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Papa Francesco ha aperto i lavori della 75esima Assemblea della Cei

Anche il vescovo Antonio Napolioni ha partecipato al colloquio a porte chiuse tra il Pontefice e i vescovi italiani

È arrivato poco prima delle 16, il Papa, all’Ergife Palace Hotel di Roma dove da lunedì 22 novembre, fino a giovedì 25, sono riuniti i vescovi italiani per la 75esima Assemblea Generale Straordinaria. Presente anche il vescovo di Cremona Antonio Napolioni.

Il Pontefice si è fermato per un “incontro privato” con i presuli. Nel dare inizio alla conversazione con i vescovi – informa la Sala Stampa della Santa Sede – Francesco ha fatto avere loro un biglietto con l’immagine del Buon Pastore e il testo delle “Beatitudini del Vescovo”. Poco prima delle 18, al termine dell’incontro, il Papa ha lasciato l’Ergife per fare rientro in Vaticano.

Da martedì i partecipanti all’assemblea, dedicata al cammino sinodale delle Chiese in Italia, inizieranno i lavori che hanno tra i temi anche la Riforma del libro VI del Codice di Diritto Canonico e l’adeguamento degli Orientamenti e norme per i seminari della Cei alla luce della “Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis”, “Il dono della vocazione presbiteriale”. Alle 9, sarà il cardinale presidente Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, ad indirizzare la riflessione con la sua introduzione.

È prevista poi la relazione del cardinale Mario Grech, segretario generale del Sinodo dei Vescovi, sul cammino sinodale; a seguire il dibattito in aula. I lavori proseguiranno con i gruppi di studio che si confronteranno a partire dagli spunti offerti dall’intervento di monsignor Erio Castellucci, vicepresidente della Cei, su “Annunciare il Vangelo in un tempo di rigenerazione. Il Cammino sinodale in Italia

Giovedì 25 novembre, alle 13, il cardinale Bassetti illustrerà il comunicato finale in una conferenza stampa presso lo stesso Ergife, che sarà trasmessa anche in diretta streaming.

TeleRadio Cremona Cittanova
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Assemblea Cei, card. Bassetti: Sinodo è “una grande occasione di crescita non solo per noi pastori, ma per la Chiesa nel suo complesso”

“L’ascolto che ci è richiesto all’inizio del Cammino sinodale non è un gesto strategico né un pro forma. Si tratta di una tappa ecclesiale imprescindibile, alla luce della natura della Chiesa come popolo di Dio”. Ne è convinto il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, che nella sua introduzione all’Assemblea generale straordinaria dei vescovi italiani, in corso a Roma fino al 25 novembre, e cui partecipa anche il vescovo di Cremona mons. Antonio Napolioni, ha fatto notare che “il discernimento parte già dall’ascolto, se quest’ultimo è libero, sincero e costruttivo”. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Zona 2, il 23 novembre da Trigolo al via la Scuola della Parola

Prossimo appuntamento il 14 dicembre presso la chiesa parrocchiale di Paderno Ponchielli con una lectio di Chiara Ghezzi

Si è aperto nella serata di martedì 23 novembre presso la chiesa parrocchiale di Trigolo il percorso della Scuola della Parola promosso dall’Azione Cattolica zonale in collaborazione con la Zona pastorale 2. Il tema scelto per gli incontri di lectio divina quest’anno è “Il Cammino della Chiesa”. In assonanza con il Sinodo è sembrato interessante approfondire, attraverso il confronto con la Parola, i passi delle prime comunità cristiane così come vengono raccontati negli Atti degli Apostoli. Continue reading »

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Nuova tappa del cammino sinodale: ascolto e confronto all’ombra del Torrazzo

Nella serata di venerdì 19 e nella mattinata di sabato 20 novembre presso la parrocchia della Beata Vergine di Caravaggio, nella periferia della città di Cremona, si è svolta la prima riunione sinodale della zona pastorale 3. La struttura della due giorni è stata quella già rodata nei due incontri precedenti di Mozzanica, per la zona 1, e di Soresina, per la zona 2. L’assemblea … Continue reading »

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Anche il vescovo Napolioni alla 75ª Assemblea generale straordinaria della CEI

I lavori, in programma a Roma dal 22 al 25 novembre, si apriranno con l'incontro con Papa Francesco

Anche il vescovo Antonio Napolioni prenderà parte alla 75ª Assemblea Generale Straordinaria della CEI, che si terrà a Roma, presso l’Ergife Palace Hotel, dal 22 al 25 novembre. I lavori dell’assise saranno aperti da un incontro riservato dei Vescovi con Papa Francesco. Continue reading »

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Il vescovo Lafranconi ai Carabinieri: «La vostra è una presenza che porta l’afflato della dignità umana»

Guarda la photogallery completa È stato il vescovo emerito di Cremona, mons. Dante Lafranconi, a presiedere nella mattinata di lunedì 22 novembre presso la chiesa di San Luca, a Cremona, poco distante dalla caserma del Comando provinciale dei Carabinieri, la Messa nella ricorrenza della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma, e della Giornata dell’orfano. Alla presenza di militari e ufficiali, a partire dal comandante provinciale, tenente colonnello … Continue reading »

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Immigrazione, mons. Perego: fenomeno da governare con intelligenza, con responsabilità, senza paura

L'arcivescovo cremonese, presidente della Fondazione Migrantes, è intervenuto venerdì 19 novembre a Romanengo

Un fenomeno da governare con intelligenza, con responsabilità, senza paura. È l’immigrazione, che sta cambiando le nostre relazioni dentro la società, la famiglia e la Chiesa. Immigrazione che, anche a causa della pandemia, in Italia è in calo, per la prima volta in trent’anni, ma i cui numeri sono pur sempre notevoli se è vero com’è vero che i cittadini stranieri residenti nel nostro Paese sono 5.035.643. Continue reading »

Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
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Giornata “Pro Orantibus”, a S. Sigismondo la celebrazione presieduta dal vescovo Lafranconi

Guarda la photogallery completa Domenica 21 novembre la Chiesa ha celebrato l’annuale Giornata “pro orantibus” che invita a pregare a favore delle comunità di clausura. Questa giornata è stata istituita nel 1953 da Pio XII che pose l’attenzione su tutti i monasteri clustrali del mondo, segnati dalla fine del conflitto mondiale, che li aveva portati ad affrontare gravi situazioni di indigenza. Con il passare del … Continue reading »

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Inaugurato a Drizzona il nuovo emporio solidale

L'inaugurazione nel giorno di sant'Omobono alla presenza del vescovo Antonio Napolioni

È stato inaugurato nel pomeriggio di sabato 13 novembre, in occasione della festa patronale di sant’Omobono e alla presenza del vescovo Napolioni, l’emporio solidale aperto nel Piadenese, a Drizzona, nei locali del market di via Platina ormai chiuso da anni e riaperto oggi nel tentativo di coinvolgere le persone sul tema della solidarietà.

«L’idea – spiega don Antonio Pezzetti, parroco di Drizzona, Piadena e Vho — nasce dalla collaborazione tra le parrocchie, alcune realtà del territorio, tra cui Amici di Emmaus, e i comuni di Piadena Drizzona e Torre de’ Picenardi, accomunati dalla preoccupazione per la fame e la povertà alimentare».

L’intento di questa iniziativa è quello di donare alle famiglie in difficoltà, in aumento dopo lo scoppio della pandemia, la possibilità di fare la spesa con dignità in un negozio pensato tutto per loro. Un progetto supervisionato dai Servizi sociali del Comune che, periodicamente, a seconda dei bisogni di ogni famiglia, assegnerà a ciascuna un punteggio sociale che, attraverso l’utilizzo di una carta, fungerà da unica moneta spendibile nel negozio.

L’emporio, il cui servizio sarà garantito dall’attività dei operatori volontari, impegnati al banco o in magazzino, sarà aperto solo un giorno alla settimana. L’auspicio comune, però, è che non resti solo uno spazi di solidarietà e altruismo, ma diventi anche un luogo di incontro e di contatto sociale tra il volontario e il cliente.

«Il progetto è solo ai suoi primi passi — aggiunge don Pezzetti —. La sua inaugurazione è stata programmata appositamente per la festa di sant’Omobono, che incarna perfettamente i valori alla base della nostra idea, in quanto santo della carità, ma prevediamo che l’avvio in pianta stabile del servizio avvenga a cavallo tra dicembre e gennaio, magari durante le festività natalizie».

Anche se l’idea è quella di garantire il servizio tramite il comune metodo della colletta alimentare, inizialmente i prodotti da offrire alla comunità sono raccolti grazie al contributo della Caritas diocesana, che ha garantito 2mila euro da spendere nei supermercati del paese. Si tratta anche di un’opportunità per stringere rapporti di collaborazione futuri, magari basati sullo reimpiego dei prodotti in eccesso rimasti sugli scaffali.

In una situazione come quella attuale, in cui l’economia è aggravata dalle scorie del Covid, l’idea dell’emporio solidale risulta essere un ottimo strumento per fronteggiare la povertà alimentare, tramite la collaborazione, la solidarietà e la vicinanza delle famiglie e dei giovani coinvolti nel progetto.

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Tenda di Cristo di Rivarolo del Re e Acli cremonesi a Sant’Egidio nella Giornata mondiale del povero

Il 14 novembre a Roma le due associazioni casalesi hanno potuto visitare i locali di distribuzione pasto e le cucine

In occasione della V Giornata mondale dei poveri, voluta da Papa Francesco nel 2016 e che quest’anno è stata celebrata domenica 14 novembre, l’associazione Tenda di Cristo di Rivarolo del Re e le ACLI cremonesi – Circolo di Casalmaggiore, hanno partecipato a Roma al pranzo dei poveri organizzato dalla Comunità di S. Egidio.

Grazie all’amicizia che da anni lega la Tenda a S. Egidio, per aver collaborato nel 2018 ai corridoi umanitari accogliendo quattro giovani siriani, le due associazioni casalesi hanno potuto vivere la chiamata del Vangelo a riconoscere Cristo nel volto dei poveri. Poveri che hanno incontrato in una delle città italiane con il maggior numero di persone senza fissa dimora, dove solo lo scorso inverno sono morte per l’emergenza freddo ben 13 senza fissa dimora e dove, a causa della pandemia, la mensa di S. Egidio per la distribuzione dei pasti caldi è stata riaperta solo da poche settimane.

«La mensa di via Dandolo 10 – racconta Marina Ceccarelli, responsabile di S. Egidio – accoglie numerose situazioni di fragilità sociale. Giovani, anziani, donne, uomini che hanno perso il lavoro e non riescono con i sussidi ad arrivare alla fine del mese. Tre giorni alla settimana e due domeniche al mese ognuno di loro viene accolto dagli operatori, tutti volontari, che attraverso un tracciamento informatizzato consegnano loro un pasto caldo e molti sorrisi. Conosciamo i nostri ospiti e le loro storie una ad una. E chiamiamo i nostri amici per nome».

Solo chi è in possesso di green pass può accedere ai locali per consumare il pasto al chiuso. Per tutti gli altri i volontari preparano una busta take-away, contenente un pasto caldo composto da primo e secondo, con frutta e dolce, che viene distribuita all’ingresso o portata direttamente agli “irriducibili”, coloro che non lasciano la loro casa a cielo aperto. Non tutti sono vaccinati, infatti. Perché, soprattutto durante la prima ondata della pandemia, è stato rilevato l’enorme disagio dovuto all’impossibilità di accedere, senza residenza, a un hub vaccinale. Al problema si è ovviato aprendo un hub di S. Egidio, grazie alla collaborazione con il generale Figliuolo e il Ministero della sanità, in cui sono stati impiegati tutti i volontari medici e infermieri della comunità. Ma la questione della residenza rimane tutt’ora un grande problema, a cui si è ovviato convogliando diversi senza fissa dimora in via Modesta Valenti, via fittizia creata in memoria di una donna senza fissa dimora morta per mancanza di cure in Stazione Termini il 31 gennaio 1983. Da allora in quella data è stata istituita la Giornata dei senza fissa dimora.

«Nella giornata trascorsa insieme abbiamo potuto visitare i locali di distribuzione pasto e le cucine, da cui anche durante il lockdown uscivano i pasti caldi che i volontari di S. Egidio distribuivano per la strada» racconta Pierangela Cattaneo, responsabile di Casa Paola di Rivarolo del Re. Che prosegue: «S. Egidio può sempre contare su numerosi volontari, giovani e meno giovani, studenti o professionisti, che dedicano con costanza il loro tempo libero alla preparazione dei pasti, alla gestione delle cucine e del servizio. Volontari che negli anni hanno fatto sentire persone anche gli ultimi degli ultimi, e questo si vede dal senso di rispetto che si respira in mensa».

Per un giorno anche Tenda e ACLI sono stati volontari di questa realtà, dando seguito alle parole pronunciate all’Angelus di domenica 14 novembre da papa Francesco. «Oggi celebriamo la V Giornata Mondiale dei Poveri, nata come frutto del Giubileo della Misericordia. Tema di quest’anno sono le parole di Gesù «I poveri li avete sempre con voi» (14,7). Ed è vero: l’umanità progredisce, si sviluppa, ma i poveri sono sempre con noi, sempre ce ne sono, e in loro è presente Cristo, nel povero è presente Cristo».

Sara Pisani
TeleRadio Cremona Cittanova
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