Category Archives: News

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Giornata della vita, al Maristella una serata di preghiera e testimonianze

  Silvia Gerevini ha 49 anni, è moglie e mamma di cinque figli. È sua la testimonianza che, insieme a quella di don Maurizio Lucini, incaricato diocesano per la Pastorale della salute e assistente spirituale dell’Hospice di Cremona, ha arricchito la veglia di preghiera alla viglia della Giornata nazionale per la vita che nella serata di sabato 3 febbraio è stata organizzata a Cremona, nella … Continue reading »

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“In the world but not of it”, dal 3 febbraio al Museo Diocesano gli scatti del fotografo canadese Tim Smith

Il progetto è il frutto di quindici anni di lavoro durante i quali il reporter ha documentato lo stile di vita e i costumi delle comunità anabattiste hutterite presenti fra l’America del Nord e il Canada

Dopo la fortunata esperienza della mostra “Exodus” di Nicolò Filippo Rosso, la fotografia contemporanea torna protagonista al Museo Diocesano di Cremona grazie alla collaborazione con il Festival della Fotografia Etica di Lodi. Sabato 3 febbraio, alle 11, sarà inaugurata l’esposizione dal titolo “In the world but not of it” (Nel mondo senza farne parte) a cura del fotografo canadese Tim Smith, visitabile sino al 7 aprile. Continue reading »

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Giornata mondiale della vita consacrata, il 2 febbraio Messa in Cattedrale per “un abbraccio a Gesù”

Alle 18 l'Eucaristia presieduta da don Enrico Maggi, delegato episcopale per la vita consacrata, alla presenza dei consacrati che operano in diocesi e con il ricordo degli anniversari di professione

Il 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore, alle 18 nella Cattedrale di Cremona si terrà la celebrazione eucaristica per la 28ª Giornata mondiale della vita consacrata. La Messa, che sarà presieduta dal delegato episcopale per la vita consacrata, don Enrico Maggi, e vedrà la partecipazione dei consacrati che operano in diocesi, sarà trasmessa in diretta streaming sui canali web e social della Diocesi di Cremona. Continue reading »

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Giornata per la vita: “ogni vita ha immenso valore” e “stupefacente capacità di resilienza”

“Troppe le vite negate” denuncia il messaggio del vescovi mettendo in guardia dall' “aborto indebitamente presentato come diritto” e “sempre più banalizzato” ed aprimendo “grande preoccupazione per sviluppi legislativi locali e nazionali sul tema dell’eutanasia”

“Molte, troppe” sono le “vite negate”. Lo denuncia il Consiglio episcopale permanente della Cei nel Messaggio per la 46ª Giornata nazionale per la vita in programma il 4 febbraio 2024 sul tema La forza della vita ci sorprende. ‘”Quale vantaggio c’è che l’uomo guadagni il mondo intero e perda la sua vita?”(Mc 8,36). “Tante sono “le vite negate”, osservano i presuli nel testo, datato 26 settembre e diffuso il 9 novembre. Dalla vita “del nemico – soldato, civile, donna, bambino, anziano”, che è “un ostacolo ai propri obiettivi e può, anzi deve, essere stroncata con la forza delle armi o comunque annichilita con la violenza”, a quella del migrante, che “vale poco, per cui si tollera che si perda nei mari o nei deserti o che venga violentata e sfruttata in ogni possibile forma”. Ma anche quella dei lavoratori, spesso considerata una merce, da “comprare” con “paghe insufficienti, contratti precari o in nero, e mettere a rischio in situazioni di patente insicurezza”.

“La vita delle donne viene ancora considerata proprietà dei maschi – persino dei padri, dei fidanzati e dei mariti – per cui può essere umiliata con la violenza o soffocata nel delitto”, si legge ancora nel testo, mentre “la vita dei malati e disabili gravi viene giudicata indegna di essere vissuta, lesinando i supporti medici e arrivando a presentare come gesto umanitario il suicidio assistito o la morte procurata”. “La vita dei bambini, nati e non nati, viene sempre più concepita come funzionale ai desideri degli adulti e sottoposta a pratiche come la tratta, la pedopornografia, l’utero in affitto o l’espianto di organi. In tale contesto – denuncia ancora la Cei – l’aborto, indebitamente presentato come diritto, viene sempre più banalizzato, anche mediante il ricorso a farmaci abortivi o ‘del giorno dopo’ facilmente reperibili”.

“Ciascuna vita, anche quella più segnata da limiti, ha un immenso valore ed è capace di donare qualcosa agli altri”; “nessuna vita va mai discriminata, violentata o eliminata in ragione di qualsivoglia considerazione”. Si legge ancora nel Messaggio per la 46ª Giornata nazionale per la vita. “Quante volte – osservano i vescovi nel testo – il capezzale di malati gravi diviene sorgente di consolazione per chi sta bene nel corpo, ma è disperato interiormente. Quanti poveri, semplici, piccoli, immigrati… sanno mettere il poco che hanno a servizio di chi ha più problemi di loro. Quanti disabili portano gioia nelle famiglie e nelle comunità, dove non ‘basta la salute’ per essere felici. Quante volte colui che si riteneva nemico mortale compie gesti di fratellanza e perdono. Quanto spesso il bambino non voluto fa della propria vita una benedizione per sé e per gli altri”.  “La vita, ogni vita – sottolineano i presuli -, se la guardiamo con occhi limpidi e sinceri, si rivela un dono prezioso e possiede una stupefacente capacità di resilienza per fronteggiare limiti e problemi”.

“Destano grande preoccupazione gli sviluppi legislativi locali e nazionali sul tema dell’eutanasia”. Secondo il Consiglio episcopale permanente della Cei “La scienza ha mostrato in passato l’inconsistenza di innumerevoli valutazioni discriminatorie, smascherandone la natura ideologica e le motivazioni egoistiche: chi, ad esempio, tentava di fondare scientificamente le discriminazioni razziali è rimasto senza alcuna valida ragione. Ma anche chi tenta di definire un tempo in cui la vita nel grembo materno inizi ad essere umana si trova sempre più privo di argomentazioni, dinanzi alle aumentate conoscenze sulla vita intrauterina, come ha mostrato la recente pubblicazione ‘Il miracolo della vita’, autorevolmente presentata dal Santo Padre”.
“Quando, poi, si stabilisce che qualcuno o qualcosa possieda la facoltà di decidere se e quando una vita abbia il diritto di esistere, arrogandosi per di più la potestà di porle fine o di considerarla una merce – argomentano i presuli –, risulta in seguito assai difficile individuare limiti certi, condivisi e invalicabili. Questi risultano alla fine arbitrari e meramente formali”.

D’altra parte, l’interrogativo della Cei, “cos’è che rende una vita degna e un’altra no? Quali sono i criteri certi per misurare la felicità e la realizzazione di una persona? Il rischio che prevalgano considerazioni di carattere utilitaristico o funzionalistico metterebbe in guardia la retta ragione dall’assumere decisioni dirimenti in questi ambiti, come purtroppo è accaduto e accade. Da questo punto di vista, destano grande preoccupazione gli sviluppi legislativi locali e nazionali sul tema dell’eutanasia”, sostengono i vescovi mettendo in guardia dalle “crescenti possibilità che la tecnologia oggi offre di manipolare e dominare l’essere umano, e dal progressivo sbiadirsi della consapevolezza sulla intangibilità della vita”.

“Un forte appello” da parte di tutte le donne e gli uomini “all’impossibilità morale e razionale di negare il valore della vita, ogni vita”. E’ l’auspicio espresso nel messaggio per la Giorata del 4 febbraio 2024. Nel sottolineare che non siamo padroni della vita, la Cei precisa che “il rispetto della vita non va ridotto a una questione confessionale, poiché una civiltà autenticamente umana esige che si guardi ad ogni vita con rispetto e la si accolga con l’impegno a farla fiorire in tutte le sue potenzialità, intervenendo con opportuni sostegni per rimuovere ostacoli economici o sociali”. Di qui il richiamo al discorso del Papa all’associazione Scienza & Vita, il 30 maggio 2015: “Il grado di progresso di una civiltà si misura dalla capacità di custodire la vita, soprattutto nelle sue fasi più fragili”. “La drammatica crisi demografica attuale dovrebbe costituire uno sprone a tutelare la vita nascente”, il monito dei vescovi, secondo i quali la Giornata “assume una valenza ecumenica e interreligiosa, richiamando i fedeli di ogni credo a onorare e servire Dio attraverso la custodia e la valorizzazione delle tante vite fragili che ci sono consegnate, testimoniando al mondo che ognuna di esse è un dono, degno di essere accolto e capace di offrire a propria volta grandi ricchezze di umanità e spiritualità a un mondo che ne ha sempre maggiore bisogno”.

 

Messaggio del Consiglio episcopale permanente della Cei per la 46ma Giornata nazionale per la vita

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Il 16 ottobre la preghiera mensile per la vita davanti all’Ospedale di Cremona

Il momento organizzato dall'associazione “Ora et labora in difesa della Vita” è aperto a tutti e si terrà dalle 8 alle 9.30

Torna mercoledì 16 ottobre, dalle 8 alle 9.30 davanti all’Ospedale di Cremona, l’appuntamenti mensile di preghiera a favore della vita promosso dall’associazione “Ora et labora in difesa della vita”. Continue reading »

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Veglia della vita, a Caravaggio in scena la storia di Oscar e le sue lettere a Dio

Guarda la photogallery completa   Caro Dio, mi chiamo Oscar, ho dieci anni, ho appiccato il fuoco al gatto, al cane, alla casa (credo persino di aver arrostito i pesci rossi) ed è la prima lettera che ti mando perché finora, a causa dei miei studi, non ho avuto tempo. Ti avverto subito: detesto scrivere. Bisogna davvero che ci sia obbligato. Perché scrivere è soltanto … Continue reading »

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L’accoglienza e l’ascolto viaggiano anche sul web e sanno farsi difesa della vita. Lo ha dimostrato l’esperienza del Movimento per la vita di Varese che ha accettato la sfida della rete e lo ha raccontato a Cremona nella mattinata di sabato 27 gennaio presso SpazioComune in piazza Stradivari. Si è trattato del primo appuntamento in diocesi organizzato in vista della 46ª Giornata della vita in calendario il 4 febbraio. Continue reading »

Maria Chiara Gamba
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“Finestre sul mondo”, il 1° febbraio alle 17.30 al Centro pastorale la presentazione delle nuove proposte di viaggio e pellegrinaggio della ProfiloTours

Presenti don Matteo Bottesini, incaricato diocesano del Segretariato pellegrinaggi, e don Roberto Rota, presidente dell'agenzia ProfiloTours

Tante proposte di viaggi e pellegrinaggi per il nuovo anno. Saranno presentate, nel pomeriggio di giovedì 1° febbraio, alle 17.30, presso la sala Spinelli del Centro pastorale diocesano di Cremona (via Sant’Antonio del Fuoco 9A), le proposte per il 2024 di “Finestre sul mondo”: una ricca programmazione, tra pellegrinaggi, viaggi e gite giornaliere, organizzata, dal Segretariato diocesano pellegrinaggi con il supporto dall’agenzia viaggi diocesana ProfiloTours. Continue reading »

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Il 3 febbraio al liceo Vida una tavola rotonda sulla sfida educativa

Un momento di confronto sulla scuola che cambia, per fronteggiare le complesse sfide educative del nostro tempo. Questo il focus della tavola rotonda promossa dal liceo Vida di Cremona. L’incontro, aperto a tutti, si terrà la mattina di sabato 3 febbraio, dalle 9.30, presso il salone Bonomelli del Seminario vescovile di Cremona. Continue reading »

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Deceduto don Virginio Morselli, giovedì pomeriggio i funerali a Cividale Mantovano

Le esequie, presiedute dal vescovo emerito Dante Lafranconi, alle ore 15 del 1° febbraio nella chiesa parrocchiale del paese natale

È deceduto nel pomeriggio di martedì 30 gennaio all’ospedale Carlo Poma di Mantova, dove era stato recentemente ricoverato per un peggioramento delle sue condizioni di salute, don Virginio Morselli. Classe 1939, 84 anni compiuti l’11 aprile dello scorso anno, era originario di Cividale Mantovano, dove nel pomeriggio di giovedì 1° febbraio, alle 15, si svolgeranno le esequie, presiedute dal vescovo emerito di Cremona, mons. Dante Lafranconi, ordinato sacerdote nel 1964 proprio come don Morselli. La salma giungerà a Cividale già mercoledì 31 gennaio quando alle 20.30 in chiesa parrocchiale è prevista una veglia funebre. Continue reading »

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