In questo settembre congestionato come non mai almeno nella storia recente, il mondo politico si muove lungo due filoni che sembrano scorrere paralleli, quasi reciprocamente estranei, ma che in realtà si influenzano profondamente. Da una parte ci sono due grandi priorità: la ripartenza della scuola, autentica prova nazionale che dovrebbe vedere mobilitato tutto il Paese, e la ripresa dell’economia, strettamente intrecciata con l’elaborazione dei piani per accedere ai fondi europei. Continue reading
Il settembre della politica italiana tra ripartenza della scuola e scadenza elettorale
Sullo sfondo di tutto – o in primo piano, a seconda del punto di osservazione – c'è la questione dell'andamento dei contagi che condiziona qualsiasi operazione e progetto si intenda mettere in campo. Dall'altra parte, incombe una scadenza elettorale che coinvolge potenzialmente tutti i cittadini, chiamati a votare per il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, con un doppio appuntamento (e in alcuni casi triplo, laddove si vota anche per i Comuni) nelle Regioni in cui si eleggono i cosiddetti “governatori”










