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Ecumenismo e dialogo interreligioso. Leone XIV: “Oggi è tempo di dialogare e di costruire ponti”

Ecumenismo e dialogo interreligioso al centro dell'incontro con i rappresentanti delle altre Chiese e religioni. Il Papa ha sottolineato l'importanza del dialogo teologico tra cristiani ed ebrei e definito Nicea una "tappa fondamentale"

L’unità come dover prioritario, il legame tra sinodalità ed ecumenismo, il dialogo con i fratelli e le sorelle ebree e musulmane per “edificare un mondo più pacifico”. Ricevendo in udienza i rappresentanti di altre chiese e comunità ecclesiali e di altre religioni, giunti a Roma per la messa di inizio del suo ministero petrino, Leone XIV ha declinato a tutto campo la sua visione dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso, a cominciare da un invito: “fare tesoro” della testimonianza di Papa Francesco, che ha fatto della “fraternità universale” uno dei punti cardini del suo pontificato. “Su questo lo Spirito Santo lo ha davvero spinto a far avanzare a grandi passi le aperture e le iniziative già intraprese dai Pontefici precedenti, soprattutto a partire da San Giovanni XXIII”, l’omaggio di Papa Prevost:

“Il Papa della Fratelli tutti ha promosso sia il cammino ecumenico sia il dialogo interreligioso, e lo ha fatto soprattutto coltivando le relazioni interpersonali, in modo tale che, senza nulla togliere ai legami ecclesiali, fosse sempre valorizzato il tratto umano dell’incontro”. “Dio ci aiuti a fare tesoro della sua testimonianza!”.

All’inizio del suo discorso, il Pontefice ha espresso “affetto fraterno” al patriarca di Costantinopoli Bartolomeo, a Theofilos III e a Mar Awa III, e ha definito il Concilio di Nicea “una tappa fondamentale per l’elaborazione del Credo condiviso da tutte le chiese e comunità ecclesiali”, sottolineando la coincidenza della sua elezione con il 1700° anniversario. “Mentre siamo in cammino verso il ristabilimento della piena comunione tra tutti i cristiani, riconosciamo che questa unità non può che essere unità nella fede”, l’appello del Pontefice.

“In quanto Vescovo di Roma, considero uno dei miei doveri prioritari la ricerca del ristabilimento della piena e visibile comunione tra tutti coloro che professano la medesima fede in Dio Padre e Figlio e Spirito Santo”,

ha poi rivelato, sottolineando che “quella per l’unità è sempre stata una mia costante preoccupazione, come testimonia il motto che ho scelto per il ministero episcopale: In Illo uno unum, un’espressione di Sant’Agostino di Ippona che ricorda come anche noi, pur essendo molti, ‘in Quell’unico – cioè Cristo – siamo uno’”. “La nostra comunione si realizza nella misura in cui convergiamo nel Signore Gesù Cristo”, la tesi del Papa, secondo il quale “più siamo fedeli e obbedienti a Lui, più siamo uniti tra di noi”.

“Consapevole che sinodalità ed ecumenismo sono strettamente collegati, desidero assicurare la mia intenzione di proseguire l’impegno di Papa Francesco nella promozione del carattere sinodale della Chiesa Cattolica e nello sviluppo di forme nuove e concrete per una sempre più intensa sinodalità in campo ecumenico”.

E’ l’altro annuncio programmatico di Leone XIV, che ha chiesto la collaborazione di tutto il popolo di Dio in ambito ecumenico: “Come cristiani, siamo tutti chiamati a pregare e lavorare insieme per raggiungere passo dopo passo questa meta, che è e rimane opera dello Spirito Santo: il nostro cammino comune può e deve essere inteso anche in un senso largo, che coinvolge tutti”.

“Oggi è tempo di dialogare e di costruire ponti”,

ha ribadito il Papa, mettendosi sulla scia di Bergoglio anche riguardo al versante del dialogo interreligioso, in favore del quale il suo predecessore ha fatto ”notevoli sforzi”: “Attraverso le sue parole e le sue azioni, ha aperto nuove prospettive di incontro, per promuovere la cultura del dialogo come via; la collaborazione comune come condotta; la conoscenza reciproca come metodo e criterio”, il riferimento al Documento sulla fratellanza umana di Abu Dhabi.

“Il dialogo teologico tra cristiani ed ebrei rimane sempre importante e mi sta molto a cuore”,

le parole rivolte agli ebrei: “Anche in questi tempi difficili, segnati da conflitti e malintesi, è necessario continuare con slancio questo nostro dialogo così prezioso”. “I rapporti tra la Chiesa Cattolica e i musulmani sono stati segnati da un crescente impegno per il dialogo e la fraternità, favorito dalla stima per questi fratelli e sorelle che adorano l’unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha parlato agli uomini”, il bilancio del dialogo con i musulmani. “Tale approccio, fondato sul rispetto reciproco e sulla libertà di coscienza, rappresenta una solida base per costruire ponti tra le nostre comunità”, ha commentato Leone XIV, esprimendo a tutti i presenti la sua “gratitudine per la vostra partecipazione a questo incontro e per il vostro contributo alla pace”.

“In un mondo ferito dalla violenza e dai conflitti, ognuna delle comunità qui rappresentate reca il proprio apporto di saggezza, di compassione, di impegno per il bene dell’umanità e la salvaguardia della casa comune”, il tributo finale del Papa ai presenti.

“Se saremo concordi e liberi da condizionamenti ideologici e politici, potremo essere efficaci nel dire no alla guerra e sì alla pace, no alla corsa agli armamenti e sì al disarmo, no a un’economia che impoverisce i popoli e la Terra e sì allo sviluppo integrale”,

ha garantito Leone XIV: “la testimonianza della nostra fraternità, che mi auguro potremo mostrare con gesti efficaci, contribuirà certamente a edificare un mondo più pacifico, come desiderano in cuor loro tutti gli uomini e le donne di buona volontà”.

M.Michela Nicolais (AgenSir)
TeleRadio Cremona Cittanova
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Il vescovo alla Messa dell’apparizione a Caravaggio: «Oggi festeggiamo, ma Maria non ha bisogno di vestirsi a festa: è nella vita quotidiana, nelle nostre case, ovunque»

Sfoglia la fotogallery completa   Si è tenuta in mattinata a Caravaggio la memoria del Battesimo, che ha inaugurato la celebrazione solenne del 26 maggio al Santuario di Santa Maria del Fonte, a Caravaggio, nell’anniversario dell’Apparizione di Maria alla giovane Giannetta de’ Vacchi, che avvenne il 26 maggio 1432. Claudio Gagliardini Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Torrazzo con vista. Tavolo, carta o consolle: di giocare non si smette mai

   Cluedo, Monopoli, Risiko sono alcuni dei giochi da tavolo più famosi e noti tra il grande pubblico, ma sono solo la punta dell’iceberg di un panorama ben più ricco e complesso. L’universo del gioco, infatti, è sempre più ampio e variegato: non ci sono solo i giochi da tavolo classici che si possono trovare in tutti i supermercati, ma anche una riscoperta dei … Continue reading »

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“Sono stato scelto senza alcun merito e, con timore e tremore, vengo a voi come un fratello che vuole farsi servo della vostra fede e della vostra gioia, camminando con voi sulla via dell’amore di Dio, che ci vuole tutti uniti in un’unica famiglia”. E’ il biglietto da visita di Leone XIV, primo Papa nordamericano e agostiniano della storia della Chiesa, che inizia oggi ufficialmente il suo ministero petrino di Vescovo di Roma, dopo l’elezione dell’8 maggio scorso. Dal Conclave, ha rivelato il Pontefice, “arrivando da storie e strade diverse, abbiamo posto nelle mani di Dio il desiderio di eleggere il nuovo successore di Pietro, il Vescovo di Roma, un pastore capace di custodire il ricco patrimonio della fede cristiana e, al contempo, di gettare lo sguardo lontano, per andare incontro alle domande, alle inquietudini e alle sfide di oggi”. Continue reading »

M.Michela Nicolais (AgenSir)
TeleRadio Cremona Cittanova
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Concerto per i Bambini di Gaza il 20 maggio al Maristella

Alle 21 in chiesa parrocchiale con i cori Cai Cremona, Coro Gioventù Alpina e Coro G. Paulli

Martedì 20 maggio, alle 21, a Cremona, nella chiesa parrocchiale Immacolata Concezione del quartiere Maristella, si terrà il “Concerto per i Bambini di Gaza”, con la partecipazione dei cori Cai Cremona, Coro Gioventù Alpina e Coro G. Paulli. L’iniziativa nasce in collaborazione con l’Unità Pastorale Madre di Speranza. Continue reading »

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“I Mercoledì delle Acli”: il 21 maggio a Cassano una serata per dire no al gioco d’azzardo patologico

Dopo la pausa richiesta per gli impegni dello scorso mese, riproponiamo a Cassano d’Adda le serate di informazione/riflessione proposte dal locale circolo Acli. Mercoledì 21 maggio, alle 21, all’Oratorio San Giovanni Bosco di via Veneto 75 si terrà il secondo appuntamento dedicato al tema del gioco d’azzardo patologico, all’interno della rassegna “I Mercoledì delle Acli”. Continue reading »

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La Memoria dell’apparizione di Maria, un grido di pace a sette anni dal sesto centenario

Guarda la photogallery completa   Mancano soltanto sette anni al 600° anniversario dell’apparizione della Vergine Maria alla giovane Giannetta, che avvenne il 26 maggio del 1432. Allora la Madonna rivelò alla ragazza che “l’altissimo onnipotente mio Figlio intendeva annientare questa terra a causa dell’iniquità degli uomini, perché essi fanno ciò che è male ogni giorno di più, e cadono di peccato in peccato. Ma io … Continue reading »

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“La medicina oggi e l’esperienza della cura”, il 23 maggio incontro a Cristo Re

Ad aiutare la riflessione saranno i medici cremonesi Antonio Brunelli e Marco Quinzani

“La medicina oggi e l’esperienza della cura” è il titolo della serata promossa dalla Parrocchia di Cristo Re, a Cremona, attraverso la Commissione cultura del Consiglio pastorale parrocchiale. L’appuntamento è per la serata di venerdì 23 maggio, alle 21, in oratorio (saloncino sotto-chiesa). Continue reading »

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Nella serata di lunedì 19 maggio la chiesa di Cicognara ha ospitato una delle tappe del Rosario della zona pastorale V. Un appuntamento di preghiera particolarmente sentito, arricchito dalla presenza del vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

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