“La pace: nostra ostinazione!”: il 28 giugno a Casa Paola una giornata di incontro, dialogo e festa nel ricordo di Don Primo Mazzolari

La manifestazione di Rivarolo del Re è promossa dall'associazione La Tenda di Cristo: ad animare la consueta "Festa famiglia dei popoli" la Messa, dibattiti, musica dal vivo, laboratori e tanti sapori multietnici

Domenica 28 giugno a Casa Paola, la struttura dall’Associazione “La Tenda di Cristo” di Rivarolo del Re, torna la tradizionale “Festa famiglia dei popoli” l’edizione 2026 – dal titolo “La pace: nostra ostinazione!” – nel segno di don Primo Mazzolari. A caratterizzare la giornata la Messa, dibattiti, musica dal vivo, laboratori e tanti sapori multietnici.

La mattinata si aprirà alle ore 9.30 con l’accoglienza dei partecipanti. Alle ore 10 avrà luogo il momento centrale di riflessione ,dal titolo “La Pace: nostra ostinazione” ,con l’intervento del sacerdote cremonese di don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale della CEI per i problemi sociali e il lavoro e postulatore della causa di beatificazione di don Primo Mazzolari.

Quindi alle 11.30 la S. Messa, animata dal coro dei cattolici ivoriani di Cremona e dal coro Gospel “Joy Voices”.

A seguire, alle ore 13, la fraternità si trasferirà a tavola con un pranzo multietnico a buffet in stile comunitario.

A partire dal primo pomeriggio, lo spazio di Casa Paola si trasformerà in un palcoscenico di festa multiculturale grazie a numerose collaborazioni artistiche: l’esibizione della cantante lirica ucraina Ilarija; canti e danze etniche tradizionali; la performance di Jolanda Moro & “Le note spaiate”; canti e racconti di Pace a cura del musicista Daniele Goldoni; le danze del Grest animate dai bambini dell’oratorio di Rivariolo del Re. Inoltre, durante tutta la giornata saranno attivi uno spazio bimbi e alcuni spazi espositivi.

«Vi do la mia pace rivela una realtà nuova, dove vi abitano lo stupore vivo, un dono che nasce dal non-tempo, che vive lo spazio eterno di Dio, terreno di lenta e sicura conquista mediata dallo Spirito Santo. In questo modo – ricorda padre Francesco Zambotti – la pace di Cristo si fa pace personale adeguata alla mia storia, al carisma che lui ha posto in noi. Una rivelazione che si propone giorno dopo giorno, spalmata nel tempo e sulla vita che ci è stata data».

«Pace è una parola, un sentimento che percorre tutta la nostra vita. Nasce dal cuore, ci provoca, ci interpella e ci chiama all’impegno quotidiano per viverla e scoprirla attraverso gesti e comportamenti», uno stile di vita che Pierangela Cattaneo riscontra viversi nelle Comunità delle Tende.

L’evento – che rappresenta un’importante occasione per il territorio dell’Oglio Po per riscoprire il valore del dialogo interculturale e dell’impegno sociale, unendo istituzioni, parrocchie e cittadinanza nel segno della solidarietà – è promosso dall’Associazione “La Tenda di Cristo” in collaborazione con una fitta rete di realtà del terzo settore e del volontariato locale. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Rivarolo del Re ed Uniti e della Fondazione Don Primo Mazzolari di Bozzolo.

TeleRadio Cremona Cittanova
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