Category Archives: News

MCL, Michele Fusari nominato membro del nuovo comitato esecutivo nazionale

In occasione del primo consiglio generale dell'associazione, che ha riconfermato quale presidente nazionale Carlo Costalli

Si è svolto sabato 23 febbraio all’Hotel Ergife di Roma il primo consiglio generale del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) eletto nelle scorse settimane durante la tre giorni che ha celebrato il XIII congresso dell’associazione. La mattinata del 23 febbraio ha avuto come unico ordine del giorno l’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio generale e la distribuzione delle cariche. Presente anche la delegazione del territorio composta dal presidente Michele Fusari (in foto a sinistra insieme al presiedente Costalli) e da Andrea Bortolotti. Continue reading »

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“Dante nell’Inferno delle meraviglie”, arriva il musical di Seminario e Liceo Vida

Il 25 aprile la prima in Seminario per uno spettacolo di recitazione e musica ispirato alla Divina Commedia

“Dante nell’Inferno delle meraviglie”. E’ questo il titolo del nuovo spettacolo della Compagnia del Seminario. I seminaristi, insieme ad alcuni studenti del Liceo Vida di Cremona, porteranno in scena questo nuovo musical in occasione della giornata tradizionalmente istituita dal seminario per ringraziare i gruppi di preghiera delle Rosarianti e dei Fortes in fide. In particolare la rappresentazione teatrale vuole essere strumento per dire “grazie” e per condividere, insieme a loro, un momento di festa e divertimento.

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Elezioni europee: un decalogo per la famiglia

In occasione dell'avvio della campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento Ue, la Fafce (Federazione delle associazioni familiari cattoliche presenti nei Paesi dell’Unione europea) lancia un documento in dieci punti sui quali chiede l'adesione dei candidati. “Family mainstreaming”, inclusione, equilibrio tra vita professionale e domestica, ruolo dei genitori nella cura ed educazione dei figli

“Incoraggiare i candidati alle elezioni al Parlamento europeo a impegnarsi per promuovere politiche favorevoli alle famiglie (family mainstreaming)”: è l’obiettivo dichiarato della campagna “Vote for the Family” lanciato dalla Fafce, la Federazione delle associazioni familiari cattoliche presenti nei Paesi dell’Unione europea (Federation of Catholic Family Associations in Europe). In vista delle elezioni del 23-26 maggio la Fafce – sede a Bruxelles, presieduta da Antoine Renard, raccoglie una quindicina di associazioni – ha prodotto un vero e proprio “decalogo”: ogni famiglia e associazione è invitata “ad alzare la voce per chiedere politiche favorevoli alla famiglia”, sulle quali impegnare i futuri eurodeputati, nella consapevolezza che “le decisioni assunte dall’Ue influenzano la vita quotidiana di ogni famiglia” in tutto il continente. Il manifesto sarà presentato a Bruxelles il prossimo 2 aprile.
Inverno demografico. “In qualità di candidato alle elezioni europee, mi impegno a riconoscere il valore del volontariato e del lavoro domestico svolto dai padri e dalle madri di famiglia, come fondamentali contributi di coesione sociale”: inizia così la dichiarazione che i candidati all’Euroassemblea sono invitati a sottoscrivere on line. All’atto di prendere decisioni politiche, il deputato si impegnerebbe su 10 punti. Il primo riguarda un “patto europeo per la natalità”: “L’inverno demografico – si legge – è una silenziosa emergenza che riguarda tutti gli Stati europei.All’Europa occorre una primavera demografica.I figli sono il nostro principale bene comune. Mi impegno ad aumentare la consapevolezza in merito al declino demografico dell’Europa, proponendo provvedimenti e strumenti concreti volti a mutare gli attuali orientamenti”. Il “family mainstreaming” è il secondo punto: “La famiglia è la pietra angolare della società. L’Ue deve tener conto delle famiglie europee in tutte le sue decisioni, rispettando il principio di sussidiarietà”. Da qui l’impegno a promuovere il concetto di valutazione d’impatto familiare per ogni politica settoriale.

Giustizia fiscale. Sostenere le voci delle famiglie è il terzo elemento sottolineato: “Le associazioni familiari sono la voce delle famiglie articolandone autenticamente i fabbisogni e aumentando il loro impegno nella società civile”. Ne consegue la necessità di far riconoscere “il contributo e il ruolo dell’associazionismo familiare nella definizione e nello sviluppo dei programmi europei”. Quarto aspetto: l’“economia al servizio della famiglia”, considerando che essa è“fonte di resilienza per la società e un aiuto nell’alleviare le difficoltà delle finanze pubbliche”.In questo senso servono “politiche pubbliche che riconoscano la dignità della famiglia e il suo ruolo economico fondamentale per il bene comune, lavorando a favore della giustizia fiscale e promuovendo buone pratiche come la ‘Carta europea della famiglia’”.

Lavoro, inclusione sociale. Il “lavoro dignitoso per ogni famiglia” è il quinto nodo da dipanare, perché la famiglia “è il naturale attore-chiave per promuovere l’inclusione sociale”. Ed ecco la richiesta di politiche che “considerino il mercato del lavoro non solo in termini di economia e di finanza, ma che si focalizzino innanzitutto sui talenti personali, come attiva modalità di partecipazione al bene comune e strumento di prevenzione della povertà”. Esplicita poi la richiesta di riconoscere il valore del lavoro casalingo e del volontariato “come fondamentali contributi di coesione sociale”. Sesto punto – una delle tradizionali “battaglie” della Fafce e delle associazioni ad essa affiliate – èl’equilibrio tra vita familiare e impegno professionale:la famiglia, spiega il manifesto steso per le prossime elezioni, “dovrebbe essere un punto da cui partire per la definizione delle condizioni lavorative, per offrire modi di vita e di condivisione del tempo tali da garantire il mantenimento di dinamiche demografiche positive e contribuire così alla coesione sociale”. Ai politici di tutti i Paesi dell’Unione si chiede di “favorire una migliore articolazione dell’equilibrio tra vita familiare e vita professionale per il bene della famiglia, includendo la domenica come giorno di riposo settimanale per tutti”.

Motore di generatività. Riconoscere la complementarietà donna-uomo è il settimo argomento sollevato: “La famiglia è motore primario di generatività di tutta la società”. L’impegno è a “riconoscere la complementarietà tra uomo e donna, rifiutando ogni tentativo di cancellare le differenze sessuali attraverso politiche pubbliche”. Ne consegue il paragrafo successivo: “rispettare e promuovere l’istituto matrimoniale”. Il documento afferma: “Vincoli familiari più forti contribuiscono a migliorare il benessere individuale.L’Unione europea e gli Stati membri sono tenuti a rispettare l’istituto del matrimonioe a promuovere le migliori pratiche per prevenire fallimenti matrimoniali”. Alla luce del principio di sussidiarietà, i candidati sono chiamati a contrastare “qualsivoglia interferenza dell’Unione europea nella definizione legale del matrimonio”.

Rispetto della vita. Punto numero nove: “rispettare la dignità umana della vita dal suo inizio al suo naturale compimento”. Torna uno dei temi-cardine della presenza cattolica nello spazio pubblico europeo: “La famiglia è il luogo naturale dove ogni singola vita è benvenuta. Mi impegno a rispettare – si legge – la dignità della vita umana in tutte le sue fasi, dal concepimento alla morte naturale. Sosterrò tutte le buone pratiche e le politiche volte al prendersi cura di tutti i bambini, prima e dopo la nascita, e delle loro madri, nonché delle loro famiglie adottive o di affido”. Non da ultimo – decima sottolineatura – il ruolo dei genitori:“padre e madre primi e principali educatori dei figli”.Le famiglie “hanno sempre favorito una prospettiva di più lungo termine, preparando un futuro più sostenibile”. Ne deriva l’impegno affinché l’Unione europea in tutti i programmi educativi rivolti ai giovani “rispetti e promuova i diritti dei genitori a educare i propri figli secondo le proprie tradizioni culturali, morali e religiose, tese a favorire il bene e la dignità di ciascun figlio”.

(AgenSir)

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Salita alle origini nella Cattedrale di Cremona

Da marzo con CrArt visite guidate guardando al Duomo da punti di vista privilegiati solitamente inaccessibili al pubblico, come matronei e cantorie

La Diocesi di Cremona, l’associazione culturale CrArT e l’associazione Cremona Sotterranea presentano “Salita alle origini, nella Cattedrale di Cremona”, una visita guidata che accompagna i visitatori alla scoperta delle origini della Cattedrale, guardando la stessa da punti di vista privilegiati solitamente inaccessibili al pubblico. Sarà infatti possibile salire al Matroneo sud e alla cantoria per potere così osservare da vicino l’arte e l’architettura delle fasi più antiche ancora rintracciabili nella struttura attuale. Continue reading »

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Il vescovo Antonio alla Madonna delle lacrime: «Il pianto di Maria rimette in moto la vita» (AUDIO)

L'omelia di mons. Napolioni che ha celebrato la messa nel santuario della Madonna delle lacrime di Treviglio

Come ogni anno, il 28 febbraio si è celebrata a Treviglio la festività della Madonna delle lacrime, che il 28 febbraio 1522 salvò, con il suo piano miracoloso, la città da sicura distruzione da parte delle truppe francesi. A celebrare la Messa presso il santuario della Madonna delle lacrime è stato il vescovo di Cremona Antonio Napolioni, che – in una chiesa gremita – ha proposto durante l’omelia una riflessione che, dalla liturgia della Parola e dalla tradizione del miracolo, ha riguardato la vita della chiesa e la convivenza delle comunità.

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Su Cremona 1 puntata dedicata al Museo Verticale del Torrazzo

Don Gianluca Gaiardi ospite della trasmissione "Gioielli sotto casa» di Piero Brazzale

Il Torrazzo, con il suo nuovo Museo Verticale dedicato alla storia e alla misurazione del tempo, è protagonista della puntata di questa settimana di «Gioielli sotto casa», la trasmissione di Cremona1 dedicata alla scoperta delle bellezze da ammirare a pochi chilometri da Cremona. Continue reading »

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Confermata l’altezza del Torrazzo, non saranno necessarie nuove misurazioni

Con i suoi 112,217 metri resta la seconda torre campanaria più alta d'Italia. La spiegazione tecnica che fuga i dubbi

Alcune settimane fa la stampa locale aveva dato notizia di alcuni dubbi avanzati sulla reale altezza del Torrazzo che avevano fatto pensare addirittura ad una nuova misurazione. Ora però, in seguito ad opportune verifiche, l’Ufficio per i Beni culturali precisa che non vi sono errori nella tradizionale e nota misurazione dell’altezza di 112,217 metri che fanno della torre campanaria della Cattedrale la seconda più alta d’Italia.

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La Caritas Viadanese in prima linea per far fronte ai bisogni del territorio

Non solo distribuzione di vestiario e derrate alimentari per andare al di là del semplice assistenzialismo

Non solo vestiario e derrate alimentari: la Caritas viadanese, grazie al contatto continuo con le famiglie più in difficoltà, è in prima linea nel coglierne i bisogni emergenti. «Per rispondere a tali esigenze, occorrerebbe però essere di più». A fare il punto è il gruppo volontari. Continue reading »

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Papa Francesco: a incontro su abusi, ascoltare il “grido dei piccoli che chiedono giustizia”

L’invito del Papa nella introduzione ai lavori dell’incontro su “La protezione dei minori nella Chiesa”, che si è aperto giovedì 21 febbraio presso l’Aula nuova del Sinodo

Ascoltare il “grido dei piccoli che chiedono giustizia”, senza pronunciare “semplici e scontate condanne”, ma con “misure concrete ed efficaci”, per contrastare questo “male che affligge la Chiesa e l’umanità”. È l’invito del Papa, nella sua breve introduzione ai lavori dell’incontro su “La protezione dei minori nella Chiesa”, che si è aperto questa mattina presso l’Aula nuova del Sinodo.

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A Cremona Quaresima di adorazione in S. Girolamo

Dal lunedì al venerdì la chiesa di via Sicardo sarà aperta con orario continuato dalle 8 alle 18; il giovedì sino alle 22

Per tutta la Quaresima a Cremona, nella chiesa di S. Girolamo (via Sicardo), dal lunedì al venerdì ci sarà l’esposizione solenne dell’Eucaristia, ininterrotta per tutta la giornata, dalle ore 8  alle 18. In apertura di giornata, come sempre, la Messa (ore 8) e in chiusura il Vespro (ore 17.30). Il giovedì, inoltre, la chiesa dell’adorazione di S. Girolamo continuerà a rimanere fino alle ore 22. Continue reading »

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