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Domenica pomeriggio l’insediamento a Gussola di don Roberto Rota

Con la Messa delle 15.30 presieduta dal Vescovo, l'incaricato diocesano per i pellegrinaggi e la pastorale del turismo, inizia il ministero di parroco di Gussola e Torricella del Pizzo

Le parrocchie di Gussola e Torricella del Pizzo accoglieranno, nel pomeriggio di domenica 27 ottobre, il nuovo parroco don Roberto Rota, classe 1989. Il suo insediamento segnerà la conclusione degli ingressi dei nuovi parroci nominati dal Vescovo prima dell’estate 2019. Continue reading »

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Sabato 26 ottobre a San Bassano nuovi incarichi per don Angelo Ruffini

Con la Messa delle 18 presieduta dal Vescovo don Angelo Ruffini diventa parroco di Cornaleto, Formigara, Gombito e San Latino oltre che San Bassano e Cappella Cantone

Sabato 26 ottobre, alle 18, nella chiesa parrocchiale di San Bassano, il vescovo di Cremona mons. Antonio Napolioni, presiederà la Messa di insediamento di don Angelo Ruffini – Classe 1964, originario di Calvatone, già parroco di San Bassano e Santa Maria dei Sabbioni – nominato parroco di Cornaleto, Formigara, Gombito, e San Latino, in vista della prossima costituzione in Unità pastorale delle sei comunità. Continue reading »

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Quanto vale il lavoro dei nostri preti?

Domenica 24 novembre torna l’appuntamento annuale che richiama l’attenzione sulla missione dei 34mila sacerdoti, sulla loro opera e sulle offerte dedicate al loro sostentamento

“Nei gesti quotidiani dei nostri sacerdoti c’è l’amore di Dio. Sostieni la loro missione con un’Offerta. Un abbraccio fraterno, una parola di conforto, un momento di preghiera condivisa…con i loro gesti i nostri sacerdoti ci trasmettono l’amore di Dio. Tutti loro vivono con noi, ogni giorno, una Chiesa solidale e partecipe.” Questo il senso della 31esima Giornata nazionale delle offerte per il sostentamento dei sacerdoti diocesani che si celebra il 24 novembre, domenica dedicata a Cristo Re. Continue reading »

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Al Monastero di Soresina aperto dal vescovo emerito Lafranconi l’Anno giubilare visitandino

Mons. Lafranconi: Oggi tendere alla santità significa essere fedeli nel quotidiano»

Si è aperto ufficialmente mercoledì 16 ottobre l’Anno giubilare per il centesimo anniversario della canonizzazione di santa Margherita Maria Alacoque e il Monastero della Visitazione di Soresina lo ha festeggiato con la Messa delle 18 presieduta dal vescovo emerito di Cremona Dante Lafranconi. Un’apertura che è un primo passo, in questo anno alacoquiano, per far conoscere al mondo il carisma visitandino e, in particolare, l’amore del Sacro Cuore di Gesù. Continue reading »

Annalisa Tondini
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Associazione collaboratori familiari del clero: il 12 novembre incontro in Seminario

In mattinata don Maurizio Lucini proporrà una meditazione sulla preghiera del Padre Nostro

Riprendono, con l’avvio del nuovo anno pastorale, gli incontri periodici promossi dell’Associazione collaboratori familiari del clero. Il prossimo appuntamento è in programma martedì 12 novembre in Seminario, a partire dalle 9.45. Continue reading »

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L’ingresso a Piadena di don Pezzetti, «missionario di carità»

Nel pomeriggio di domenica 20 ottobre l’ex direttore della Caritas si è insediato come parroco di Drizzona, Piadena e Vho

È stato un regalo davvero speciale quello che don Antonio Pezzetti ha ricevuto dal Vescovo per il suo 59esimo compleanno: il dono è stato quello delle tre comunità parrocchiali di Drizzona, Piadena e Vho, di cui nel pomeriggio di domenica 20 ottobre è diventato ufficialmente parroco. Continue reading »

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Padre Lutfi da Aleppo: i cristiani in Siria rischiano di scomparire

Mentre continua lo scontro diplomatico sull’offensiva turca nel nord della Siria, allarme umanitario delle ong: gli sfollati rischiano di essere 400 mila. Cattai della Focsiv: “stiamo ritornando all’emergenza del 2014”

“Non fare il duro” e “lavoriamo a un buon accordo. Tu non vuoi essere responsabile del massacro di migliaia di persona, e io non voglio essere il responsabile della distruzione dell’economia turca”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è rivolto al presidente turco Recep Tayyip Erdoğan in una lettera datata 9 ottobre, appena prima dell’offensiva di Ankara nel nord della Siria. Erdoğan, che secondo i media governativi turchi avrebbe rigettato la missiva, incontrerà oggi a Istanbul il vice di Trump Mike Pence, e si recherà in Russia il prossimo 22 ottobre per incontrare il presidente Putin.

Continua l’assedio a Ras al-Ayn

Una mediazione, quella della Russia, che secondo il comandante delle forze curdo-siriane avrebbe il via libera degli Stati Uniti. Prevista per oggi anche una riunione del Consiglio europeo a Bruxelles per discutere della crisi. Intanto, riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani, l’esercito turco e i suoi alleati stanno continuando l’assedio alla città di Ras al-Ayn, che sarebbe ormai occupata per metà del suo territorio.

Ascolta l’intervista di Alessandro Guarasci a Gianfranco Cattai, presidente Focsiv

Già 200 mila sfollati

Oxfam e altre 72 organizzazioni umanitarie denunciano la situazione di 200 mila sfollati ridotti allo stremo nel nord-est della Siria. Un numero che secondo le Nazioni Unite è destinato a raddoppiare in poche settimane. “Stiamo ritornando all’emergenza del 2014”, spiega il presidente di Focsiv Gianfranco Cattai. “Al confine, dove noi operiamo indirettamente, abbiamo almeno 10-15 mila sfollati che stanno scappando –  spiega – sono famiglie, uomini e donne e, soprattutto, c’è preoccupazione per i bambini”.

Focsiv: così si fa fatica a reinventare un futuro

Una situazione destabilizzante per le persone che, afferma ancora Cattai, “non sono scappate a causa di una situazione di crisi climatica, ambientale, ma hanno dovuto interrompere quelle che erano le attività normali di vita economica, sociale e politica. Si fa fatica con loro a reinventare il futuro senza che diventino apatici, abulici. Il discorso della resilienza è molto importante ma noi finalmente avevamo segnali di speranza. A Qaraqosh gli sfollati erano tornati a casa e ricostruivano. Oggi si ripete questa storia e forse la situazione è anche peggiore”.

Cardinale Bassetti: armi e guerra invece di pace

“Non abbiamo più occhi per piangere per quanto sta avvenendo”, ha affermato a Napoli il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei. “In questo momento invece di raggiungere scopi di pace”, ha affermato, “finiscono per concentrarsi armi, guerre e lotte”. La preoccupazione, ribadita anche dal Consiglio ecumenico delle chiese e dal Consiglio delle chiese cristiana del Medio oriente, è anche quella per la sorte delle comunità cristiane in Siria.

Ascolta l’intervista di Luca Collodi a padre Lutfi

Padre Lutfi: i cristiani sono parte fondante della società siriana

“Quando c’è un conflitto colpisce tutti: cristiani, musulmani, curdi”, spiega il padre francescano ad Aleppo Firas Lutfi, “ma è certamente la comunità cristiana, presente da due millenni in Siria, ad essere quella maggiormente colpita. Rischiamo la nostra estinzione. I cristiani sono una parte essenziale della società – una parte fondante direi – e rischiano di essere annientati e cancellati dalla memoria della Siria”.

Si teme il ritorno del fondamentalismo islamico

Un altro dei timori è quello del riacutizzarsi del fondamentalismo islamico nella regione. “I curdi, che da sempre hanno combattuto lo Stato islamico, prima erano appoggiati dagli Stati Uniti e poi sono stati lasciati dagli stessi alleati in balia ad un destino veramente ignoto e tragico”. Lo  ribadisce padre Lutfi che aggiunge: “Questi curdi hanno nelle loro prigioni tanti jhiadisti dell’Is e di altre fazioni islamiste fondamentaliste. Dalle notizie che ci arrivano sembra che questi prigionieri stiano scappando e fuggendo dal loro controllo. Una volta scappati possono riorganizzarsi? La paura è questa”.

VaticanNews
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La testimonianza di fra Paolo Boldrini, in Tanzania accanto ai più poveri

Il missionario viadanese di passaggio in Italia parla della situazione nel paese Africana in cui opera da oltre 20 anni

«La vera invasione è quella delle multinazionali». Su un tema oggi centrale nel dibattito sociale e politico come quello delle migrazioni, offre il suo punto di vista un osservatore privilegiato, il missionario viadanese fra Paolo Boldrini.

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Riccardo Negri
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In difesa dei Curdi, incontro delle Acli con il prof. Vittorio Emanuele Parsi

Appuntamento pubblico a Cremona sabato 19 ottobre alle 17 presso il Salone dei Quadri di Palazzo Comunale

Sabato 19 ottobre alle ore 17, presso il Salone dei Quadri di Palazzo Comunale, a Cremona, le Acli, insieme alla Tavola della Pace di Cremona, organizzano l’incontro “In difesa dei Curdi e di tutte le minoranze nel Nord della Siria”. Interviene il prof. Vittorio Emanuele Parsi, docente di relazioni internazionali presso l’Università Cattolica di Milano. Continue reading »

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Musica intorno al fiume, la rassegna musicale fa tappa anche nel Viadanese

Primo concerto sabato 26 ottobre, alle 21, nella chiesa di Bellaguarda con il duo Felice Santelli-Luca Marazzi

La rassegna “Musica intorno al fiume”, promossa dall’associazione emiliana “Serassi” in ricordo del grande organaro Giuseppe Serassi, fa tappa nelle chiese del Viadanese. Continue reading »

Riccardo Negri
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