“Il suo servizio professionale era ispirato dalla sua fede”. Così l’arcivescovo di Agrigento, il card. Francesco Montenegro, ricorda Rosario Livatino, nel 30° anniversario dell’assassinio per mano mafiosa. E lo fa tracciando il profilo di un “professionista colto”, di un “credente convinto e praticante”. Il cardinale ricorda al Sir la stretta connessione tra il servizio nella magistratura e la sua dimensione religiosa. Ragione per cui è stato avviato il processo di beatificazione. Continue reading
Rosario Livatino, “Esempio di giudice in terre oppresse dalle mafie, è diventato seme di conversione”
Il ricordo al Sir nel 30° anniversario dell'assassinio per mano mafiosa: "Nel suo lavoro di magistrato non temeva di manifestare la propria fede, ha saputo armonizzare il servizio alle leggi con l’obbedienza alla sua coscienza di laico cristiano"










