In Italia l’età media in cui concretamente si va in pensione è troppo bassa e se non si corregge il tiro il sistema previdenziale non potrà reggere. E’ l’Ocse, l’organizzazione dei Paesi più sviluppati, ad affermarlo nel suo rapporto sulla previdenza appena pubblicato. Come troppo bassa? E la legge Fornero? E Quota 100 diventata un formidabile cavallo di battaglia elettorale in nome della pensione anticipata? All’Ocse non sono impazziti. Il rapporto conferma che in Italia, rispetto agli altri Paesi, l’età legale per la pensione di vecchiaia è tra le più elevate: 67anni. Il punto è che – considerate tutte le possibili alternative ed eccezioni – l’età effettiva in cui si va in pensione è 62 anni, due in meno della media Ocse. E il dato è riferito al 2018, quindi non tiene conto ancora conto né di Quota 100 né del blocco dell’adeguamento all’aspettativa di vita. Continue reading
Calo demografico: pensioni a rischio
Il recentissimo rapporto dell’Istat sul 2018 ha certificato un ulteriore calo delle nascite (-4% rispetto all’anno prima) e i dati sul primo semestre dell’anno in corso anticipano che il 2019 segnerà l’ennesimo record negativo. Solo una politica capace di ragionare in termini di sistema Paese e di misurare il futuro in anni e non in mesi potrebbe cercare di invertire la tendenza










