“Gli accordi di pace possono essere firmati e le ostilità possono cessare, ma le mine terrestri e i residuati bellici esplosivi sono un’eredità perdurante dei conflitti”. Si apre con queste parole il 21 mo Rapporto messo a punto dalla Campagna internazionale per il bando delle mine (Ucbl) e la Coalizione contro le bombe a grappolo (Cmc). Sono infatti passati 20 anni dall’entrata in vigore, il 1 marzo del 1999, del Trattato di Ottawa, che prende il nome della capitale canadese dove è stata siglata la Convenzione internazionale per la proibizione in tutto il mondo dell’uso, stoccaggio, produzione e vendita delle mine antiuomo e per la distruzione di quelle inesplose. Continue reading
Mine antiuomo: quasi 7 mila vittime in 50 Paesi, in gran parte civili e bambini
Presentato a Ginevra ed Oslo il Rapporto 2019 sulle mine antiuomo, una panoramica degli sforzi compiuti da 20 anni per attuare il Trattato di Ottawa sulla messa al bando di queste micidiali armi.










