In Italia lo stop alle attività produttive non essenziali per il Coronavirus rischia di avere un pesante impatto sul lavoro. Nella Messa a Santa Marta di lunedì 23 marzo il Papa ha parlato della crisi economica che sta provocando la pandemia e ha rivolto il suo pensiero alle famiglie che hanno problemi per l’impossibilità di lavorare. Il decreto del governo Conte prevede, tra l’altro, che siano chiuse le fabbriche di tabacco, abbigliamento, computer e mobili. Le attività professionali rimangono invece aperte. Continue reading
Acli, dopo il Coronavirus il lavoro non sarà più lo stesso
Il richiamo del Papa all'attenzione per quanti stanno perdendo il lavoro per una crisi economica subentrata alla pandemia, alle spalle della riflessione del presidente delle ACli Roberto Rossini. L'ipotesi di Bond a livello europeo per sostenere la produzione e il ripensamento dell'intero sistema delle imprese










