L’arte è senza barriere (nemmeno invisibili)
È deceduto all’alba di domenica 5 dicembre don Giuseppe Carlo Giori, 80 anni, originario di Soresina, parroco emerito di Pugnolo. Il decesso è avvenuto all’Ospedale di Cremona dove il sacerdote era ricoverato da qualche tempo. Continue reading
Nella serata di giovedì 2 dicembre si è svolto presso la chiesa parrocchiale dei santi Giovanni Battista e Biagio vescovo di Romanengo l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri “Con il suo sguardo”, organizzato dai giovani della parrocchia. Ospite della serata Don Marco Pozza, dottore in Teologia, sacerdote di strada, cappellano del carcere Due Palazzi di Padova, scrittore, conduttore tv noto per le sue interviste a … Continue reading
È una Chiesa in cammino quella che si è incontrata venerdì sera presso il Centro Parrocchiale di Rivarolo Mantovano, per il primo incontro di formazione per il cammino sinodale della zona 5.
Alla presenza del vescovo Antonio Napolioni, anche gli operatori pastorali e i rappresentanti delle comunità del territorio, come precedentemente le altre zone, si sono ritrovati a riflettere sul senso dell’essere Chiesa oggi.
Dopo aver ascoltato la cantata sacra “Letizia d’amore, stelle e precipizio”, composta da Federico Mantovani su testo poetico di Davide Rondoni ispirato all’esortazione apostolica di Papa Francesco “Amoris Laetitia”, l’assemblea riunita ha riflettuto insieme al Vescovo sul momento storico attuale e sulle prospettive di cambiamento che si aprono: «Abbiamo percepito la gravità del momento in cui viviamo – ha detto Mons. Napolioni – Quante volte lo Spirito, però, ha determinato una nuova nascita».
E, ricordando la figura del cardinal Martini, ha proseguito riflettendo su come «la Chiesa si è come seduta nell’epoca della cristianità e deve ora ri-imparare a dialogare con il mondo per essere sacramento».
Il riferimento è al Concilio Vaticano II, da Papa Giovanni XXIII a Papa Paolo VI, e ai documenti di Lumen Gentium, Sacrosanctum Concilium, Ecclesiam Suam. «Prima di metterci in cammino insieme, dovremmo riconoscere che siamo stati salvati dal caos del buio». E ha concluso esortando i presenti: «Dobbiamo essere più vicini alla gente che si sente schiava, lontano dai moralismi. La gente vuole la “dinamite” che cambia le cose e questa “dinamite” si chiama Gesù».
La riflessione è proseguita sabato mattina con dei lavori di gruppo preceduti da un momento di preghiera comunitaria.
La paternità, nel suo significato più profondo e nelle sue implicazioni anche più problematiche, impegnative e comunque feconde. Questo il filo conduttore della riflessione – articolata, coinvolgente, documentata, provocante – che don Guglielmo Cazzulani, della diocesi di Lodi, parroco, direttore dell’Ufficio catechistico e docente di Spiritualità, ha offerto al clero cremonese, riunito in plenaria con il vescovo Antonio Napolioni in Seminario la mattina di giovedì … Continue reading
Venerdì 10 dicembre, presso la sede provinciale Acli, inizierà il ciclo di conferenze “Israele nelle fedi”, un viaggio tra storia, arte e cultura, a cura del biblista cremonese don Maurizio Compiani. Continue reading
In occasione dell’inizio dell’Avvento, la diocesi di Cremona ha deciso, come ogni anno, di promuovere l’iniziativa di solidarietà “Avvento di fraternità”, dedicata alla carità e al sostegno economico di comunità in difficoltà nel resto del mondo e in qualche modo legate alla Chiesa cremonese. Mai come quest’anno la scelta della realtà da sostenere è risultata essere piuttosto scontata: destinataria del progetto è, infatti, la parrocchia … Continue reading