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“Potremo”: arte che genera speranza oltre le Macerie

“Macerie. Ciò che resta, ciò che nasce”: è una riflessione sul tema drammaticamente attuale della guerra l’edizione 2026 del progetto “Itinerari di Arte e Spiritualità” che, come ogni anno, dà vita a una mostra collettiva di arte contemporanea diffusa in tutte le sedi dell’Università Cattolica, e che arriva anche nel campus di Santa Monica di Cremona con il progetto “Potremo” della giovane fotografa Marta Ferrarini, … Continue reading »

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Università Cattolica, Carlo Cracco al Dies Academicus 2025-2026 della sede di Piacenza e Cremona

Giovedì 12 marzo al campus di Piacenza con la Messa presieduta dal Mons. Giuliodori , il discorso inaugurale del rettore Beccalli e la prolusione dello chef stellato

Giovedì 12 marzo 2026 avrà luogo la cerimonia del Dies Academicus 2025-2026 della sede di Piacenza e Cremona dell’Università Cattolica del Sacro Cuore presso il campus di Piacenza (via Emilia Parmense 84).

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Un dies academicus, quello della sede di Piacenza-Cremona, all’insegna della nutrizione, suggellato dall’invito a tenere la prolusione a Carlo Cracco, che, ha detto il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Elena Beccalli, «con la creatività dei suoi piatti ha contribuito a rendere la cucina italiana un simbolo globale».

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Fino al 5 marzo a San Luca una mostra dedicata a San Carlo Acutis

Lunedì 23 febbraio il momento inaugurale con una adorazione eucaristica

Si intitola “Una semplicità straordinaria” la mostra dedicata a San Carlo Acutis che il Centro culturale S. Omobono di Cremona promuove e propone a tutta la città. Da lunedì 23 febbraio a giovedì 5 marzo, la chiesa di San Luca ospita i 27 pannelli nei quali si riassumono i tratti salienti della vita di questo giovane “come tutti”, piena di interessi, curiosità, domande. Continue reading »

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In Cattolica la ricerca scientifica incontra le esigenze delle aziende del territorio

Nell’ambito di Agri-Food Lab, sono stati conferiti i primi sette premi di laurea a sei studenti e studentesse dell’Università Cattolica e a uno studente del Politecnico di Milano, grazie al sostegno di Confcooperative Cremona, Consorzio Tutela Grana Padano e Consorzio Tutela Provolone Valpadana. Lorenzo Morelli, Università Cattolica: «I nostri laureandi possono svolgere il lavoro di tesi sotto il tutoraggio sia dell’università sia delle aziende. È un modo concreto ed estremamente efficace per entrare subito nel mondo del lavoro»

Ci sono 51 aziende che hanno presentato progetti di innovazione tecnologica, 35 delle quali del territorio cremonese. L’Università Cattolica del Sacro Cuore li ha vagliati e trasformati in proposte di tesi magistrali o “sfide impossibili” per gli studenti del campus di Cremona. Ci sono già sette premi di laurea, con il sostegno di Confcooperative CremonaConsorzio Tutela Grana Padano Consorzio Tutela Provolone Valpadana, grazie a una convenzione che premia le migliori tesi del settore lattiero-caseario. E c’è Agora Network, l’iniziativa dell’Università Cattolica che, nel campus di Cremona, crea uno spazio di incontro tra l’università, le imprese e le istituzioni. Agorà contribuirà a sostenere le tesi suggerite dalle aziende e scelte dalle studentesse e dagli studenti.

Tutto ciò è frutto dell’ecosistema Agri-Food Lab, uno dei valori aggiunti del campus di Santa Monica, in continua crescita, grazie a una convenzione tra l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il Comune di Cremona, la Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, la Provincia e la Diocesi di Cremona. Così la ricerca scientifica incontra le esigenze delle aziende del territorio. Non solo: grazie a tutor accademici, con il pieno coinvolgimento degli studenti delle lauree magistrali, nascono soluzioni di innovazione tecnologica concretamente applicabili.

Sono stati conferiti i primi premi di laurea. «La consegna di questi premi di laurea ad altrettante tesi di argomento lattiero-caseario porta con sé almeno tre considerazioni» spiega Lorenzo Morelli, docente di Biologia dei microrganismi e coordinatore delle strategie di sviluppo del campus cremonese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, già preside della Facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali. «La prima è la grande attenzione del mondo produttivo al mondo universitario. Questa convenzione, infatti, è supportata da grandi protagonisti delle produzioni lattiere. Il secondo aspetto è la stretta vicinanza fra l’università e il mondo produttivo. Il terzo è la collaborazione fra atenei diversi. I vincitori di queste borse, infatti, sono laureati sia dell’Università Cattolica sia del Politecnico di Milano, in rappresentanza del quale è presente il professor Gianni Ferretti. Oggi, però, si è compiuto un altro gesto significativo: i laureandi sono stati informati dei temi di tesi che le aziende hanno proposto; se i temi saranno selezionati dagli studenti, questi ultimi godranno del vantaggio di svolgere il lavoro di tesi sotto il tutoraggio sia dell’università sia delle aziende. È un modo concreto ed estremamente efficace per entrare subito nel mondo del lavoro».

I premi di laurea sono stati consegnati da Andrea Tolomini, direttore di Confcooperative Cremona, a sei alumni e alumnae dell’Università Cattolica: Benedetta Peressi, laureata nella magistrale in Agricultural and Food EconomicsElisa Rè, laureata nella magistrale in Food Processing: Innovation and TraditionEdoardo Zanotti, laureato nella magistrale in Agricultural and Food EconomicsElena Biasoni, laureata nella magistrale in Food Processing: Innovation and TraditionAndrea Di Lorenzo, laureato nella triennale in Scienze e Tecnologie Alimentare, Alessandro Cattadori, laureato nella magistrale in Food Processing: Innovation and Tradition. Un settimo premio è stato conferito a Mattia Rosani, laureato al Politecnico di Milano nella magistrale in Agricultural Engineering. «A volte si dice che l’università viva nel proprio mondo, ma questo a Cremona non è assolutamente vero» chiosa il professor Morelli. «Collaboriamo con l’importante realtà lattiero-casearia e agraria del territorio. Confcooperative, come capofila, sostiene gli studenti che preparano tesi di laurea di alto livello in questi settori. Il mondo agroalimentare è fatto prevalentemente da realtà piccole e proprio per questo per fare ricerca è estremamente importante fare rete. Una rete che non può prescindere dalle università».

Ciò che emerge chiaramente, dunque, è la forza della interdisciplinarietà che caratterizza l’Università Cattolica, anche a Cremona. Dove il settore lattiero-caseario viene studiato in modo davvero multidisciplinare grazie alla presenza di tre facoltà: Scienze agrarie, alimentari e ambientali, Economia e Giurisprudenza e Psicologia. Per il corso di laurea Food Processing: Innovation and Tradition, ad esempio, una prima tesi intende affrontare il nodo della conservazione dei prodotti da forno ad alta attività dell’acqua. L’obiettivo è testare alcuni estratti botanici selezionati come alternativa naturale, valutandone combinazioni, dosaggi e tecniche di incorporazione, fino alla messa a punto di test pilota chimici e tecnologici. Una seconda tesi, invece, si occuperà della valorizzazione cosmetica dei lipidi di origine animale: dalla validazione dei processi di pastorizzazione dei grassi anidri, con metodi analitici standardizzati, allo studio della stabilità ossidativa dei balsami nel tempo, tra acidità, perossidi e resa sensoriale.

Per Agricultural and Food Economics, al centro c’è la sostenibilità economica delle innovazioni. Una proposta prevede uno studio LCA comparativo tra ingredienti cosmetici di origine animale e vegetale, in ottica di economia circolare e riduzione degli sprechi. Un’altra tesi indagherà la disponibilità a pagare dei consumatori in presenza di caratteristiche innovative o per prodotti in fase di lancio, misurando il valore economico attribuito a sostenibilità, alla tecnologia e alla qualità. Nel corso in Consumer Behaviour: Psychology applied to Food, Health and Environment, invece, una ricerca analizzerà ruolo del food engagement e delle variabili psicosociali nelle scelte di prodotti “green” o salutistici, dalle certificazioni al packaging sostenibile. Un secondo filone esplorerà l’efficacia dei frame comunicativi nel guidare i processi decisionali, offrendo indicazioni strategiche per imprese e policy maker.

Nel corso in Innovazione e imprenditorialità digitale, infine, una tesi andrà a verificare empiricamente se la digitalizzazione della tracciabilità nel settore lattiero-caseario riduce il rischio aziendale, con effetti su costo e accesso al credito. Mentre un’altra tesi proporrà di costruire un set essenziale di KPI ESG misurati con dati primari, attraverso sensori e sistemi gestionali, per valutare se la misurazione digitale migliori la qualità delle informazioni sulla sostenibilità d’impresa.Così la ricerca scientifica incontra le esigenze delle aziende del settore lattiero-caseario del territorio

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Ripartire insieme: dal Natale della Cooperativa Cittanova all’augurio per l’anno nuovo

Festa di fine anno con la consegna delle borse di studio, istituite in memoria del professor Gabbani, storico preside del Liceo

L’inizio di un nuovo anno è spesso il tempo dei bilanci, ma anche delle domande su ciò che vale davvero la pena portare con sé nel futuro. In questo senso, il 2025 si è chiuso con un momento particolarmente significativo per la comunità della Cooperativa Cittanova e del Liceo Vida di Cremona: la tradizionale Festa di Natale, un appuntamento capace di raccogliere e restituire il senso più autentico dello stare insieme, tra spiritualità, memoria e partecipazione condivisa.

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Il Papa ai giovani di Taizé: siate costruttori di pace e portatori di speranza

In un messaggio a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin ai partecipanti al 48.mo incontro europeo di fine anno organizzato a Parigi dalla Comunità monastica francese, Leone XIV auspica che i momenti di preghiera e di condivisione possano aiutare ad approfondire la fede e a discernere “come vivere il Vangelo nella realtà concreta”

Un invito a essere “pellegrini di fiducia, artefici di pace e riconciliazione, capaci di portare una umile e gioiosa speranza a quanti vi circondano”: Leone XIV lo rivolge ai giovani riuniti a Parigi e nell’Île-de-France, per il 48.mo incontro europeo organizzato come ogni fine anno dalla Comunità di Taizé.

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A gennaio l’IMF torna a Cremona con il concerto dell’Epifania

Il 6 gennaio nella chiesa di San Pietro al Po il concerto dell'orchestra internazionale

È il 1993 quando un minuscolo gruppetto di insegnanti di musica e giovani studenti si incontrano. Suonano insieme come non hanno mai fatto, cantano in tutte le lingue del mondo: esplode tra loro un’amicizia del tutto inaspettata. È l’inizio dell’IMF International Musical Friendship, l’inizio di una serie di incontri fatti di musica e di umanità che da allora non si è mai interrotto, ha attraversato l’Europa e abbracciato le vite di centinaia di giovani musicisti.

Non si tratta solo di un’associazione musicale, e nemmeno si può catalogare tra le tante iniziative di vacanze musicali o corsi di perfezionamento.

Una Bellezza che ha attraversato i confini di 7 nazioni europee, che ha unito culture, lingue, religioni differenti, che nemmeno la pandemia ha fermato.

È ormai tradizione che la prima settimana di gennaio l’orchestra si riunisca a Cremona per approfondire il grande repertorio sinfonico che poi viene reso pubblico nel grande Concerto per l’Epifania.

Per l‘edizione 2026 in serbo grandissime novità. Marco Pierobon, musicista di fama mondiale, ricoprirà il ruolo sia di direttore musicale che di solista, guidando l’orchestra in un programma molto diverso dalle precedenti edizioni. Una musica piena di energia, un direttore pieno passione ed entusiasmo i 60 elementi dell’orchestra.

Il programma prevede l’esecuzione di brani di Beethoven, Musorgskij e Smetana, con la conclusione affidata al tributo di Marco Pierobon al maestro Ennio Morricone

L’IMF Orchestracademy si ritroverà a Cremona dall’1 al 6 gennaio 2026 e si esibirà in due concerti: a Crema il 5 gennaio (ore 21, Auditorium Manenti) e a presso la chiesa di San Pietro al Po nel pomeriggio dell’Epifania (ore 15.30).

Nel 2026 la produzione sarà ripresa anche nel mese di maggio con due concerti straordinari: a Pavia il 10 maggio e al Teatro Arcimboldi di Milano il giorno seguente.

I concerti sono aperti al pubblico a titolo gratuito e senza obbligo di prenotazione fino ad esaurimento posti. Le offerte raccolte sostengono attività di carità, educazione e sviluppo in tutto il mondo.


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Papa Leone XIV cita (ancora) don Primo Mazzolari nel discorso all’Anci: “Il Paese non ha soltanto bisogno di case, strade e acquedotti…”

Un forte richiamo al servizio, alla responsabilità e alla fraternità ha caratterizzato l’intervento di Papa Leone XIV rivolto ai membri dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), pronunciato nella mattinata di lunedì 29 dicembre nella Sala Clementina. Nel corso del suo discorso, il Pontefice ha citato in modo esplicito un passo di don Primo Mazzolari, il sacerdote cremonese del Novecento che continua a ispirare pontefici e comunità ecclesiali per l’equilibrio tra Vangelo e impegno sociale. Continue reading »


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Università Cattolica, le prime tre laureate della magistrale Consumer Behaviour a Santa Monica

Ci sono 22 nuovi dottori e dottoresse nel campus di Cremona dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Tra loro, Camilla, Gaia e Simona, le prime tre laureate della nuova laurea magistrale in lingua inglese “Consumer Behaviour: psychology applied to food, health and environment”

C’è tutta la gioia e la soddisfazione di chi ha appena concluso un percorso importante, a Santa Monica, ed è pronto a iniziarne subito un altro, portando nel mondo del lavoro le conoscenze e le competenze apprese nel campus di Cremona dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. È la felicità che si legge negli occhi dei 22 nuovi dottori e dottoresse che hanno potuto festeggiare questo primo traguardo importante. Tra loro, Camilla, Gaia e Simona sono le prime tre laureate della nuova laurea magistrale Consumer Behaviour: psychology applied to food, health and environment”. Un corso di laurea internazionale, unico in Italia, che l’Università Cattolica ha portato a Cremona nel 2023 per volontà della Facoltà di Psicologia e di quella di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, che ora celebra i suoi primi frutti.

«Viviamo questa giornata con grandissima soddisfazione» ha commentato Alessandro Antonietti, Preside della Facoltà di Psicologia. «Ricordo bene l’intenso e accurato lavoro di preparazione per creare questo nuovo corso. Siamo molto contenti che questo primo gruppo di studentesse abbia completo con successo e con soddisfazione il percorso. È la prova che quel lungo lavoro di gestazione sta dando i suoi frutti. La presenza della Psicologia in questo campus è stata una novità assoluta. In questi anni si è stabilita un’interazione decisamente positiva tra la nostra disciplina e le altre Facoltà già presenti a Santa Monica. Un’interazione che si è realizzata innanzitutto nel piano di studi di queste studentesse, proponendosi al territorio come valore aggiunto in questo campus. Il cibo è il carburante fondamentale della nostra esistenza. È un rapporto che va oltre la dimensione biologica, fatto di reazioni psicologiche, stati emotivi e valori simbolici. E a Cremona ci sono le condizioni ideali per sviluppare queste competenze».

Simona Rafeli, la prima delle tre neolaureate, è di Catanzaro. «Sono davvero contenta di aver scelto Cremona per la laurea magistrale» racconta. «Mi piacerebbe lavorare sia nell’ambito health sia in quello food. All’inizio la scelta di un corso tutto in inglese mi spaventava, ma una volta iniziate le lezioni la lingua non è mai stata un problema. Il ricordo più bello è stato l’hackathon a Santa Monica. Siamo rimasti qui anche a dormire e abbiamo elaborato un bel progetto inerente al food».

Gaia Messuri, piacentina, ha un aggettivo per descrivere la sua esperienza nel campus di Santa Monica dell’Università Cattolica. «È stato entusiasmante» dice. «Sono stati anni ricchi di esperienze, di studio, di lavoro. Essere in pochi, al primo anno in cui il corso è partito, ci ha unito tantissimo. Consiglio sicuramente questo corso».

Camilla Artico, invece, arriva dalla Provincia di Milano. «Sono molto felice di aver raggiunto questo traguardo, spero di poter continuare a fare ricerca nell’ambito dei consumatori e del food» racconta. «In questi anni abbiamo fatto molte gite per conoscere il territorio cremonese e i suoi prodotti d’eccellenza, credo che anche questo ci abbia aiutato ad apprezzare la scelta che abbiamo fatto».

«Tutti noi della Commissione di laurea, al di là dei nostri ruoli istituzionali e professionali, siamo umanamente felici di vedere laurearsi queste tre studentesse, che sono state pioniere nella scelta del nostro percorso di laurea internazionale» ha aggiunto Guendalina Graffigna, docente di Psicologia dei consumi e della salute e coordinatrice della laurea magistrale. «Consumer Behaviour non è solo il primo corso di laurea di Psicologia a Cremona ma è il primo corso di laurea internazionale di Psicologia dell’Università Cattolica. Per noi è un grande passo di innovazione, in continuità con il nostro passato: vogliamo preparare futuri psicologi che siano pronti ad affrontare le sfide globali della salute e del cambiamento sociale. Vogliamo dare una formazione all’avanguardia ai futuri psicologi che scelgono questo corso a Cremona e provengono da tutto il mondo. Nella terza edizione, che è al via, abbiamo una percentuale di studenti internazionali sempre più crescente, ormai ha raggiunto il 70%. Oggi i nostri studenti provengono dalla Cina, dal Nord Europa, dagli Stati Uniti, dalla Turchia. E abbiamo visiting professor che arrivano da molte università europee per portare la loro prospettiva scientifico-disciplinare. Questo consente un contesto cross-culturale dove discutere le sfide della psicologia e della salute psichica a livello globale».

Nella stessa sessione di laurea, si sono laureati anche 19 studenti e studentesse della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali. Nella laurea magistrale Agricultural and food economics, hanno concluso il percorso Raffaele Antoci, Stefano Calderoni, Alessandro Corsini, Federico Galfredi, Vilio Giommo, Giusy Mataluna, Giacomo Minelli, Rodolfo Penaflor De Souza, Julian Wilhelm Schulz Giulia Spinelli. Nella laurea triennale in Scienze e tecnologie alimentari, Alessandro Folleghi, Giacomo Marcotti, Sophia Mariani, Valentina Mazzoleni, Riccardo Aurelio Ettore Noto e Edoardo Prandi. Infine, per la magistrale in Food processing: innovation and tradition, Mahsa Farasat, Arianna Passeri e Georgios Tatsios.


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