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Ministri straordinari della Comunione, a ottobre il corso di formazione per chi riceverà il primo mandato

L'incontro diocesano annuale con il conferimento del mandato ai nuovi ministri sarà sabato 13 novembre alle ore 17 in Cattedrale

Prenderà il via sabato 9 ottobre, presso il Centro pastorale diocesano di Cremona (via Stenico 9A), il corso promosso dall’Ufficio liturgico diocesano e finalizzato alla preparazione dei nuovi ministri straordinari della Comunione, anche se è possibile la partecipazione pure si chi ha già ricevuto il mandato. Gli incontri si terranno il sabato pomeriggio alle ore 15.30 sabato 9, 16 e 23 ottobre.

I parroci e i superiori delle case religiose devono presentare entro venerdì 8 ottobre all’Ordinario, tramite l’Ufficio per il Culto Divino, i candidati al ministero inviando l’apposito modulo all’indirizzo e-mail liturgia@diocesidicremona.it, precisando i motivi pastorali della richiesta e l’idoneità del candidato.

Richiesta Ministri Comunione – PARROCCHIE

Richiesta Ministri comunione – CASE RELIGIOSE

Tutti i ministri straordinari della Comunione sono attesi per l’incontro diocesano annuale e il conferimento del mandato ai nuovi ministri in Cattedrale alle ore 17 nel pomeriggio di sabato 13 novembre, nella solennità patronale di sant’Omobono.

Le disposizioni diocesane che regolano questo ministero e i moduli per la domanda all’Ordinario sono scaricabili al seguente indirizzo: www.diocesidicremona.it/liturgia/ministri-comunione-documenti-e-moduli.

TeleRadio Cremona Cittanova
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Verso il matrimonio, nelle zone al via i corsi per i fidanzati

E nel pomeriggio domenica 20 marzo in Seminario l'incontro diocesano con il Vescovo

 

Nelle cinque zone pastorali della diocesi stanno partendo i percorsi in preparazione al matrimonio per l’anno pastorale 2021/2022.

Gli itinerari proposti sono sempre un’occasione importante per la coppia, sia nel darsi tempo per riflettere sull’importante passo che sta per compiere, ma anche per la bella opportunità di confronto con le altre coppie che stanno vivendo la stessa esperienza e con le coppie di sposi e sacerdoti.

Il cammino si svolgerà in gruppi poco numerosi di coppie e questo per favorire il confronto e la riflessione condivisa sulle motivazioni della scelta del matrimonio cristiano e su come vivere questo sacramento nel quotidiano.

Può capitare che i futuri sposi si avvicinino a questi itinerari malvolentieri, con l’impressione di dover solo rispettare un obbligo, ma, per l’esperienza maturata in tutti questi anni, i riscontri delle coppie sono nella quasi totalità positivi, perché il percorso risulta una bella occasione di riflessione, ma anche di gioiosa amicizia con altre persone.

Lo stile della proposta. infatti, vuole rispondere a quanto richiamato da Papa Francesco in Amoris Laetitia: “I fidanzati dovrebbero essere stimolati e aiutati a poter esprimere ciò che ognuno si aspetta da un eventuale matrimonio, il proprio modo di intendere quello che è l’amore e l’impegno, ciò che si desidera dall’altro, il tipo di vita in comune che si vorrebbe progettare” (A.L. 209).

I percorsi sono anche un momento in cui tornare mettere a tema il proprio cammino di fede. Frequentemente le coppie di futuri sposi, per varie motivazioni e situazioni, sono un po’ lontane dalla partecipazione alla vita delle comunità cristiane e hanno bisogno di riascoltare l’annuncio della proposta cristiana fatto in un modo adatto alla loro storia e supportato dalla testimonianza di tutta una comunità.

Tutti gli incontri si svolgeranno nel rispetto delle indicazioni per il contenimento del Covid 19 e con tutte le flessibilità cui la pandemia ci ha abituato.

Di seguito il calendario dei percorsi nelle 5 zone pastorali, che sarà aggiornato con le indicazioni relative agli ulteriori itinerari in via di definizione.

Da segnare inoltre in agenda, per tutte le coppie partecipanti agli itinerari di preparazione al matrimonio, è inoltre l’incontro con il Vescovo domenica 20 marzo 2022, dalle 16 alle 19 a Cremona, presso il Seminario di via Milano 5, nell’auspicio di poter tornare a vivere l’incontro diocesano dei fidanzati in presenza.

Con l’augurio che gli itinerari proposti possano essere una bella occasione per tutte le coppie condividiamo l’augurio di Papa Francesco: “Cari fidanzati, abbiate il coraggio di essere differenti, non lasciatevi divorare dalla società del consumo e dell’apparenza. Quello che importa è l’amore che vi unisce, fortificato e santificato dalla grazia” (A.L. 212).

Per ogni richiesta di chiarimento è possibile rivolgersi al proprio parroco o contattare l’Ufficio diocesano per la Pastorale familiare (e-mail: famiglia@diocesidicremona.it).

TeleRadio Cremona Cittanova
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Dante al Santuario di Caravaggio: la Divina Commedia in teatro, musica e letteratura

L'inizio della rassegna culturale l'8 ottobre guardando a san Francesco con la compagnia teatrale Corpodibacco; conclusione il 4 dicembre con Franco Nembrini

Il Santuario di Caravaggio, in collaborazione con associazioni e personalità della cultura e dello spettacolo, organizza una rassegna culturale dal tema “Dante in Santuario”. Si tratta di tre serate sul Sommo Poeta, una di taglio teatrale, la seconda musicale e la terza letteraria. Continue reading »

n.d.
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Pellegrinaggio diocesano: «Qui nella casa di Maria, impariamo a farci piccoli gli uni per gli altri»

Il tradizionale appuntamento al Santuario di Caravaggio all’inizio dell’anno pastorale si è rinnovato nel pomeriggio di domenica 26 settembre in modo inusuale. Non solo perché il maltempo ha impedito di ritrovarsi negli spazi esterni, ma perché la preghiera si è fusa con i colori e le note di altri parti del mondo. L’occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, infatti, è stata occasione anche per dare voce alla comunità cattoliche di origine straniera presenti sul territorio diocesano.

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Nella mattinata di domenica 3 ottobre, presso l’unità pastorale Cittanova a Cremona, l’Azione Cattolica ha dato avvio ufficialmente al cammino diocesano. Circa 200 tra bambini e ragazzi dell’ACR, Giovanissimi, Giovani e Adulti si sono ritrovati inizialmente presso l’oratorio di Sant’Ilario. Dopo i necessari controlli per le normative Covid, a cui ormai si è abituati, c’è stato un momento iniziale di preghiera guidata dall’assistente unitario diocesano dell’AC don Gianpaolo Maccagni. La preghiera ha ripreso il brano di Vangelo di Luca (LC 4,14-21, cornice al cammino di tutta l’AC per questo anno associativo) che racconta l’inaugurazione della predicazione di Gesù, iniziata al suo ritorno in Galilea. Nasce da qui anche lo slogan “Fissi su di Lui” che accompagna i percorsi formativi del nuovo anno associativo. La preghiera si è conclusa con una invocazione allo Spirito Santo e la richiesta per l’AC e la Chiesa tutta dell’infusione dei doni dello Spirito.

Nella seconda parte della mattinata ci sono state le attività per età.

Per l’ACR lo scopo era di introdurre il tema dell’anno, come se fosse un grande incontro zero per tutti i percorsi ACR della diocesi. Il titolo del percorso annuale è “Su misura per te”. Il tema è quello dell’abito, con ambientazione nella sartoria. I ragazzi hanno approcciato l’argomento assistendo alla rappresentazione (un po’ scherzosa) della parabola del figliol prodigo, fermandosi al punto in cui il padre misericordioso dice davanti al figlio perduto: “Presto, portate qui la veste più bella e rivestitelo”. La domanda è sorta spontanea: perché come prima cosa pensa a cambiargli i vestiti? Da questo momento in poi i ragazzi, divisi in gruppi per età, si sono messi a girare per sei diversi stand, nei quali si è affrontato un brano di Vangelo in cui ha un ruolo cruciale la veste, l’abito. La trasfigurazione, la presentazione di Giovanni Battista, la risurrezione di Gesù, la lavanda dei piedi, l’ingresso di Gesù a Gerusalemme e il discorso ai pubblicani i brani presi in considerazione e analizzati. In questi testi si incontra un vestito per stupirsi, uno per sperare, uno per testimoniare, uno per accogliere, uno per condividere e uno per servire; ma questi sono solo alcuni dei tanti che i ragazzi scopriranno nei loro diversi percorsi sparsi in tutto il territorio.

Gli adolescenti invece hanno dedicato il primo incontro dell’anno associativo alla scoperta della figura di Armida Barelli, uno dei volti più famosi e cari della storia dell’Azione Cattolica, nonché prossima alla beatificazione in programma il prossimo febbraio. Della Barelli è stata letta la storia e approfondite tutte le più importanti sfide in cui si è spesa nel corso della vita. Sfide certo figlie di un periodo diverso e più problematico di oggi, ma non per questo poco attuali o completamente superate, basti pensare a tutte disparità di genere ancora oggi presenti, in Italia e fuori. L’incontro di inizio anno è stato dunque l’occasione per più di 50 adolescenti provenienti da tutta la diocesi di riflettere sulla propria associazione, su chi li ha preceduti e sul mondo nel quale sono chiamati a dare la propria testimonianza, oltre ad una giornata in cui ritrovarsi, rievocare i momenti più belli dell’estate e accumulare ancora più entusiasmo per l’anno scolastico da poco iniziato.

Adulti e giovani hanno avuto un momento di confronto e incontro condotto da Paola Bignardi, la quale ha presentato, a partire dai dati della recente pubblicazione “Niente sarà più come prima. Giovani, pandemia e senso della vita”, alcuni interessanti pensieri dei giovani riguardanti i vissuti della pandemia e anche le riflessioni che ne sono scaturite circa il senso della vita e la fede. Le riflessioni sul senso della vita e sulla fede riportate da giovani credenti e no hanno acceso molte riflessioni e pensieri nei partecipanti. Uno su tutti la riflessione che forse oggi, per i giovani, Dio non è un punto di partenza nel cammino di fede, ma un punto di arrivo possibile all’interno di un percorso spirituale spesso vissuto in maniera del tutto interiore. Questa riflessione potrà essere senz’altro utile sia per adulti e giovani e per i cammini formativi in via di progettazione.

Al termine della mattinata nella chiesa di sant’Agata vi è stata la celebrazione della Messa, presieduta da mons. Carlo Rodolfi, che ha ricoperto l’incarico di assistente diocesano ACR dal 1979 al 1988 e successivamente, dal 1988 al 1994, quello di assistente diocesano del settore Adulti di Azione Cattolica. L’associazione ha voluto celebrare con lui i suoi cinquant’anni di ministero sacerdotale rendendo manifesta la stretta corresponsabilità che si vive nell’AC tra sacerdoti e laici. Dopo la celebrazione ci si è ritrovati presso l’oratorio di sant’Ilario per un momento conviviale.

Al di là dei numeri è stato bello ritrovarsi in presenza dopo più di due anni dall’ultimo incontro unitario. «Domenica – sottolineano dall’Azione Cattolica cremonese – si è respirato uno stile familiare e una voglia di essere a servizio della formazione di tutti e della Chiesa diocesana. Viviamo una stagione inedita come Chiesa e come mondo. In questi mesi saremo impegnati nell’ascolto, nella preghiera e nelle proposte che nasceranno dal Sinodo indetto da Papa Francesco. In molte parrocchie si stanno riavviano percorsi formativi per Giovanissimi, Giovani e anche ACR. Gli adulti delle zone stanno ripensando le attività parrocchiali e zonali. Viviamo un tempo da non sprecare, ma da vivere con i piedi per terra ma la testa tra le nuvole».

Il prossimo appuntamento vedrà 60 giovani impegnati per il loro campo diocesano nel prossimo fine settimana a Langhirano (Pr). Il tema del campo sarà “Meglio di mio padre. Racconti, riflessioni e progetti per chi vuole cambiare il mondo”.

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“Artigiani di comunità”, le linee guida per la catechesi per ritrovare l’essenziale

L'Ufficio catechistico diocesano rilegge il documento elaborato dall’Ufficio nazionale

L’ultimo anno e mezzo è stato difficoltoso per tutti: singoli e comunità ne sono usciti affaticati e pieni di interrogativi. La catechesi e gli altri percorsi di evangelizzazione hanno sentito tutto il peso delle chiusure e delle limitazioni, mentre sono diventati ancor più pressanti gli interrogativi che già accompagnavano la riflessione sulla qualità della nostra catechesi. In queste settimane, mentre sentiamo tutta l’incertezza di un nuovo inizio che potrebbe conoscere brusche battute d’arresto e mentre vorremmo semplicemente un prontuario per affrontare al meglio il nuovo anno catechistico, l’Ufficio catechistico nazionale ci regala una lunga riflessione e ci invita a prenderci il tempo di sostare prima di progettare e di agire. Continue reading »

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Carmelitani dello Scapolare, a Cremona al via gli incontri mensili di preghiera

Appuntamento il sabato pomeriggio presso la sala S. Teresa d'Avila della parrocchia di S. Imerio

Con l’avvio dell’anno pastorale, dal mese di ottobre, riprendono anche incontri di preghiera mensili proposti a Cremona dal Movimento Carmelitano dello Scapolare. Gli incontri (ore 15.30) quest’anno non si terranno come di consueto presso la Casa San Giuseppe di via Altobello Melone, ma presso la parrocchia di S. Imerio, nella sala S. Teresa d’Avila (ingresso da via Realdo Colombo 8). Continue reading »

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Apertura dell’anno pastorale: domenica 26 settembre il pellegrinaggio diocesano a Caravaggio

Alle 15 un momento di riflessione e dialogo con il vescovo precederà la Messa di apertura dell'anno pastorale dedicato al tema: "Va' avanti e accostati"

Domenica 26 settembre si terrà a Caravaggio l’annuale pellegrinaggio diocesano al Santuario di Santa Maria del Fonte per affidare alla patrona della diocesi il cammino della Chiesa cremonese all’inizio del nuovo anno pastorale.

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Linee pastorali, in cammino con il Sinodo come famiglia

Disponibili i volumetti dei Percorsi pastorali 2021/2022, dal titolo "Va’ avanti e accostati", con il messaggio del vescovo Napolioni per il nuovo anno pastorale

“Va’ avanti e accostati” è il titolo della pubblicazione dei Percorsi pastorali 2021/2022, edito da TeleRadio Cremona Cittanova, e disponibile nelle parrocchie così come in diversi punti vendita sul territorio diocesano. Il testo contiene il messaggio che il vescovo Antonio Napolioni rivolge alle comunità per il nuovo anno pastorale, con alcune indicazioni concrete e le principali tappe del cammino. Proprio per scandire l’annata e aiutare la programmazione pastorale delle parrocchie, all’interno si trova come consueto il calendario con tutti gli appuntamenti di carattere diocesano o programmati dalla zone. Una apposita sezione, inoltre, richiama le principali proposte degli uffici di Curia, con anche alcuni approfondimenti legati ai quattro ambiti pastorali. Continue reading »

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Giornata del turismo, dopo il covid la sfida di ripresa con una crescita inclusiva

rIFLESSIONE di don Roberto Rota, incaricato diocesano per la Pastorale del turismo e i Pellegrinaggi

L’organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) propone, ogni anno, per il 27 settembre, la giornata mondiale del turismo che quest’anno ha come tema “turismo per una crescita inclusiva”; lo scopo è quello di rendere la comunità internazionale consapevole del ruolo di questo fenomeno attuale e del suo impatto sui valori sociali, politici, economici e culturali delle persone in tutto il mondo. Continue reading »

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