Category Archives: News

Spinadesco saluta il nuovo parroco, ingresso festoso per don Fabio Sozzi

Il vescovo Napolioni ha presieduto la Messa di insediamento del sacerdote che torna nella parrocchia dove presto servizio da seminarista

Un pomeriggio di festa e gratitudine quello vissuto dalla comunità della parrocchia di San Martino Vescovo di Spinadesco per l’ingresso del nuovo parroco don Fabio Sozzi.

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TeleRadio Cremona Cittanova
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Il vescovo alla Guardia di Finanza: «Il vostro non è solo un lavoro, è una missione» (foto e audio)

Mons. Napolioni ha celebrato la Messa in occasione della memoria liturgica di san Matteo, patrono delle Fiamme Gialle, nella chiesa cittadina di Sant'Ilario

La Guardia di Finanza, come ogni altra realtà militare ha un santo patrono: san Matteo apostolo ed evangelista, la cui festa liturgica cade il giorno 21 Settembre. Così questa mattina i finanzieri cremonesi si sono trovati in Sant’Ilario per partecipare a una messa presieduta dal Vescovo proprio in occasione di questa ricorrenza.

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Maria Acqua Simi
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Asili nido. Una famiglia media spende quasi 400 euro al mese. Ma solo 1 bimbo su 4 trova posto in quelli pubblici

Solo il 24% dei piccoli sotto i 3 anni trova posto nei nidi comunali. Forti differenze tra nord e sud. Per sostenere la natalità e contrastare povertà educativa e disuguaglianze, occorre ridurre la spesa a carico delle famiglie e incrementare i posti disponibili nei Comuni. Nasce su queste premesse l’impegno del nuovo governo annunciato ieri dal premier Conte

“Questo Governo, quale prima misura di intervento a favore delle famiglie con redditi bassi e medi, si adopererà, con le Regioni, per azzerare totalmente le rette per la frequenza di asili-nido e micro-nidi a partire dall’anno scolastico 2020-2021 e per ampliare, contestualmente, l’offerta dei posti disponibili, soprattutto nel Mezzogiorno. E’ una delle varie misure che introdurremo anche al fine di sostenere la natalità e contrastare così il declino demografico”. Lo ha detto ieri il premier Giuseppe Conte nel suo discorso programmatico in Aula alla Camera per ottenere la fiducia. “Rafforzare l’offerta e la qualità di un’educazione fin dal nido è un investimento strategico per il futuro della nostra società perché combatte le diseguaglianze sociali, che purtroppo si manifestano sin nei primissimi anni di vita, e favorisce una più completa integrazione delle donne nella nostra comunità di vita sociale e lavorativa”, ha sottolineato. Continue reading »

AgenSir
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A Casalmaggiore festa per il decennale della comunità ghanese

L'occasione è stata, domenica 15 settembre nel Duomo di Casalmaggiore, la Messa presieduta dal vescovo Napolini

Domenica 15 settembre la parrocchia di Santo Stefano in Casalmaggiore ha assunto un aspetto diverso dal tradizionale, animandosi di colori e sonorità che potevano far pensare di trovarsi dall’altra parte del Mediterraneo. Invece, in pieno centro cittadino, nel cuore della cristianità, si stava celebrando la Messa di ringraziamento per il decennale dalla fondazione della comunità cattolica ghanese di Casalmaggiore. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal vescovo Antonio Napolioni, affiancato dal parroco don Claudio Rubagotti e a don Prince Ampong, don Samuel Owusu Piesie e don Felix Baffour Gyawu della Comunità Ghanese di Casalmaggiore, Reggio Emilia e Modena. Continue reading »

Sara Pisani
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A Caravaggio la Giornata della fraternità sacerdotale

La celebrazione è stata aperta con il messaggio di papa Francesco e il dono di un crocifisso per ciascuno dei participanti

Appuntamento dedicato a tutti i presbiteri anziani e malati quello che si è tenuto giovedì 19 settembre al santuario di Santa Maria del Fonte presso Caravaggio dove l’Unitalsi regionale e la Conferenza episcopale lombarda hanno organizzato la quinta “Giornata della fraternità sacerdotale”. Perché non si smette mai di essere sacerdoti, sia quando si è giovani e in forze sia quando si è in là con gli anni e il fisico non è più quello di una volta. Continue reading »

Luca Maestri
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Domenica a Spinadesco l’ingresso di don Fabio Sozzi

Dopo l'accoglienza in piazza Soyons, alle 17.30 la Messa di insediamento presieduta dal vescovo Napolioni

Fervono i preparativi per accogliere don Fabio Sozzi, nuovo parroco della Parrocchia di San Martino Vescovo in Spinadesco. L’ingresso ufficiale sarà domenica 15 settembre con la Messa presieduta alle 17.30 dal vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

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L’augurio del vescovo per il nuovo anno scolastico «Ripartiamo per allargare gli orizzonti»

In un articolo sul quotidiano "La Provincia" il messaggio di mons. Napolioni rivolto a studenti, insegnanti e operatori che tornano in classe dopo le vacanze

Oggi sul quotidiano “La Provincia” di Cremona il vescovo Antonio Napolioni rivolge il suo personale augurio per l’anno scolastico iniziato per tutte le classi del territorio. Il suo pensiero è rivolto a studenti, insegnanti e operatori scolastici che ripartono dopo le vacanze estive per un nuovo percorso di crescita da affrontare insieme. Riproponiamo il testo completo.

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Eutanasia e suicidio assistito. Card. Bassetti: «La vita umana è intangibile»

Il presidente della Cei ha parlato dell'urgenza di un dibattito parlamentare, nel rispetto dei principi costituzionali

“Per evitare che una sentenza della Consulta provochi lo smantellamento del reato di aiuto al suicidio, il Parlamento dovrebbe in breve tempo poter discutere e modificare l’art. 580 o, comunque, avviare un iter di discussione della legge che potrebbe indurre la Corte stessa a concedere un tempo supplementare”. Ne è convinto il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana, intervenuto all’incontro di riflessione “Eutanasia e suicidio assistito. Quale dignità della morte e del morire?” in corso questo pomeriggio a Roma per iniziativa del Tavolo famiglia e vita istituito presso la Cei, a pochi giorni dal 24 settembre, data dell’udienza della Corte costituzionale in materia.
“La via più percorribile – spiega il porporato – sarebbe quella di un’attenuazione e differenziazione delle sanzioni dell’aiuto al suicidio, nel caso particolare in cui ad agire siano i familiari o coloro che si prendono cura del paziente. Questo scenario, tutt’altro che ideale, sarebbe comunque altra cosa rispetto all’eventualità di una depenalizzazione del reato stesso”. Se si andasse nella linea della depenalizzazione, avverte, “il Parlamento si vedrebbe praticamente costretto a regolamentare il suicidio assistito” con “una prevedibile moltiplicazione dei casi”.

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

Tuttavia, chiosa il presidente della Cei, prima che sul reato di suicidio,

“i lavori parlamentari dovrebbero essere dedicati a una revisione delle Disposizioni anticipate di trattamento”.

Per il porporato, la legge 219/2017 andrebbe rivista laddove comprende nutrizione e idratazione assistite nel novero dei trattamenti sanitari, “che in quanto tali possono essere sospesi”, andrebbero chiarite le circostanze stabilite per la sedazione profonda e “dovrebbe essere introdotta la possibilità di esercitare l’obiezione di coscienza”. Infine, andrebbe rafforzato il ricorso alle cure palliative.

Secondo il presidente della Cei,

l’approvazione del suicidio assistito nel nostro Paese aprirebbe “un’autentica voragine dal punto di vista legislativo, ponendosi in contrasto con la stessa Costituzione italiana,

secondo la quale ‘la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo’, il primo dei quali è quello alla vita. Tale contrasto segnerebbe dal punto di vista giuridico un passaggio irreversibile”, con “enormi conseguenze sul piano sociale”. Per Bassetti, “si darebbe il via a un piano inclinato: diverrebbe sempre più normale il togliersi la vita e ciò potrebbe avvenire di fatto per qualunque ragione e, per di più, con l’avvallo e il supporto delle strutture sanitarie dello Stato”. Uno scenario devastante “nei passaggi difficili dell’adolescenza”, e che “indurrebbe a selezionare, mediante la formulazione di appositi parametri sanciti dallo Stato, chi debba essere ancora curato e chi non ne abbia il diritto”. In una società nella quale “i più indifesi sono già eugeneticamente selezionati”, il monito del porporato, “le leggi di cui temiamo l’approvazione non farebbero che ampliare tale obbrobrio, rendendo la vita umana sempre più simile a un oggetto e sempre più soggetta alla regola del consumismo”. Verrebbe inoltre trasformato il senso della professione medica, la sanità diventerebbe “a due livelli, e si accrescerebbe la pericolosa tendenza a offrire cure più o meno qualificate, a seconda delle possibilità economiche di ognuno”. Di qui il richiamo all’insegnamento di Papa Francesco nel discorso ai partecipanti alla plenaria della Congregazione per la dottrina della fede, il 26 gennaio 2018:

“La vita umana, dal concepimento fino alla sua fine naturale, possiede una dignità che la rende intangibile”.

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

Anche in caso di grave malattia, prosegue il cardinale, “darsi la morte” non è “una scelta di autentica libertà” e “non esiste un diritto” in tal senso. La Chiesa, da parte sua, è chiamata a far sentire “la propria voce senza timore”. La volontà di togliersi la vita, spiega, rivela piuttosto “una mentalità diffusa che porta a percepire chi soffre come un peso” per la famiglia e per la società ma, a ben vedere, “questa visione si fonda su un presupposto utilitaristico”. Di qui un monito: “Svegliamoci dal cinismo economicista” e “circondiamo i malati e tutti i più deboli dell’amore del quale, come ogni essere umano, hanno bisogno per vivere”. Il presidente della Cei respinge un presunto “diritto a darsi la morte” e sottolinea che la Chiesa deve “rendere testimonianza ai valori evangelici della dignità di ogni persona e della solidarietà fraterna”. Questi valori la Chiesa “deve viverli, facendo anche sentire la propria voce senza timore, soprattutto quando in gioco ci sono le vite di tante persone deboli e indifese”. “Doveroso” e “atteso” dalla società “il contributo culturale dei cattolici”. Di qui, sottolinea Bassetti, “il valore insostituibile delle comunità cristiane e delle associazioni”. “Al mondo della politica – conclude – assicuro che la Chiesa riconosce e promuove una sana laicità, mentre partecipiamo con umiltà e convinzione al dibattito pubblico” affinché non si “smarrisca la dignità di ogni essere umano” né si ceda a “tentazioni selettive”. Infine l’auspicio che “la preoccupazione manifestata da tanti laici, anche di diversa sensibilità, possa contribuire a un positivo confronto”.

AgenSir
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Carlo Cottarelli a Cassano per presentare i “sette vizi” dell’economia

Appuntamento mercoledì 11 settembre alle 21 presso l'Auditorium di Villa Borromeo

Una opportunità per capire meglio l’attuale situazione economica italiana e prospettare alcune possibili vie di uscita che passano anche attraverso la quotidianità di ciascuno. Questo l’intento che sta alla base dell’invito formulato dalla sezione cassanese delle Acli al prof. Carlo Cottarelli, che guiderà la serata dal tema “I sette peccati capitali dell’economia italiana”. L’appuntamento è per le ore 21 di mercoledì 11 settembre presso l’Auditorium di Villa Borromeo, in via Dante, a Cassano d’Adda. Continue reading »

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11 settembre 2001, “il giorno buio nella storia dell’umanità”

Così Giovanni Paolo II, all'indomani della tragedia, ricordava l' 11 settembre. Sono passati 18 anni dal giorno che ha cambiato per sempre la storia degli Stati Uniti e del mondo intero. Era il 2001 quando un gruppo di dirottatori scagliò quattro aerei di linea sul suolo americano, uccidendo quasi 3mila persone. La preghiera di Benedetto XVI e Francesco a Ground Zero

Un martedì qualsiasi di settembre che in pochi minuti si trasforma nel peggiore attacco terroristico nella storia degli Stati Uniti. Sono le 8.46 (ora locale) quando il volo American Airlines 11 si schianta contro la Torre Nord del World Trade Center, nel cuore di New York, facendo scoppiare un incendio. Poco dopo un altro aereo colpisce la Torre Sud. Polizia e vigili del fuoco tentano di evacuare i due edifici. Le operazioni, però, non sono semplici. La Torre Sud collassa su se stessa: una nuvola di polvere invade il cielo di New York ricoprendo tutto e tutti. Poco dopo, precipita anche la seconda torre. Poi lo schianto dell’American Airlines 77 al Pentagono, sede del Dipartimento della Difesa americana e il quarto attacco, fallito grazie alla rivolta dei passeggeri dello United Airlines 93. Continue reading »

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