Lo sport, l’educazione, la famiglia, la sostenibilità, la giustizia, il mondo digitale, il tempo che scorre, il confronto con il mistero, la quotidianità frenetica e i grandi ideali… Sono queste alcune delle «Sfide» raccontate da Riflessi Magazine nell’edizione online da venerdì 28 gennaio.
«E se è vero che la vita è una sfida – si legge nell’introduzione al numero – mai come oggi dovremmo aver chiaro che non si vince mai da soli. Nemmeno la maratona. Lo abbiamo imparato da bambini, attaccati ai calzoni di papà; ce lo conferma ogni nostra giornata: le riunioni di lavoro, la vita di coppia, i capricci dei bimbi, l’esame da superare, gli scontri sulla rete, la pandemia di coronavirus, il mondo che cambia».
Aperta da una fotografia che raffigura la fatica, la passione e la tensione verso l’alto che spingono un’atleta a scalare una parete in arrampicata, e da una citazione di Anna Frank che riconosce la tenacia e la potenza di una piccola luce anche nelle ore più buie («Guarda come una singola candela può sfidare e definire l’oscurità»), l’edizione «Sfide» di Riflessi è una rassegna di immagini, storie e incontri che parlano di coraggio di fronte alle fatiche della vita, ma soprattutto di fiducia: «Non ci si butta in una sfida se non con la fiducia di poterla affrontare. Non si vince una sfida se non ritrovando la fiducia in chi ne condivide la lotta. O in chi, semplicemente, presta un po’ di attenzione».
C’è la storia di Chiara Pedroni, campionessa italiana di danza in carrozzina, che racconta la sua lotta quotidiana con l’endometriosi, la malattia che l’ha costretta sulla sedia a rotelle ma non ha interrotto la sua voglia di vivere e di ballare; c’è Gabriele, giovanissimo canottiere che con la sua barca scende sul Po per ripulirlo dai rifiuti; e poi si parla di giustizia riparativa con le storie di minori che ricuciono le ferite aperte dai loro errori nella società incontrandosi faccia a faccia con le vittime, di Beethoven e Lucio Dalla, educazione digitale, ricerca oncologica, cinema astratto, parkour, paralimpiadi e ultra-maratoneti.











Don Marco Tizzi, nato a Sabbioneta nel 1948, è stato ordinato sacerdote il 18 luglio 1971. Ha svolto il suo ministero come vicario a Viadana (S. Maria Assunta e S. Cristoforo) dal 1971 al 1979 e a Casalmaggiore (S. Stefano) dal 1979 al 1994, quando ha assunto l’incarico di parroco di Belforte al quale si è aggiunto dal 2012 quello di parroco di Gazzuolo. Dal 2015 al 2018 ha guidato anche la parrocchia di Commessaggio. Ora assume l’incarico di collaboratore parrocchiale delle tre parrocchie.
Don Virginio Morselli è nato a Cividale Mantovano nel 1939 ed è stato ordinato sacerdote il 27 giugno 1964. Dal 1964 al 1978 è stato vicario di Gazzuolo, quindi dal 1978 al 1988 è stato parroco di Salina. Dal 1988 al 1987 ha guidato la comunità di Rivarolo del Re e dal 1997 al 2014 quella di Viadana “San Pietro Apostolo”. Dal 2014 al 2017 è stato collaboratore delle parrocchie di Vicomoscano, Casalbellotto, Quattrocase e Fossacaprara; quindi il trasferimento con l’incarico di collaboratore parrocchiale di Belforte, Commessaggio e Gazzuolo.
