In alcune regioni del mondo fare il segno della croce, leggere la Bibbia, andare la domenica a Messa, parlare di Gesù e recitare il Rosario significa rischiare la propria vita. Lo scenario attuale è drammatico ed è anche più grave di quello degli albori del cristianesimo: “Forse sembrerà difficile da credere – afferma il Pontefice nel videomessaggio – ma oggi ci sono più martiri che nei primi secoli”.
L’appello del Papa: preghiamo per i cristiani perseguitati
Si stima che nel mondo siano quasi 300 milioni i cristiani perseguitati a causa della loro fede










