Category Archives: News

Un Natale Criollo: il 13 dicembre a Sant’Agostino concerto con Voz Latina

Evento che la Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona regala alla città di Cremona nel giorno di Santa Lucia

Sabato 13 dicembre alle 20, nella chiesa di Sant’Agostino a Cremona, si terrà il concerto “Un Natale Criollo –  Misa Criolla & Navidad Nuestra” di Ariel Ramírez. Protagonista della serata sarà il Coro & Ensemble Voz Latina diretto da Maximiliano Bañós. Il concerto (a ingresso gratuito) è il regalo di Santa Lucia che la Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona fa alla città: tutta la cittadinanza è invitata. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Cei: “L’Irc è una proposta libera e formativa”. La Nota pastorale rilancia il ruolo educativo della religione a scuola

A quarant’anni dall’Intesa del 1985, la Cei pubblica una nuova Nota pastorale sull’Irc. Oltre l’80% degli alunni si avvale, aumentano gli insegnanti stabili. Il card. Zuppi parla di “cambiamento d’epoca”. Il documento sottolinea pluralismo religioso e alleanze educative tra scuola, famiglia e Chiesa come risposta alle sfide culturali e sociali

A quarant’anni dall’Intesa del 1985, la Cei propone una lettura aggiornata dell’insegnamento della religione cattolica nella scuola italiana. La Nota pastorale approvata dalla 81ª Assemblea generale ad Assisi (17-20 novembre 2025) colloca l’Irc in un contesto attraversato da mutamenti rapidi: flussi migratori, pluralismo religioso, secolarizzazione crescente, intelligenza artificiale. “Non viviamo un’epoca di cambiamento quanto un cambiamento d’epoca”, osserva il card. Matteo Zuppi nella presentazione, espressione che Papa Francesco e Papa Leone XIV hanno reso emblematica per leggere il tempo presente. Il documento sottolinea che “l’Irc ha saputo aprirsi al confronto e al dialogo proprio grazie all’identità che lo contraddistingue”, mantenendo attenzione alle radici culturali e religiose del Paese e riconoscendo allo stesso tempo il valore educativo della presenza di tradizioni differenti nelle classi.

L’Irc è presentato come percorso che aiuta gli alunni, anche quelli provenienti da altre fedi, “ad avere consapevolezza del patrimonio culturale e religioso del nostro Paese”.

Degno di nota il fatto che non solo studenti cattolici, ma anche giovani indifferenti o non credenti scelgano di avvalersene, segno della percezione di una proposta che si misura con le domande di senso presenti nelle nuove generazioni.

 

Dinamiche scolastiche e ruolo degli insegnanti

La Nota richiama la natura dell’Irc come “scelta di libertà”, confermata da una partecipazione che supera l’80% degli alunni a livello nazionale. “La scelta di avvalersene non è una dichiarazione di fede o di appartenenza alla Chiesa cattolica, ma una richiesta di formazione scolastica su temi religiosi”, chiarisce il documento, sottolineando la dimensione culturale e educativa di questo insegnamento. L’apprezzamento per l’Irc è legato anche al lavoro degli insegnanti di religione, in gran parte laici, uomini e donne, che entrano nella scuola con quello che il testo definisce “lo spirito del Concilio Vaticano II”, per animare dall’interno una realtà mondana ed essenzialmente laica. I concorsi del 2024 hanno consentito di avere “figure più stabili e radicate”, elemento che rafforza il ruolo educativo di una disciplina spesso riconosciuta “per il contributo umano e culturale all’insieme della comunità scolastica”.

La Nota non trascura gli elementi critici che ancora caratterizzano l’applicazione dell’Irc: collocazioni orarie non favorevoli, applicazione non uniforme della normativa specifica, possibilità per gli studenti più grandi di lasciare l’istituto durante l’ora di religione privandosi di un’occasione formativa.

Questi aspetti vengono tuttavia interpretati alla luce di un quadro complessivo nel quale “superiori alle criticità sono comunque i segnali di vitalità”, che emergono nei processi di integrazione con una scuola sempre più multietnica e plurale.

 

Prospettive e responsabilità condivise

La conclusione del documento richiama la responsabilità della Chiesa locale nell’accompagnare l’Irc, invitando a “riconoscere e rispettare la specificità istituzionale dell’Irc guardando con simpatia al lavoro quotidiano degli insegnanti”. Agli Idr viene ricordato che “devono sentirsi membri attivi della comunità cristiana”, richiamo che intende ribadire la natura ecclesiale della loro missione pur svolta all’interno dell’istituzione scolastica.

La Nota si concentra poi sull’urgenza di nuove “alleanze educative” tra famiglia, scuola e comunità ecclesiale, riconoscendo che solo attraverso un’efficace collaborazione di tutte le componenti sociali sarà possibile contrastare i persistenti fenomeni dell’abbandono e della dispersione scolastica.

Il proverbio africano citato nel testo – “per educare un bambino ci vuole un villaggio” – diventa chiave di lettura per interpretare il contesto attuale, segnato da fragilità sociali, disorientamento e frammentazione delle reti educative. L’Irc è descritto come luogo che può contribuire a dare continuità a una tradizione culturale condivisa, offrendo strumenti per leggere le trasformazioni del presente senza perdere la consapevolezza delle radici. “Gli Idr devono sapere che a scuola non sono mai soli ma hanno accanto tutta una comunità che con loro collabora”, sottolinea la Nota, indicando un investimento educativo che riguarda l’intera Chiesa. “A essere in gioco è la sussistenza di un patrimonio di valori spirituali, culturali ed educativi prezioso per il domani delle nuove generazioni e per il futuro del nostro Paese”, conclude il documento.

 

Il documento completo

Riccardo Benotti (AgenSir)
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Unione europea sotto tiro. Cei: “Un cammino da proseguire”

L'America first di Donald Trump e i nazionalismi europei si scagliano contro l'integrazione comunitaria. Pesantissime le ingerenze per parte americana; di memoria corta le posizioni di molti leader e partiti nella stessa Europa. Posizioni ben diverse quelle contenute nel nuovo Codice di Camaldoli e nel capitolo dedicato all'Ue nella nota pastorale Cei “Educare a una pace disarmata e disarmante”

L’Unione europea “dovrebbe essere abolita e la sovranità restituita ai singoli Paesi, in modo che i governi possano rappresentare meglio i loro cittadini”: questa fine analisi politica si deve a Elon Musk. Sulla figura del noto imprenditore, ed ex politico, americano le valutazioni non mancano… Eppure, la tesi, espressa sul suo social X, per quanto bizzarra e inaccettabile trova in questi giorni convergenze in altre figure-chiave statunitensi: il Presidente Trump, il suo vice Vance, il segretario di Stato Rubio. I quali a più riprese hanno sostenuto posizioni simili a quelle di Musk, spingendosi, come nel caso di Trump, a intravvedere l’eclissi della civiltà europea. Continue reading »

Gianni Borsa (AgenSir)
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Natale al Civico 81: domenica la festa della rete sociale di via Bonomelli

Musica, laboratori, banchetti di prodotti solidali e food&drink 

Anche quest’anno appuntamento con Natale al Civico, l’evento promosso dal Consorzio Solco Cremona e dalle cooperative con sede in via Bonomelli in occasione delle festività natalizie. Domenica 14 dicembre la rete sociale del Consorzio animerà il Civico 81 a partire dalle ore 16 con stand di shopping solidale, laboratori creativi, food & drink e musica. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Con Caritas Cremonese raccolta di pandori per il Carcere di Cremona

“Lontano dagli occhi, ma non dal cuore” è lo slogan della raccolta di pandori da donare a Natale alle persone detenute nella Casa circondariale di Cremona proposta alla parrocchie, e non solo, dalla Caritas diocesana di Cremona. Una iniziativa che rientra nel progetto “Dare Speranza alla Giustizia” e che esprime l’impegno della Chiesa cremonese nell’ascolto e nella relazione con il mondo del carcere e delle pene alternative. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

A beve la photogallery completa

 

Nel pomeriggio di venerdì 12 dicembre, presso la sala Consulta del palazzo comunale di Cremona, è stata ufficialmente costituita la Fondazione di partecipazione denominata “Fondazione Cer Città di Cremona Ets”, per la gestione della comunità energetica rinnovabile (Cer) che si sviluppa sull’intero territorio cittadino. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

 

Anche nella Casa circondariale di Cremona è stato vissuto il Giubileo delle persone detenute, che culminerà domenica 14 dicembre con la Messa presieduta da Papa Leone XIV nella Basilica di San Pietro. La celebrazione a Ca’ del Ferro è stata presieduta da mons. Daniele Gianotti, vescovo di Crema e delegato della Conferenza episcopale lombarda per la pastorale carceraria, nella mattinata di sabato 13 dicembre. Una ulteriore occasione per accendere una luce di speranza nel carcere cremonese in prossimità del Natale, quando proprio la mattina del 25 dicembre a celebrare l’Eucaristia insieme ai detenuti sarà il vescovo di Cremona Antonio Napolioni. Continue reading »

Claudio Gagliardini
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

La Luce della Pace di Betlemme illumina di speranza anche Cremona

L'iniziativa, portata avanti grazie all'impegno della comunità Masci di Cremona, è stata presenta anche al Vescovo nella riunione del Consiglio pastorale diocesano

 

La Luce della Pace proveniente da Betlemme è tornata anche quest’anno a Cremona grazie all’impegno degli scout e delle comunità Masci di Cremona. Continue reading »

Matteo Lodigiani
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Con il volontariato il quotidiano diventa speciale

   Il volontariato non è semplicemente un’espressione isolata di altruismo, ma uno stile, un vero e proprio modo di stare nel mondo. È questo il punto di incontro tra i due ospiti dell’ultima puntata di Torrazzo con Vista, il video podcast di TRC. Claudio Bodini, presidente dell’associazione Siamo Noi e volontario di lunga esperienza, e Giovanna Mazzini, psicologa e giovane volontaria che ha alle spalle … Continue reading »

condividi su