Carissime Federica e Valentina,
innanzitutto, grazie! Grazie perché avete permesso di risentire, dopo la vittoria di Vito Dell’Aquila, l’Inno di Mameli risuonare nei cieli di Tokyo! Grazie, perché ci avete creduto sino alla fine nell’arrivare al fotofinish con una medaglia destinata a voi! Grazie, perché avete inserito l’Italia nella cronotassi di vittorie in cui non era mai entrata. Grazie, perché – con la vostra vittoria – ci avete dato la possibilità di non passare indifferenti di fronte ai vostri volti e alle vostre storie!
Olimpiadi, lettera a Federica Cesarini e Valentina Rodini: «Remare insieme. È il segreto che ci suggerite»
Don De Marco, cappellano della Squadra Olimpica, scrive alle due campionesse che a Tokyo hanno conquistato l'oro al fotofinish nella finale del doppio pesi leggeri di canottaggio










