Vienna, e una coppia di coniugi, Francesco e Giuseppina Miano, che hanno preso parte a entrambi i sinodi. Continue reading »

condividi su

Pellegrinaggio adolescenti: passaggio della Porta Santa e messa del Vescovo a S. Maria Maggiore

I 130 ragazzi cremonesi sono giunti a Roma nel primo pomeriggio di lunedì 28 marzo accolti da mons. Napolioni.

È in pieno svolgimento il pellegrinaggio diocesano degli adolescenti a Roma, il tradizionale appuntamento promosso dalla Federazione Oratori subito dopo Pasqua, quest’anno assume un ulteriore significato grazie all’Anno Santo della Misericordia: per i 130 ragazzi cremonesi la trasferta romana diventa anche occasione per vivere il Giubileo e godere dell’indulgenza plenaria. I tre pullman partiti all’alba di lunedì, dai diversi punti della diocesi sono giunti a Roma poco dopo le 14. Intorno alle 15, nella basilica di Santa Prassede, i gruppi degli oratori di Torre de’ Picenardi, Pieve d’Olmi, Pescarolo, Castelverde, Soncino, Pizzighettone, Bozzolo, Casalmorano e quelli cittadini di Sant’Ambrogio, Sant’Abbondio e Sant’Agata-Sant’Ilario sono stati accolti dal vescovo Antonio, da don Paolo Arienti e dai collaboratori della F.O.Cr.. In questa antica chiesa, nel rione Monti, a due passi dalla basilica di Santa Maria Maggiore, mons. Napolioni ha presieduto una celebrazione durante la quale i ragazzi hanno fatto memoria del loro battesimo. Nella sua breve riflessione il presule ha ricordato il significato del Giubileo e del pellegrinaggio, vera e propria metafora della vita cristiana. A ciascuno ragazzo è stata data una candela, a ricordo di quella consegnata ai  genitori il giorno del loro battesimo. Da Santa Pressede, in uno spirito di raccoglimento e preghiera, il gruppo si è spostato – facendo un piccolo, ma significativo pellegrinaggio – verso la basilica Liberiana. Dopo accurati controlli con il metal detector da parte degli agenti di polizia, c’è stato il passaggio per la Porta Santa,  aperta da papa Francesco lo scorso 1° gennaio, nella solennità di Maria Madre di DIo.

Nella fastosa cappella Paolina, che accoglie la preziosa e venerata icona bizantina denominata “Salus Popoli Romani”, mons. Napolioni ha celebrato l’Eucaristia attorniato dai sacerdoti che accompagnano i vari gruppi. Alla liturgia si è anche aggiunto il gruppo della parrocchia di San Bassano guidato dal parroco don Angelo Ruffini e composto da famiglie e ragazzi. Nell’omelia il vescovo Antonio si è soffermato in modo particolare sul Vangelo dove si racconta dei soldati a guardia del sepolcro corrotti dalle autorità ebraiche per raccontare il falso rapimento del corpo di Gesù. Il presule ha insistito sulla necessità, nella vita di ciascuno, di distinguere nettamente ciò che è vero da ciò che è falso, soprattutto in questo  mondo che sembra libero, ma che in realtà di è pieno di invisibili schiavitù. Più volte mons. Napolioni, guardando negli occhi i ragazzi, ha chiesto loro se desiderano scegliere, nella loro esistenza, la verità o la bugia.

Subito dopo la celebrazione eucaristica i gruppi hanno iniziato un primo rapido giro della città. L’appuntamento è in serata al Seraphicum la struttura religiosa dove i ragazzi alloggeranno in questi giorni. Dopo l’assegnazione delle camere, nel grande teatro si è tenuto un momento di festa con lo spettacolo “Ahi ahi IPellicani”, di Stefano Priori e Marco Bonini. Si tratta del racconto di un viaggio, quasi un pellegrinaggio, alla ricerca del senso stesso del partire; il racconto di chi è continuamente in marcia, in ricerca. Tutto è contenuto in una valigia un po’ magica che contiene mezzi di trasporto, storie, incontri, lingue straniere, Pellicani e un sacco di risate che non guasta mai. Un’ora di coinvolgimento con Beru e Sonia.

Pienamente soddisfatto don Arienti: «Il tempo è stato davvero clemente: prima dell’arrivo dei ragazzi pioveva, poi è uscito il sole. La città è tranquilla: ci sono  pochi pellegrini e la presenza dei militari è massiccia, però si respira un clima sereno. I controlli sono accurati e discreti. I ragazzi sono molto contenti e desiderosi di fare una bella esperienza di fede e di amicizia, lo stesso vescovo Antonio si è detto molto contento della loro attenzione e del loro impegno».

L’incontro della delegazione cremonese con Papa Francesco

Guarda la photogallery della prima giornata

IMG_1033Il gruppo dei ragazzi di Soncino col vicario don Fabrizio Ghisoni

IMG_1035

Il gruppo di Pizzighettone in posa davanti alla porta santa di S. Giovanni in Laterano

IMG_1036 IMG_1037 IMG_1038

La celebrazione eucaristica a Santa Maria Maggiore (clicca sulle immagini per ingrandirle)

GLI APPUNTAMENTI DEI PROSSIMI GIORNI

Martedì 29 marzo, i ragazzi saranno impegnati in un itinerario per le vie della Città eterna, durante il quale avranno modo di accostarsi e approfondire il tema delle opere di misericordia, grazie a riflessioni e accattivanti attività loro proposte. Tra le varie tappe, una particolarmente interessante: la visita, nella sede di Trastevere, alla Caritas Internazionale, dove i cremonesi incontreranno alcuni esponenti dell’organizzazione che con il loro operato portano una concreta testimonianza caritativa.

Mercoledì, poi, il momento più emozionante: la partecipazione all’udienza generale in piazza San Pietro con Papa Francesco. Certamente il Pontefice rivolgerà ai ragazzi un particolare saluto che diventerà impegno di vita per il futuro. In serata il rientro.

IMG_1021 IMG_1018

IMG_1023

condividi su

L’incontro a tu per tu di un gruppo di giovani cremonesi con Papa Francesco: «Sperate nonostante tutto»

La breve udienza in Santa Marta lunedì dell'Angelo subito dopo il Regina Coeli. Il racconto del vescovo Antonio: «Gli abbiamo promesso di essere in tanti a Cracovia»

Lunedì scorso, a poche ore dall’inizio del pellegrinaggio diocesano degli adolescenti a Roma, il vescovo Antonio, accompagnato da una delegazione della Federazione oratori, ha salutato brevemente papa Francesco in un salottino di Casa Santa Marta, la struttura di accoglienza proprio dietro la basilica di San Pietro, dove dimora il Santo Padre. Continue reading »

condividi su

La prima settimana santa del vescovo Napolioni in Cattedrale

Tutte le celebrazioni saranno trasmesse sul nostro portale grazie alla web tv di Teleradio Cremona

Con la celebrazione della Domenica delle Palme il nuovo vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, ha aperto i suggestivi e impegnativi riti della Settimana Santa in Cattedrale. Le liturgie, che saranno trasmesse tutte in diretta streaming sul portale diocesano, saranno nel segno della tradizione, pur con qualche significativa novità.

Giovedì 24 marzo

S. Messa del Crisma – L’Eucaristia, concelebrata da tutti i presbiteri della diocesi, che rinnoveranno le promesse sacerdotali, inizierà alle 9.30 con la processione dal Palazzo Vescovile. Nell’omelia mons. Napolioni ricorderà gli anniversari di ordinazione. Quest’anno festeggia il 70° mons. Francesco Lucchi, mentre celebrano il 50° don Mario Dellacorna, don Luigi Parmigiani, don Giuseppe Salomoni e don Giovanni Sanfelici. Ricorda il 25° don Davide Ferretti e due sacerdoti che, pur non essendo incardinati a Cremona, svolgono il loro ministero pastorale nel territorio diocesano: don Anton Jicmon (cappellano della comunità cattolica romena) e il camilliano padre Giuseppe Ripamonti (collaboratore nell’unità pastorale di Casalmorano).

Non mancherà una preghiera di suffragio per i sacerdoti scomparsi durante i dodici mesi precedenti: don Giancarlo Gremizzi, don Massimo Morselli, don Alessandro Fagnani, mons. Alberto Pianazza e mons. Carlo Abbiati.

Durante l’omelia saranno benedetti gli oli santi che, al termine della Messa, il Vescovo consegnerà ai Vicari zonali perché siano distribuiti in tutte le parrocchie.

Accanto a mons. Napolioni, prenderanno posto sul presbiterio il vescovo emerito mons. Dante Lafranconi, il vicario generale mons. Mario Marchesi, i delegati episcopali, i canonici del Capitolo, i vicari delle undici zone pastorali, i sacerdoti che festeggiano un particolare anniversario di ordinazione.

Il servizio liturgico, così come per tutte le liturgie della Settimana Santa, sarà garantito dagli studenti di Teologia del Seminario Vescovile di Cremona, sotto la direzione del segretario e cerimoniere episcopale don Flavio Meani. I canti dell’assemblea saranno diretti da don Graziano Ghisolfi e accompagnati all’organo dal maestro Fausto Caporali. Saranno presenti alcuni cantori del Coro della Cattedrale.

La celebrazione sarà trasmessa in diretta streaming sul portale diocesano www.diocesidicremona.it in sinergia con il centro di produzione radiotelevisiva diocesano TRC.

Alle 12.15, in Seminario, mons. Napolioni pranzerà con tutti i sacerdoti della diocesi.

S. Messa in Coena Domini – Alle ore 18 in Cattedrale il vescovo Napolioni celebrerà la Messa “in Coena Domini” con il suggestivo rito della lavanda dei piedi, non più ai bambini della parrocchia della Cattedrale, ma a un gruppo di giovani che negli oratori della diocesi svolgono il delicato compito di educatori.

La liturgia, concelebrata dal Capitolo della Cattedrale, sarà animata con il canto dal Coro della Cattedrale diretto dal maestro don Graziano Ghisolfi; all’organo il maestro Fausto Caporali.

La celebrazione sarà trasmessa in diretta radiofonica su RCN e via streaming sul portale diocesano www.diocesidicremona.it in sinergia con il centro di produzione radiotelevisiva diocesano TRC.

Venerdì 25 marzo

Liturgia delle Ore – La giornata si aprirà in Cattedrale alle 8.45 con la preghiera della Liturgia delle Ore presieduta dal Vescovo insieme al Capitolo della Cattedrale.

Azione liturgica della Passione e Morte del Signore – Alle ore 18 in Cattedrale mons. Napolioni presiederà l’azione liturgica della Passione e Morte del Signore caratteritizzata dalla lettura dialogata della passione secondo l’evangelista Giovanni e dall’adorazione della Croce. La celebrazione sarà trasmessa in diretta radiofonica su RCN e via streaming sul portale diocesano www.diocesidicremona.it in sinergia con il centro di produzione radiotelevisiva diocesano TRC.

Processione della Sacra Spina – Alle ore 21 si terrà la processione cittadina con la reliquia della Sacra Spina. La processione, alla presenza delle massime autorità del territorio, si snoderà da piazza del Comune in largo Boccaccino, via Mercatello, corso Mazzini, piazza Roma (lato sud), corso Cavour, via Verdi, piazza Stradivari, via Baldesio e di nuovo piazza del Comune. La conclusione della processione come sempre di nuovo in Cattedrale, dove il Vescovo terrà l’omelia e impartirà la benedizione con la preziosa reliquia. I canti saranno proposti dal Coro della Cattedrale, diretto da don Graziano Ghisolfi. Le offerte raccolte durante l’intera giornata saranno devolute ai bisogni della Chiesa in Terra Santa.

Sabato 26 marzo

Liturgia delle Ore – La giornata si aprirà in Cattedrale alle 8.45 con la preghiera della Liturgia delle Ore presieduta dal Vescovo insieme al Capitolo della Cattedrale.

Veglia di Pasqua – Alle ore 21.30 mons. Napolioni presiederà la solenne Veglia pasquale, che avrà inizio nel cortile del palazzo Vescovile con la liturgia della luce. Quindi proseguirà in Cattedrale. Accanto al Vescovo il vicario generale e il Capitolo della Cattedrale.

Dopo l’omelia, il Vescovo amministrerà i Sacramenti dell’Iniziazione cristiana a 11 catecumeni provenienti da Albania, Costa d’Avorio e Camerun e che risiedono a Cremona, Bonemerse, Cassano d’Adda, Casirate d’Adda e Scandolara Ravara. Si tratta di Bardhi Kaci, Elegantina Pjetri Kaci (marito e moglie), Fran Biba, Dominique Annette Naossi Nadia, Sylvestre Yao N’Goran, Rudina Mecaj, Marie Beurge, Franck Dongo, i coniugi Todi Prendi e Juliana Prendi e Carine Yedo Assoma.

La liturgia sarà animata con il canto dal Coro della Cattedrale accompagnato all’organo dal maestro Fausto Caporali. Direzione affidata al maestro don Graziano Ghisolfi.

La celebrazione, che sarà come sempre trasmessa in diretta radiofonica su RCN e via streaming sul portale diocesano www.diocesidicremona.it in sinergia con il centro di produzione radiotelevisiva diocesano TRC, sarà proposta anche in televisione da Cremona1 (canale 211 del digitale terrestre).

 

Domenica 27 marzo

S. Messa di Pasqua – Alle ore 11 in Cattedrale il Vescovo presiederà il solenne Pontificale al termine del quale impartirà la benedizione apostolica con annessa indulgenza plenaria. Accanto al Vescovo il vicario generale e il Capitolo della Cattedrale.
Presente il Coro della Cattedrale, diretto dal maestro don Graziano Ghisolfi. L’accompagnamento sarà affidato agli organisti Fausto Caporali (al Mascioni) e Marco Ruggeri (al Positivo).

La liturgia sarà trasmessa in diretta dall’emittente televisiva Cremona1 (canale digitale 211), oltre che su RCN e via streaming sul portale diocesano www.diocesidicremona.it.

Vespri di Pasqua – Alle ore 17, infine, il Vescovo presiederà i Secondi Vespri di Pasqua a conclusione del Triduo Pasquale, alla presenza dei canonici del Perinsigne Capitolo della Cattedrale presieduto da mons. Giuseppe Perotti. L’animazione musicale sarà a cura del Coro della Cattedrale.

condividi su