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Turismo e cultura: monumenti diocesani i più visitati nel weekend di Pasqua

Oltre duemila visite alla Cattedrale (contando solo la pausa pranzo), 1500 salite al torrazzo e oltre 800 biglietti "staccati" tra Battistero e Museo Diocesano

I monumenti e i tesori dell’arte custoditi nel polo culturale ed ecclesiastico che comprende la Cattedrale, il Torrazzo con il suo Museo Verticale, il battistero e il nuovo Museo Diocesano, sono stati i luoghi più visitati nel weekend della Pasqua dai tanti turisti che hanno scelto Cremona meta per trascorrere un momento di relax. I dati raccolti dal Servizio di Informazioni turistiche del Comune di Cremona e pubblicati nei giorni scorsi dal quotidiano locale “La Provincia di Cremona” mostrano infatti la distribuzione degli accessi turistici alla città di Cremona nei giorni tra il 16 e il 18 aprile scorsi. Continua a leggere »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Incontri e scelte per una vita nuova. Le storie dei catecumeni che riceveranno i sacramenti durante la Veglia di Pasqua

Una coppia di coniugi e due giovani donne riceveranno dal Vescovo in Cattedrale Battesimo, Comunione e Cresima

Durante la solenne Veglia pasquale di sabato 16 aprile nella Cattedrale di Cremona il vescovo Antonio Napolioni amministrerà i sacramenti dell’iniziazione cristiana a quattro catecumeni che, nella notte più importante dell’anno liturgico, riceveranno Battesimo, Cresima e Prima Comunione.

«Una delle cose più belle per la comunità è vedere persone che scoprono la fede da adulte», ha dichiarato a margine della celebrazione don Luigi Donati Fogliazza, incaricato diocesano per il Catecumenato. «Incontrare persone che da adulte hanno scelto il Battesimo ci fa interrogare su che portata dovrebbe avere la fede nella nostra vita». E ha proseguito: «Per i catecumeni è un dono incontrare la comunità che li accoglie. Ma anche per la comunità è un dono incontrare loro».

Le storie di queste persone sono le più disparate. Tra loro c’è una coppia di sposi originari della Nigeria, Kenneth e Sofia, che vive a Cremona con i propri due figli ed è in attesa di un terzo. Dopo aver battezzato i bambini, ora anche i genitori si sentono pronti a fare questo passo.

E ancora, la storia di Regi, giovane ragazza di origine albanese. La sua famiglia è sempre stata cristiana, ma durante il regime comunista ha dovuto abbandonare la pratica religiosa e non ha potuto battezzare i figli. Dopo aver viaggiato tra Europa e America, Regi ha incontrato quello che poi è divenuto suo marito e, attraverso la figura della suocera Antonietta, si è innamorata del Signore.

C’è poi la vicenda di Alice, giovane nata nel 1996 a Sant’Ilario d’Enza, in provincia di Reggio Emilia, da una famiglia di tradizione comunista che tra i valori impartiti ai propri figli non includeva la religione. Solo la figura del nonno, che viveva una sua dimensione spirituale molto personale, le è stata esempio durante l’infanzia. «Mio nonno leggeva la Bibbia da solo e a volte si rifugiava in chiesa quando non c’erano particolari celebrazioni – ricorda Alice –. Lo osservavo senza capire. Solo da adulta ho iniziato a farmi delle domande e nella fede ho trovato le risposte». Per Alice l’incontro con la religione è avvenuto a piccoli passi, grazie a Severina, madre del compagno, che è stata la porta di accesso verso un mondo a lei sconosciuto. «Serviva un certo percorso e maturazione per arrivare alla rivelazione. Nel 2018, al mio terzo viaggio ad Assisi, sono scoppiata in lacrime e ho capito che qualcosa era definitivamente cambiato». Alice non rinnega però le sue origini. «Il mio avvicinamento alla fede è un’integrazione del percorso precedente. Ci sono valori che possono essere condivisi, come il vivere secondo il bene comune o la genuinità nelle relazioni». La famiglia di Alice ha accolto piacevolmente questo suo desiderio e l’ha sostenuta nel suo percorso di conversione.

Ogni storia si situa in un contesto parrocchiale decisivo, quello del paese in cui si vive e da cui, attraverso l’apporto del parroco e di laici formati, sono stati accompagnati alla consapevolezza e alla scelta definitiva di entrare a far parte della comunità cattolica.

Il cammino del pre-catecumenato può avere durata variabile. Nella Diocesi di Cremona, dopo la richiesta formale al vescovo, dura circa due anni ed è scandito da cinque incontri, svolti in parte all’interno della parrocchia di appartenenza e successivamente a livello diocesano.

«La finalità del percorso – prosegue don Fogliazza – è favorire l’incontro tra i catecumeni che provengono da città diverse e contestualmente approfondire il Vangelo e la preghiera, che permette la crescita della propria fede in un clima molto sereno e familiare».

Sara Pisani
TeleRadio Cremona Cittanova
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La Sacra Spina torna in processione per le strade di Cremona

Sfoglia la fotogallery completa A tre anni di distanza, le vie del centro storico di Cremona sono tornate a essere percorse in preghiera dai fedeli cremonesi che, guidati dal vescovo Antonio Napolioni, hanno vissuto la tradizionale processione del Venerdì Santo con la Sacra Spina. La reliquia, donata da Papa Gregorio XIV – già vescovo di Cremona – al Capitolo della Cattedrale nel 1591 è stata … Continua a leggere »

Venerdì Santo. «Osiamo guardare alla croce di Cristo. Un Dio così noi non potevamo immaginarlo»

  Il rosso dei paramenti sacri è simbolo del dolore della passione e del martirio di Gesù. Nel giorno, il venerdì Santo, con tutta la Chiesa il vescovo Napolioni si prostra, in segno di umiliazione e compassione ai piedi dell’altare, col il volto nascosto, la fronte rivolta a terra, nel silenzio assoluto della Cattedrale. È l’immagine forte che introduce l’Azione Liturgica della Passione e morte … Continua a leggere »

La voce del Vangelo nella vita di don Primo. Parole ed episodi inediti del «parroco d’Italia» a “Chiesa di Casa”

Questa settimana “Chiesa di Casa” è luogo di dialogo sulla figura di don Primo Mazzolari, in prossimità dell’anniversario della sua morte, avvenuta a Bozzolo il 12 aprile del 1959. Al confronto con Riccardo Mancabelli, è stato presente in studio don Umberto Zanaboni, vicepostulatore della causa di beatificazione di don Mazzolari. In collegamento, invece, Paola Bignardi, presidentessa della Fondazione Mazzolari di Bozzolo. Definito da Papa Francesco … Continua a leggere »

Università Cattolica, il 6 aprile Open Day al campus di Santa Monica

Nella giornata di mercoledì 6 aprile a partire dalle 14.45, il campus di Santa Monica aprirà le porte agli studenti delle scuole superiori interessati ad esplorare l’offerta formativa, i servizi e gli spazi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Cremona. Dopo essersi registrati all’open day dal sito www.unicatt.it, sarà possibile seguire gli incontri, che si terranno nella splendida cornice dell’aula Magna, sia in presenza che … Continua a leggere »

Caporalato, un fenomeno diffuso e violento che ci riguarda tutti

A cinque anni dalla legge 199/16 per il contrasto al caporalato, il fenomeno dello sfruttamento dei lavoratori è ampio e sempre più trasversale su tutto il territorio italiano, ma quello legato al settore agricolo ha il triste primato di essere il più diffuso. Per questo, nella giornata di giovedì 7 aprile, la Cooperativa Nazareth, in collaborazione con la sua azienda di agricoltura sociale Rigenera, ha … Continua a leggere »

Il 7 aprile Rigenera e Università Cattolica insieme per una giornata di convegno sul caporalato

Ricca giornata di convegno al Civico 81

La Cooperativa Nazareth con Rigenera e l’università Cattolica in prima linea nella sensibilizzazione sul tema del caporalato: sul tema dello sfruttamento del lavoro e del lavoro agricolo in particolare, si terrà il 7 aprile il convegno organizzato nell’ambito del progetto del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione F.O.R.M.A. (Formazione Opportunità e Risorse per i Migranti in Agricoltura).

Ad ospitare l’evento saranno gli spazi del Civico 81, luogo di incontro e scambio del sociale cremonese: il pubblico, sia in sala che in collegamento streaming, potrà seguire gli interventi di un’intera giornata di lavori.

«Per una cooperativa che ha appena festeggiato i suoi 20 anni di vita e che da 7 anni ha attivato il suo progetto di agricoltura sociale con Rigenera – si legge nella pagina di presentazione dell’evento sulla pagina internet di Rigenera – , si tratta di un momento prezioso. Il progetto Fami F.O.R.M.A. ha permesso di attivare una sinergia all’interno della cooperativa tra l’area che si occupa di migranti e quella che attivamente partecipa alla filiera produttiva, occupandosi di inserimento lavorativo di persone con svantaggi in agricoltura. Da circa un anno è attivo uno sportello che ha l’obiettivo di informare rispetto alle situazioni di illegalità lavorativa e di offrire una serie di servizi, tra i quali l’accompagnamento all’abitare: fondamentale è però completare quest’azione con una di sensibilizzazione. Rigenera è impegnata in un percorso di ottenimento del marchio 100% etico con Humus Job, sta dedicando spazio al tema caporalato approfondendolo nelle newsletter settimanali e, ora, sta organizzando un’intera giornata all’insegna della promozione del lavoro dignitoso».

Per l’occasione inoltre sarà allestita una mostra, dal titolo “CAPO VOLTI – Immagini e parole sul caporalato in agricoltura”, che nelle sue tre sezioni unirà testi e immagini per descrivere il fenomeno, mostrare i volti dei testimoni e proporre una svolta, partendo dalle scelte concrete che possiamo mettere in atto. Allo stesso modo, uno spazio espositivo sarà dedicato alle realtà che sul territorio credono nella possibilità di una filiera del cibo più giusta (dall’esperienza di Rigenera, a Filiera Corta Solidale, a COOP) e del lavoro più dignitosa, come l’agenzia per il lavoro Mestieri Lombardia e Humus Job. Del catering si occuperà il Bon Bistrot, della cooperativa Varietà, che servirà un pranzo all’insegna dei valori che l’evento stesso promuove, eticità e lavoro dignitoso. Durante tutta la durata dell’evento si potranno degustare ed acquistare i prodotti dell’economia sociale e il caffè Solidal Coop, offerto dal Comitato Soci COOP di Cremona/Gussola/Piadena.

IL PROGRAMMA
Ore 9,15 – accoglienza e registrazione dei partecipanti
Ore 10,00
  • Saluti istituzionali
  • Prof.ssa Francesca De Michiel, Università Cattolica – Caporalato: profili giuslavoristi
  • Dott.ssa Michelina Ambrosino, Ispettorato del lavoro di Cremona – Prassi operative dell’Ispettorato del Lavoro per il contrasto al caporalato
  • Dott. Roberto Di Meglio, specialista di lavoro e sviluppo locale – Lavoro dignitoso ed agenda 2030
  • Prof. Marco Omizzolo, sociologo – Lavorare con i lavoratori e le lavoratrici vittime di tratta e di sfruttamento del lavoro
  • Dibattito in sala
Modera: dott.ssa Maria Cristina Coppola, giornalista di Cremona 1
Ore 12,45 – Light Lunch con menù NO CAP
Ore 14,30
  • Prof. Giuseppe Rotolo, Università Cattolica – Caporalato: profili di diritto penale
TAVOLA ROTONDA
Suggestioni a cura di Claudia Laricchia, Future Food Institute
Intervengono:
  • Delegati Sindacali CGIL, CISL, UIL
  • Giusi Biaggi, Rigenera – Coop. Sociale Nazareth
  • Dott.ssa Chiara Faenza – Responsabile sostenibilità e innovazione valori di Coop Italia
  • Dott. Tiziano Fusar Poli – Presidente Confcooperative Cremona
  • Rappresentanti di Confagricoltura

Modera: dott. Flaviano Zandonai, Open Innovation Manager, Consorzio CGMOre 16,30 – Conclusioni

Sarà possibile partecipare all’evento gratuitamente, previa iscrizione – rigenera@coopnazareth.net
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“Contemplando il mistero della Croce”, la meditazione di don Compiani a San Luca

Nella serata di mercoledì 6 aprile nella chiesa di San Luca si è svolta la meditazione quaresimale dal titolo “Elevatio Crucis. Contemplando il mistero della Croce” a conclusione del percorso “La via della Croce”, proposta quaresimale pensata dall’Ufficio diocesano per la Pastorale Universitaria in sinergia con la sede cremonese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Museo Diocesano di Cremona. A condurre la meditazione è … Continua a leggere »