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È online Riflessi. Il magazine inaugura le vacanze con una raccolta di storie sul “Viaggio”

È online su riflessimag.it il nuovo numero di Riflessi Magazine. Il mensile digitale diocesano dedica l’ultima edizione prima della pausa estiva al tema del “Viaggio”.

“C’è il viaggio di chi esplora – si legge nell’introduzione – Quello di chi scappa e di chi insegue. C’è persino il viaggio di chi ha bisogno di fermarsi. A volte basta cambiare il panorama o il clima per mettere in pausa il turbinio della quotidianità, prendersi una vacanza come quella che anche Riflessi si concederà per tornare con nuove idee, nuovi temi e nuove storie da raccontare dopo l’estate. Eppure, vicina o lontana, euforica o slow, rigenerante o a ritmo di social media: non è la vacanza a fare il viaggio”.

Non una guida turistica per l’estate, dunque, ma pagine da leggere e scoprire (perché no) durante le giornate di riposo di questi mesi, sotto l’ombrellone o al fresco di un rifugio di montagna. «Se c’è una cosa che hanno confermato gli incontri – scrive ancora nell’introduzione il coordinatore del progetto, Filippo Gilardi – che anche in questi ultimi dieci numeri del magazine abbiamo avuto la fortuna di condividere con vecchi e nuovi lettori, è che dietro ogni titolo, dietro ogni traccia di lavoro, c’è sempre vita in movimento. Non può certo fare eccezione il tema del viaggio che nelle storie che popolano una dopo l’altra le pagine di questa edizione prende traiettorie diverse, inattese, differenti. Una rotta irregolare che richiede a chi sfoglia di trovare (se gli va) il suo filo rosso».

Quello che lega insieme la passione per il volo di Marco del WeFly!Team, la prima flotta italiana di piloti d’aereo con disabilità che supera con tanto slancio le barriere da ritrovarsi a casa tra le nuvole; oppure quello degli appassionati per le due ruote: diverse le storie raccolte in sella tra montagne, maratone artiche, percorsi turistici tra arte e natura e circuiti di accoglienza per cicloturisti on the road.

E ancora «poellegrinaggi, trip che imprigionano e voli ad ali spiegate verso il riscatto, gli occhi alle stelle, le salite verso la prossima vetta, la mente che si accende di quell’immaginazione che solo l’arte, la musica il teatro sanno indirizzare verso mondi nuovi».

Questi i temi e le storie di “Viaggio”. Riflessi tornerà a fine settembre con una nuova edizione per un’altra stagione di “parole, immagini e persone”.

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Torna l’Happening in piazza Stradivari a Cremona. Dibattiti e musica da sabato 18 a martedì 21 giugno

Guardare è un verbo solo in apparenza passivo. Occorre un certo “movimento” per cogliere la giusta profondità delle cose osservate. Serve un “cammino”, un percorso lungo tutta una vita per imparare e reimparare lo sguardo giusto sulla realtà, altrimenti ridotta a “impressione”, a “emozione istintiva”. Si intitola proprio “Il cammino dello sguardo”  la 24ˆ edizione dell’Happening di Cremona, organizzata dal Centro culturale S. Omobono, che come ogni anno approda nella cornice di piazza Stradivari, con partenza sabato 18 giugno, fino a martedì 21.

L’edizione di quest’anno continua ad essere proposta nella sua versione “leggera”, quindi priva degli stand che solitamente offrono degustazione di piatti freschi e tipici e che hanno sempre attratto centinaia di visitatori. La prudenza ha suggerito agli organizzatori un programma di soli appuntamenti culturali e musicali, con la promessa di ritornare l’anno prossimo – Covid permettendo – al format tradizionale. “Resta comunque – dicono dal Centro culturale S. Omobono – un’edizione molto ricca e davvero speciale, perché cade nel centenario della nascita di don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione”, di cui il Centro è espressione locale.

È proprio di Giussani la frase che fa da titolo alla rassegna di quest’anno, che aprirà domani alle 21.00 con l’incontro “Educazione: comunicazione di sé”. Ospiti, l’imprenditore Francesco Monteverdi, che si occupa di produzione e vendita di vini; il medico del lavoro Paolo Grillo, sposato e padre di 10 figli; la preside Chiara Frigeni, del Centro di Formazione “In-Presa”, di Carate Brianza. Focus della serata: testimoniare come l’educazione passi da “un modo di essere”, più che da un discorso corretto e pieno di richiami.

Domenica 19 giugno, invece, doppio appuntamento. Alle 19:00 la presentazione del romanzo “L’Imprevisto” (Edizione Macchione), di Nino Smacchia: intervista all’autore. Alle 21:00, altro approfondimento legato ad un libro, quello di Papa Francesco, intitolato “Contro la guerra. Il coraggio di costruire la pace”, in cui saranno presenti Mario Mauro, già ministro della Difesa dal 2013 al 2014 nel governo Letta e Giovanna Parravicini, ricercatrice della Fondazione Russia Cristiana.

Si chiuderà martedì sera, sempre alle 21:00, con lo spettacolo musicale dell’orchestra “Mauro Moruzzi Junior Band”, guidata dal maestro Giovanni Grandi, che intratterrà il pubblico di piazza Stradivari con pezzi riarrangiati di musica pop e classica, con uno show dal titolo “Musica: nostalgia e speranza”.

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Venerdì 17 e sabato 18 giugno apertura straordinaria della Cattedrale. Visite fino alle 22.30

L'iniziativa promossa dal Touring Club Italiano nell'ambito del progetto "Aperti per voi sotto le stelle"

Venerdì 17 e Sabato 18 giugno dalle 19.30 alle 22.30 sarà possibile visitare la Cattedrale di Cremona fino alle ore 22.30, in occasione dell’iniziativa “Aperti per voi cotto le stelle” promossa dal Touring Club Italiano che, grazie ai suoi soci volontari, propone aperture prolungate e straordinarie ed eventi speciali per rendere la bellezza, l’arte e la cultura beni accessibili a tutti.

“Aperti per voi sotto le stelle” è un palinsesto per celebrare la bellezza: i protagonisti saranno i luoghi del progetto Aperti per Voi e i soci volontari del Touring Club Italiano, che di tanta bellezza sono testimoni, impegnati nell’accoglienza ai visitatori e in numerose e diversificate iniziative speciali da non perdere.

Dedicata a S. Maria Assunta, la Cattedrale è uno dei più insigni edifici religiosi dell’Italia settentrionale. Sull’originaria costruzione romanica del XII secolo (fondata nel 1107, danneggiata da un terremoto nel 1117, ricostruita e consacrata nel 1190) si andarono via via aggiungendo nel corso dei secoli rielaborazioni gotiche, rinascimentali, manieristiche e barocche.

L’iniziativa è gratuita, con donazione a supporto del progetto “Aperti per voi sotto le stelle”.

Dal 13 al 17 giugno Cattedrale chiusa per lavori

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Sport in oratorio, momenti per fare comunità. I valori del Csi “ospiti” a Chiesa di Casa

Questa settimana Chiesa di Casa, il talk di approfondimento pastorale della diocesi di Cremona, affronta il tema dello sport. Ospiti in studio sono stati Claudio Ardigò, presidente del Csi di Cremona, e Francesco Monterosso, dirigente della Polisportiva Sant’Ilario di Cremona. In collegamento, invece, don Fabrizio Ghisoni, parroco di Paderno Ponchielli, nonché giocatore della selezione Sacerdoti Italia Calcio. Matilde Gilardi Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Attentato di Pentecoste, il dolore della comunità nigeriana a Cremona: «Nel nostro Paese si rischia la vita ogni giorno»

Padre Patsilver, guida della comunità anglofona in diocesi, parla della situazione drammatica dei cristiani nel suo Paese d'origine

«Siamo scoraggiati davanti alla sparatoria avvenuta in Nigeria durante la festa di Pentecoste». Parla con voce triste padre Patsilver, sacerdote nigerino guida spirituale della comunità africana anglofona a Cremona. «Siamo affranti perché è uno dei tanti soprusi a cui la popolazione è soggetta ogni giorno». La voce è rotta da una sorta di rassegnazione che a tratti diventa voglia di gridare al mondo il disagio vissuto dal suo popolo. Continue reading »

Maria Chiara Gamba
TeleRadio Cremona Cittanova
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Il Vescovo ai ministranti: «Servite il Signore nella gioia oggi e sempre, questo è il mio augurio!»

Sfoglia la fotogallery con le foto dei gruppi che hanno partecipato Nel pomeriggio di giovedì 2 giugno il Seminario Vescovile di Cremona ha ospitato l’incontro diocesano dei ministranti. Entusiasmo, partecipazione e spirito di aggregazione hanno caratterizzato il pomeriggio che ha coinvolto più di 200 giovani ministranti provenienti dalle diverse parrocchie della diocesi di Cremona accompagnati dai loro sacerdoti. Il titolo dell’iniziativa riprende un’esortazione che spesso … Continue reading »

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“Un’estate per gli altri”: a Chiesa di Casa si parla di giovani e missione

Nell’approfondimento pastorale di questa settimana Chiesa di Casa torna a parlare di missioni. Tre gli ospiti in studio, intervistati da Riccardo Mancabelli: don Maurizio Ghilardi, incaricato diocesano per la pastorale missionaria; Tommaso Grasselli, volontario del progetto Bahia; e infine Nicola Graziani, vicepresidente dell’associazione Drum Bun, associazione che da oltre vent’anni spende le proprie estati all’estero, per momenti di servizio. L’occasione per affrontare questo argomento è … Continue reading »

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Alle Acli una riflessione sulla guerra e sull’impegno alla pace che richiama le coscienze dei cristiani

Incontro nella sede cremonese con l'intervento di Giorgio Beretta, della Rete italiana pace e disarmo

Giovedì 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica, presso la sede provinciale delle Acli cremonesi si è tenuto il convegno intitolato Italia, una Repubblica che ripudia la guerra? Dialogo con le coscienze.

Lincontro, che ha avuto tra i relatori Giorgio Beretta, analista dellOsservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa (OPAL) e della Rete italiana pace e disarmo, ha voluto riassumere «limpegno che le Acli cremonesi hanno deciso di prendersi per una riflessione condivisa sul ruolo del cristiano nei processi di pace, rivolgendo il loro sguardo a tutti i conflitti in corso nel mondo, a partire dallattuale situazione ucraina» come ha dichiarato in apertura il Presidente Bruno Alessio Tagliati.

In particolare, il convegno va a chiudere una serie di eventi che le Acli hanno organizzato sul territorio provinciale per le date più significative della Repubblica: 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno. «Tutte queste date hanno concorso a fare diventare la nostra Carta Costituzionale quello che è. Un faro nei momenti critici in cui il dubbio ci attanaglia».

Al centro della riflessione larticolo 11 della Costituzione LItalia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionalianche alla luce di quanto sta succedendo in Ucraina, a partire dallanalisi del documento redatto da Acli Lombardia nell’aprile scorso, Da cristiani in tempo di guerra.

«Questo incontro è unoccasione per riflettere insieme su quello che si può fare per evitare di fomentare un conflitto già tanto crudele, trovando unalternativa pacifica allazione militare» ha concluso Tagliati introducendo Giorgio Beretta, che ha proposto allassemblea presente unanalisi accurata e dettagliata della situazione del diritto internazionale e della vendita di armamenti da parte europea e italiana.

La proposta di Beretta è partita dal ripensare allinvestimento militare in termini di risorse umane ed economiche. «Che siano il minimo necessario per assicurare un muovo modello di difesa europea, per la quale occorre ripensare anche a un nuovo modello di industria della difesa» ha dichiarato.

Citando a più riprese il discorso fatto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della sua visita al Parlamento del Consiglio dEuropa, Beretta si è poi soffermato sulla guerra in Ucraina e sulla necessità di «trovare soluzioni alternative alla risposta armata, che produce danni inimmaginabili non solo alle nazioni direttamente coinvolte nel conflitto ma anche ai paesi del sud del mondo, che subiranno linnalzamento del prezzo del grano e di altre risorse di prima necessità».

Attraverso passaggi della Costituzione Italiana e della Carta Onu, Beretta ha proposto una lettura attuale di documenti fondanti la democraticità dellItalia e dellEuropa, passando attraverso il tema del nucleare, dellaumento della spesa militare negli ultimi 30 anni (a fasi alterne), del pacifismo come un modello alternativo di mobilitazione dal basso che può portare a risultati tangibili e di notevole spessore.

A questo proposto una parola è stata spesa anche da Rosita Viola, assessore alle politiche sociali e della fragilità del Comune di Cremona, presente allincontro: «Sappiamo che occorre molto tempo, ma alla fine i risultati si possono raggiungere, quindi continuiamo su questa strada, perché se siamo riusciti a mettere al bando le mine antiuomo altri risultati potranno essere raggiunti».

Lincontro si è concluso con un arrivederci a un prossimo evento durante il quale don Antonio Agnelli, assistente spirituale delle Acli cremonesi, affronterà gli aspetti etici della questione attraverso una lettura delle dichiarazioni di Papa Francesco.

Sara Pisani
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Pentecoste in Cattedrale: primo compito della Chiesa è l’unità

«Come gli Apostoli, usciamo dal nostro cenacolo e andiamo ad evangelizzare il mondo». Questo l’invito che il presidente del Capitolo della Cattedrale di Cremona, mons. Ruggero Zucchelli, ha rivolto ai fedeli durante la solenne celebrazione nel giorno di Pentecoste. Domenica 5 giugno, infatti, la Messa delle 11in Duomo è stata presieduta da Zucchelli, a pochi giorni di distanza dai festeggiamenti per l’anniversario della dedicazione della chiesa … Continue reading »

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“Italia, una Repubblica che ripudia la guerra?”. Giovedì 2 giugno dialogo nella sede Acli

«L’invio di armi all’Ucraina rappresenta un enorme problema di coscienza, in particolare per i cristiani». Così si legge nel documento “Da cristiani in tempo di guerra” redatto da ACLI Lombardia il 27 aprile scorso. Accogliendo questa sollecitazione le ACLI cremonesi organizzano “Italia, una Repubblica che ripudia la guerra? Dialogo con le coscienze”.

L’incontro, che avrà tra i relatori Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa (OPAL) e della Rete italiana pace e disarmo, e don Antonio Agnelli, assistente spirituale delle ACLI cremonesi, si terrà presso la sede provinciale delle ACLI giovedì 2 giugno alle ore 17.30.  L’occasione della celebrazione della Repubblica Italiana è cara alle ACLI che si appellano all’articolo 11 della Costituzione (“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”) e alle parole di papa Francesco che dichiara «ogni guerra nasce da un’ingiustizia, sempre. Perché così è lo schema di guerra, mentre non c’è lo schema di pace».

Così il Presidente Bruno Tagliati «Le ACLI cremonesi decidono di impegnarsi in una riflessione condivisa sul ruolo del cristiano nei processi di pace, rivolgendo il loro sguardo a tutti i conflitti in corso nel mondo, a partire dall’attuale situazione ucraina». E conclude «La partecipazione all’incontro è un’occasione per riflettere insieme su quello che si può fare per evitare di fomentare un conflitto già tanto crudele, trovando un’alternativa pacifica all’azione militare».

L’evento ha ottenuto il sostegno della Tavola della Pace di Cremona e dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro.

TeleRadio Cremona Cittanova
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