Martedì 15 novembre 2016 – Pian di Pieca
Ieri (lunedì 14 novembre) durante la cena c’è stata una scossa di terremoto: un gran boato e il resto della sera è trascorso raccontando questo fatto.
Questa mattina con le operatrici volontarie Lina, Luciana e Memetta ho fatto il giro delle famiglie di Cerreto una frazione di San Ginesio. La nebbia non ci faceva scorgere lontano, ma i monti sono già imbiancati. Fa freddo. Molte case a Cerreto sono inagibili. Ho saputo che ci sono interi paesi abbandonati. Anche oggi ci sono state due scosse. Le persone sono stressate da questo sciame sismico. È finita la “tremella”? Chiede una bimba dell’asilo.
Siamo state da una coppia che ha pecore e agnelli. E “le sode”, che sono le pecore gravide. La loro casa è inagibile, ma non la lasciano perché in giro ci sono i lupi e… i ladri. Hanno acquistato un container a caro prezzo, di tasca propria. Quasi tutti quelli che incontriamo non vogliono andare al “palazzetto” e preferiscono fare sacrifici ma mantenere la propria dimensione familiare, le abitudini, l’intimità. E poi, appunto, ci sono gli animali e la terra.
Secondo quanto richiesto dal direttore della Caritas, mons. Luigi Verolini, abbiamo approntato – e sperimentiamo – una sorta di “centro d’ascolto itinerante”. La questione ricorrente riguarda tempi e modalità per la ricostruzione.
La cena è stata piacevolissima a tavola con don Luigi, Felice, la maestra ed una famiglia con cui si è riso al racconto di aneddoti locali.
Abbiamo dato ai bambini alcuni regalini mandati da “amici” di Cremona. Uno di loro, otto anni, dorme in macchina con il papà: ha paura ad andare a casa.
Ho preparato sacchi a pelo per una famiglia e poi un piccolo lusso: una rapida doccia calda.
Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese
Archivio dello speciale post-terremoto





Lunedì 14 novembre è iniziato ufficialmente il gemellaggio tra la Diocesi di Cremona e quella di Camerino-San Severino Marche, con la presenza sui luoghi terremotati di una operatrice di Caritas Cremonese, dott.ssa Nicoletta D’Oria Colonna, che dai prossimi giorni potrà contare anche sulla presenza di un volontario cremasco. La base operativa è presso la parrocchia S. Maria Assunta, a Pian di Pieca (Mc), di cui è parroco il direttore della Caritas locale e delegato per la Pastorale, mons. Luigi Verolini.





