Category Archives: News

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Transizione sostenibile: a S. Monica confronto su modelli innovativi e responsabilità d’impresa

L’11 dicembre al campus dell'Università Cattolica di Cremona con accademici, giovani ricercatori e aziende

La sostenibilità d’impresa torna al centro del dibattito con una giornata di studio che l’11 dicembre, dalle 9, riunirà a Cremona, nel campus di Santa Monica dell’Università Cattolica, studiosi, esperti e giovani ricercatori per confrontarsi sui temi più avanzati della transizione sostenibile. Promosso dal RES.m HUB – Research Centre for Responsibility, Ethics and Sustainability in Management dell’Università Cattolica, il workshop “Il Valore della Sostenibilità” punta a esplorare approcci innovativi alla gestione responsabile, tra nuovi standard europei, economia circolare e modelli di governance orientati agli stakeholder. Continue reading »

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Giornata diocesana del Seminario. Don Celini: «La vocazione al sacerdozio non nasce mai in solitudine»

Come ogni anno la terza domenica di Avvento è occasione per guardare alla comunità di via Milano 5 in discernimento verso il presbiterio

La Giornata diocesana del Seminario, per la Chiesa cremonese tradizionalmente celebrata la terza domenica di Avvento, rappresenta per la comunità diocesana un appuntamento prezioso. Il Seminario nasce e vive grazie al sostegno delle comunità cristiane. L’accompagnamento dei giovani che stanno discernendo la chiamata al sacerdozio non è un gesto delegato, ma un vero e proprio impegno ecclesiale condiviso. Continue reading »

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Il Vescovo compie 68 anni: gli auguri dell’intera Chiesa cremonese

Mons. Antonio Napolioni è nato a Camerino l’11 dicembre 1957

Oggi, giovedì 11 dicembre, il vescovo Antonio Napolioni compie 68 anni: è nato a Camerino, in provincia di Macerata e arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, l’11 dicembre 1957. A mons. Napolioni gli auguri più fervidi dalla intera comunità cristiana cremonese e del presbiterio diocesano, espressi dal vicario generale don Antonio Mascaretti. Continue reading »

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Mazzolari e san Francesco d’Assisi: il 17 gennaio incontro a Cremona

Alla presentazione del libro "Francesco d’Assisi. Un uomo libero" interverranno fra Marco Moroni (custode del Sacro Convento di Assisi) e Gabriella Chiellino (founder ceo di Eambiente)

Sabato 17 gennaio 2026, alle ore 17 presso il Salone dei Quadri del palazzo comunale di Cremona, si terrà la tradizionale commemorazione dell’anniversario della nascita di don Primo Mazzolari (1890-1959), illustre figura cremonese originaria del quartiere Boschetto. Nel corso dell’incontro sarà presentato il volume “Francesco d’Assisi. Un uomo libero”, a cura di don Bruno Bignami e don Umberto Zanaboni, rispettivamente postulatore e vice-postulatore della causa di beatificazione del servo di Dio don Mazzolari. Il libro propone anche alcuni scritti inediti del parroco di Bozzolo dedicati al Poverello d’Assisi. Continue reading »

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Era il 1975 e l’Italia viveva una stagione molto calda, in bilico tra gli Anni di Piombo, la cosiddetta strategia della tensione e le molte e concrete tensioni sociali che attraversavano il Paese, cambiandolo radicalmente in un decennio o poco più. In un contesto così cruciale per il Paese, le persone e le famiglie, vide la luce a Cremona il Consultorio Ucipem, fondato da un gruppo di soci particolarmente sensibili ai temi connessi alla preparazione al matrimonio e alla vita familiare e che nacque aderendo all’Ucipem (Unione consultori italiani prematrimoniali e matrimoniali), associazione di ispirazione cristiana nata dall’opera di don Paolo Liggeri, che nel 1948 aveva aperto il primo consultorio a Milano. Oggi, cinquant’anni dopo, il Consultorio Ucipem di Cremona è accreditato presso Regione Lombardia (dal 2002) e dal 2013 si è costituito in Fondazione di partecipazione, ottenendo la personalità giuridica. Il compleanno – festeggiato con tanto di torta – è stato celebrato nel pomeriggio di giovedì 11 dicembre presso la sede di via Milano 5, nel complesso del Seminario di Cremona. Continue reading »

Claudio Gagliardini
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Un Natale Criollo: il 13 dicembre a Sant’Agostino concerto con Voz Latina

Evento che la Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona regala alla città di Cremona nel giorno di Santa Lucia

Sabato 13 dicembre alle 20, nella chiesa di Sant’Agostino a Cremona, si terrà il concerto “Un Natale Criollo –  Misa Criolla & Navidad Nuestra” di Ariel Ramírez. Protagonista della serata sarà il Coro & Ensemble Voz Latina diretto da Maximiliano Bañós. Il concerto (a ingresso gratuito) è il regalo di Santa Lucia che la Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona fa alla città: tutta la cittadinanza è invitata. Continue reading »

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Cei: “L’Irc è una proposta libera e formativa”. La Nota pastorale rilancia il ruolo educativo della religione a scuola

A quarant’anni dall’Intesa del 1985, la Cei pubblica una nuova Nota pastorale sull’Irc. Oltre l’80% degli alunni si avvale, aumentano gli insegnanti stabili. Il card. Zuppi parla di “cambiamento d’epoca”. Il documento sottolinea pluralismo religioso e alleanze educative tra scuola, famiglia e Chiesa come risposta alle sfide culturali e sociali

A quarant’anni dall’Intesa del 1985, la Cei propone una lettura aggiornata dell’insegnamento della religione cattolica nella scuola italiana. La Nota pastorale approvata dalla 81ª Assemblea generale ad Assisi (17-20 novembre 2025) colloca l’Irc in un contesto attraversato da mutamenti rapidi: flussi migratori, pluralismo religioso, secolarizzazione crescente, intelligenza artificiale. “Non viviamo un’epoca di cambiamento quanto un cambiamento d’epoca”, osserva il card. Matteo Zuppi nella presentazione, espressione che Papa Francesco e Papa Leone XIV hanno reso emblematica per leggere il tempo presente. Il documento sottolinea che “l’Irc ha saputo aprirsi al confronto e al dialogo proprio grazie all’identità che lo contraddistingue”, mantenendo attenzione alle radici culturali e religiose del Paese e riconoscendo allo stesso tempo il valore educativo della presenza di tradizioni differenti nelle classi.

L’Irc è presentato come percorso che aiuta gli alunni, anche quelli provenienti da altre fedi, “ad avere consapevolezza del patrimonio culturale e religioso del nostro Paese”.

Degno di nota il fatto che non solo studenti cattolici, ma anche giovani indifferenti o non credenti scelgano di avvalersene, segno della percezione di una proposta che si misura con le domande di senso presenti nelle nuove generazioni.

 

Dinamiche scolastiche e ruolo degli insegnanti

La Nota richiama la natura dell’Irc come “scelta di libertà”, confermata da una partecipazione che supera l’80% degli alunni a livello nazionale. “La scelta di avvalersene non è una dichiarazione di fede o di appartenenza alla Chiesa cattolica, ma una richiesta di formazione scolastica su temi religiosi”, chiarisce il documento, sottolineando la dimensione culturale e educativa di questo insegnamento. L’apprezzamento per l’Irc è legato anche al lavoro degli insegnanti di religione, in gran parte laici, uomini e donne, che entrano nella scuola con quello che il testo definisce “lo spirito del Concilio Vaticano II”, per animare dall’interno una realtà mondana ed essenzialmente laica. I concorsi del 2024 hanno consentito di avere “figure più stabili e radicate”, elemento che rafforza il ruolo educativo di una disciplina spesso riconosciuta “per il contributo umano e culturale all’insieme della comunità scolastica”.

La Nota non trascura gli elementi critici che ancora caratterizzano l’applicazione dell’Irc: collocazioni orarie non favorevoli, applicazione non uniforme della normativa specifica, possibilità per gli studenti più grandi di lasciare l’istituto durante l’ora di religione privandosi di un’occasione formativa.

Questi aspetti vengono tuttavia interpretati alla luce di un quadro complessivo nel quale “superiori alle criticità sono comunque i segnali di vitalità”, che emergono nei processi di integrazione con una scuola sempre più multietnica e plurale.

 

Prospettive e responsabilità condivise

La conclusione del documento richiama la responsabilità della Chiesa locale nell’accompagnare l’Irc, invitando a “riconoscere e rispettare la specificità istituzionale dell’Irc guardando con simpatia al lavoro quotidiano degli insegnanti”. Agli Idr viene ricordato che “devono sentirsi membri attivi della comunità cristiana”, richiamo che intende ribadire la natura ecclesiale della loro missione pur svolta all’interno dell’istituzione scolastica.

La Nota si concentra poi sull’urgenza di nuove “alleanze educative” tra famiglia, scuola e comunità ecclesiale, riconoscendo che solo attraverso un’efficace collaborazione di tutte le componenti sociali sarà possibile contrastare i persistenti fenomeni dell’abbandono e della dispersione scolastica.

Il proverbio africano citato nel testo – “per educare un bambino ci vuole un villaggio” – diventa chiave di lettura per interpretare il contesto attuale, segnato da fragilità sociali, disorientamento e frammentazione delle reti educative. L’Irc è descritto come luogo che può contribuire a dare continuità a una tradizione culturale condivisa, offrendo strumenti per leggere le trasformazioni del presente senza perdere la consapevolezza delle radici. “Gli Idr devono sapere che a scuola non sono mai soli ma hanno accanto tutta una comunità che con loro collabora”, sottolinea la Nota, indicando un investimento educativo che riguarda l’intera Chiesa. “A essere in gioco è la sussistenza di un patrimonio di valori spirituali, culturali ed educativi prezioso per il domani delle nuove generazioni e per il futuro del nostro Paese”, conclude il documento.

 

Il documento completo

Riccardo Benotti (AgenSir)
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Unione europea sotto tiro. Cei: “Un cammino da proseguire”

L'America first di Donald Trump e i nazionalismi europei si scagliano contro l'integrazione comunitaria. Pesantissime le ingerenze per parte americana; di memoria corta le posizioni di molti leader e partiti nella stessa Europa. Posizioni ben diverse quelle contenute nel nuovo Codice di Camaldoli e nel capitolo dedicato all'Ue nella nota pastorale Cei “Educare a una pace disarmata e disarmante”

L’Unione europea “dovrebbe essere abolita e la sovranità restituita ai singoli Paesi, in modo che i governi possano rappresentare meglio i loro cittadini”: questa fine analisi politica si deve a Elon Musk. Sulla figura del noto imprenditore, ed ex politico, americano le valutazioni non mancano… Eppure, la tesi, espressa sul suo social X, per quanto bizzarra e inaccettabile trova in questi giorni convergenze in altre figure-chiave statunitensi: il Presidente Trump, il suo vice Vance, il segretario di Stato Rubio. I quali a più riprese hanno sostenuto posizioni simili a quelle di Musk, spingendosi, come nel caso di Trump, a intravvedere l’eclissi della civiltà europea. Continue reading »

Gianni Borsa (AgenSir)
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Natale al Civico 81: domenica la festa della rete sociale di via Bonomelli

Musica, laboratori, banchetti di prodotti solidali e food&drink 

Anche quest’anno appuntamento con Natale al Civico, l’evento promosso dal Consorzio Solco Cremona e dalle cooperative con sede in via Bonomelli in occasione delle festività natalizie. Domenica 14 dicembre la rete sociale del Consorzio animerà il Civico 81 a partire dalle ore 16 con stand di shopping solidale, laboratori creativi, food & drink e musica. Continue reading »

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