Francesco non usa il computer né lo smartphone, ma spesso quando parla ai giovani cerca di annunciare il Vangelo usando il linguaggio dei nativi digitali. Così è stato anche durante la veglia della Giornata Mondiale della Gioventù al Metro Park di Panama, di fronte ad oltre mezzo milione di ragazzi. Il Papa ha spiegato che la vita donata da Cristo a chi lo segue non è una salvezza appesa a un cloud, né un’applicazione scaricabile. E ha ricordato che l’incarnazione, dunque la redenzione, sono state rese possibili dal “sì” di una ragazza di Nazaret, che «non compariva nelle “reti sociali” dell’epoca, non era una influencer, però senza volerlo né cercarlo è diventata la donna che ha avuto la maggiore influenza nella storia». Maria, la “influencer” di Dio, l’ha chiamata Francesco. Una ragazza che con poche parole ha saputo dire “sì” e confidare nelle promesse di Dio, «unica forza capace di fare nuove tutte le cose». Continue reading »