Nelle scorse settimane il Servizio di promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica ha inviato a tutti gli incaricati diocesani un dettagliato rendiconto relativo alle offerte deducibili per i sacerdoti: uno dei pilastri, insieme al più noto 8xmille, del sostegno economico alla Chiesa da parte dei fedeli. Secondo i dati centrali nel 2015 in diocesi di Cremona sono state effettuate 720 offerte (contro le 780 dell’anno precedente) per un totale di 66.651,20 euro (contro i 65.989,70 euro dei dodici mesi precedenti). In pratica sono state registrate un minor numero di donazioni, ma di importi superiori rispetto al 2014. Un più 1% che pone la nostra diocesi, insieme a quella di Vigevano (+20%) fra le più virtuose della Lombardia. Milano infatti registra un -9,5%, Bergamo un -8,8%, Brescia addirittura un -14,9%, Como un -11, 6%, Crema un -8,1%, Lodi un -10,9%, Mantova un -12,6%, Pavia un -12,3%.
Cremona in controtendenza in Lombardia, nel 2015 aumentate le offerte deducibili per i sacerdoti
Don Claudio Rasoli, nuovo incaricato del Sovvenire in diocesi: «Trasparenza ed equità i pilastri di questo sistema attivo dal 1989»











